Redazione
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La Coppa Italia Sportful non concede pausa, dopo il Campionato Italiano sprint di Pra del Moro tutti in Val d’Aosta a Cogne che sostituisce la prova di Flassin.
Organizzazione impeccabile affidata allo sci club Fallere, condizioni atmosferiche buone e piste ben preparate.
Nuova tripletta ma questa volta ad opera delle Fiamme Oro di Moena con Rigoni-Orlandi e Pellegrin che salgono sul podio della categoria maschile. La gara è partita nelle condizioni ottimali alle 9:30 con la categoria senior maschile che è stata vinta da Sergio Rigoni che si dimostra particolarmente in forma in questa stagione, l’atleta della Fiamme Oro di Asiago ha percorso i 15 km nel tempo di 37’38”2, a 3”5 il compagno di squadra Luca Orlandi e 3° Mattia Pellegrin distanziato di 11”5.
In campo femminile la vittoria è andata alla portacolori delle Fiamme Gialle di Predazzo Lucia Scardoni che ha percorso i 10 km nel tempo di 29’31”5, 2° la compagna di squadra Francesca di Sopra distanziata di 25”3 e 3° Sara Pellegrini a 1’01”8.
La classifica di Coppa Italia è ora guidata al maschile da Sergio Rigoni con 461 punti, 2° Fulvio Scola 429 e 3° Giovanni Gullo con 408.
Sara Pellegrini guida la categoria femminile con 502 punti al 2° posto Giulia Stuerz con 460 e 3° Francesca di Sopra con 445.
Domenica prossima altra prova di Coppa Italia Sportful con la Cortina-Dobbiaco.
Info: www.coppaitalia.org
La squadra italiana è giunta ad Almaty nella notte di sabato ed ha subito voluto testare il tracciato che ospiterà da martedì prossimo i mondiali U20 e U23. Da martedì infatti perchè la sprint prevista per lunedì è stata posticipata di un giorno e quindi si farà in concomitanza con quella degli U23 perchè la situazione della pista è molto scadente. Poca neve e soprattutto molti ritardi nell'organizzazione che non ha saputo sfruttare le numerose giornate di freddo intenso di quest'ultimo periodo.
I tracciati di gara si snodano all'interno di una cava di argilla, a soli 3 Km dall'inquinatissimo centro della città più popolata dello stato dove si respira un'aria decisamente pesante a causa dell'inquinamento.
Tracciati piuttosto selettivi, almeno quelli delle gare distance, visto che ad oggi non è statao possibile testare quello per la sprint, già utilizzati per le gare di combinata nordica negli anni scorsi.
Il morale della squadra è comunque buono, anche se alcuni bagagli sono arrivati con un giorno di ritardo e Simone Romani è ancora privo della propria valigia rimasta allo scalo di Istambul.
Nella granfondo bellunese, Trofeo Trainer® - memorial Riccardo De Martin, si è registrata la vittoria per distacco del carabiniere gardenese davanti al collega Alan Martinelli. Tra le donne successo di Chiara De Zolt Ponte. In gara anche due grandi del passato: Ulrich Kostner e Silvio Fauner.
Padola di Comelico Superiore (Dolomiti Bellunesi), 1 febbraio 2015 – E’ ancora Florian Kostner a “firmare” la Comelgo Loppet - Trofeo Trainer® - memorial Riccardo De Martin, la gran fondo internazionale sugli sci proposta a Padola di Comelico Superiore (Belluno) dall’associazione Comelico Nordic Ski. Dopo essersi imposto nel 2013, il carabinieri gardenese ha fatto propria anche la sesta edizione, andata in scena domenica 1 febbraio su un tracciato di 15 chilometri da ripetere due volte (in tecnica classica), con partenza e arrivo allo stadio del fondo di Padola e giro di boa nella suggestiva zona delle terme di Valgrande.
Temperatura attorno ai meno 10, in partenza, con Maurilio De Zolt, il “Grillo” del Comelico icona dello sci di fondo internazionale, come starter d’eccezione.Pronti via e Kostner prende decisamente il comando insieme al collega Alan Martinelli. Il carabiniere altoatesino e quello lombardo in breve acquisiscono un buon margine e viaggiano in sinergia. Attorno al ventesimo chilometro Kostner fa valere la sua forza nella spinta di braccia e stacca Martinelli, gestendo poi il vantaggio e presentandosi tutto solo al traguardo. Sulla linea d’arrivo Martinelli si presentava con 53”9 di distacco mentre a completare il podio era Michele De Bettin, junior dell’Unione sportiva Valpadola. Di 5'30” il suo distacco.
