Davide Bragagna
Comunque andrà, sarà un successo. La carriera di Alex Harvey in realtà è stata costellata da più successi. Il 30enne canadese ha appena annunciato la decisione di ritirarsi a fine stagione.
La notizia era in realtà già trapelata a inizio inverno. La motivazione? La voglia di passare più tempo vicino ai suoi cari dopo aver girovagato e vinto in giro per il mondo per quasi un decennio.
Il quebecois si presenta a questi Campionati del Mondo da campione in carica della 50km, il suo successo più prestigioso in carriera. Fu campione del mondo già 8 anni fa a Oslo nella team sprint in compagnia di Devon Kershaw, nel mezzo l'argento della sprint di Falun 2015 e i bronzi della sprint in Val di Fiemme 2013 e nello skiathlon sempre nell'edizione 2015.
A questo bottino di successi, vanno aggiunte 7 vittorie in Coppa del Mondo e 1 nella team sprint di Dobbiaco 2017 con Len Valjas. Sono in tutto 26 i podi individuali. In classifica generale di Coppa del Mondo, Harvey ha concluso 3° nel 2014 e nel 2017.
Figlio d'arte, suo padre Pierre Harvey si disimpegnò sia nel ciclismo che nello sci di fondo, vincendo 3 gare di Coppa del Mondo, fra le quali la 50km di Oslo-Holmenkollen nel 1988.
Harvey gareggerà per l'ultima volta nelle finali in casa a Quebec City, ma intanto punta a chiudere alla grande con una medaglia mondiale.
Scatta giovedì 21 febbraio il Mondiale dell'Italia sulla pista austriaca di Seefeld. Alle ore 12.00 sono in programma le qualificazioni, fasi finali a partire dalle ore 14.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport. Per la squadra azzurra saranno impegnati Federico Pellegrino (campione in carica e presente di diritto), Francesco De Fabiani, Stefan Zelger, Claudio Muller e Davide Graz fra gli uomini e Greta Laurent, Elisa Brocard, Ilaria Debertolis e Lucia Scardoni fra le donne. Ecco le dichiarazioni di alcuni di loro.
Federico Pellegrino: "Arriviamo alla gara dell'anno con la forza della serenità. Sia di fisico che di testa sono a posto, mi sono allenato molto bene sin dalla scorsa primavera, con il cambio di staff ho avuto un buon feeling, nelle ultime settimane la condizione è cresciuta, al tempo stesso sappiamo che nelle sprint non vince sempre chi è più in forma. Qui la tattica reciterà un ruolo importante, devo essere pronto a leggere gli imprevisti che ci saranno sicuramente. Non ho nulla da perdere, mai nessun atleta ha vinto due ori mondiali in questa specialità, la pressione è sulle spalle di chi ha dominato la scena in questi ultimi due anni, Klaebo e tanta altra gente avranno il dente avvelenato per la sprint di due anni fa a Lahti in cui vennero battuti da sottoscritto, venderanno cara la pelle ma pure io mi comporterò allo stesso modo. Ho studiato attentamente il video dello scorso anno, le impressioni sono più che buone sulla pista, dipenderà molto dagli avversari che si presenteranno turno dopo turno. I russi la metteranno sul duro nella prima parte della pista ma non sarà un problema, se invece i francesi giocheranno sulla tattica, dovrò essere sveglio come ha dimostrato tante volte e affidarmi comunque all'istinto che spesso mi ha portato al risultato. Per me sarà importante riposare bene nelle ore della vigilia".
Stefan Zelger: "E' la mia prima volta in Mondiale, il posto è molto bello, c'è tanta neve e tanto sole, qui l'anno scorso feci i miei primi punti in Coppa del mondo, non vedo l'ora di partire. Questo tracciato si adatta bene alle mie caratteristiche, la prima salita mi è particolarmente adatta, da lì in poi c'è da lavorare tanto di gambe che rimane il mio tallone d'Achille. Vedremo di fare soprattutto una bella batteria e poi capire cosa succederà. Per la mia crescita è importante confrontarsi con un campione come Pellegrino, ha sempre tanti consigli che sono molto utili".
