Redazione

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Torna al lavoro la nazionale Juniores e Giovani di biathlon allenata da Mirco Romanin. Gli azzurrini stanno raggiungendo la Val Martello, dove a partire da oggi fino a lunedì 23 novembre lavoreranno con l'obiettivo di finalizzare la preparazione in vista di un'incertissima stagione 2020/21.

Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha convocato dieci atleti, quattro ragazze e sei ragazzi. Sono Hannah Auchentaller, Ilaria Scattolo, Sara Scattolo, Rebecca Passler, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, Stefano Canavese, Nicolò Betemps, David Zingerle e Michele Molinari. A guidarli, ovviamente, l'allenatore responsabile Mirco Romanin, coadiuvato da Daniele Piller Roner (Esercito), Edoardo Mezzaro, Pietro Dutto (Fiamme Oro), Samantha Plafoni e Aline Noro. Assente Fabio Cianciana, che è ad Obertilliach con la Squadra A.

La stagione internazionale degli azzurrini, a meno di nuovi cambiamenti, dovrebbe partire il 5 dicembre ad Obertilliach, dove si svolgerà la prima tappa dell'Alpen Cup, importantissima per i più giovani, vista la cancellazione dell'IBU Cup Junior e la partenza ritardata dell'IBU Cup. Non è stato ancora annunciato il calendario della Coppa Italia.

Non vi saranno due settimane di competizioni a Ruka. La FIS ha da poco comunicato ai team che la tappa di Lillehammer non verrà recuperata disputando due settimane di gare in Finlandia. Il Ruka Nordic manterrà quindi inalterato il suo programma di gare dal 27 al 29 novembre, senza alcuna aggiunta. Ai team è stata offerta la possibilità di raggiungere poi Monaco di Baviera il 30 novembre con un volo charter organizzato dalla FIS per creare una sorta di bolla.

Nella giornata di oggi la FIS ha ufficializzato che la gara di Davos si svolgerà regolarmente, avendo il Comitato Organizzatore avuto il via libera dal proprio governo nazionale. La Federazione Internazionale sta ora trattando con Swiss Ski e il Comitato Organizzatore di Davos Nordic circa la possibilità di aggiungere una competizione al programma originale, che si disputerebbe venerdì 11 novembre. Non è chiaro quale format di gara sarebbe previsto in questo caso, dal momento che a Davos sono in programma una sprint in skating e una 10/15 km in skating. A Lillehammer avrebbero dovuto svolgersi una sprint in classico, lo skiathlon e la staffetta.

È stata una settimana molto triste per il salto femminile, che ha visto cancellare le prime tre tappe della Coppa del Mondo. Anziché partire il 4 dicembre a Lillehammer, quindi, bisognerà aspettare addirittura il 22 gennaio, a Ljubno, per vedere saltare una donna nella Coppa del Mondo 2020/21, a meno che la FIS non riesca a correre ai ripari all'ultimo momento.

Nel frattempo le azzurre non si fermano. Manuela Malsiner, Lara Malsiner, Jessica Malsiner e Martina Ambrosi sono state convocate dal direttore tecnico Federico Rigoni per un raduno che le vedrà impegnate a Hinzenbach da oggi, lunedì 16, fino a venerdì 20 novembre. Le quattro azzurre salteranno sotto lo sguardo attento dell'allenatore responsabile Andreas Felder e Sebastian Colloredo. 

A Hinzenbach arriverà domani, martedì 17 novembre, e vi resterà fino a venerdì 20 novembre anche la nazionale azzurra femminile di combinata nordica.

Le azzurre proseguono la preparazione in vista di una stagione storica, che vedrà le donne esordire in Coppa del Mondo. Purtroppo l'evento è stato rimandato, in quanto la tappa di Lillehammer del 3-6 dicembre è stata rinviata, così l'esordio avverrà a Otepää il 1 gennaio.

Per il raduno di Hinzenbach, Federico Rigoni ha convocato il solito quartetto composto da Daniela Dejori, Annika Sieff, Veronica Gianmoena e Lena Prinoth. Presenti anche i tecnici Ivo Pertile e Francesco Benetti. Per le azzurre sarà la bella occasione di lavorare insieme alle colleghe del salto femminile.

 

 

Un interessante test in tecnica classica si è svolto domenica mattina ad Olos, in Finlandia. Su distanze di 10km per gli uomini e 5km per le donne sono affrontati atleti provenienti da Finlandia, Russia, Germania ed altre nazionalità.

