Redazione

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Alessandro Pittinfoto: Nordic Focus

 

Tra le nevi di Rovaniemi, Alessandro Pittin rievoca, in Coppa continentale, la splendida tripletta di Chaux-Neuve dello scorso anno. Vince tre gare in tre giorni, anche se nel curcuito minore, e oggi, strapazza letteralmente tutti gli avversari chiudendo con quasi 2 minuti di vantaggio sul gruppo, dopo essere stato terzo nel salto. Il tempo finale del campione carnico è di 38'17"9, contro i 40'09"5 del secondo classificato Jakob lange e i 40'43"2 del terzo, Truls Johansen. Altro buon quinto posto per Lukas Runggaldier mentre cresce Manuel Maierhofer che nella gara odierna sale all'11/o posto. 36/o Mattia Runggaldier. In soli due week-end id gare disputate nel circuito continentale, Alessandro Pittin riesce a chiudere al decimo posto nella classifica generale, vinta dal tedesco Andreas Guenter.

Nella seconda gara di Fis Cup sul trampolino HS140 di Partenkirchen, Alessio De crignis si è classificato ventisettesimo, la vittoria è andata al tedesco Tobias Bogner sui connazionali Markus Eisenbichler e Tobias Lugert.

Ordine d'arrivo gundersen Coc Rovaniemi (Fin):
1      PITTIN Alessandro      1990      ITA       38:17.9
2      LANGE Jakob      1995      GER       40:09.5
3      JOHANSEN Truls Soenstehagen      1991      NOR       40:43.2
4      LEMMERER Harald      1991      AUT       40:43.9
5      RUNGGALDIER Lukas      1987      ITA       40:44.5
6      GUENTER Andreas      1988      GER       40:50.0
7      VAEHAESOEYRINKI Eetu      1990      FIN       41:09.2
8      CAILLEAU Wilfried      1989      FRA       41:18.8
9      FIRN Johannes      1990      GER       41:36.1
10      LAFARGE Geoffrey      1989      FRA       41:54.0
11      MAIERHOFER Manuel      1992      ITA       41:55.8

36      RUNGGALDIER Mattia      1992      ITA       45:20.6

 
 

Ordine d'arrivo HS140 maschiel Fis Cup Partenkirchen (Ger):
1 BOGNER Tobias  1990  GER   101.0  100.5  254.5
 2 EISENBICHLER Markus  1991  GER   97.0  104.5  254.0
 3 LUGERT Tobias  1993  GER   100.0  101.5  252.0
 4 ALEXANDER Nicholas  1988  USA   98.5  102.0  250.0
 5 UNTERBERGER David  1988  AUT   100.0  100.0  247.5
 6 SCHOFT Felix  1990  GER   99.0  99.5  247.0
 7 ASCHENWALD Philipp  1995  AUT   99.0  99.0  245.0
 8 STAUDER Christoph  1992  AUT   98.5  100.0  243.5
 9 SOMMER Pascal  1992  SUI   97.0  99.0  240.5
 10 MENZ Florian  1994  GER   96.5  100.0  240.0

 27 DE CRIGNIS Alessio  1990  ITA   91.0  93.0  213.0
 30 LUNARDI Michael  1992  ITA   91.0  85.5  189.0
 35 DELLASEGA Diego  1990  ITA   88.5    97.5
 64 CECON Federico  1994  ITA   81.0    78.5
 73 DI LENARDO Zeno  1995  ITA   74.5    62.0
 77 BRESADOLA Davide  1988  ITA   71.0 

 