Lucia Scardoni: "Rispetto alla bella prestazione di Cogne sarà molto più difficile, la pista è più corta e adatta alle sprinter pure, però farò di tutto per confermarmi. In un Mondiale l'atmosfera è sempre particolare, sarà durissima sin dalle qualificazioni ma faremo di tutto per andare il più avanti possibile".
Ilaria Debertolis: "E' stato un inverno abbastanza difficile perchè mi sono ammalata proprio nel momento più importante dell'inverno, durante le feste natalizie, però fra Alpen Cup e tappa di Coppa del mondo a Cogne ho avuto risposte incoraggianti. In manifestazioni come queste bisogna avere motivazioni superiori perchè il livello cresce ulteriormente. Forma e fiducia devono viaggiare sugli stessi binari, occorrerà avere convinzione verso l'obiettivo da raggiungere".
Elisa Brocard: "Il tracciato mi piace, non ci sono grandi salite ma diventerà dura perchè bisognerà spingere tanto con le gambe, non ci sono punti dove potere recuperare. Avrò tante gare da disputare, cerco di pensare gara per gara, l'obiettivo mio sarà quello della 30 km che è l'ultima gara del programma. La condizione non è ancora al top, cercherò di sfruttare le gare precedenti per affinare la forma, concentrandomi su ogni singola prova per dare il meglio. In queste settimane sto vivendo emozioni particolari, si prospetta un bellissimo Mondiale, con tanti tifosi e la mia famiglia verrà a vedermi".
Greta Laurent: "La sprint è naturalmente la gara su cui punto, la mia stagione è nata bene sin dalle prime gare al Nord, ho avuto continuità, a parte il Tour de ski dove ero influenzata sono sempre arrivata nelle prime venti, per fare il salto definitivo verso l'alto mi manca forse la scaltrezza in certe occasioni, spero di continuare a lavorare con il gruppo per migliorare questo aspetto. Non ho particolari riti propiziatori prima di ogni gara, però amo abbastanza ripetere gli stessi gesti per arrivare in partenza con la giusta tranquillità".
Fonte: FISI
A Raubichi, nei pressi della capitale bielorussa Minsk, si sono aperti i Campionati Europei di biathlon con la presenza di alcuni protagonisti del massimo circuito. La vittoria è andata al bulgaro Krasimir Anev, specialista della 20km individuale, che alla 9^ medaglia ottenuta in questa manifestazione, trova il primo oro della carriera.
Il 31enne di Samokov è stato l'unico atleta a mancare un solo bersaglio e si è imposto con un margine di 3"7 su Tarjei Bø. Il fratello del dominatore della Coppa del Mondo ha ottenuto il miglior tempo sugli sci, prendendosi l'argento con 3 errori al poligono. Doppia medaglia per la Norvegia con il funambolo del poligono Endre Stromsheim, che si prende il bronzo con due errori. Nonostante l'errore finale, il 21enne ha impressionato per la velocità di apertura delle serie (sotto i 9"!!!) con il picco all'ultima fermata in piazzola di 16"3.
