Davide Bragagna
Grande battaglia già dalle qualificazioni della sprint in tecnica libera dei Mondiali di Seefeld 2019. Sorprendente miglior ex aequo per Sergey Ustiugov e lo svedese Viktor Thorn, che potrebbe diventare la mina vagante della gara di oggi. 3° posto per Finn Hågen Krogh a 0"53, a sua volta parimerito con Calle Halvarsson.
Addirittura anche al 5° posto ci sono due atleti appaiati e sono i favoriti Federico Pellegrino e Johannes Høsflot Klæbo. L'Italia ha portato ai quarti di finali tre atleti anche nella gara maschile. Oltre alle sicurezze di Pellegrino, trova una solida qualificazione anche Francesco De Fabiani 9° e strappa il pass anche l'altoatesino Stefan Zelger 27°. Dopo aver sfiorato la qualificazione a Cogne, il 18enne Davide Graz si batte da veterano nonostante fosse la seconda gara ai massimi livelli e manca non passa per poco, chiudendo 32°.
Sergey Ustiugov e Viktor Thorn, ex aequo, ottengono il miglior tempo nelle qualificazioni della sprint mondiale di Seefeld. Ottima qualificazione per Federico Pellegrino, 5° e Francesco De Fabiani 9°. Passa anche Stefan Zelger 27°, rimasto fuori di un soffio l'esordiente classe 2000 Davide Graz, 32°. Eliminato anche Claudio Muller, 40°.
Così gli altri nomi di peso. 7° Iversen, 10° Chanavat, 13° Skar, 14° Retivykh, 15° Jouve, 18° Harvey, mentre è rimasto dentro di un soffio Bolshunov 29°. Fra gli esclusi di peso, il principale è Teodor Peterson.
Dopo la verifica degli arrotondamenti al millesimo, la classifica è così determinata: 1° Thorn, 2° Ustiugov, 3° posto al millesimo per Krogh e Halfvarsson, 5° Klæbo, 6° Pellegrino.
Alle 14.30 cominceranno i quarti di finale.
Classifica Q Sprint TL uomini
Grandissima intensità nella qualificazione della sprint in tecnica libera femminile, prova che ha aperto ufficialmente il programma dei Mondiali di Seefeld, dopo la qualificazione distance di ieri che non assegnava medaglie.
In forma smagliante la svedese Maja Dahlqvist che ha ottenuto il miglior tempo con 1"04 sull'elvetica Nadine Fähndrich, uscita da Cogne con il primo podio in carriera nella gara su distanza, e 1"31 sulla connazionale Hanna Falk. Peggio ha fatto la leader di Coppa sprint Stina Nilsson 12^, probabilmente lontana dalla miglior condizione.
4^ Sophie Caldwell, migliore atleta americana. Gli Stati Uniti qualificano anche Sadie Bjornsen 14^, Jessica Diggins 15^ e Julia Kern 22^. In grande spolvero le slovene con Eva Urevc 5^, Anamarija Lampic 7^, Katja Visnar 8^ e Alenka Cebasek 16^.
Norvegia che perde per strada Lotta Udnes Weng 32^, nome più ingombrante fra le escluse e non ruba particolarmente l'occhio con Maiken Caspersen Falla 6^, che gareggia sotto antidolorifici, Tiril Udnes Weng 11^ e Kristine Skistad 13^. E' rimasta dentro con un tempo non sensazionale Mari Eide 25^.
La migliore delle russe è Natalia Nepryaeva 9^ seguita da Yulia Belorukova 18^ e Natalia Matveeva 23^. Rimasta fuori Elena Soboleva. Fra le atlete da medaglia, solo 17° posto per Sandra Ringwald e 20° per Jonna Sundling.