Fonte: www.fisi.org

Sarah Hendricksonfoto: Nordic Focus

Gara d'esordio e bello spettacolo per la grande prima delle donne, anzi ragazze, sul trampolino grande in Coppa del Mondo. A Oslo è stata ancora Sarah Hendrickson a vincere dopo aver battuto la rivale Sara Takanashi sia ai Mondiali sia a Trondheim, venerdì. Come spesso accaduto l'americana, tredici vittorie in Coppa del Mondo, ha fatto la differenza grazie alla maggiore qualità in fase di atterraggio, mentre la nipponica è arrivata più lontana, ma è atterrata a piedi pari in entrambi i salti. Sul podio come nelle ultime due gare ha fatto loro compagnia l'austriaca Jacqueline Seifriedsberger, ma in ritardo di quasi trenta punti. E' troppo presto per inserire i trampolini grandi stabilmente nel circuito? Sì e no: le gare sono più spettacolari al vertice, ma il divario fra le atlete diventa sensibilmente maggiore.

Aveva sognato dopo la prima serie il primo podio in Coppa del Mondo Elena Runggaldier, che aveva chiuso la prima serie in terza posizione, ma nel secondo salto non è stata fortunatissima con il vento e non è riuscita a replicare l'ottimo salto della prima serie. Alla fine la gardenese ha concluso quinta, preceduta anche dalla francese Coline Mattel. Fra le prime dieci anche Carina Vogt, Lindsey Van, Anette Sagen, Katja Pozun e Jessica Jerome. Da segnalare la brutta caduta con infortunio per la slovena Anja Tepes.

Non una grande prestazione per Evelyn Insam, che ha rovinato una possibile gara da prime dieci con un cortissimo primo salto che l'ha sistemata in coda alla classifica. La miglior azzurra della stagione, un podio individuale e argento ai Mondiali juniores, ha concluso la gara ventesima in risalita nella seconda manche.

Si chiude quindi qui la stagione del salto femminile con due protagoniste assolute, le due Sara(h): la nipponica ha dominato la Coppa del Mondo, ha vinto l'oro nella gara mista ai Mondiali e il titolo juniores e attualmente è salita a quota nove successi; l'americana ha strappato con classe e carattere il titolo mondiale e in questo finale di stagione ha dimostrato di non essere assolutamente una numero due. Chi sarà in grado di scalfire questo bipolarismo? Mattel? Sagen? Iraschko? Seifriedsberger? Le azzurre? Non ci resta che attendere il prossimo inverno, adesso è il momento di tirare il fiato, cominceremo a capire qualcosa già dal Summer Grand Prix.

Classifica finale di Coppa del Mondo

Classifica trampolino LH HS134 donne

Sarah Hendricksonfoto: Nordic Focus

Gara d'esordio e bello spettacolo per la grande prima delle donne, anzi ragazze, sul trampolino grande in Coppa del Mondo. A Oslo è stata ancora Sarah Hendrickson a vincere dopo aver battuto la rivale Sara Takanashi sia ai Mondiali sia a Trondheim, venerdì. Come spesso accaduto l'americana, tredici vittorie in Coppa del Mondo, ha fatto la differenza grazie alla maggiore qualità in fase di atterraggio, mentre la nipponica è arrivata più lontana, ma è atterrata a piedi pari in entrambi i salti. Sul podio come nelle ultime due gare ha fatto loro compagnia l'austriaca Jacqueline Seifriedsberger, ma in ritardo di quasi trenta punti. E' troppo presto per inserire i trampolini grandi stabilmente nel circuito? Sì e no: le gare sono più spettacolari al vertice, ma il divario fra le atlete diventa sensibilmente maggiore.

Aveva sognato dopo la prima serie il primo podio in Coppa del Mondo Elena Runggaldier, che aveva chiuso la prima serie in terza posizione, ma nel secondo salto non è stata fortunatissima con il vento e non è riuscita a replicare l'ottimo salto della prima serie. Alla fine la gardenese ha concluso quinta, preceduta anche dalla francese Coline Mattel. Fra le prime dieci anche Carina Vogt, Lindsey Van, Anette Sagen, Katja Pozun e Jessica Jerome. Da segnalare la brutta caduta con infortunio per la slovena Anja Tepes.