Il migliore degli italiani è stato l'altoatesino Patrick Braunhofer (3) 19°. Troppi errori per gli altri che hanno comunque fatto vedere cose incoraggianti sugli sci: 37° Saverio Zini, 53° Daniele Cappellari, 54° Giuseppe Montello. Alle 17.30 la gara femminile
Classifica 20km individuale uomini
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 37 | ANEV Krasimir | BULGARIA |
0+1+0+0 | 1 | 53:18.1 |
| 2 | 7 | BOE Tarjei | NORWAY |
0+0+1+2 | 3 | +3.7 |
| 3 | 72 | STROEMSHEIM Endre | NORWAY |
0+1+0+1 | 2 | +11.1 |
| 4 | 11 | MORAVEC Ondrej | CZECH REPUBLIC |
0+2+0+0 | 2 | +22.4 |
| 5 | 2 | ELISEEV Matvey | RUSSIA |
1+2+0+1 | 4 | +1:29.5 |
| 6 | 8 | DOMBROVSKI Karol | LITHUANIA |
0+0+0+2 | 2 | +2:16.5 |
| 7 | 14 | DORFER Matthias | GERMANY |
0+1+1+1 | 3 | +2:17.1 |
| 8 | 33 | HORN Philipp | GERMANY |
1+1+2+1 | 5 | +2:34.0 |
| 9 | 18 | SEMENOV Sergii | UKRAINE |
0+2+1+1 | 4 | +2:37.0 |
| 10 | 106 | ANDERSEN Aleksander Fjeld | NORWAY |
0+1+1+1 | 3 | +2:41.9 |
| 11 | 62 | TKALENKO Ruslan | UKRAINE |
1+2+0+0 | 3 | +2:43.2 |
| 12 | 51 | TSVETKOV Maxim | RUSSIA |
1+1+1+1 | 4 | +2:45.9 |
| 13 | 17 | MALYSHKO Dmitry | RUSSIA |
1+1+1+1 | 4 | +2:48.0 |
| 14 | 38 | GROSSEGGER Sven | AUSTRIA |
1+0+0+1 | 2 | +2:56.2 |
| 15 | 91 | YALIOTNAU Raman | BELARUS |
1+1+1+2 | 5 | +3:16.3 |
| 16 | 68 | BOCHARNIKOV Sergey | BELARUS |
0+0+4+1 | 5 | +3:17.5 |
| 17 | 41 | STVRTECKY Jakub | CZECH REPUBLIC |
0+2+0+2 | 4 | +3:20.5 |
| 18 | 29 | SEPPALA Tero | FINLAND |
2+0+1+1 | 4 | +3:27.2 |
| 19 | 92 | BRAUNHOFER Patrick | ITALY |
0+1+1+1 | 3 | +3:37.7 |
| 20 | 94 | SUCHILOV Semen | RUSSIA |
1+1+1+1 | 4 | +3:39.5 |
| 21 | 97 | RIETHMUELLER Danilo | GERMANY |
1+1+1+1 | 4 | +3:47.7 |
| 22 | 44 | SIMA Michal | SLOVAKIA |
2+1+0+0 | 3 | +3:56.5 |
| 23 | 57 | ILIEV Vladimir | BULGARIA |
0+3+2+1 | 6 | +3:57.1 |
| 24 | 21 | RASTORGUJEVS Andrejs | LATVIA |
1+2+0+2 | 5 | +3:59.5 |
| 25 | 42 | LESSING Roland | ESTONIA |
1+2+0+1 | 4 | +4:13.2 |
| 26 | 50 | DUDCHENKO Anton | UKRAINE |
0+0+0+1 | 1 | +4:16.8 |
| 27 | 13 | SAMUELSSON Sebastian | SWEDEN |
2+2+0+3 | 7 | +4:28.1 |
| 28 | 58 | RANTA Jaakko | FINLAND |
0+3+0+1 | 4 | +4:28.4 |
| 29 | 25 | GJESBAKK Fredrik | NORWAY |
1+1+0+2 | 4 | +4:29.8 |
| 30 | 71 | PONSILUOMA Martin | SWEDEN |
2+2+0+2 | 6 | +4:30.0 |
| 31 | 32 | BEGUE Aristide | FRANCE |
0+1+1+1 | 3 | +4:30.1 |
| 32 | 22 | PERRILLAT BOTTONET Martin | FRANCE |
0+2+0+1 | 3 | +4:30.6 |
| 33 | 10 | PRYMA Artem | UKRAINE |
1+2+1+1 | 5 | +4:34.4 |