Ottimo comportamento per le azzurre che si qualificano in tre su quattro. Greta Laurent ha timbrato il 10° tempo dopo un avvio da primissime posizioni all'intermedio dei 600 metri, Elisa Brocard è rimasta dentro abbastanza agilmente con il 24° posto, al pelo la qualificazione di Lucia Scardoni 29^. Purtroppo Ilaria Debertolis è caduta. Un vero peccato, si poteva fare enplein. A breve la qualificazione maschile.
Classifica Q Sprint TL donne
COMUNICATO NEWSPOWER
IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo
Centro del Biathlon innevato e all’avanguardia
Doppia prova sprint e Mass Start 60 domenicale
Russi favoriti alle ultime tappe della stagione
La Val Martello si trova nella parte occidentale dell’Alto Adige ed è una piccola valle laterale della Val Venosta, è celebre per la produzione di fragole, per lo scialpinismo e per un Centro del Biathlon che in questa stagione ospiterà – dal 14 al 17 marzo – le ultime tappe dell’IBU Cup.
Il programma sarà allettante, con possibilità di allenarsi a partire dalla giornata di martedì, anticipando di qualche ora il meeting dei capitani. Allenamento ufficiale anche nella giornata seguente fino alle ore 14, prima di prender parte alla sprint della giornata di giovedì, di 7.5 km per le donne e di 10 km per gli uomini.
Venerdì di recupero e di preparazione in vista di una nuova sprint che coinvolgerà i biatleti nella giornata di sabato, sulle medesime distanze della precedente, completando il festival di gara alla volta di un curioso (ed inedito) appuntamento domenicale alla Mass Start 60, dove si sfideranno sessanta atleti contrariamente ai consueti 30. Un format innovativo ed una sperimentazione che verrà testata in Val Martello, per vedere se potrà avere seguito anche in futuro. Il Centro del Biathlon si trova in una posizione che sovente “garantisce” la presenza di neve, in modo tale da far divertire gli sciatori dal mese di novembre fino all’inizio della primavera. Il Centro è dotato di un poligono con 30 postazioni di tiro elettroniche e la favorevole altitudine di 1.700 metri concede anche a tutti gli appassionati un perfetto allenamento in quota. 12 km di piste e un Centro all’avanguardia nel settore, per accogliere i protagonisti dell’IBU Cup nel migliore dei modi, immersi nel paesaggio naturale del Parco Nazionale dello Stelvio. Numerosi gli atleti candidati alla vittoria, in particolare i russi come Anton Babikov, Alexander Povarnitsyn, Sergey Korastylev e Victoria Slivko tra le donne, ma attenzione alle outsider Ingela Andersson, Elisabeth Hoegberg, Nadine Horchler e Janina Hettich.
Un poligono attrezzato, un centro totalmente innevato e uno scenario da favola, completato dalla perfetta combinazione tra innevamento artificiale e naturale. La Val Martello in pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale in una disciplina elettrizzante come il biathlon, e dal 14 al 17 marzo nella bella vallata delle fragole saranno attese circa 40 nazioni e 200 atleti.
COMUNICATO NEWSPOWER
Millegrobbe 3.0 sull’Alpe Cimbra il 23 e 24 marzo
Tecnica libera di 10 km in notturna e classica in diurna lungo 30 km
Percorso in fase di completamento per l’ultima tappa Gran Fondo Master Tour
Iscrizioni (anche per una singola prova) in scadenza il 28 febbraio
Che bella l’Alpe Cimbra imbiancata! Il Team Futura White Fox e lo Sci Club Millegrobbe sono alle prese con l’allestimento della pista in vista della Millegrobbe 3.0, una delle ultime granfondo della stagione agonistica, prevista nelle giornate del 23 e 24 marzo in Trentino.
Come spesso accade i migliori avvenimenti si fanno attendere, e tra poco più di un mese i fondisti potranno sfrecciare sul manto innevato di una delle prove più sentite, anche e soprattutto per il format di gara, unico ed avvincente. Sull’Alpe Cimbra le neve di certo non manca, ma il comitato organizzatore sta aspettando altri fiocchi innevati per ultimare gli ultimi collegamenti di un tracciato situato all’interno di uno scenario immacolato. Importante sarà anche un calo delle temperature in modo da compattare il tutto, mettendo così a disposizione dei fondisti che competeranno nell’ultima prova del challenge Gran Fondo Master Tour una gara eccellente in versione ‘double face’, sia in notturna che in diurna.
