Redazione

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Vigilia entusiasmante per la 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

Tutto pronto per la sfida epica di domani

Parata di stelle alla Marcialonga Stars in favore della LILT

 

Il countdown della 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) si fa serrato, mancano solamente pochi atleti fra gli 8.000 iscritti, la Marcialonga domani al via rimane obiettivo irrinunciabile.

La pista di 70 km è in perfette condizioni, realizzata a tempo record ed osannata dai migliori atleti internazionali dello sci di fondo, nonostante la precarietà di precipitazioni. Angelo Corradini, presidente Marcialonga, l’ha presa con filosofia: “Quest’anno perlomeno nessuno potrà sbagliare percorso!”. In effetti, il lungo biscione bianco, alias pista, con i suoi binari solca prati e boschi verdi. E se in passato l’inversione termica era una nemica acerrima, quest’anno ha aiutato i tecnici Marcialonga a produrre neve in gran quantità, distribuita anche nelle ultime ore per migliorare il manto di gara. Maria Canins, la “reginetta” della Marcialonga, colei che fu in grado di primeggiare in ben 10 edizioni della competizione trentina, ne ha seguito da vicino le dinamiche: “Più delle vittorie ricordo con piacere il percorso di una volta, diventato molto più fluido e scorrevole, alla portata di tutti, mi piace vedere tanta gente preparata, l’allenamento negli anni è cambiato molto, le vittorie durano poco, la gioia di aver partecipato rimane”.

In attesa della sfida per eccellenza di domani, la giornata di oggi è stata vivacizzata da “VIP” e giovanissimi. La Marcialonga Stars, organizzata in sinergia con la LILT di Trento, ha visto la partecipazione di sportivi d’eccellenza come Zorzi, Confortola, Wyatt e Fondriest, gli assessori provinciali Mellarini e Gilmozzi, ma anche tanti altri personaggi più o meno celebri.

Mario Cristofolini è il presidente della Lega Italiana Lotta ai Tumori di Trento, nonché uno dei quattro fondatori della Marcialonga, capace, assieme a Nele Zorzi, Giulio Giovannini e Roberto Moggio, di creare una narrazione che ha cambiato il modo di vivere lo sci di fondo:“Cerchiamo con lo sport di non far venire la malattia e di combatterla se presente, soprattutto per i bambini che vengono in Trentino per curarsi, al centro di protonterapia dedicato alla cura dei piccini con tumori. Facciamola questa ‘camminata’!”. Il consigliere provinciale Pietro De Godenz vi ha partecipato consecutivamente per la decima volta: “Questa è un’iniziativa importante, noto una sempre maggior collaborazione e voglia d’esserci, penso che il binomio fra sport e beneficenza ci renda tutti vicini ed uniti, facendoci pensare a quelli meno fortunati di noi”.

Gli fa eco Cristian Zorzi, apripista della Marcialonga Stars assieme ad Antonella Confortola, due ex campioni a supporto della LILT: “In alcune edizioni non sono riuscito ad essere presente ma la Stars è un punto di ritrovo, noi ex atleti teniamo a partecipare e a fare del bene, nel nostro piccolo”.

Presenti anche i gruppi sportivi, come l’associazione dilettantistica Aquadela di Bologna, queste le parole di Alessandro Franceschini, uno dei membri: “L’anno scorso eravamo qui per il nostro cinquantennale, quest’anno non ci siamo tutti ma la prossima stagione torneremo ancora più numerosi”. A conquistarsi lo “scettro della beneficenza” sono stati Alberto Vitali e Maria Canins fra i fondisti, Valentina Andreaus e Franco Torresani fra i “ciaspolatori”.

