Redazione

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Lo leggiamo attraverso la sua pagina Facebook dove ringrazia tutti quelli che le sono stati vicini e che le hanno dato coraggio per superare questo momento difficile.

"Grazie a tutti x gli incoraggiamenti e auguri che ho ricevuto in questi giorni. Mi danno la carica e forza x superare meglio questo difficile momento. Non ci voleva adesso l'infortunio, ma guardo già avanti. Sono costretta a fermarmi e saltare l'inizio della stagione. Peró sono molto fiduciosa e so di essere in buone mani x guarire in fretta. Spero di poter tornare al piú presto sugli sci e ritrovare la grinta e la forma di prima...anzi di tornare ancora più forte"

Priva della convalescente Debora Agreiter, che rimarrà fuori per almeno 60 giorni a causa di una frattura al malleolo peronale destro, la squadra femminile di Coppa del mondo di fondo si appresta a vivere un'altra settimana di allenamento sul ghiacciaio della Val Senales. Il coordinatore sportivo Silvio Fauner ha convocato da domenica 20 fino a lunedì 28 ottobre Elisa Brocard, Virginia De Martin Topranin, Marina Piller, Ilaria Debertolis, per la squadra maschile saranno invece presenti Fabio Pasini, Dietmar Noeckler e Fabrizio Clementi, in compagnia degli allenatori Alfred Stauder, Paolo Riva e Stefano Saracco.

 

Insieme a loro ci sarà il gruppo under 23 composto da Gaia Vuerich, Lucia Scardoni, Greta Laurent, Debora Roncari, Giulia Sturz, Francesca Baudin, Claudio Muller, Giandomenico Salvadori, Matteo Tanel, Francesco De Fabiani, Marco Cappelletti, Fabio Clementi, Mattia Pellegrin, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina con gli allenatori Pierluigi Costantin, Pietro Piller Cottrer e Fausto Zoller

Petter Northug non ha accettato alcun contratto di rappresentanza con la Federazione norvegese dello sci. 

"Lo scenario peggiore è che potrei essere a casa durante le Olimpiadi. Troverò qualcosa da fare.., ci sono altre gare da disputare, non mi spaventa", dice Northug in un'intervista con Norwegian 2nd TV

Northug a primavera aveva scelto di non fare parte della squadra nazionale preferendo il Team COOP. Ora la Federazione norvegese vuole un accordo con il più forte sciatore in circolazione per evitare che aziende concorrenti con quelle che sponsorizzano la Federazione stessa, gestiscano atleti di interesse nazionale.

Dopo 5 settimane di stop per un virus, si complicano quindi ulteriormente le cose per Petter che firmerà un contratto con la federazione soltanto dopo che avrà raggiunto un accordo con COOP

"Spero di tornare in piena attività nel più breve tempo possibile. L'obiettivo è di essere in forma per Sochi, probabilmente non sarò al Tour de ski anche se lo ritengo un buon "riscaldamento" in vista delle Olimpiadi".

A 5 anni dall’ultimo evento il circo bianco del fondo internazionale torna sulle nevi dell’Altopiano

Sprint e team sprint pre-natalizie scalderanno il pubblico sulla nuova pista “Millepini”

 

 

In principio d’anno fu il Campionato del Mondo Master a richiamare la creme dello sci di fondo internazionale sulle nevi vicentine di Asiago. Le gare iridate si sono disputate lo scorso febbraio al cospetto del pubblico della grandi occasioni ed ora tutto è ormai pronto per un nuovo appuntamento con il circo bianco del fondo che conta.

Mancano infatti due mesi esatti alla tappa della Coppa del Mondo che i prossimi 21 e 22 dicembre approderà in terra veneta, a conclusione del primo dei periodi del calendario ufficiale.