La 35.a edizione della Millegrobbe 3.0 verrà proposta infatti sia in tecnica libera che classica, con la sfida serale di sabato 23 marzo a svilupparsi in tecnica libera Mass Start, velocissima poiché di soli 10 chilometri, una bella sgambata in notturna prima dell’appuntamento clou. Nella giornata successiva si replicherà e saranno 30 i chilometri da percorrere in tecnica classica, ricordando che è possibile partecipare anche ad una singola prova, partendo ed arrivando al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Lo sci di fondo vedrà il proprio zenit in quest’area del Trentino, dove la fatica viene accompagnata dalle tipicità locali e dagli eventi di contorno. La Millegrobbe 3.0 celebra la 35.a edizione di un contest fondistico che ha molto da raccontare, d’altronde 35 anni sono frutto di programmazione e se la manifestazione continua a far divertire gli atleti anche oggi il merito è da condividere con Comune di Lavarone, APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe; la Millegrobbe 3.0 è importante per tutta la comunità cimbra, anche per quella che non calza gli sci stretti.
Le iscrizioni sono aperte a 25 euro per la gara singola o a 40 euro per entrambe le prove, il tutto da saldarsi entro il 28 febbraio.
COMUNICATO - Il Team Trentino Robinson Trainer piazza tutti i suoi atleti sul podio, di cui tre sul gradino più alto. Weekend di grandi soddisfazioni: Alla trentaseiesima edizione della Gran Fondo internazionale Val Casies, la più importante gran fondo italiana dopo la Marcialonga, Justyna Kowalczyk e Chiara Caminada hanno tagliato il traguardo per prime, vincendo rispettivamente il tracciato da 42 e quello da 30 km. Fra gli uomini, nella 30 km tripletta storica del Team Robinson, che monopolizza il podio con Lorenzo Busin, Simone Varesco e Lorenzo Cerutti; mentre nella 42 km si piazzano Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari, rispettivamente secondo e terzo dietro alla superstar svedese Oskar Kardin. Bellissima la battaglia fra Mauro Brigadoi e il fortissimo atleta svedese che appassiona il pubblico fino all'ultimo e che si conclude con la vittoria di Kardin per pochi secondi.
Vittorie che alzano l’umore degli atleti che, prossimamente, saranno chiamati a competere ben oltre i confini nazionali. Una parte della squadra, parteciperà alla Vasaloppet, la più importante manifestazione a livello mondiale. Justyna Kowalczyk sarà invece impegnata ai campionati del mondo di Seefeld in Austria, mentre Francesco Ferrari difenderà i colori della nazionalità italiana all'Universiade in programma a Krasnoyarsk, in Russia.
Francesco De Fabiani in rampa di lancio per le gare iridate in Austria. Domani l’esordio nella Sprint in Tecnica Libera, prima di partecipare ad altre quattro gare che si preannunciano emozionanti..
Seefeld, Austria – 20 Feb. 2019 - É tutto pronto in Austria per i mondiali 2019 di sci nordico e Francesco De Fabianiè pronto all’esordio con una grande serenità interiore e con la voglia di fare grandi cose con la tuta (finalmente) azzurra addosso.
Le emozioni di sabato 16 febbraio a Cogne hanno lasciato il segno, Francesco è tranquillo e, come sempre misurato nelle sue dichiarazioni: «Sono felicissimo di essere qui, è il mio terzo mondiale dopo Falun 2015 e Lahti 2017. Sono reduce da un fine settimana ricco di emozioni a Cogne, dove ho ottenuto un insperato podio nella sprint in pattinaggio alle spalle di Chicco Pellegrino, questo mi dà morale e mi aiuta psicologicamente».