Dopo la solidarietà è toccato alla gioia dei bambini, in oltre 500 ad animare la trentunesima edizione della Minimarcialonga (dai 6 ai 12 anni), una festa per la seconda manifestazione più longeva del panorama di eventi Marcialonga, una gara che ha avuto un vincitore, Riccardo Foradori, entusiasta all’arrivo: “Grande vittoria, non me l’aspettavo!”, così come Valentina Merler: “Un sogno che si realizza”, la prima fra le mini-atlete. Dato significativo per l’US Dolomitica di Predazzo che è riuscita a portare in gara ben 33 elementi, mentre Catalina Ruggeri è la concorrente giunta da più lontano, dall’Argentina.

Poco più tardi è stato il momento della Marcialonga Young categoria Ragazzi (2002 e 2003), con Leonardo Capelli a primeggiare fra i maschi: “Pista complicata per me, ma le mie condizioni fisiche erano al top!”, e Silvia Campione, un nome un perché, fra le femmine: “Sono molto contenta, non me l’aspettavo!”. Grazie ad eventi di questo calibro, il futuro dei giovani dello sci di fondo è… assicurato.

Domani il via della 43.a Marcialonga alle 7.50 (donne) e alle 8.00 (maschi) da Moena, con diretta Rai Sport dalle 7.45.

Info: www.marcialonga.it

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

Marcialonga Young Categoria Ragazzi Femminile

1 Campione Silvia Alpina Carano 11'49.2; 2 Moser Martina Alpina Carano 11'53.6; 3 Trettel Aurora Us Litegosa Asd 12'29.1; 4 Delvai Beatrice Alpina Carano 12'33.2; 5 Andreolli Alessia Fiave' Asd 12'55.8; 6 Sartori Letizia Fiave' Asd 13'21.0; 7 Zanetel Gabriella Us Primiero Asd 13'24.9; 8 Menotti Teresa Fiave' Asd 13'30.1; 9 Dellasega Martina Asd Cauriol 13'31.2; 10 Sartori Alice Gs Costalta 13'32.7

Marcialonga Young Categoria Ragazzi Maschile

1 Capelli Leonardo 13 Clusone 10'52.7; 2 Bonelli Pierpaolo Alpina Carano 11'02.5; 3 Rizzoli Samuel Pol. Molina 11'22.0; 4 Varesco Giacomo Castello Fiemme 11'25.9; 5 Vanzo Martino Asd Cauriol 11'33.5; 6 Mazzurana Mattia Brentonico 11'38.9; 7 Bordiga Daniel Us Dolomitica 11'48.3; 8 Caresani Devid Fiave' Asd 11'54.5; 9 Mariotti Giulio Fondo Val Sole 11'59.5; 10 Mastrobattista Simone Monti Pallidi 12'06.0

Partite le ragazze del gruppo elite alle ore 7.50

Alle 8.00 partiranno i maschi e tutte le altre donne.

Segui la gara sulla RAI WEB: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-7131f72e-5ca4-45f7-bd50-ebf161d164fc.html?channel=RaiSport%201

Segui la gara sul sito dello skiclassics: http://www.vismaskiclassics.com/livecenter/live-center-event-5-2016

Splendida ed affascinante gara nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN)

Tord Asle Gjerdalen trionfa davanti a Petter Eliassen e Stian Hoelgaard

Britta Johansson Norgren prima davanti a Katerina Smutna e Seraina Boner fra le donne

Nella Marcialonga Light vittoria russa con Sergey Spirin e italiana con Lisa Bolzan

 

La 43.a edizione della Marcialonga disputata oggi tra le Valli di Fiemme e di Fassa in Trentino parla nuovamente scandinavo. A conquistare la “regina” del fondo è il norvegese Tord Asle Gjerdalen, 32 anni, in forza al Team Santander, già vincitore della passata edizione, mentre tra le donne a primeggiare è la svedese Britta Johansson Norgren. Secondo e terzo posto al maschile per Petter Eliassen e Stian Hoelgaard, mentre Katerina Smutna e Seraina Boner terminano rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio femminile. Buone prestazioni per Bruno Debertolis (20°) e Mauro Brigadoi (26°).