Sulla nuovissima pista “Millepini”, attigua allo Stadio del Ghiaccio del capoluogo altipianese e a pochi passi dal centro, è sorto da poco l’affascinante impianto dedicato agli sci stretti, con strutture all’avanguardia per garantirne l’utilizzo ottimale anche in orario notturno. Dalla rinomata Golf Arena si passerà quindi a pochi metri dal centro storico per dar modo anche a turisti, appassionati e semplici curiosi di immergersi appieno nel clima di gara, mescolandolo con l’atmosfera natalizia che caratterizzerà e scalderà le giornate delle competizioni. Sotto il profilo agonistico, nella nuova arena del cross country troveranno posto due tracciati di gara con un anello di 1.400 metri per le donne e di 1.600 per gli uomini. Così come per l’hockey su ghiaccio si potrebbe dire che il fondo rappresenta lo sport “nazionale” dell’Altopiano dei 7 Comuni, praticato da un numero di sportivi e appassionati in continua crescita. D’altro canto sul territorio c’è solo l’imbarazzo della scelta, con 500 km di piste e 7 centri fondo immersi tra vaste distese aperte e fitti boschi di conifere che costituiscono uno dei più completi ed articolati tracciati d’Europa. Oltre ad essere scelta da molti team nazionali come destinazione per le fasi di preparazione ed allenamento alle competizioni invernali, Asiago ha saputo dimostrare la qualità con cui ogni anno si prende cura delle proprie bianche piste. Ed è proprio grazie al successo riscosso con le gare mondiali di inizio 2013 che la Federazione Internazionale Sci e la FISI hanno deciso di inserire nuovamente Asiago tra le date della Coppa del Mondo 2013-2014, dopo cinque anni di assenza sulle piste dell’Altopiano vicentino.

Il programma della due giorni aprirà alle ore 8.30 di sabato 21 dicembre con le qualificazioni della prova sprint in tecnica classica maschile e femminile, a cui seguiranno le finali alle ore 10.35. Il giorno successivo sarà il turno della team sprint. Alle 9.30 atleti ed atlete saranno in pista per le semi-finali sempre in tecnica classica, mentre le finali sono previste per le 11.30.

Dalla tappa vicentina, dopo la dovuta pausa natalizia, la Coppa del Mondo tornerà all’estero il 28 dicembre con la premiere del Tour de Ski nella tedesca Oberhof.

A capo del Comitato Organizzativo troviamo il Sindaco di Asiago, Andrea Gios, coadiuvato dai vice-presidenti Sergio Rigoni (U.S. Asiago), Fabrizio Dalle Ave (G.S.A. Asiago) e Franco Sella, Assessore allo sport, oltre ad un folto numero di volontari, sempre pronti a stringersi attorno ai grandi appuntamenti dell’inverno asiaghese.

Info: www.asiago-ski.com/EN/

La prima pista in assoluto ad aprire del continente nord americano è, come di consueto quella di Canmore (CAN) che è all'avenguardia per lo sfruttamento della neve stivata dalla scorsa stagione che ha permesso di realizzare un anello dal 2,5 Km Americani e canadesi la stanno naturalmente già sfruttando.

Il solo Devon Kershow, per ragioni diverse, sta completando un campo di allenamento in Val Senales.

Nei test effettuati martedì si sono visti grandi progressi per Petter Northug ed il suo allenatore Eirik Myhr Nossum non esclude di poter iniziare a "caricare" seriamente già dalla prossima settimana.

Dopo 60 giorni con messaggi negativi, ne rimangono 107 per preparare le Olimpiadi.

I test sul lattato portati avanti nel laboratorio di Trondheim suggeriscono ancora 1 settimana di allenamento controllato prima di poter arrivare a sopportare le 25-30 ore a settimana che normalmente sopporta in questi periodi di carico.

Saltati i raduni in quota di settembre ed ottobre, non è escluso che Northug possa recuperarli fra novembre e dicembre.

Sono più quelli che ci sono rispetto a quelli che mancano..

Oltre alle squadre azzurre, sul ghiacciaio altoatesino si stanno allenando, sfruttando buone condizioni di neve, la Norvegia, la Svezia, La Finlandia, la Germania, la Svizzera, la Slovenia, parte della squadra Russa con Legkov e Chernusov, molti team privati scandinavi con i fratelli Aukland, Rezac, Soedergren, Brink, Oestensen, le Fiamme Oro e la Forestale.

Molti preferiscono in questo periodo la Val Senales ad altri ghiacciai per la possibilità di rimanere ad una quota che consente di sfruttare i benefici ematici della permanenza in condizioni di ipossia ed allo stesso tempo di effettuare allenamenti pomeridiani a quote inferiori.

Peccato che sotto la tuta da fondo non lo si possa apprezzare, ma la bionda norvegese che lo scorso anno non ha avuto una stagione brillante, ha aggiuto un nuovo tatuaggio decisamente appariscente.

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