La gara in rosa ha invece visto il successo della giovanissima Chiara De Zolt Ponte: la diciassettenne di Padola, alla sua prima esperienza su un distanza così lunga, è andata subito in testa, rimanendovi con autorevolezza e tagliando la linea del traguardo con 1’33” sulla trentina Roberta Tarter e con 5’50” sulla … mamma, Simonetta Carbogno.
Tra i quasi duecento concorrenti al via anche qualche nome illustre. Come quello di Silvio Fauner, il sappadino cinque volte medagliato olimpico ed ex direttore agonistico del fondo azzurro, che ha voluto partecipare all’evento in compagnia del collega Tullio Grandelis per onorare la memoria di Riccardo De Martin. In gara anche Ulrich Kostner: per il papà di Florian, azzurro negli anni Sessanta e Settanta, la Comelgo Loppet ha rappresentato la prima granfondo dell’inverno 2014-2015.
«Ero il favorito e fin dall’inizio ho cercato di mantenere fede al pronostico – commenta il vincitore Florian Kostner -. Fino a circa metà gara ho condotto in compagni di Martinelli, poi ho dato maggiore incisività alla spinta e me ne sono andato tutto solo. Grande fatica e grande soddisfazione su questa pista che ho imparato da tempo ad apprezzare e che anche oggi era preparata al meglio».
«Era la prima volta che mi misuravo su una distanza così lunga – dice Chiara De Zolt Ponte, medaglia di bronzo una due settimane fa nella 5 km dei Campionati italiani Aspiranti di Sappada -. Era un po’ una scommessa e una sfida questa gara: sono riuscita a vincerla anche se sono davvero stanca».
«Grazie a tutti i volontari che ci hanno dato una mano in questi mesi e, con particolare intensità, in queste ultime settimane – spiega Roberto De Zolt Ponte, coordinatore del comitato organizzatore -. E’ stato un impegno particolarmente gravoso soprattutto per quanto riguarda l’innevamento della pista: per diversi chilometri abbiamo portato neve a mano per sopperire alla mancanza di neve naturale».
Uno speciale dedicato alla ComelgoLoppet andrà in onda a cura di Alcamedia www.alcamedia.it venerdì 6 febbraio, alle 20.45, su) sul canale nazionale dedicato allo sport Nuvolari (canale 60 digitale terrestre).
Il leader di Coppa del Mondo di Combinata Nordica vince il salto, ma viene squalificato
Pittin miglior tempo nel fondo, si piazza 11°
Complimenti all’organizzazione fiemmese, ora a settembre il Campionato del Mondo di Ski Roll
Ancora Norvegia! Oggi Jørgen Graabak in Val di Fiemme (TN) ha firmato la Individual Gundersen HS 134/10 km nella giornata in cui …è stata tolta la soddisfazione di festeggiare in anticipo la vittoria di Coppa a Eric Frenzel.
Al tedesco, leader incontrastato di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, sarebbe bastato un secondo posto, in caso di vittoria di Gruber, per vincere con tre gare di anticipo, prima ancora di disputare il Campionato del Mondo, l’agognata Coppa. E Frenzel, nel salto della mattina a Predazzo, aveva messo in chiaro le proprie ambizioni dominando la gara, ma, volutamente o no, ha saltato con le cerniere aperte delle due maniche. Il fatto non è sfuggito ai giudici che lo hanno quindi squalificato. Così il tedesco poneva su un piatto d’argento il successo, nella gara di salto, all’austriaco Bieler con a ridosso i due norvegesi Klemetsen e Schmid. L’austriaco Gruber era ottavo, con l’altro atteso norvegese Graabak 11°. Italiani ancora in ritardo, Pittin 32°, Bauer 34°, Maierhofer 38°, Lukas Runggaldier 42° e Mattia Runggaldier 43°.
La giornata è stata davvero bella, -7° al mattino, poi nel pomeriggio a Lago di Tesero il sole ha scaldato l’atmosfera con un bel cielo azzurro e temperatura primaverile.
Pronti via e subito Bieler e Klemetsen hanno cercato di mantenere il loro vantaggio su Schmid, impresa durata poco perché alla fine del primo giro, dopo 1,5 km, Bieler aveva appena 9” su Schmid che si era messo dietro Klemetsen. All’intermedio dei 2,8 km Schmid balzava in testa con Bieler al gancio, mentre da dietro un gruppetto di 8 atleti comandato da Graabak dava il via al congiungimento con i fuggitivi. Alla fine del secondo giro Klemetsen era già fagocitato dal gruppo degli inseguitori, che già vedevano a poche lunghezze Schmid e Bieler, leggermente attardato dalla testa della gara.
