Hendrickson batte Takanashi sul trampolino grande. 5^ Elena Runggaldier

17 Marzo 2013
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Sarah Hendricksonfoto: Nordic Focus

Gara d'esordio e bello spettacolo per la grande prima delle donne, anzi ragazze, sul trampolino grande in Coppa del Mondo. A Oslo è stata ancora Sarah Hendrickson a vincere dopo aver battuto la rivale Sara Takanashi sia ai Mondiali sia a Trondheim, venerdì. Come spesso accaduto l'americana, tredici vittorie in Coppa del Mondo, ha fatto la differenza grazie alla maggiore qualità in fase di atterraggio, mentre la nipponica è arrivata più lontana, ma è atterrata a piedi pari in entrambi i salti. Sul podio come nelle ultime due gare ha fatto loro compagnia l'austriaca Jacqueline Seifriedsberger, ma in ritardo di quasi trenta punti. E' troppo presto per inserire i trampolini grandi stabilmente nel circuito? Sì e no: le gare sono più spettacolari al vertice, ma il divario fra le atlete diventa sensibilmente maggiore.

Aveva sognato dopo la prima serie il primo podio in Coppa del Mondo Elena Runggaldier, che aveva chiuso la prima serie in terza posizione, ma nel secondo salto non è stata fortunatissima con il vento e non è riuscita a replicare l'ottimo salto della prima serie. Alla fine la gardenese ha concluso quinta, preceduta anche dalla francese Coline Mattel. Fra le prime dieci anche Carina Vogt, Lindsey Van, Anette Sagen, Katja Pozun e Jessica Jerome. Da segnalare la brutta caduta con infortunio per la slovena Anja Tepes.

Non una grande prestazione per Evelyn Insam, che ha rovinato una possibile gara da prime dieci con un cortissimo primo salto che l'ha sistemata in coda alla classifica. La miglior azzurra della stagione, un podio individuale e argento ai Mondiali juniores, ha concluso la gara ventesima in risalita nella seconda manche.

Si chiude quindi qui la stagione del salto femminile con due protagoniste assolute, le due Sara(h): la nipponica ha dominato la Coppa del Mondo, ha vinto l'oro nella gara mista ai Mondiali e il titolo juniores e attualmente è salita a quota nove successi; l'americana ha strappato con classe e carattere il titolo mondiale e in questo finale di stagione ha dimostrato di non essere assolutamente una numero due. Chi sarà in grado di scalfire questo bipolarismo? Mattel? Sagen? Iraschko? Seifriedsberger? Le azzurre? Non ci resta che attendere il prossimo inverno, adesso è il momento di tirare il fiato, cominceremo a capire qualcosa già dal Summer Grand Prix.

Classifica finale di Coppa del Mondo

Classifica trampolino LH HS134 donne

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