| 34 | 19 | KOIV Kauri | ESTONIA |
3+1+0+0 | 4 | +4:37.7 |
| 35 | 78 | LEITINGER Nikolaus | AUSTRIA |
0+3+0+1 | 4 | +4:48.5 |
| 36 | 73 | BURKHALTER Joscha | SWITZERLAND |
2+1+0+1 | 4 | +4:55.4 |
| 37 | 99 | ZINI Saverio | ITALY |
3+1+0+2 | 6 | +5:14.3 |
| 38 | 76 | CLAUDE Emilien | FRANCE |
1+3+0+1 | 5 | +5:19.6 |
| 39 | 49 | VACLAVIK Adam | CZECH REPUBLIC |
1+3+2+1 | 7 | +5:32.0 |
| 40 | 28 | FRATZSCHER Lucas | GERMANY |
1+1+2+3 | 7 | +5:48.5 |
| 41 | 24 | JANIK Mateusz | POLAND |
2+2+0+0 | 4 | +5:54.2 |
| 42 | 86 | INVENIUS Tuukka | FINLAND |
0+2+0+3 | 5 | +6:01.3 |
| 43 | 20 | BABIKOV Anton | RUSSIA |
3+1+0+2 | 6 | +6:02.8 |
| 44 | 85 | SZWAJNOS Marcin | POLAND |
0+1+1+0 | 2 | +6:04.7 |
| 45 | 67 | LANGER Thierry | BELGIUM |
0+3+2+0 | 5 | +6:15.4 |
| 46 | 87 | ARWIDSON Tobias | SWEDEN |
0+2+0+2 | 4 | +6:20.3 |
| 47 | 79 | WEICK Erik | GERMANY |
1+2+0+3 | 6 | +6:20.5 |
| 48 | 30 | CHEPELIN Vladimir | BELARUS |
2+5+0+0 | 7 | +6:27.9 |
| 49 | 15 | LABASTAU Mikita | BELARUS |
0+2+1+2 | 5 | +6:29.6 |
| 50 | 80 | ZEMLICKA Milan | CZECH REPUBLIC |
1+1+0+2 | 4 | +6:33.2 |
| 51 | 107 | SINAPOV Anton | BULGARIA |
1+2+0+3 | 6 | +6:34.1 |
| 52 | 40 | LAHAYE-GOFFART Tom | BELGIUM |
0+0+1+1 | 2 | +6:35.1 |
| 53 | 65 | CAPPELLARI Daniele | ITALY |
0+4+1+2 | 7 | +6:44.8 |
| 54 | 4 | MONTELLO Giuseppe | ITALY |
2+0+3+3 | 8 | +6:52.3 |
| 55 | 84 | RUNNALLS Adam | CANADA |
2+0+1+1 | 4 | +6:56.9 |
| 56 | 1 | BOGETVEIT Haavard Gutuboe | NORWAY |
1+5+1+2 | 9 | +6:58.1 |
| 57 | 3 | HIIDENSALO Olli | FINLAND |
3+1+2+2 | 8 | +7:03.5 |
| 58 | 100 | PORSHNEV Nikita | RUSSIA |
2+0+1+5 | 8 | +7:21.1 |
| 59 | 31 | RIVAIL Hugo | FRANCE |
1+2+2+2 | 7 | +7:22.1 |
| 60 | 64 | PATRIJUKS Aleksandrs | LATVIA |
0+2+0+3 | 5 | +7:49.1 |
| 61 | 35 | KOMATZ David | AUSTRIA |
2+3+1+0 | 6 | +8:06.4 |
| 62 | 36 | COOPER Travis | USA |
0+3+1+3 | 7 | +8:12.5 |
| 63 | 109 | SMOLSKI Anton | BELARUS |
4+2+1+1 | 8 | +8:17.2 |
| 64 | 55 | LEREN Tore | NORWAY |
1+2+2+3 | 8 | +8:26.5 |
| 65 | 39 | CAMPBELL Carsen | CANADA |
2+2+1+0 | 5 | +8:35.7 |
| 66 | 95 | LUSA Daumants | LATVIA |
0+2+0+1 | 3 | +8:46.3 |
| 67 | 108 | HOSEK Ondrej | CZECH REPUBLIC |
1+3+0+2 | 6 | +8:54.1 |
| 68 | 9 | BOVISI Sandro | SWITZERLAND |
1+3+1+3 | 8 | +9:04.8 |
| 69 | 43 | JAKIELA Tomasz | POLAND |
2+0+3+0 | 5 | +9:17.6 |
| 70 | 54 | USOV Mihail | MOLDOVA |
0+3+1+3 | 7 | +9:18.9 |
| 71 | 70 | LEMMERER Harald | AUSTRIA |
3+3+2+2 | 10 | +9:36.3 |
| 72 | 53 | TAMBORNINO Eligius | SWITZERLAND |