La prima gara in programma, per Defast, sarà proprio la Sprint, domani: «Non so cosa aspettarmi. Cambieranno molte cose rispetto a Cogne, la concorrenza sarà agguerrita e sarà molto difficile arrivare in finale. Non solo: credo che sarà già buono superare l’ostacolo delle qualifiche che non sono assolutamente scontate. In ogni caso darò il massimo, questo è sicuro. Ho ancora l’affetto del tifo di Cogne in corpo, questo mi aiuterà».
A proposito di Sprint, c’è da pensare a quella a squadre: «Non è ufficiale la mia partecipazione, in realtà dobbiamo vedere come va la sprint domani. In ogni caso, molto probabilmente saremo proprio io e Chicco gli uomini della Team Sprint e la cosa potrebbe essere molto interessante. Di sicuro, se parteciperò alla Team Sprint, non potrò fare lo Skiathlon, che è in programma il giorno precedente e mi appesantirebbe troppo le gambe e potrei risentirne proprio nella gara a squadre».
Ma andiamo con ordine, dopo la sprint di domani, 21 febbraio, sabato 23 sarà la volta dello skiathlon (cui Defast non parteciperà in caso di partecipazione alla team sprint, appunto). A seguire, quindi, la team sprint il 24, poi la 15 km in classico il 27, a seguire la staffetta venerdì 1 marzo e, in ultimo la 50 km del 3 marzo che concluderà il mondiale.
«Dunque, la 15 km come ormai sapete – dice Defast – è la mia gara. Inutile ripetere che se fosse mass start sarebbe meglio. La gara è a cronometro, come a Lahti quando vinsi in Coppa. Certo, entrare nei 10 sarebbe un buon risultato, nei 5 ottimo. Se salissi sul podio, beh aspettiamo l’esito (sorride)».
Sulla staffetta De Fabiani non si sbilancia: «É una delle più belle gare, tra le più attese. Non è stato ancora scelto ufficialmente il quartetto, ovviamente spero di esserci anche io. Più che altro, stiamo ragionando sull’ordine degli staffettisti, qui la tattica sarà importante».
Rimane la 50 km, croce e delizia degli atleti: «Beh, la 50 – asserisce Defast – è uno dei simboli del fondo. Deciderò con calma se parteciparvi, dipende dalla stanchezza, anche perché sei giorni dopo ci sarà la 50 di Oslo e lì, non voglio mancare».
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Ufficio Stampa di Francesco De Fabiani
Pronostici delle delle gare Mondiali del 21 febbraio - Qualificazioni ore 12.00 / Quarti di finale ore 14.30
Sprint TL donne
1. Kristine Stavås Skistad
2. Stina Nilsson
3. Maiken Caspersen Falla
Italiane: Greta Laurent - semifinale
Lucia Scardoni - quarti di finale
Ilaria Debertolis - quarti di finale
Elisa Brocard - fuori dalle 30
Sprint TL uomini
1. Federico Pellegrino
2. Johannes Høsflot Klæbo
3. Finn Hågen Krogh
Italiani: Francesco De Fabiani - semifinale
Stefan Zelger - fuori dai 30
Davide Graz - fuori dai 30
Claudio Muller - fuori dai 30
Forma smagliante e titolo europeo conquistato dalla campionessa olimpica in carica Hanna Öberg, che sembra sulla strada giusta verso i Mondiali casalinghi di Östersund. La svedese, che ha rinunciato alle tappe nordamericane di Coppa del Mondo, ha vinto con tre errori al tiro realizzando il miglior tempo sugli sci.
Battuta la 24enne ucraina Yuliia Zhuravok, specialista della 15km individuale nella quale vanta un 10° posto in Coppa del Mondo come miglior risultato in carriera, atleta più precisa al poligono con un solo errore.