Come accaduto già un anno fa, Ivo Niskanen ha stracciato tutti nella prova maschile dando distacchi impressionanti. Il campione finlandese si è imposto infatti con un vantaggio di 38” su Chervotkin e 41” su Bolshunov. Proprio perché già accadde alla vigilia della passata stagione, quando prese sempre quaranta secondi, il detentore della Coppa del Mondo ha ben poco di cui preoccuparsi dopo questa prestazione, Bolshunov ha bisogno di qualche settimana in più per entrare in forma. Tutti abbastanza vicini i russi se si considera che Semikov, Larkov, Belov ed Ardashev hanno chiuso tutti entro i 54” di distacco. Miglior tedesco Friedrich Moch, classe 2000, giunto a 1’12”. Nonostante abbia partecipato anche il gruppo Cramer della squadra russa, non è partito Sergey Ustiugov.

Tra le donne, invece, grande equilibrio. Importante per Natalia Nepryaeva aver chiuso in testa, anche se con un lievissimo vantaggio su Kerttu Niskanen, giunta ad appena 1”. Un risultato comunque importante per la russa, che ha avuto diversi problemi nel corso della preparazione, tanto che in una recente intervista il suo allenatore l’aveva indicata ancora lontana dalla sua forma migliore. Evidentemente Nepryaeva ha intrapreso la strada giusta. In difficoltà il resto della squadra russa, con la sola Sorina in top ten, settima a 15”. Bella la prestazione delle tedesche, vicinissime alla testa: Hennig terza a 2”, Carl quarta a 4” e Gimmler quinta a 11”. Una notizia interessante anche per le azzurre è il sesto posto di Lampic a 13”, visto che la slovena si è spesso allenata con le nostre atlete. Ottava l’austriaca Stadlober.

CLASSIFICA FINALE FEMMINILE TOP 10
1ª N. Nepryaeva (RUS) 13’11”
2ª K. Niskanen (FIN) +1”
3ª K. Hennig (GER) +2”
4ª V. Carl (GER) +4”
5ª L. Gimmler (GER) +11”
6ª A. Lampic (SLO) +13”
7ª T. Sorina (RUS) +15”
8ª T. Stadlober (AUT) +24”
9ª A. Fräbel (GER) +28”
10ª P. Fink (GER) +31”

CLASSIFICA FINALE MASCHILE TOP 10
1° I. Niskanen (FIN) 23’40”
2° A. Chervotkin (RUS) +38”
3° A. Bolshunov (RUS) +41”
4° I. Semikov (RUS) +46”
5° A. Larkov (RUS) +48”
6° E. Belov (RUS) +50”
7° S. Ardashev (RUS) +54”
8° F. Moch (GER) +1’12”
8° I. Poroshkin (RUS) +1’12”
10° A. Katz (GER) +1’13”

Nel corso del Congresso dell’IBU, che si è svolto straordinariamente on-line, sono state annunciate le località che ospiteranno i Mondiali di biathlon 2024 e 2025.
Scontato l’annuncio della città ospitante l’evento iridato 2024, dal momento che la località ceca di Nove Mesto era l’unica candidata. L’attesa era quindi per l’assegnazione del Mondiale 2025, che si svolgerà a Lenzerheide. La località svizzera ha avuto la meglio su Minsk-Raubichi, dopo aver coinvolto nel video di presentazione della candidatura anche uno degli sportivi più amati al mondo, Roger Federer.

La Vysocina Arena di Nove Mesto è una delle più calde del circuito con un muro di tifosi all’interno dello stadio che non lascia mai indifferenti gli atleti, sicuramente dispiaciuti di aver dovuto disputare questa gara a porte chiuse nella passata stagione, e molto probabilmente dovranno farlo anche nella stagione che sta per iniziare. La località ceca è al secondo mondiale. Nel 2013, infatti, Nove Mesto ospitò un Mondiale che venne caratterizzato dagli splendidi duelli tra Svendsen e Fourcade, da una straordinaria Tora Berger autrice di un’ultima frazione memorabile nella staffetta femminile vinta praticamente da sola, dall’impresa di Domracheva nella mass start, dall’errore di Fourcade nell’ultima serie della mass start vinta da Tarjei Bø e per noi italiani da un bellissimo bronzo dell’Italia nella staffetta femminile con Wierer, Gontier, Ponza e una Karin Oberhofer maestosa al tiro. Ma soprattutto tanti appassionati ricordano lo splendido esordio di una giovanissima Laura Dahlmeier, buttata nella mischia della staffetta tedesca e capace di una terza frazione che rischiò di regalare l’oro alla Germania. Nel giorno del trionfo norvegese grazie a una Tora Berger immensa nacque una nuova stella.
    
Lenzerheide, invece, non ha questa grande tradizione e con la vittoria odierna entra nel biathlon che conta. La Biathlon Arena ha una storia piuttosto recente legata a questo sport, avendo ospitando in due occasioni l’IBU Cup e una volta anche l’IBU Cup Junior. Nella passata stagione l’organizzazione del Mondiale Juniores e Youth che ha regalato all’Italia tante soddisfazioni grazie soprattutto a Linda Zingerle. Ora il grande passo con il Mondiale e l’ingresso nel calendario della Coppa del Mondo. Per la Svizzera è il secondo Mondiale, anche se il primo con al via anche gli uomini. Nel 1985, infatti, Egg am Etzel ospitò il Mondiale femminile, quando i due eventi si svolgevano ancora in località separate.