Non una grande prestazione per Evelyn Insam, che ha rovinato una possibile gara da prime dieci con un cortissimo primo salto che l'ha sistemata in coda alla classifica. La miglior azzurra della stagione, un podio individuale e argento ai Mondiali juniores, ha concluso la gara ventesima in risalita nella seconda manche.

Si chiude quindi qui la stagione del salto femminile con due protagoniste assolute, le due Sara(h): la nipponica ha dominato la Coppa del Mondo, ha vinto l'oro nella gara mista ai Mondiali e il titolo juniores e attualmente è salita a quota nove successi; l'americana ha strappato con classe e carattere il titolo mondiale e in questo finale di stagione ha dimostrato di non essere assolutamente una numero due. Chi sarà in grado di scalfire questo bipolarismo? Mattel? Sagen? Iraschko? Seifriedsberger? Le azzurre? Non ci resta che attendere il prossimo inverno, adesso è il momento di tirare il fiato, cominceremo a capire qualcosa già dal Summer Grand Prix.

Classifica finale di Coppa del Mondo

Classifica trampolino LH HS134 donne

Piotr Zyla e Gregor Schlierenzauerfoto: Nordic Focus

Vittoria numero 49 e vittoria numero 1 in carriera. L'austriaco Gregor Schlierenzauer ha vinto ex aequo la prova di salto odierna sul leggendario trampolino di Oslo-Holmenkollen con il polacco Piotr Zyla, il che significa terzo successo consecutivo della Polonia dopo le affermazioni di Kamil Stoch, oggi quarto, a Kuopio e Trondheim. Era molto atteso sul podio in questa stagione il polacco Maciej Kot, ma a questo punto potranno forse provare a vincere nelle gare di volo a Planica che chiudono il circuito la prossima settimana, sempre che Slovenia, Austria, Norvegia e Germania non abbiano qualcosa in contrario. I due, rispettivamente quarto e terzo dopo la prima serie, hanno ottenuto le migliori prestazioni nella seconda serie, scavalcando abbondantemente il leader a metà gara, Robert Kranjec, che ha conservato agevolmente il podio.

Posizioni nella top ten per Anders Jacobsen, Wolfgang Loitzl, Aners Bardal, Michael Neumayer, Tom Hilde e Andreas Stjernen. Una gara con età media molto alta per gli standard del salto maschile fra le prime dieci posizioni.

Unico azzurro presente alla gara vera e propria Roberto Dellasega, quarantunesimo, che ha dimostrato di poter piano piano avvicinare la zona punti