Per la gioia del pubblico di casa, la medaglia di bronzo è andata all'attuale numero uno bielorussa Iryna Kryuko con due minuti di penalità nelle gambe.
L'Italia ha vissuto un pomeriggio difficile al poligono con le reduci dalla massima rassegna juniores. La valdostana Michela Carrara ha mancato quattro bersagli e ha terminato 32^, meglio di Irene Lardschneider, 41^ con sei errori e Samuela Comola, 74^ con otto.
Domani giorno di pausa. Venerdì si gareggerà nelle gare sprint.
Classifica 15km individuale donne
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 49 | OEBERG Hanna | SWEDEN |
0+1+1+1 | 3 | 48:13.1 |
| 2 | 23 | ZHURAVOK Yuliia | UKRAINE |
0+1+0+0 | 1 | +32.3 |
| 3 | 30 | KRYUKO Iryna | BELARUS |
0+0+1+1 | 2 | +41.5 |
| 4 | 4 | HORCHLER Nadine | GERMANY |
0+1+1+1 | 3 | +1:15.0 |
| 5 | 17 | HETTICH Janina | GERMANY |
0+2+0+1 | 3 | +1:50.6 |
| 6 | 32 | SLIVKO Victoria | RUSSIA |
0+1+1+1 | 3 | +2:04.9 |
| 7 | 9 | CHEVALIER Chloe | FRANCE |
1+1+0+2 | 4 | +2:17.1 |
| 8 | 77 | CHAUVEAU Sophie | FRANCE |
0+0+1+1 | 2 | +2:38.5 |
| 9 | 64 | FEMSTEINEVIK Ragnhild | NORWAY |
1+0+1+1 | 3 | +3:06.9 |
| 10 | 78 | WEIDEL Anna | GERMANY |
1+1+1+1 | 4 | +3:10.1 |
| 11 | 24 | SEMERENKO Valj | UKRAINE |
1+2+1+0 | 4 | +3:10.7 |
| 12 | 68 | BRORSSON Mona | SWEDEN |
1+2+1+1 | 5 | +3:21.0 |
| 13 | 8 | INNERHOFER Katharina | AUSTRIA |
1+1+1+2 | 5 | +3:26.1 |
| 14 | 2 | MIRONOVA Svetlana | RUSSIA |
0+1+3+2 | 6 | +3:33.2 |
| 15 | 16 | NILSSON Emma | SWEDEN |
1+0+0+3 | 4 | +3:49.7 |
| 16 | 59 | KADEVA Daniela | BULGARIA |
1+2+0+1 | 4 | +3:50.0 |
| 17 | 19 | ALIMBEKAVA Dzinara | BELARUS |
1+2+1+1 | 5 | +3:58.7 |
| 18 | 44 | MERKUSHYNA Anastasiya | UKRAINE |
0+2+1+2 | 5 | +4:03.2 |
| 19 | 28 | TKADLECOVA Anna | CZECH REPUBLIC |
0+1+1+0 | 2 | +4:09.5 |
| 20 | 42 | BEILMANN Meril | ESTONIA |
1+2+1+0 | 4 | +4:14.1 |
| 21 | 73 | YURLOVA-PERCHT Ekaterina | RUSSIA |
0+3+0+2 | 5 | +4:14.5 |
| 22 | 48 | GERBULOVA Natalia | RUSSIA |
1+3+0+1 | 5 | +4:16.4 |
| 23 | 63 | ZDOUC Dunja | AUSTRIA |
0+1+2+1 | 4 | +4:25.7 |
| 24 | 60 | FRUEHWIRT Juliane | GERMANY |