2+3+2+1 | 8 | +9:45.2 |
| 73 | 103 | ELLINGSON Jakob | USA |
1+3+1+1 | 6 | +9:55.2 |
| 74 | 102 | KARVINEN Otto-Eemil | FINLAND |
2+1+2+1 | 6 | +10:06.8 |
| 75 | 105 | WAEGER Lorenz | AUSTRIA |
2+2+1+3 | 8 | +10:07.6 |
| 76 | 66 | ZOBEL David | GERMANY |
3+3+3+2 | 11 | +10:21.5 |
| 77 | 26 | KOLESNIKOV Dmitriy | KAZAKHSTAN |
1+1+0+1 | 3 | +10:34.9 |
| 78 | 63 | DUICU Adelin Miodrag | ROMANIA |
1+2+0+1 | 4 | +11:14.2 |
| 79 | 93 | YANG Peng | CHINA PR |
0+2+1+2 | 5 | +11:19.6 |
| 80 | 47 | DEMKOV Deivid | LITHUANIA |
1+0+1+2 | 4 | +11:23.2 |
| 81 | 48 | BOURGEOIS REPUBLIQUE Martin | FRANCE |
2+1+2+4 | 9 | +11:32.3 |
| 82 | 98 | BELETSKIY Danil | KAZAKHSTAN |
0+5+2+1 | 8 | +11:38.9 |
| 83 | 6 | BARTKO Simon | SLOVAKIA |
1+3+1+3 | 8 | +11:43.2 |
| 84 | 104 | SLOTINS Roberts | LATVIA |
2+4+1+2 | 9 | +11:58.0 |
| 85 | 82 | GOESSLING Raleigh | USA |
2+3+1+2 | 8 | +12:22.8 |
| 86 | 61 | YU Jin | CHINA PR |
1+3+1+1 | 6 | +13:02.9 |
| 87 | 27 | BUTA Florin-Catalin | ROMANIA |
2+2+1+1 | 6 | +13:14.1 |
| 88 | 34 | ZHU Zhenyu | CHINA PR |
3+2+3+2 | 10 | +14:06.9 |
| 89 | 16 | FOUNTAIN Vinny | UNITED KINGDOM |
1+2+2+3 | 8 | +14:08.1 |
| 90 | 45 | WILLIAMS Adam | UNITED KINGDOM |
1+2+1+2 | 6 | +14:21.9 |
| 91 | 46 | KIERS Trevor | CANADA |
4+3+3+3 | 13 | +14:49.6 |
| 92 | 81 | SIRIK Sergey | KAZAKHSTAN |
0+5+1+4 | 10 | +15:17.3 |
| 93 | 83 | SMITH James | UNITED KINGDOM |
0+4+0+2 | 6 | +15:22.1 |
| 94 | 77 | ROOTALU Hans Kristen | ESTONIA |
4+0+4+0 | 8 | +15:37.3 |
| 95 | 56 | MUKHIN Alexandr | KAZAKHSTAN |
3+4+5+1 | 13 | +15:42.7 |
| 96 | 5 | PANYIK David | HUNGARY |
1+3+1+1 | 6 | +15:43.1 |
| 97 | 74 | JAKELIUNAS Lukas | LITHUANIA |
2+3+2+3 | 10 | +15:47.9 |
| 98 | 90 | GYALLAI Soma | HUNGARY |
1+2+2+3 | 8 | +15:58.2 |
| 99 | 52 | RASTIC Ajlan | SERBIA |
1+3+2+2 | 8 | +17:01.4 |
| 100 | 96 | KONCSAG Tamas | ROMANIA |
1+3+3+1 | 8 | +17:48.9 |
| 101 | 69 | BUKI Adam | HUNGARY |
3+1+3+4 | 11 | +19:43.1 |
| 12 | RASTIC Damir | SERBIA |
1+0+3 | DNF | ||
| 75 | GERDZHIKOV Dimitar | BULGARIA |
3+4 | DNF | ||
| 89 | AVDIC Dzenis | SERBIA |
2+4 | DNF | ||
| 23 | HOWE Alex | USA |
DNS | |||
| 59 | ANGELIS Apostolos | GREECE |
DNS | |||
| 60 | DURTSCHI Max | USA |
DNS | |||
| 88 | LESIUK Taras | UKRAINE |
DNS | |||
| 101 | PIDRUCHNYI Dmytro | UKRAINE |
DNS |
Saranno solo salti di allenamento, ma le prestazioni di Alessandro Pittin, Aaron Kostner e Samuel Costa stanno facendo ben sperare per la gara di venerdì.