Quasi 8.000 concorrenti si sono presentati al via da Moena. Le prime a solcare la neve sono state le donne alle ore 7.50, a seguire poi gli uomini alle 8 e via via tutti gli altri con l’ultima griglia a chiudere lo schieramento alle ore 9.05. Gara veloce nella prima parte grazie alle condizioni del manto nevoso, preparato in maniera impeccabile dal comitato organizzatore presieduto da Angelo Corradini. 

Dopo 2 chilometri è il norvegese Dahl a rompere gli indugi forzando l’andatura. Al comando della corsa si forma così un drappello composto da una ventina di atleti, mentre a Pozza di Fassa (km 8.6) è la svizzera Seraina Boner a transitare per prima. In prossimità del passaggio a Canazei, Bruno Debertolis guadagna la testa del gruppo assieme al norvegese Fjeld. La gara si fa più lenta al rientro a Moena, con i fondisti costretti a proseguire per alcuni brevi tratti fuori dai binari. A Predazzo (km 45.8) Eliassen, il superfavorito della vigilia, passa a condurre, mentre l’austriaca Smutna guida la gara femminile. A Lago di Tesero la svedese Norgren rientra in gioco, con la coppia di testa a viaggiare velocemente sino al traguardo di Cavalese.

La prova maschile si decide in prossimità dell’ultima spettacolare salita. Anders Aukland si stacca e al comando rimangono in tre: Eliassen, Gjerdalen e Berdal. A 600 metri dal traguardo Gjerdalen tenta (felicemente) l’allungo, con i suoi avversari che non riescono a ribattere. Dunque è un arrivo trionfale per il norvegese, che fra due ali di folla conquista il suo secondo successo alla Marcialonga. “Sono partito presto rispetto ai piani previsti, eravamo tutti al limite, ho azzardato ed è andata bene. Devo ringraziare tutte le comunità delle Valli. Non c’era neve attorno a noi, eppure la pista era perfetta”. 

Il primo tra gli italiani è Bruno Debertolis, giunto 20° al traguardo con un distacco di due minuti da Gjerdalen. Tra le donne è volata a due, con la Norgren ad avere la meglio: “Sono molto stanca. Aver completato l’ultimo tratto di gara con Katerina (Smutna, n.d.r.) è stato molto importante. Sono rimasta con lei sino alla fine. Sul traguardo ho tirato fuori le ultime energie a disposizione. Mi sono girata e in un istante ho capito d’aver vinto: una gioia incredibile”.

Una bella giornata ha salutato gli 8000 “bisonti”, alcuni impegnati nella Marcialonga Light di 45 km con finish a Predazzo: successi del russo Sergey Spirin e della trevisana Lisa Bolzan.

Pista molto apprezzata dai fondisti, 70 km tutti in neve artificiale, un vero “miracolo” degli organizzatori. Significative le parole di Gjerdalen: “Credo che la Marcialonga sia la competizione più bella da affrontare, ovviamente dopo le Olimpiadi, ma come singola gara e singola location, con partenza ed arrivo in luoghi meravigliosi e la sensazionale Cascata a darci del filo da torcere, è la numero uno. Anche la Vasaloppet è molto suggestiva, ma la Marcialonga passa per i paesi, coinvolge gli atleti, è qualcosa di differente, di speciale. La pista era splendida, impensabile cosa siano riusciti a fare gli organizzatori”.

Info: www.marcialonga.it

 

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www.broadcaster.it

 

Marcialonga 70 km maschile

1. Gjerdalen Tord Asle Nor 02:49:49:1; 2. Eliassen Petter Nor 02:49:54:4; 3. Hoelgaard Stian Nor 02:49:54:5; 4. Berdal Tore Bjoerseth Nor 02:49:56:1; 5. Aukland Anders Nor 02:50:11:5; 6. Richardsson Daniel Swe 02:50:13:3; 7. Callesen Christoffer Nor 02:50:15:3; 8. Pedersen Morten Eide Nor 02:50:16:4; 9. Bystroem Fredrik Swe 02:50:32:7; 10. Nygaard Andreas Nor 02:50:49:7