0+2+0+1 | 3 | +4:32.0 |
| 25 | 14 | BENDIKA Baiba | LATVIA |
0+3+1+2 | 6 | +4:35.4 |
| 25 | 54 | HOFFMANN Susanne | AUSTRIA |
1+1+1+0 | 3 | +4:35.4 |
| 27 | 13 | QU Ying | CHINA PR |
1+0+1+1 | 3 | +4:47.6 |
| 28 | 25 | GASPARIN Selina | SWITZERLAND |
1+3+0+2 | 6 | +4:55.0 |
| 29 | 83 | HARTWEGER Fabienne | AUSTRIA |
0+1+2+2 | 5 | +5:02.8 |
| 30 | 22 | GAIM Grete | ESTONIA |
1+1+0+2 | 4 | +5:10.0 |
| 31 | 71 | KNOTTEN Karoline Offigstad | NORWAY |
1+0+1+3 | 5 | +5:14.4 |
| 32 | 56 | CARRARA Michela | ITALY |
1+2+1+0 | 4 | +5:16.7 |
| 33 | 26 | PAVLOVA Evgeniya | RUSSIA |
1+3+1+1 | 6 | +5:21.2 |
| 34 | 51 | KRUCHINKINA Elena | BELARUS |
0+2+2+2 | 6 | +5:22.7 |
| 35 | 1 | MOSER Nadia | CANADA |
1+3+1+2 | 7 | +5:23.9 |
| 36 | 38 | ZHANG Zhaohan | CHINA PR |
0+1+1+1 | 3 | +5:24.2 |
| 37 | 79 | TODOROVA Milena | BULGARIA |
0+3+0+1 | 4 | +5:31.0 |
| 38 | 33 | BEGUE Myrtille | FRANCE |
1+1+1+1 | 4 | +5:42.0 |
| 39 | 47 | JISLOVA Jessica | CZECH REPUBLIC |
0+1+0+3 | 4 | +5:44.5 |
| 40 | 72 | JEANMONNOT Lou | FRANCE |
0+1+0+3 | 4 | +5:52.8 |
| 41 | 29 | LARDSCHNEIDER Irene | ITALY |
2+1+1+2 | 6 | +5:55.3 |
| 42 | 39 | ENODD Jenny | NORWAY |
2+1+1+1 | 5 | +6:03.8 |
| 43 | 6 | DREISSIGACKER Emily | USA |
0+2+3+1 | 6 | +6:08.1 |
| 44 | 80 | MAGNUSSON Anna | SWEDEN |
1+1+1+2 | 5 | +6:08.5 |
| 45 | 27 | LIEN Ida | NORWAY |
1+1+0+4 | 6 | +6:15.8 |
| 46 | 81 | HEINRICH Marie | GERMANY |
1+2+2+2 | 7 | +6:37.5 |
| 47 | 85 | ABRAMOVA Olga | UKRAINE |
1+3+0+1 | 5 | +6:38.4 |
| 48 | 53 | KEBINGER Hanna | GERMANY |
1+3+2+0 | 6 | +6:49.9 |
| 49 | 61 | CHARVATOVA Lucie | CZECH REPUBLIC |
1+4+2+1 | 8 | +6:51.9 |
| 50 | 10 | MARKKANEN Sanna | FINLAND |
0+4+0+2 | 6 | +6:57.2 |
| 51 | 46 | SEMERENKO Vita | UKRAINE |
1+1+1+4 | 7 | +7:09.6 |
| 52 | 43 | FIALKOVA Ivona | SLOVAKIA |
1+2+0+5 | 8 | +7:13.1 |
| 53 | 20 | KOCERGINA Natalja | LITHUANIA |
1+4+0+2 | 7 | +7:16.6 |
| 54 | 40 | STARYKH Irina | RUSSIA |
3+2+2+2 | 9 | +7:21.5 |
| 55 | 35 | JAENKAE Erika | FINLAND |
1+1+1+4 | 7 | +7:24.5 |
| 56 | 5 | IRWIN Deedra | USA |
1+2+2+3 | 8 | +7:39.8 |
| 57 | 82 | YURKEVICH Darya | BELARUS |
