Redazione

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Magdalena Pajalafoto: Nordic Focus

Primavera inoltrata ma ancora gare sprint di sci di fondo in Scandinavia, più precisamente in Norvegia a Mosjøen, 100km a sud del circolo polare artico. Nella gara maschile la vittoria è andata al norvegese Eirik Brandsdal che ha regolato il connazionale Anders Gloersen e lo svedese Robin Bryntesson. Quarto il promettente ventenne Markus Norum Nilsen.

Fra le donne vittoria svedese per Magdalena Pajala davanti alla tedesca Denise Herrmann e all'elvetica Laurien van der Graff. Appena fuori dal podio Charlotte Kalla.

fonte: lagrenn.com

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Non è ancora ufficiale ma Monaco di Baviera sembra intenzionata a riprovarci nella corsa ai 5 cerchi dopo aver perso l'occasione del 2018 per mano di PyeongChang. Alcune voci dicono che ci sia interesse per il 2022 anche da parte della kazaka Almaty e Oslo.

Tornando a Monaco, il Direttore Generale del Deutschen Olympischen Sportbundes, Michael Vesper ha dichiarato che il progetto del 2018 potrebbe essere ripreso e sviluppato ulteriormente. Ruhpolding (non prevista per la candidatura 2018) e Garmisch-Partenkirchen dovrebbero avere un ruolo centrale, e soprattutto la prima, dovrebb farsi carico di gran aprte delle eventuali strutture.

Fonte: xc-ski.de

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Petter Northugfoto: Nordic Focus

Petter Northug si è operato lunedì 23 aprile alla clinica Rosenborg di Trondheim. Al campione norvegese, rimasto sotto i ferri per 15-20 minuti, è stato rimosso uno sperone osseo dal ginocchio sinistro, un'operazione chirurgica dovuta ad un vecchio infortunio di quando era ancora bambino.

Potrà già riprendere gli allenamenti fra una settimana, ma comincerà ad allenarsi a pieno regime fra un mese e mezzo.

fonte: skitrax.com

 

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Bastano e avanzano per portare ben 4 olimpionici a Sovere. Un 24 settembre col botto, di quelli da ricordare per lo sport soverese e in generale per lo sport di tutta la zona. Per l’occasione infatti il GSA Sovere (Gruppo Sportivo Alpini Sovere), in collaborazione con il Gruppo ANA, l’Avis, il Coro Ana, la Protezione Civile, la Pro Loco, il Gruppo Antincendio boschivo , carabinieri in congedo e con il patrocinio della Comunità Montana dei laghi bergamaschi e dei Comuni di Sovere, Bossico,  ha organizzato una gara di skiroll in salita a tecnica classica da Sovere e Bossico, non una gara qualsiasi, una g(G)ara con la ‘G’ maiuscola, che vedrà la partecipazione del meglio della specialità nazionale.  Un’idea nata  dall’accoppiata Daniele Martinelli e Sergio Vigani, due che lo sci di fondo lo conoscono bene, Daniele che ha cominciato a correre quando era alto poco più di un metro e Sergio Vigani che la sua passione per gli alpini l’ha trasformata nelle note del Coro Ana che dirige e nell’organizzare una gara come quella del 24 settembre.

Il Gruppo Sportivo Alpini  è una branca del gruppo Ana di Sovere che comprende anche il Coro, l’Avis e la Protezione Civile. E il Gsa per omaggiare  ha organizzato la manifestazione e ha deciso di dedicare la gara e i relativi trofei alle figure significative che hanno caratterizzato lo sport Soverese, in primis Bruno BianchiLuigi Pegurri e Nardo Carrara un trio che lo sci di fondo lo ha portato dentro le case dei soveresi e sulle piste di mezza Italia. “Persone che purtroppo – raccontano Daniele e Sergio – non ci sono più ma che continuano a rimanere nel cuore e nel ricordo di chi con loro ha diviso momenti di gioia e di sport. Il carisma di Bruno Bianchi ha lasciato un segno, le capacità di pubbliche relazioni di Luigi Pegurri che per il Gruppo Sportivo ha messo l’anima con le sue amicizie all’interno dello sci di fondo che hanno giovato a tutto il nostro Gsa, amico di personaggi come Giulio Capitanio, Luigi ha conosciuto tantissimi dirigenti della Fisi e con il suo entusiasmo è riuscito a contagiare la passione a tantissimi giovani”.