 

Marcialonga 70 km femminile

1. Norgren Britta Johansson Swe 3:13.50:7; 2. Smutna Katerina Aut 3:13.52:1; 3. Boner Seraina Sui 3:17.26:1; 4. Lindborg Sara Swe 3:20.47:8; 5. Lindstedt Emilia Swe 3:20.50:2; 6. Kowalczyk Justyna Pol 3:21.33:2; 7. Slind Astrid Oyre Nor 3:23.14:3; 8. Ishida Masako Jpn 3:24.25:4; 9. Loefstroem Annika Swe 3:25.24:7; 10. Dabudyk Aurelie Fra 3:28.11:7

 

Marcialonga Light 45 km maschile

1. Spirin Sergey Rus 02:01:31:2; 2. Barannikov Aleksey Rus 02:01:32:9; 3. Betriu Sadurni Spa 02:03:08:0; 4. Gismondi Matteo Ita 02:08:31:5; 5. Lanzinger Stefan Ita 02:24:07:4; 6. Ripamonti Simone Ita 02:28:16:9; 7. Bianchini Alessandro Ita 02:32:34:4; 8. Gorda Alessandro Ita 02:33:43:9; 9. Fazzini Carlo Ita 02:35:50:2; 10. Calvaruso Marco Ita 02:44:52:5

 

Marcialonga Light 45 km femminile

1. Bolzan Lisa Ita 2:40.01:8; 2. Gianola Elisa Ita 2:42.19:6; 3. Da Ros Alessandra Ita 2:48.27:6; 4. Colnaghi Calissoni Laura Ita 2:53.35:2; 5. Polakova Kalalova Tereza Cze 2:56.54:0; 6. Bolzan Anna Ita 2:58.06:3; 7. Ferreux Turpain Coralie Fra 3:11.53:3; 8. Jonsson Lovisa Swe  3:14.01:7; 9. Sivertsson Irene Swe  3:15.21:2; 10. Pongiluppi Maria Ita 3:24.31:3 

tutte le classifiche: https://services.datasport.com/2016/winter/marcialonga/

Arrivo tra l’entusiasmo generale, la passione per Marcialonga non tramonta mai

10:10:22 il tempo ottenuto dall’ultima concorrente Ornella Mortagna

Il presidente Angelo Corradini fa il bilancio di quest’edizione ricca di sorprese

 

Gioia, libertà, devozione, amore, sono i sentimenti che pervadono gli spettatori e gli ultimi concorrenti all’arrivo della 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa. Lacrime di gioia su Marcialonga, piange di commozione la figlia dell’ultima arrivata, visibilmente commossa anche Gloria Trettel, direttore generale Marcialonga, tutti abbracciati per celebrare fra l’entusiasmo della gente la conclusione della manifestazione trentina.