0+2+1+4 | 7 | +8:02.0 |
| 58 | 86 | GRUE Eline | NORWAY |
0+1+3+1 | 5 | +8:05.2 |
| 59 | 21 | GHILENKO Alla | MOLDOVA |
0+2+0+3 | 5 | +8:11.1 |
| 60 | 69 | ERDAL Karoline | NORWAY |
2+2+1+2 | 7 | +8:13.4 |
| 61 | 70 | LEHTLA Kadri | ESTONIA |
0+2+2+0 | 4 | +8:24.6 |
| 62 | 11 | MAKA Anna | POLAND |
0+0+1+3 | 4 | +8:34.2 |
| 63 | 62 | DICKINSON Kelsey Joan | USA |
2+1+2+1 | 6 | +8:39.7 |
| 64 | 7 | COTRUS Ana Larisa | ROMANIA |
2+1+0+2 | 5 | +8:42.4 |
| 65 | 12 | PADIAL HERNANDEZ Victoria | SPAIN |
1+2+0+1 | 4 | +8:55.0 |
| 66 | 34 | GWIZDON Magdalena | POLAND |
2+2+3+1 | 8 | +8:56.5 |
| 67 | 41 | PIVOVAROVA Nadezhda | KAZAKHSTAN |
0+0+2+2 | 4 | +9:25.4 |
| 68 | 57 | GROSSMAN Hallie | USA |
0+2+1+4 | 7 | +9:57.8 |
| 69 | 74 | KRUCHINKINA Irina | BELARUS |
4+2+2+2 | 10 | +10:16.2 |
| 70 | 55 | YORDANOVA Emiliya | BULGARIA |
1+3+0+3 | 7 | +10:19.6 |
| 71 | 84 | HORKA Ludmila | CZECH REPUBLIC |
1+4+3+3 | 11 | +10:35.6 |
| 72 | 31 | BLAZENIC Nika | CROATIA |
2+1+3+3 | 9 | +10:37.9 |
| 73 | 58 | FELLMAN Jenny | FINLAND |
2+3+1+5 | 11 | +10:38.3 |
| 74 | 65 | COMOLA Samuela | ITALY |
2+1+3+2 | 8 | +11:03.5 |
| 75 | 66 | CICHON Kamila | POLAND |
1+3+2+1 | 7 | +11:53.5 |
| 76 | 50 | KOZICA Anika | CROATIA |
1+3+3+2 | 9 | +12:14.5 |
| 77 | 76 | ELLINGSON Siena | USA |
0+1+0+5 | 6 | +12:18.0 |
| 78 | 15 | KRASSIKOVA Yevgeniya | KAZAKHSTAN |
2+2+1+2 | 7 | +13:22.4 |
| 79 | 36 | DICKSON Emily | CANADA |
4+3+1+3 | 11 | +14:11.6 |
| 80 | 67 | HAJDU Timea | ROMANIA |
0+1+2+2 | 5 | +14:23.2 |
| 81 | 3 | PONYA Sara | HUNGARY |
1+1+0+4 | 6 | +15:06.5 |
| 82 | 52 | COLEBOURN Jillian Wei-Lin | AUSTRALIA |
0+4+1+3 | 8 | +15:18.8 |
| 83 | 45 | RASINA Luisa | ROMANIA |
1+2+3+2 | 8 | +16:06.7 |
| 18 | STOYANOVA Desislava | BULGARIA |
DNS | |||
| 37 | LESCINSKAITE Gabriele | LITHUANIA |
DNS | |||
| 75 | BIELKINA Nadiia | UKRAINE |
DNS |
SWEDEN
UKRAINE
BELARUS
GERMANY
RUSSIA
FRANCE
NORWAY
AUSTRIA
BULGARIA
CZECH REPUBLIC
ESTONIA
LATVIA
CHINA PR
SWITZERLAND
ITALY
CANADA
USA
FINLAND
SLOVAKIA
LITHUANIA
MOLDOVA
POLAND
ROMANIA
SPAIN
KAZAKHSTAN
CROATIA
HUNGARY
AUSTRALIA