Classifica trampolino LH HS134 uomini

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  50  5040 SCHLIERENZAUER Gregor 1990  AUT   134.5  135.0  270.1
 1  32  4325 ZYLA Piotr 1987  POL   135.5  133.5  270.1
 3  44  2918 KRANJEC Robert 1981  SLO   134.0  126.0  266.8
 4  48  4321 STOCH Kamil 1987  POL   132.0  121.0  260.0
 5  46  4889 JACOBSEN Anders 1985  NOR   128.5  130.5  259.0
 6  39  2088 LOITZL Wolfgang 1980  AUT   130.0  128.5  254.1
 7  49  2934 BARDAL Anders 1982  NOR   129.5  129.0  254.0
 8  43  2927 NEUMAYER Michael 1979  GER   131.0  128.5  253.5
 9  41  5064 HILDE Tom 1987  NOR   139.0  124.0  252.1
 10  33  5174 STJERNEN Andreas 1988  NOR   132.5  124.0  250.5
 11  37  5298 KOT Maciej 1991  POL   131.5  127.0  250.4
 12  28  2022 KASAI Noriaki 1972  JPN   128.5  127.0  248.8
 13  47  4197 FREUND Severin 1988  GER   124.5  127.5  248.2
 14  34  2813 VASSILIEV Dimitry 1979  RUS   136.0  123.5  245.6
 15  42  5658 PREVC Peter 1992  SLO   120.5  127.5  245.2
 15  40  2947 MATURA Jan 1980  CZE   130.5  123.0  245.2
 17  25  2815 KOCH Martin 1982  AUT   131.0  120.5  240.0
 18  18  5963 SHIMIZU Reruhi 1993  JPN   128.0  126.0  239.0
 19  30  4259 ITO Daiki 1985  JPN   133.5  122.0  237.8
 20  21  5142 KUBACKI Dawid 1990  POL   124.5  125.5  236.6
 21  31  4226 WANK Andreas 1988  GER   130.5  121.5  235.6
 21  6  6145 NURMSALU Kaarel 1991  EST   129.0  124.0  235.6
 23  29  5987 VELTA Rune 1989  NOR   132.0  121.5  235.0
 24  12  4593 HAJEK Antonin 1987  CZE   126.0  121.0  233.0
 25  17  2987 DESCOMBES SEVOIE Vincent 1984  FRA   127.0  121.0  231.8
 26  19  5567 GEIGER Karl 1993  GER   130.5  122.5  230.7
 27  22  3090 HLAVA Lukas 1984  CZE   126.0  121.0  229.4
 28  38  4141 KOFLER Andreas 1984  AUT   127.5  119.0  228.4
 29  35  4367 TAKEUCHI Taku 1987  JPN   126.5  121.5  228.1
 30  8  5451 KOBAYASHI Junshiro 1991  JPN   129.5  118.0  217.1
 31  10  2852 WATASE Yuta 1982  JPN   124.5    115.2
 31  4  5109 POGRAJC Andraz 1991  SLO   127.0    115.2
 33  27  2928 FETTNER Manuel 1985  AUT   127.5    115.1
 33  9  5068 ELVERUM SORSELL Kim Rene 1988  NOR   125.0    115.1
 35  5  5067 ROENSEN Atle Pedersen 1988  NOR   126.5    113.4
 36  23  4880 KORNILOV Denis 1986  RUS   124.5    112.9
 37  15  5284 PUNGERTAR Matjaz 1990  SLO   126.5    112.4
 38  36  6696 WELLINGER Andreas 1995  GER   123.0    111.8
 39  45  5564 FREITAG Richard 1991  GER   118.5    108.0
 40  13  2177 QUECK Danny 1989  GER   120.5    107.6
 41  2  4720 DELLASEGA Roberto 1990  ITA   121.0    107.3
 42  26  5497 KRAFT Stefan 1993  AUT   129.5    107.1
 43  14  4801 KOUDELKA Roman 1989  CZE   120.5    106.1
 44  7  5706 ROMASHOV Alexey 1992  RUS   121.5    104.3
 45  11  4664 ROSLIAKOV Ilja 1983  RUS   121.5    103.3
 46  20  5302 MIETUS Krzysztof 1991  POL   120.0    102.2
 47  24  5168 ZOGRAFSKI Vladimir 1993  BUL   115.5    96.3
 48  16  5435 DESCHWANDEN Gregor 1991  SUI   114.0    93.2
 49  3  6008 KAELIN Pascal 1993  SUI   111.0    88.3
 50  1  5626 SEMENIC Anze 1993  SLO   89.5    41.4
Anders Jacobsenfoto: Nordic Focus

Si è aperta in mattinata l'ultima settimana di gare per la Coppa del Mondo di salto con gli sci. Il week-end prevedeva le qualificazioni oggi, una gara individuale normale domani, la gara a squadre sabato e una prova riservata ai soli migliori 30 della classifica domenica. Oggi il vento ha dato parecchio fastidio, dilatando di molto i tempi della qualificazione. Non è stata una gran giornata per gli azzurri che vedono qualificato con un pizzico di fortuna il solo Sebastian Colloredo, trentesimo. Sfortunato Andrea Morassi, niente da fare per Diego e Roberto Dellasega.