Ornella Mortagna, ultima arrivata alla 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, giunge al traguardo come se fosse alla… Marcialonga Story, con abbigliamento ad hoc, cappellino in stile vintage e gonna lunga, bastoncini d’epoca e sci di fondo non proprio all’ultimo grido, ma… poco importa. Arrivare ultimo alla Marcialonga crea il medesimo entusiasmo del primo classificato, a dimostrazione di quanto la manifestazione trentina sia speciale. Cosa significhi arrivare alla Marcialonga dopo i “bisonti” ce lo spiega proprio lei, Ornella Mortagna, giunta al traguardo alle 19.15’03”, dopo 10 ore, 10 minuti e 22 secondi: “Marcialonga è una festa nella festa. Arrivare ultimi alla Marcialonga significa arrivare primi, mi sono goduta il percorso fino in fondo, fermandomi a lungo a tutti i ristori! Sono sposata con Mario, anch’egli concorrente della Marcialonga, ho anche due bellissime figlie, una ha fatto la Marcialonga Light di 45 km, l’altra ha partecipato alla Marcialonga Young. Ammetto di allenarmi pochissimo, ma il sabato e la domenica gli sci di fondo sono d’obbligo!”. Occhi lucidi anche per la figlia Noemi: “Sono arrivata 9.a di categoria e 38.a fra le donne, lo sci di fondo in famiglia l’abbiamo sempre praticato, io e mia sorella abbiamo sempre fatto agonismo ed ora ci siamo dati alle lunghe distanze. Facciamo parte dell’Enal Sport Villaga, lo Sci Club di Feltre”. Un tripudio d’amore, tante le coppie giunte al traguardo mano nella mano poco prima della Mortagna, con relativo bacio finale a coprire la stanchezza. Ad accogliere l’ultima arrivata anche il presidente Marcialonga, Angelo Corradini, pienamente consapevole di ciò che la Marcialonga è in grado di offrire, per giunta non sorpreso del successo ottenuto e della pioggia di complimenti: “Abbiamo qui davanti a noi Ornella, la concorrente finale che si è divertita tantissimo, anche noi lo abbiamo fatto, lavorando sodo, ma ne è valsa la pena, senza l’aiuto di tutti non ce l’avremmo fatta, la collaborazione generale ha portato a questo risultato. Fatico ad autocelebrare Marcialonga, ma abbiamo fatto un’altra anteprima mondiale, nessuno fino ad ora è riuscito a compiere imprese di questo genere nel nostro sport, siamo onorati di averlo fatto. Già nell’anno 1976 i nostri predecessori e chi ha lavorato prima di noi erano stati capaci di creare anteprime mondiali, creando il tratto Moena-Predazzo con neve riportata dai passi, ricordo con piacere Nele Zorzi, Arrigo Delladio, in grado di realizzare un evento straordinario, noi abbiamo costruito qualcosa su ciò che loro hanno fatto”. Silenzio ed entusiasmo si sono uniti, per alzare lo sguardo verso il cielo ed i fuochi d’artificio, sulla 43.a “gioia” di Fiemme e Fassa è calato il sipario.

Info: www.marcialonga.it

Un inverno terribile che ha illuso i tedeschi che hanno avuto la fortuna di avere un breve periodi di "vero inverno" seguito da un caldo a dir poco anomalo al quale in Italia ci stiamo abituando purtroppo..

E così la gara tedesca, valida per la Vismaskiclassics, non potrà avere luogo e le foto sono abbastanza emblematiche..

Sarà spostata in Austria la 6a tappa del circuito delle maratone in classico dopo che la Konig Ludvig Lauf è stata cancellata per pioggia e caldo anomalo.

Domenica 7 febbraio 2 giri da 25 Km ciascuno che in poche ore hanno preso il posto di una delle gare più storiche e prestigiose. 

Un plauso agli organizzatori del circuito per la capacità di reagire alle situazioni impreviste!

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König Ludwig Lauf was today cancelled due to the poor snow situation, the decision has now been made to move the Visma Ski Classics competition to Seefeld in Tirol, Austria. taking place this coming Sunday, 7th of February. 

Seefeld has twice been host to the Winter Olympics in the discipline of cross-country skiing. The Olympic flame was lit for the first time in 1964 and for the second time in 1976, which attracted thousands of enthusiastic fans to the region. Seefeld is also hosting the cross-country skiing world championships in 2019.

“We are very satisfied with this solution, Seefeld is a fantastic resort for cross country skiing in splendid nature with about 200km of daily prepared ski tracks. The LOC in Seefeld has great experience in organizing cross-country skiing as well as other international events and we will all work hard to create best possible event on Sunday. Hopefully this is the start of a long cooperation between us and Seefeld, I believe it could have a natural place in the Visma Ski Classics calendar for years to come.” Says David Nilsson the CEO of Visma Ski Classics.