Al terzo giro Graabak stava già mirando a Schmid che lo precedeva, mentre Bieler scivolava inesorabilmente nelle retrovie. Così, all’ultimo passaggio, Graabak transitava ad appena 4” dal connazionale per poi superarlo all’inizio della tornata conclusiva. Sull’ultima erta Riessle e Gruber forzavano il ritmo cercando di riagguantare la testa della gara, ma il passo di Graabak era di tutt’altro livello ed il norvegese arrivava … in tutta tranquillità sotto il traguardo incrociando i bastoncini, lui che alle Olimpiadi di Sochi si era messo l’oro al collo, ma non aveva ancora vinto in Coppa del Mondo. Tra Riessle (GER) e Gruber (AUT) era uno sprint da fuori giri, ma l’austriaco era il più lesto nella spaccata e per tre decimi si metteva al collo l’argento. Da dietro il gruppo degli inseguitori si esibiva in un nuovo sprint, con Schmid che anticipava tutti.
Il miglior tempo nella frazione di fondo era appannaggio del friulano Alessandro Pittin, partito addirittura col ritardo, accumulato nel salto, di 2’19”. Una consolazione per l’azzurro, che passava così dal 32° all’11° posto finale, e scusate se è poco! Bieler dal canto suo precipitava al 25° posto mentre gli altri azzurri si accontentavano del 30° posto con Bauer, del 33° con Lukas Runggaldier, del 40° di Mattia Runggaldier e del 44° di Maierhofer.
Frenzel rimane leader di Coppa (861 p.) ed è avvicinato sia da Gruber (620) che da Schmid (578). Pittin, miglior azzurro è 16° (213).
Cala così il sipario sul trittico di Coppa in Val di Fiemme, ora il comitato Nordic Ski Fiemme si prepara ad allestire per settembre il Campionato del Mondo di Ski Roll.
Info: www.fiemmeworldcup.com
download immagini TV:
http://www.broadcaster.it/events/fis-world-cup-nordic-combined
Gundersen LH HS134/10.0 K
1 GRAABAK Joergen NOR 25:58.7; 2 GRUBER Bernhard AUT +3.8; 3 RIESSLE Fabian GER +4.1; 4 SCHMID Jan NOR +6.9; 5 MOAN Magnus H. NOR +9.1; 6 RYDZEK Johannes GER +10.5; 7 KLAPFER Lukas AUT +11.7; 8 BRAUD Francois FRA +13.7; 9 DENIFL Wilhelm AUT +30.1; 10 KOKSLIEN Mikko NOR +31.7
11 PITTIN Alessandro ITA +32.7; 30 BAUER Armin ITA +1:48.8; 33 RUNGGALDIER Lukas ITA +2:16.4; 40 RUNGGALDIER Mattia ITA +3:25.6; 44 MAIERHOFER Manuel ITA +4:28.8
Record di partecipazione per la 12. edizione della rassegna internazionale dello sci di fondo giovanile. Concorrenti da Italia, Austria e Slovenia. Vittoria agli sloveni del Triglav Kranj sui Camosci padroni di casa e sui friulani della Fornese.
Record a Sappada. La dodicesima edizione di Ski for Fun, l’evento internazionale dello sci di fondo giovanile, ma aperto anche alle categorie maggiori, proposto dall’Associazione sportiva Camosci, domenica 1 febbraio ha fatto il pieno di concorrenti: ben 690, provenienti da Italia, Slovenia e Austria. Mai, nella storia della manifestazione, si erano raggiunti numeri di queste dimensioni: lo scorso anno, quando si stabilì il precedente record, ci si era fermati a quota 525. In gara allo stadio del fondo di Sappada tutte le categorie: dai Baby Sprint ai Seniores che si sono confrontati, in tecnica libera e con partenza in linea, su tracciati che andavano da 1 a 10 chilometri.
Grande agonismo ma anche grande divertimento ai piedi del Peralba: dopo le gare, infatti, per i più piccoli la giornata è proseguita a base di musica e balli, giochi sui gonfiabili e con il pallone. E tanti premi: per le categorie da Baby Sprint ad Allievi sono stati premiati i primi 10 atleti, per le categorie da Aspiranti a Seniores i primi tre. In più, c’è stata un’ ulteriore premiazione a sorteggio con oltre cento premi.
Per quanto riguardale note agonistiche, successo a squadre degli sloveni del Triglav Kranj sui padroni di casa dei Camosci e sui friulani della Fornese.