La qualificazione è stata vinta dal norvegese Anders Jacobsen, ma nessuno, prequalificati inclusi, ha dato segnali di dominio. Sarà quindi una gara molto aperta con soprattutto i padroni di casa sloveni, i norvegesi, Gregor Schlierenzauer e Kamil Stoch favoriti.

Classifica qualificazioni trampolino FH HS215

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  57  4889 JACOBSEN Anders 1985  NOR   211.0    199.6
 2  56  4197 FREUND Severin 1988  GER   215.5    199.5
 2  45  4593 HAJEK Antonin 1987  CZE   209.0    199.5
 4  14  2022 KASAI Noriaki 1972  JPN   217.0    198.4
 5  44  2987 DESCOMBES SEVOIE Vincent 1984  FRA   211.0    197.7
 6  55  5972 FANNEMEL Anders 1991  NOR   216.5    195.7
 7  52  2934 BARDAL Anders 1982  NOR   206.5    193.7
 8  33  3090 HLAVA Lukas 1984  CZE   207.5    192.6
 9  42  5168 ZOGRAFSKI Vladimir 1993  BUL   213.5    192.4
 10  54  5298 KOT Maciej 1991  POL   205.5    188.1
 11  40  5068 ELVERUM SORSELL Kim Rene 1988  NOR   203.5    185.4
 12  22  6696 WELLINGER Andreas 1995  GER   204.5    183.6
 13  8  5109 POGRAJC Andraz 1991  SLO   202.5    183.4
 14  47  4259 ITO Daiki 1985  JPN   197.5    182.3
 15  58  4325 ZYLA Piotr 1987  POL   194.5    182.2
 16  32  6145 NURMSALU Kaarel 1991  EST   199.5    178.2
 17  43  5497 KRAFT Stefan 1993  AUT   198.0    177.5
 18  59  2815 KOCH Martin 1982  AUT   188.5    176.4
 18  37  5435 DESCHWANDEN Gregor 1991  SUI   197.5    176.4
 18  34  2852 WATASE Yuta 1982  JPN   192.5    176.4
 21  29  5142 KUBACKI Dawid 1990  POL   188.0    174.7
 22  49  5987 VELTA Rune 1989  NOR   184.0    174.6
 23  36  5567 GEIGER Karl 1993  GER   191.5    173.9
 24  20  2928 FETTNER Manuel 1985  AUT   192.0    171.7
 25  26  4764 FAIRALL Nicholas 1989  USA   208.0    170.0
 26  27  5284 PUNGERTAR Matjaz 1990  SLO   195.5    169.9
 27  16  5626 SEMENIC Anze 1993  SLO   185.0    168.4
 28  35  4367 TAKEUCHI Taku 1987  JPN   189.0    168.0
 29  48  5302 MIETUS Krzysztof 1991  POL   185.0    167.4
 30  46  4186 COLLOREDO Sebastian 1987  ITA   188.0    167.3
 31  39  4226 WANK Andreas 1988  GER   188.5    165.8
 32  10  4880 KORNILOV Denis 1986  RUS   182.5    165.7
 33  25  5894 BENEDIK Matic 1993  SLO   194.5    165.4
 34  6  4025 DAMJAN Jernej 1983  SLO   185.5    164.9
 35  5  2186 KRAMARSIC Matic 1990  SLO   187.0    163.0
 36  18  5451 KOBAYASHI Junshiro 1991  JPN   194.0    160.5
 37  53  5064 HILDE Tom 1987  NOR   179.5    159.3
 38  51  5288 HAYBOECK Michael 1991  AUT   177.5    158.5
 39  41  5185 MUOTKA Olli 1988  FIN   184.5    158.3
 39  3  5676 DEZMAN Nejc 1992  SLO   187.5    158.3
 41  28  5963 SHIMIZU Reruhi 1993  JPN   172.5    156.3
 42  11  4322 HULA Stefan 1986  POL   173.5    153.5
 43  1  4972 ZUPANCIC Miran 1989  SLO   175.5    151.3
 44  38  6342 KRAUS Marinus 1991  GER   172.5    149.3
 45  7  5737 VIRY David 1989  FRA   173.5    145.0
 46  2  5407 MANDL Ziga 1990  SLO   172.5    142.8
 47  50  5063 KOZISEK Cestmir 1991  CZE   163.0    142.0
 48  17  5219 ALEXANDER Nicholas 1988  USA   159.0    137.8
 49  12  4626 JOHNSON Anders 1989  USA   166.5    134.0
 50  19  5760 TROFIMOV Roman- Sergeevich 1989  RUS   171.5    132.9
 51  30  4724 MORASSI Andrea 1988  ITA   157.5    130.1
 52  23  5757 ASIKAINEN Lauri 1989  FIN   168.5    129.5
 53  9  4720 DELLASEGA Roberto 1990  ITA   152.0    122.6
 54  13  5324 DELLASEGA Diego 1990  ITA   156.0    120.8
 55  31  5336 FRENETTE Peter 1992  USA   147.0    114.9
 56  24  3006 KANG Chil-ku 1984  KOR   148.0    110.7
 57  21  2025 CHOI Heung-chul 1981  KOR   137.0    100.5
 58  4  5695 JUSTIN Rok 1993  SLO   143.0    100.3
 59  15  2565 BUYVOLOV Alexey 1987  RUS   140.0    95.1
Gregor Schlierenzauerfoto: Nordic Focus