“We think that Visma Ski Classics can help Seefeld to reach our future plans in becoming the best cross-country area in the Alps. We want to make cross-county skiing more attractive and open it up to a wider range of people, from professional sportsmen, to the average cross-country skier. In the season of 2015 we started with snow farming, with the ambition to provide cross-country tracks from the end of October until the end of March. With this, we want to become an attractive cross-country training destination for international teams, especially in the time before the world cup starts.

The Visma Ski Classics event, together with the world championship in 2019 will be the base for our nordic plans for the future. We are confident that we can reach our goals and look forward to a possible further cooperation with Visma Ski Classics.” Says Markus Daschil, Viceman of the tourist board and Nordic group coordinator.

The race will take place as the original time plan set for König Ludwig Lauf. Women start CET 0845 and men start CET 0900. The distance will be 50km over 2 laps with start and finish in the city center of Seefeld. The two Visma Ski Classics sprints will be after 6km and after 25km.

More information will come in due time the coming days, decision on weather or not amateur skiers will have the possibility to register to the event will be taken tomorrow, Tuesday.

Pista in condizioni ottimali e percorso completo per la Marciagranparadiso, grazie al lavoro di un centinaio di volontari. Attesi quasi 2000 fondisti per il weekend del 5-6-7 febbraio.
 
Il count-down segna meno tre giorni al via a Cogne, in Valle d’Aosta. L’ultima settimana è stata segnata dalle temperature calde che hanno dato non poco filo da torcere agli organizzatori della Marciagranparadiso. Martedì 2 febbraio alle ore 8:30 si sono però presentati in piazza ben cento volontari, muniti di pala e voglia di lavorare per Cogne e per il simbolo del paese: la Marcia.
Al lavoro per tutto il giorno e senza sosta, i volontari hanno ripristinato i punti meno favorevoli del percorso, realizzando una vera e propria impresa. «La popolazione ha risposto in maniera massiccia – dice Massimo Borettaz (referente tecnico di Marciagranparadiso) – speravamo in una buona partecipazione ma dobbiamo dire che stavolta i cogneins (e non solo perché erano presenti anche aostani e turisti) si sono superati. Al termine della giornata odierna possiamo non solo tirare un sospiro di sollievo, ma addirittura direi che il percorso è in condizioni perfette e la totalità della pista è praticabile. E’ doveroso ringraziare ogni persona, giovani e meno giovani che ci hanno aiutato in maniera determinante. Le temperature sono in calo e questo ci da garanzie in vista dei tre giorni di gara, che sono assolutamente confermati».
Dal fronte iscrizioni i numeri salgono costantemente di giorno in giorno, grazie anche al circuito Euroloppet, di cui la gara fa parte da quest’anno. 18 le nazioni iscritte e tanti eventi collaterali fanno ben sperare gli organizzatori per una buona riuscita dell’evento.
Grande attesa per la new-entry a skating di venerdì 5, per la mini marcia di sabato 6 e ovviamente per la gara in classico di domenica 7.
E veniamo ai big: confermata la presenza di Giorgio Di Centa, campione olimpico 2006 della 50 km: «Vengo sempre con piacere a Cogne. La Marcia è tra le mie gare preferite, mi porta bene partecipare, visto che qui ho vinto 5 volte e punto alla sesta affermazione. Questa è una gara durissima dove viene esaltato il gesto tecnico dell’atleta».
Ai nastri di partenza ci saranno anche Mathias Wibault (HSN), francese e ultimo vincitore della gara nel 2014 (nel 2015 la gara fu sostituita dal Rossignol Day causa la poca neve), Luca Orlandi (Fiamme Oro, podio nel 20 12), Fabio Clementi (Carabinieri), Alan Martinelli (Carabinieri), Sergio Bonaldi (C.S.E.), mentre a livello femminile grande attesa per Elisa Brocard (HSN), già vincitrice a Cogne, per Deborah Roncari (Carabinieri) e l'ex-azzurra Antonella Confortola (vincitrice della Rampa con i Campioni 2016). Tra le vecchie glorie, al via Leo Vidi, cognein e doppio vincitore della gara negli anni 70-80, Jean Gadiolet, francese vincitore nel 1977, Marco Albarello, vincitore nel 1996.
 