Uno di questi è proprio Daniele Martinelli, un ex enfant prodige del fondo nostrano, l’ex è d’obbligo visto che in questi giorni ha compiuto 51 anni e ha appeso gli sci, quelli ufficiali da gara, al chiodo. Ma la passione, quella non la si perde mai. “Daniele era diventato un pezzo da 90 – spiega Marino Pegurri, un altro punto di forza del GSA – ha cominciato nel 1974, a 9 anni a correre, allora proprio però non andava”, Marino sorride: “Sì, diciamo che ero un po’ grasso – interviene Daniele – e il primo anno proprio non c’era niente da fare, ma dall’anno dopo le cose sono cambiate”. Talmente cambiate che Daniele in pochi anni passa dagli Allievi a sei anni nella Nazionale maggiore, compagno di stanza anche dell’olimpionico Silvio Fauner. “E grazie a Daniele il 24 settembre arriveranno  davvero tanti campioni – continua Sergio Vigani – dopo tutti quegli anni nel giro conosce tutti” e alla chiamata di Daniele hanno risposto davvero in tanti, il gota dello sci di fondo italiano, campioni olimpici da Silvio Fauner a Giorgio Vanzettada  Cristian Zorzi a Giorgio Di centama anche i nostri , Giulio Capitanio Fabio Pasini”. E non saranno qui solo a fare le comparse, alcuni di loro ospiti d’onore ma altri correranno come DE FABIANI Francesco e Pellegrino Federico  che avranno  il pettorale numero 1 e 2, Nocker Didi – Maicol Rastelli – Salvadori Domenico, Ilaria De bertolis, Virginia de Martin,Lucia Scardoni,Greta Laurent  ( tutti apparteneti alla squadra nazionale A) : “Atleti nazionali e dei gruppi sportivi militari  - continua Martinelli – tutti professionisti, giovani speranze juniores e under 23, insomma una gara di livello”. E non solo atleti, ci saranno anche Marco Selle e tutti i tecnici della squadre nazionali giovanili per un test. Una manifestazione organizzata nei minimi particolari – spiega Daniele – pensando di organizzare una gara ad altissimo livello”. Perché i Soveresi e tutti gli appassionati di sport “ sci di fondo e ski roll” possano gustare una grande gara: “E magari – continua martinelli – qualche ragazzo o ragazza si appassiona allo sci di fondo e comincia a gareggiare, ce ne sarebbe bisogno”. “Attualmente a Sovere – continua Sergio Vigani – non ci sono più sciatori di fondo”. E chissà che il 24 settembre, guardano i campioni cimentarsi con lo ski roll, non arrivi anche la voglia di tornare a fare fatica divertendosi.

UNA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA  DAL G.S.A SOVERE

Le quattro S (Sovere, Sport, Sci, Solidarietà) Una gara importante, di quelle che lasciano il segno sugli appassionati, e perché no, anche sul paese che la ospita che comunque avrà una risonanza mediatica non indifferente. E allora spazio a loro, a chi ha avuto l’onore e l’onere di organizzare la gara. I direttori di gara saranno due, Daniele Martinelli , Sergio Vigani, . A dare una grossa mano, ex atleta del GSA Sovere e Lidia Maffessanti e marino Maffessanti, responsabile G.S.A. Sovere. E poi numerosi sponsor, perché una gara così costa, ne citiamo due per tutti, Marino Pegurri,”SELENIA METALLI”e Sergio Vigani “ELETTRODOTTICANTAMESSA” anche loro ex atleti del GSA Sovere..“Come GSA – continua Sergio Vigani – dedichiamo al gruppo e al Coro la gara , ringraziamo l’Avis, la Protezione Civile e la Pro Loco e tutti gli altri enti che ci hanno dato una grossa mano ad organizzare l’evento”. Cinque  mesi per organizzare la gara ma l’idea è partita molto tempo prima: “Da 5 anni (2011) che organizziamo la gara di questo livello – spiega MARTINELLI  – per ricordare chi ha fatto grande il nostro GSA, Bruno Bianchi , Nardo Carrara, Luigi Pegurri ,Francesco Riscaldini ”. E l’occasione sarà quella per una grande rimpatriata di tutti quelli che hanno corso o hanno avuto a che fare con il Gruppo Sportivo Alpini di Sovere: “Ci sono molte altre persone che hanno lavorato e lavorano ancora – conclude Sergio Vigani – chiaramente non sono ricordate nell’opuscolo perché fortunatamente sono ancora tra noi ma è chiaro che la festa è per tutti, anche e soprattutto per loro. Da  da Marino Maffessanti, attuale presidente del GSA a tutti i ragazzi che hanno corso”. Insomma, il 24 settembre si cala il poker delle quattro Ssport, solidarietà e sci a Sovere.