Gli azzurri si sono presentati per i Campionati Mondiali in forma e convinti delle loro potenzialità. Soprattutto il carnico e lo junior gardenese stanno ottenendo prestazioni decisamente superiori alla media stagionale. Il gardenese più esperto invece sta tenendo comunque un rendimento solido in linea con le precedenti uscite. Discrete le prestazioni di Raffaele Buzzi, mentre sta facendo più fatica Lukas Runggaldier.
Il programma ante gara prevede tre giornate di allenamento per nove salti complessivi. Sono già andata a registro le prime due. Al netto di svariate assenze nei turni, nella combinata nordica conta principalmente il distacco cronometrico dalla testa, soprattutto nel caso di Pittin, più forte fondista del circuito.
Dopo i primi 6 salti di allenamento in tabella vengono mostrati i piazzamenti degli azzurri in ogni turno e il distacco medio da colui che ha ottenuto il punteggio più alto. Da notare che negli allenamenti non viene valutato lo stile del salto (e questo permette di guadagnare ancora un po' di margine a chi salta lontano, sempre che esegua bene stacco, posizione in volo e atterraggio) e nella giornata odierna non hanno gareggiato gli austriaci, dominatori sul trampolino di casa nei salti di ieri.
Il distacco medio di 1'18 ottenuto da Pittin è confortante perché non si tratta di una prestazione estemporanea ma un segno di continuità nelle prove sul trampolino. Vedremo come prosegue il trend nell'ultimo allenamento in programma domani.
Il quartetto dovrebbe essere deciso con il ballottaggio Buzzi-Runggaldier vinto dal friulano.
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | Distacco medio | |
| Pittin | 16 | 14 | 16 | 17 | 6 | 15 | 1'18 |
| Kostner | 24 | 10 | 15 | 16 | 11 | - | 1'24 |
| Costa | 25 | 12 | 12 | 25 | 15 | 12 | 1'28 |
| Buzzi | 31 | 39 | 43 | 27 | 36 | 34 | 2'33 |
| Runggaldier | 43 | 43 | 46 | 35 | 43 | - | 3'12 |
Video musicale macabramente ironico dove Calle Halfvarsson "uccide" gli avversari norvegesi in cartonato con motosega e lanciafiamme. Il titolo inequivocabile "Who The Fuck Is Norway?" non è stato molto apprezzato nell'ambiente.
Il fondista svedese si è scusato per i contenuti, definiti inappropriati dallo stesso. Halfvarsson avrebbe voluto vedere il video prima che venisse pubblicato, ma ormai il danno era fatto.
Alexander Bolshunov ha dominato la 15km in tecnica classica di Cogne sul campione olimpico della 50km e campione mondiale in carica della 15km. Iivo Niskanen, il più forte alternista delle ultime stagioni, è stato sconfitto con un distacco di 43"7.
Tuttavia, il 22enne russo, vincitore di 3 gare quest'anno e 2° in Classifica di Coppa del Mondo in scia a Johannes Høsflot Klæbo, rifiuta categoricamente il ruolo di favorito.
"Cogne è stato solo l'ultimo test. E' già storia passata. La 15km mondiale sarà uno dei miei obiettivi principali, ma potrei prendere parte a tutte le gare. Iniziamo a gareggiare e vediamo come vanno le cose."
La gara si disputerà mercoledì 27 febbraio.
Il tedesco Markus Cramer, allenatore della nazionale russa, ha messo l'asticella a quota 5 medaglie, comunicando che questo è l'obiettivo anche per Elena Välbe, storica rivale di Stefania Belmondo e Manuela Di Centa, ora presidente della Federazione russa.