Gregor Schlierenzauer ottiene la cinquantesima vittoria in carriera e la coppa di volo con gli sci nella prima delle due gare individuali sul mitico trampolino Letalnica HS215. L'austriaco ha vinto la prima serie con un ottimo salto da 217,5 metri e nella seconda ha leggermente allungato su uno dei beniamini di casa Peter Prevc, che completa una stagione meravigliosa ottenendo il primo podio in Coppa del Mondo. Lo sloveno era riuscito a sorprendere tutti con un argento e un bronzo individuali ai Mondiali in Val di Fiemme. Ottima prestazione del polacco Piotr Zyla che si ripete dopo la vittoria di Oslo, ottenendo con il terzo posto il secondo podio in carriera.

Prestazione eccezionale per il giapponese Noriaki Kasai che ha sfiorato il podio a quasi quarantuno anni. Ancora bene la Slovenia con i volatori Robert Kranjec e Jurij Tepes, quinto e sesto, con il secondo autore del salto più lungo di giornata nella seconda serie a 223,5 metri. Completano la top ten Andreas Stjernen, Maciej Kot, Severi Freund e Jan Matura. Unico azzurro in gara oggi Sebastian Colloredo trentatreesimo. Domani la gara a squadre.

Classifica trampolino FH HS215

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1  40  5040 SCHLIERENZAUER Gregor 1990  AUT   217.5  213.5  412.2
 2  34  5658 PREVC Peter 1992  SLO   214.0  215.5  405.9
 3  29  4325 ZYLA Piotr 1987  POL   212.5  216.5  402.5
 4  2  2022 KASAI Noriaki 1972  JPN   202.5  215.5  399.1
 5  39  2918 KRANJEC Robert 1981  SLO   208.5  214.5  396.2
 6  35  4646 TEPES Jurij 1989  SLO   198.5  223.5  393.7
 7  38  5174 STJERNEN Andreas 1988  NOR   205.5  205.0  375.2
 8  25  5298 KOT Maciej 1991  POL   205.5  198.5  374.7
 9  27  4197 FREUND Severin 1988  GER   194.5  206.5  374.5
 10  36  2947 MATURA Jan 1980  CZE   200.0  204.5  374.3
 11  33  4321 STOCH Kamil 1987  POL   200.0  200.0  372.5
 12  21  4259 ITO Daiki 1985  JPN   191.0  208.5  370.2
 13  9  6145 NURMSALU Kaarel 1991  EST   194.5  200.5  368.3
 14  18  2987 DESCOMBES SEVOIE Vincent 1984  FRA   190.5  204.5  363.7
 15  24  2934 BARDAL Anders 1982  NOR   199.0  194.5  363.4
 16  16  5168 ZOGRAFSKI Vladimir 1993  BUL   192.0  201.5  362.4
 17  1  5109 POGRAJC Andraz 1991  SLO   190.0  198.5  361.7
 18  19  4593 HAJEK Antonin 1987  CZE   186.0  203.5  361.6