Ecco a chi sono dedicati i trofei  

Francesco Riscaldini

Basta il nome e il cognome per essere ricordato come il Medico di Sovere, quei medici che non avevano sabati e domeniche, ma avevano migliaia di pazienti che curavano con l’affetto di chi la medicina la lascia in secondo piano, prima c’è la persona, e per il dott. Riscaldini è sempre stato così.

Luigi Meloni

La musica come colonna sonora di un viaggio che ha attraversato il cuore e la mente di chi l’ha conosciuto. Quella colonna sonora che adesso ha accolto in cielo anche Antonietta, sua moglie.

Angelo Meloni

La passione per quello che faceva, qualsiasi cosa, una passione contagiosa che si allargava a macchia d’olio e coinvolgeva tutti, anche nel GSA

Luigi Pegurri

Il GSA Luigi se l’è caricato sulle spalle sin da subito, su quelle spalle larghe come il suo sorriso, di quelli che allargano il cuore e sembrano poter contenere tutto

Nardo Carrara

Lo sport come strumento di crescita. E quella crescita è diventata un esempio per centinaia di ragazzi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e crescere con lui

Bruno Bianchi

Il carisma delle penne nere. Quel carisma che continua come un filo diretto tra terra e cielo e non si spegne mai.

L’11. edizione della rassegna internazionale dello sci di fondo giovanile sarà il secondo appuntamento della “No borders cross country Cup”, evento che toccherà anche Koestenberg e Planica

C’è una grande novità per l’inverno 2013-2014 dell’Associazione sportiva Camosci di Sappada, il sodalizio bellunese che da più di trent’anni ha fatto dello sci di fondo la propria bandiera e che ha fatto crescere, tra i molti suoi ragazzi, anche atleti che nel corso della propria carriera hanno saputo conquistare medaglie olimpiche e mondiali come Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer.

Il sodalizio bellunese, guidato da Francesca Pupulin, che la scorsa estate ha ricevuto il testimone da Eliseo Sartor, ha messo infatti in cantiere un’iniziativa dedicata agli sci stretti che coinvolgerà anche Austria e Slovenia. Si chiama “No borders cross country Cup” e sarà un evento dedicato in particolare alle categorie giovanili, ma non solo ad esse, e articolato su tre appuntamenti.

Il primo, una gara con partenza a cronometro e in tecnica classica si svolgerà a Koestenberg, in Austria il 29 dicembre 2013. Il secondo, il 2 febbraio 2014, sarà costituito dallo “Ski for fun”, ormai tradizionale appuntamento che dal 2004 a oggi ha saputo coinvolgere centinaia di ragazzi italiani ma anche promesse dello sci provenienti da Austria, Slovenia, Croazia, Polonia, Norvegia e Russia. In questo caso le gare saranno in linea e la tecnica quella classica. Il gran finale di “No borders cross country Cup” si svolgerà il 16 febbraio 2014 a Ratece-Planica, in Slovenia, con gare che avranno partenza in linea e tecnica libera. Al termine verrà stilata una graduatoria generale per le diverse categorie.

«Ski for fun ha sempre avuto il carattere dell’internazionalità, carattere che quest’anno sarà particolarmente marcato – spiega Francesca Pupulin -.  Con gli amici sloveni e austriaci, e grazie al supporto del comitato Fisi Friuli Venezia Giulia, del suo responsabile per quanto riguarda lo sci di fondo, Aldo Plai, e della campionessa olimpica Gabriella Paruzzi, abbiamo dato vita a un circuito che vuole essere un’occasione di crescita dei nostra ragazzi, che avranno la possibilità di confrontarsi con i coetanei di altre nazioni, ma anche di confronto per gli adulti: alle gare, infatti, potranno partecipare anche le categorie maggiori e questo, crediamo, potrà essere un motivo per dare nuovo impulso a tutto il movimento dello sci di fondo».