"Elena vuole almeno 5 medaglie. Abbiamo una squadra forte, ma la Coppa del Mondo è una cosa diversa. Ci sono atleti che si concentrano specificamente solo sui Campionati del Mondo."
In conferenza stampa,Välbe ha difeso come una leonessa i suoi atleti dalle domande sul doping dei media, rispondendo stizzita dopo che tutte le prime domande sono state incentrate sull'argomento.
Presenti Ustiugov, Bolshunov, Nepryaeva e Belorukova che prenderanno parte alla sprint insieme a Gleb Retivykh, Artem Maltsev, Natalia Matveeva ed Elena Soboleva.
Mancano poco più di 24 ore al momento clou per l'Italia ai Mondiali di Seefeld 2019. Federico Pellegrino difenderà il titolo di Lahti 2017 e questa è la gara in assoluto dove ci sono le maggiori chance di medaglia.
Intanto, lo sprinter americano Andrew Newell presenta il percorso della gara, spiegando le enormi differenze fra il tracciato femminile, molto semplice, e quello maschile, che vanta una salita lunga e ostica nella prima parte di gara.
Ufficialmente il mondiale inizia oggi con la 5 e 10km in tecnica classica riservata a Paesi e atleti tradizionalmente non impegnati in Coppa del Mondo. Questa gara fa da qualificazione per la 10 e 15km della prossima settimana.
La tre volte campionessa mondiale juniores Frida Karlsson nella fossa delle leonesse. La 19enne, dopo l'esordio nella 10km di Cogne al 7° posto (ma in testa fino a metà gara), sarà impegnata nello skiathlon insieme alle più esperte Ebba Andersson e Charlotte Kalla. Ancora da decidere quale sarà la quarta atleta a gareggiare.
Kalla in passato si è allenata con Therese Johaug. Anche Andersson ha detto che le piacerebbe conoscerla meglio e allenarsi assieme. Pronta la risposta della fuoriclasse norvegese che ha detto che sarebbe un piacere e che potrà imparare cose nuove allenandosi con la giovane rivale, l'atlete che più le è arrivata vicina nelle gare distance.
La rivalità Svezia-Norvegia in rosa si consuma anche nella sprint. Stina Nilsson sarà al via giovedì, ma non gareggia da Otepää quando si infortunò alla coscia. In assenza della leader delle sprint, è salita in cattedra la campionessa mondiale in carica Maiken Caspersen Falla. La norvegese spera di ritrovare Stina in pista per contendersi il titolo.
L'esperto norvegese Fredrik Aukland, giornalista della TV norvegese NRK, pensa che l'infortunio di Nilsson non sia stato particolarmente grave e si sia deciso appositamente di tenere un basso profilo e basse aspettative per allentare la pressione dei media. Così la pressione è stata scaricata tutta su Falla...
Le due potenze scandinave vantano in comune la presenza delle campionessa mondiali juniores di Lahti 2019. Karlsson potrà fare delle belle gare sicuramente, ma Kristine Skistad sarà in lizza per le medaglie nella sprint.
Fra gli uomini Calle Halfvarsson, dal canto suo, non è particolarmente soddisfatto della sua stagione ma pensa di essere pronto a recitare un ruolo da protagonista nella sprint.
"Per me la difficoltà maggiore è superare il turno ai quarti di finale. Con il passare dei turni le cose migliorano."
"L'anno prossimo punterò alla Coppa del Mondo" - Parole di Emil Iversen, il più completo dei fondisti norvegesi, che andrà a caccia della prima medaglia in carriera proprio a Seefeld. Il 27enne ha parlato del rapporto con suo fratello minore Mats, che gli sta facendo da collaboratore e vorrebbe assumerlo a tempo pieno - "Mi aiuta a gestire tante cose e mi permette di concentrarmi strettamente sulle gare e gli allenamenti, evitando le distrazioni di contorno. Con il suo supporto posso vincere la Coppa del Mondo l'anno prossimo. Non si occuperà di sponsorizzazioni, ma della logistica." - Tutto in famiglia insomma. A Seefeld c'è anche il padre Ole Morten, allenatore della squadra femminile.
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