 19  5  6696 WELLINGER Andreas 1995  GER   186.5  197.5  356.8
 20  32  2088 LOITZL Wolfgang 1980  AUT   196.0  195.5  355.9
 21  30  2815 KOCH Martin 1982  AUT   189.5  201.0  354.5
 22  28  4889 JACOBSEN Anders 1985  NOR   199.0  218.0  353.6
 23  15  5068 ELVERUM SORSELL Kim Rene 1988  NOR   190.5  195.0  353.2
 24  14  5435 DESCHWANDEN Gregor 1991  SUI   192.0  196.5  352.9
 25  23  5987 VELTA Rune 1989  NOR   196.0  192.5  352.2
 26  26  5972 FANNEMEL Anders 1991  NOR   195.5  197.0  352.0
 27  17  5497 KRAFT Stefan 1993  AUT   190.5  196.5  350.8
 28  10  3090 HLAVA Lukas 1984  CZE   189.0  189.5  343.6
 29  12  4367 TAKEUCHI Taku 1987  JPN   188.0  186.5  343.4
 30  4  2928 FETTNER Manuel 1985  AUT   192.5  185.5  339.2
 31  37  2927 NEUMAYER Michael 1979  GER   192.5    162.7
 32  7  5284 PUNGERTAR Matjaz 1990  SLO   180.5    160.8
 33  20  4186 COLLOREDO Sebastian 1987  ITA   187.5    159.4
 34  13  5567 GEIGER Karl 1993  GER   184.0    158.8
 35  8  5142 KUBACKI Dawid 1990  POL   175.5    154.0
 36  22  5302 MIETUS Krzysztof 1991  POL   182.0    152.7
 37  11  2852 WATASE Yuta 1982  JPN   170.0    148.6
 38  6  4764 FAIRALL Nicholas 1989  USA   176.5    147.3
 39  3  5626 SEMENIC Anze 1993  SLO   174.0    146.0
 40  31  5564 FREITAG Richard 1991  GER   160.0    117.1
Anders Jacobsenfoto: Nordic Focus

 

Brutto infortunio per il norvegese Anders Jacobsen oggi a Planica. Il ventottenne di Hoenefoss ha rotto il legamento crociato anteriore in seguito ad una caduto dopo essere atterrato alla notevole misura di 218 metri nella seconda serie. Jacobsen è stato immediatamente trasportato in ospedale dopo il rovinoso atterraggio e ovviamente per l'allenatore Alexander Stoeckl lo sconforto è stato notevole. 
 
Un vero peccato questo infortunio per un atleta che è rientrato dopo un anno sabbatico riuscendo a vincere tre gare di Coppa del Mondo e un bronzo ai Mondiali. Durante la Tournèe dei Quattro Trampolini aveva dato gran filo da torcere a Gregor Schlierenzauer, dimostrandosi addirittura superiore all'austriaco, che ha però vinto la manifestazione grazie ad una maggiore regolarità. Si attendono i tempi del recupero sperando che sia possibile un recupero che non pregiudichi la partecipazione del fuoriclasse norvegese alle Olimpiadi di Sochi.
 