Per informazioni: +39.334.2687654 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." ' + path + '\'' + prefix + ':' + addy92789 + '\' target="_blank">'+addy_text92789+'<\/a>'; //-->.

55 centimetri di neve fresca e temperature sotto alla zero hanno permesso di aprire parte della pista di fondo dove le Squadre Nazionali del Nord Europa si stanno già allenando.

pista di fondo livigno 01

Livigno si tinge di bianco… e le squadre nordiche sono già qui ad allenarsi! Non hanno perso tempo e nonostante fossero qui per una preparazione a secco… hanno subito tirato fuori gli sci stretti per testare immediatamente la loro condizione fisica! Se le condizioni meteo continuano a tener bassa la colonnina del mercurio faremo il possibile per mantenere attivo il primo anello di fondo (350mt) realizzato questa notte in località Tresenda (zona piazzola Biathlon).
pista di fondo livigno 03

Oggi pomeriggio si proverà a battere anche un anello nella piana centrale, zona stadio del fondo, condizioni meteo permettendo tutti gli amanti degli sci stretti possono già iniziare ad allenarsi in vista dei vari appuntamenti sportivi, primo fra tutti La Sgambeda, in calendario dall’ 11 al 15 dicembre (scadenza prima quota venerdì 25 ottobre).
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Inoltre da quest’anno nella zona centrale della pista fondo, oltre al nuovo chalet con spogliatoi, bagni e docce, verranno installati anche dei cannoni così da poter garantire continuità a tutti quelli che vorranno allenarsi fin da subito.

 

Articolo e immagini tratte dal sito: http://www.ilovelivigno.com

Si conclude lunedì 14 ottobre il periodo di allenamento della squadra Under 23 dello sci di fondo nel tunnel tedesco di Oberhof. 10 giorni molto intensi, dopo la gara di ski roll della Sportful, che hanno permesso ai ragazzi allenati da Pier Luigi Costantin e Pietro Piller Cottrer di lavorare sull’intensità e sulla forza specifica sfruttando l’anello di 1700 m. nel quale sempre più squadre e sempre più spesso vengono ad allenarsi.

Al di fuori del tunnel il consueto clima umido e nebbioso della Turingia che non ha però impedito di sfruttare la meravigliosa pista da ski roll e le altre straordinarie strutture sportive di questa località dell’ex DDR.

Mattia Pellegrin ha ripreso ad allenarsi con costanza dopo un periodo di recupero, necessario per ritrovare la condizione, mentre Maicol Rastelli ha dovuto saltare alcune uscite a causa di un problema alla schiena che gli è uscito durante una seduta di spinte.

I ragazzi stanno comunque complessivamente bene e tutto procede come pianificato.

Meno di una settimana a casa prima di ripartire, domenica prossima, per la Val Senales per altri 9 giorni di raduno collegiale in collaborazione con le squadre di coppa del Mondo.

Verrà operata nel corso della giornata presso l'ospedale di Bolzano (Bz) Debora Agreiter, sfortunata protagonista di una caduta sugli skiroll nel corso di un allenamento individuale in Romagna. La 22enne altoatesina dei Carabinieri si è procurata la frattura del malleolo peronale destro inciampando in un bastoncino. Debora sarà costretta a rimanere ferma per 60-70 giorni ma questo contrattempo non toglie fiducia a Alfred Stauder. Il responsabile della squadra femminile di Coppa del mondo, guarda avanti e pensa positivo: "Debora dovrebbe tornare ad allenarsi con intensità sugli sci fra un paio di mesi, diciamo verso metà dicembre. A quel punto mancherebbero meno di due mesi alle gare olimpiche, contiamo di recuperarla nel migliore dei modi e con tutti i supporti possibili, senza però accelerare i tempi per non comprometterne la salute. Il suo infortunio deve spronare ulteriormente le compagne a dare il meglio ogni giorno, ma sotto questo punto di vista non ho alcun dubbio".

fonte: www.fisi.org

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