L'IBU ha appena annunciato sui social che la tappa di Coppa del Mondo, in programma a Pechino dal 26 febbraio al 1 marzo, non si disputerà.

La comunicazione è arrivata dopo che il Comitato Organizzatore di Pechino 2022, le Federazioni Internazionali Olimpiche Invernali (IF), il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) hanno deciso congiuntamente di sviluppare un programma di test sportivi riadattato in preparazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino 2022. Il programma riadattato sostituirà l'organizzazione di una serie di eventi di test internazionali originariamente previsti per il primo trimestre del 2021.

Una decisione quasi obbligata vista l'attuale situazione con la pandemia Covid-19, che sta colpendo tutto il mondo, provocando tante restrizioni ai viaggi. Al momento non si poteva certo avere certezze sui prossimi mesi, quando erano programmati originariamente gli eventi di prova per Pechino 2022 e bisognava prendere una decisione immediata su un programma basato sulle esigenze di ogni singola Federazione Nazionale.

Pechino 2022 tratterà ora con ciascuna Federazione Internazionale per determinare i dettagli del programma di test adattati, ovviamente sempre con la supervisione del CIO.

Questo quanto scritto dall'IBU nel suo comunicato: «A causa dell'adattamento del programma di test sportivi alla luce della CoVID-Pandemia, Pechino non farà parte del programma della Coppa del Mondo quest'inverno, ma non vediamo l'ora di vivere dei fantastici Giochi Olimpici Invernali».

A questo punto ci si chiede come verranno svolti questi test, se saranno presenti soltanto atleti cinesi, oppure se all'inizio della prossima stagione si penderà di far disputare una gara in Cina, ipotesi quest'ultima che ci appare molto remota. Inoltre c'è la curiosità anche di scoprire come l'IBU sostituirà la tappa cinese. Si disputeranno due settimane di gare a Holmenkollen?

Infine si aspetta una comunicazione anche da parte della FIS, in quanto a questo punto salteranno anche le altre competizioni invernali, tra le quali quelle di fondo, salto e combinata nordica.

Il Comitato sci di fondo della FIS sta lavorando alacremente per riuscire a sostituire la tappa di Coppa del Mondo che era in programma a Lillehammer dal 4 al 6 dicembre. La FIS è in stretto contatto con la Federazione Finlandese e gli Organizzatori nel tentativo di far disputare altre gare di Coppa del Mondo a Ruka nel corso della settimana successiva alla tappa di apertura della Coppa del Mondo o nel weekend del 4 – 6 dicembre, quando erano in programma la gare norvegesi.

Nel frattempo è stata confermata la tappa in programma a Davos il 12 e 13 dicembre, dopo un incontro che si è svolto ieri. Il Comitato Organizzatore e la Federazione Svizzera hanno fatto un grande lavoro e alla situazione attuale la tappa potrà svolgersi regolarmente. A seconda di come procederanno le discussioni con Ruka per la sostituzione delle gare di Lillehammer, si potrebbe prendere anche in considerazione l’opportunità di far disputare una giornata di gare in più nella località svizzera.
    
Inoltre la FIS ha informato le squadre sulla possibilità di organizzare un volo charter da Ruka a Monaco di Baviera. Si sta ovviamente aspettando di capire se in Finlandia ci sarà la possibilità di disputare anche alcune gare in più.

La notizia era nell’aria già da alcune settimane, ora è ufficiale: sarà la Finlandia a ospitare il Mondiale Juniores di sci nordico. Dopo la rinuncia di Zakopane, località che avrebbe dovuto organizzare l’evento per il 2021 ma lo farà nella prossima stagione, la FIS ha cercato una località alternativa. Lo scorso ottobre è stato anche erroneamente annunciato che le gare di fondo si sarebbero disputate nell’italiana Pragelato, che in realtà non aveva poi fatto pervenire alcuna candidatura ufficiale.

Ora l’annuncio: Vuokatti ospiterà i Mondiali di sci di fondo Junior e Under 23, mentre Lahti ospiterà le gare di salto e combinata nordica Junior.

Le gare di sci di fondo a Vuokatti sono in programma dall’8 al 14 febbraio 2021. Mentre per quanto riguarda salto e combinata nordica, si terranno a Lahti dal 9 al 12 febbraio, subito dopo le competizioni della coppa FIS di salto e la Continental Cup di combinata nordica.

Vuokatti avrebbe dovuto ospitare quest’anno gli EYOF, ma ha rinviato l’evento al dicembre 2021. Il Mondiale Junior e Under 23 sarà anche l’opportunità di fare una prova generale in vista degli EYOF.

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