Tepes, Prevc e Kranjec a Vikersund 2012foto: Nordic Focus

 

Migliori condizioni a Planica nella gara odierna e sicuramente maggiore spettacolo nella prova a squadre odierna. La Slovenia padrona di casa ha vinto la terza prova a squadre della stagione ed è un vero peccato che la squadra sia mancata (Prevc escluso) proprio in Val di Fiemme. Oggi il successo è arrivato grazie alla costanza di rendimento degli atleti e alle punte di Jurij Tepes e Peter Prevc, volati a 223 e 219,5 metri nella prima serie.

Priva dello sfortunato Anders Jacobsen, caduto ieri con rottura del legamento crociato anteriore, la Norvegia trova un buon secondo posto trascinata dallla miglior misura di giornata ottenuta da Anders Bardal (230). Buone le prove nella prima serie di Rune Velta (217,5) e Andreas Stjernen (215,5).

Terza l'Austria che si è dovuta accontentare di un redivivo Martin Koch (218,5), mentre Gregor Schlierenzauer non ha ripetuto le prestazioni di ieri. Quarta di un soffio la Polonia, in rimonta con Kamil Stoch (221,5). Quinta la Repubblica Ceca con belle prestazioni di Lukas Hlava (211 e 214). Sesta la Germania, troppo incostante per puntare al podio oggi. Settimo il Giappone trascinato da un meraviglioso Noriaki Kasai (219,5 e 220,5) che domani cercherà uno storico podio a quarant'anni suonati nell'ultima gara di Coppa del Mondo, riservata ai soli migliori trenta della classifica generale. 

Fanno quello che possono invece gli azzurri che chiudono qui la stagione con un ottavo posto come ai Mondiali precedendo la sola squadra degli Stati Uniti.

Classifica gara a squadre trampolino FH HS215

 

Rank Bib Name   Nation Jump 1 Jump 2 Points
 1 SLOVENIA     SLO     1561.8
    Tepes Jurij     223.0 207.0  
    Prevc Peter     219.5 204.5  
    Pograjc Andraz     204.0 183.5  
    Kranjec Robert     211.5 203.5  
 2 NORWAY     NOR     1551.1
    Velta Rune     208.0 217.5  
    Elverum Sorsell Kim Rene     184.0 202.0  
    Bardal Anders     230.0 199.5  
    Stjernen Andreas     215.5 205.0  
 3 AUSTRIA     AUT     1546.7
    Loitzl Wolfgang     199.5 201.0  
    Kraft Stefan     201.5 198.5  
    Koch Martin     218.5 208.0  
    Schlierenzauer Gregor     201.5 209.5  
 4 POLAND     POL     1543.2
    Zyla Piotr     206.5 214.5  
    Kot Maciej     204.5 207.5  
    Mietus Krzysztof     192.0 193.5  
    Stoch Kamil     202.0 221.5  
 5 CZECH REPUBLIC     CZE     1511.6
    Hlava Lukas     211.0 214.0  
    Hajek Antonin     209.5 208.5  
    Kozisek Cestmir     192.5 182.0  
    Matura Jan     204.5 201.5  
 6 GERMANY     GER     1501.6
    Neumayer Michael     206.5 214.5  
    Freitag Richard     183.5 205.0  
    Wellinger Andreas     201.5 191.5  
    Freund Severin     206.5 206.5  
 7 JAPAN     JPN     1500.0
    Takeuchi Taku     188.5 198.0  
    Watase Yuta     179.0 189.5  
    Ito Daiki     213.0 199.5  
    Kasai Noriaki     219.5 220.5  
 8 ITALY     ITA     1181.6
    Dellasega Roberto     178.5 170.0  
    Morassi Andrea     170.0 185.0  
    Dellasega Diego     148.0 157.5  
    Colloredo Sebastian     192.5 174.5  
 9 UNITED STATES     USA     580.9
    Johnson Anders     166.0    
    Alexander Nicholas     164.5    
    Frenette Peter     157.0    
    Fairall Nicholas     195.0    
 
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