Per le iscrizioni è sufficiente cliccare sul nuovo sito ufficiale all’indirizzo http://www.marciagranparadiso.it 

Il 20 e 21 febbraio Gran Fondo Val Casies (BZ)

Concorrenti di 33 nazioni animeranno la celebre ski-marathon altoatesina

Gare valevoli per i circuiti Euroloppet, Gran Fondo Mastertour ed Italian Ranking

Festa grande riservata al classificato numero 60.000 della Gran Fondo

 

Gran Fondo Val Casies è un festival di nazioni, colori e culture differenti, con un minimo comune denominatore: la passione per lo sci di fondo. Ad oggi sono ben 33 le nazioni nella starting list della gara altoatesina, con fondisti provenienti da ogni parte del mondo, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Australia. Paesi come Georgia, Venezuela, Lituania, Israele, India, Brasile, Spagna, Cina, Giappone, Irlanda, porteranno i propri atleti a gareggiare alla 33.a edizione del 20 e 21 febbraio, un vero e proprio boom di nazioni e partecipanti, fra i quali spiccherà la presenza del pluricampione azzurro Giorgio Di Centa.

Sono già stati perfettamente allestiti 40 dei 42 km previsti per competere alla Gran Fondo Val Casies. Ancora pochi giorni ed in prossimità della metà di febbraio il tracciato verrà ultimato, completando per intero il percorso di gara. Merito del comitato organizzatore, che sin dalla prima edizione targata 1984 garantisce che la manifestazione altoatesina venga disputata ogni anno senza alcuna interruzione, ed anche il contest 2016, il 33° consecutivo, non sarà da meno. Una notizia dalla forte risonanza, in un inverno avaro di precipitazioni. Lo svolgimento della Gran Fondo Val Casies è reso possibile anche dall’intervento di ben 450 volontari, che costantemente si adoperano ad una perfetta realizzazione dell’evento.

Le vicende dei fondisti si svilupperanno nel corso di due giornate, sabato 20 febbraio ci sarà la gara in tecnica classica di 30 e 42 km e la MINI Val Casies dedicata ai giovani fondisti, domenica 21 toccherà alla sfida in tecnica libera sulle stesse distanze della giornata precedente, entrambe con partenza da San Martino di Casies. Per poter prendere parte alla Coppa Italia Sportful nella giornata di domenica le donne dovranno partecipare alla 30 km mentre gli uomini alla 42 km; per gli sciatori amatoriali cimentarsi in una gara assieme ai grandi nomi del fondo sarà un’esperienza indimenticabile. Le competizioni sono parte dei prestigiosi circuiti Euroloppet, Gran Fondo Mastertour ed Italian Ranking.

Sta riscuotendo sempre maggior successo anche l’iniziativa Just for Fun riservata agli esordienti del fondo, per chi desidera godersi la manifestazione a quote ridotte, senza lo stress del cronometro, senza assilli di classifica. Per quest’ultimo appuntamento sportivo la quota prevista è di 47 euro, mentre le cifre per le altre competizioni saranno di 55 euro per la tecnica classica, 56 euro per la libera ed 86 euro per entrambe.

Dalla prima edizione del 1984 ben 59.022 atleti hanno tagliato il traguardo della Gran Fondo Val Casies, mancano solamente 978 concorrenti per raggiungere quota 60.000, e al partecipante che rappresenterà il 60.000esimo finisher sarà riservata un’accoglienza… regale con premi, foto, interviste, buon vino e tante altre sorprese per celebrare degnamente il fortunato. Chi volesse seguire le vicende della Gran Fondo Val Casies anche sui social network ora potrà farlo anche su Instagram all’indirizzo www.instagram.com/granfondovalcasies.

Info: www.valcasies.com

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