Questi i vincitori delle diverse prove individuali. Juniores-Seniores: Fabian Kattnig (Rosenbach – Austria) ed Eleonora Prigol (Polisportva Sovramonte); Aspiranti: Martin Coradazzi (Fornese) ed Eleonora Prigol (Polisportiva Sovramonte); Allievi: Luca Del Fabbro (Monte Coglians) e Tais Vozelj (Triglav Kranj – Slovenia); Ragazzi: Luca Sclisizzo (Us Aldo Moro) e Ziva Klemencic (Triglav Kranj - Slovenia); Cuccioli: Massimiliano Casasola (Edelweiss) e Zala Sepic (Tsk Bled – Slovenia); Baby: Federico Flora (Timaucleulis) ed Ester Graz (Camosci); Baby sprint: David Hafner (Nsd Medvode - Slovenia) e Jana Kavalar (Ratece Planica – Slovenia).
«Con 690 abbiamo battuto il record di partecipazione e non possiamo che essere soddisfatti – commenta Francesca Pupulin, presidente dell’Associazione sportiva Camosci -. La formula della “No border cross country cup” è vincente e credo che sia la strada gusta da perseguire anche in futuro. La giornata, impreziosita dall’oro di Samuele Puntel ai tricolori Allievi di biathlon, è di quella da incorniciare ed è il risultato del grande lavoro portato avanti dal consiglio dei Camosci, del quale fanno parte anche Silvio Fauner e PietroPiller Cottrer, e dei tanti volontari che lo supportano. Grazie, naturalmente, anche alle tante realtà economiche ci sostengono e un grazie particolare a Eliseo Sartor che, a ottant’anni, non si stanca di lavorare per far crescere lo sci di fondo a Sappada».
Per quanto riguarda la “No border cross country cup”, dopo i primi due appuntamenti (il 4 gennaio a Ratece, Slovenia e l’1 febbraio a Sappada) il gran finale è programmato per il 22 febbraio a Sankt Jacob, in Austria.
Poche sorprese e molte conferme nelle 2 squadre scanidnave che potrebbero cercare in qualche occasio ne di rendere dura la vita dei cugini norvegesi:
FINLANDIA
Mona-Liisa Malvalehto
Anne Kyllönen
Laura Mononen
Riitta-Liisa Roponen
Aino-Kaisa Saarinen
Krista Pärmäkoski
Kerttu Niskanen
Matti Heikkinen
Lari Lehtonen
Martti Jylhä
Perttu Hyvärinen
Ville Nousiainen
Sami Jauhojärvi
Iivo Niskanen
Matias Strandvall
Anssi Pentsinen
Toni Ketelä
Ristomatti Hakola
RIserve
Riikka Sarasoja-Lilja
Susanna Saapunki
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SVEZIA
Charlotte Kalla, Piteå Elit
Emma Wikén, Åsarna IK
Anna Haag, IFK Mora SK
Ida Ingemarsdotter, Åsarna IK
Sofia Bleckur, IFK Mora SK
Stina Nilsson, IFK Mora SK
Hanna Falk, Ulricehamns IF
Magdalena Pajala, Piteå Elit
Jennie Öberg, Piteå Elit
RIserve
Maria Rydqvist, Älvdalens IF
Calle Halfvarsson, Falun-Borlänge SK
Johan Olsson, Åsarna IK
Lars Nelson, Åsarna IK
Daniel Richardsson, Hudiksvalls IF
Marcus Hellner, Gellivare Skidallians
Martin Johansson, IFK Mora SK
Emil Jönsson, IFK Mora SK
Teodor Peterson, IFK Umeå
Johan Edin, IFK Mora SK
Riserve
Anders Södergren, Hudiksvalls IF
Carl Quicklund, Östersunds SK
Ad Almaty in Kazakistan in programma la sprint a tecnica classica dei campionati mondiali U23. Nelle qualifiche appena andate in scena ottime prestazioni degli azzurri, con tutti gli atleti italiani qualificati per le fasi finali della sprint. Nella gara femminile è la valdostana Francesca Baudin che fa registrare il migior tempo di giornata, con le altre compagne di squadra che si sono qualificate rispettivamente 6ª Greta Laurent, 25ª Giulia Stuerz e 29ª Martina Vignaroli.
In campo maschile spicca su tutti il nome del forte norvegese Sondre Turvoll Fossli, che ha già ben figurato in questa stagione di Coppa del Mondo. Per i colori italiani si sono invece qualificati per i quarti di finale Giandomenico Salvadori 4°, Simone Urbani 9°, Mauro Brigadoi 11° e Claudio Muller 19°.
Appuntamento alle 10:20 ore italiane per l'asegnazione dei titoli di campione mondiale juniores di sprint.
A completare la giornata iniziata nei migliore dei modi per i colori dell'Italia, Francesca Baudin con una prova di carttere si è laureata campionessa mondiale sprint sulle nevi di Almaty in Kazakistan. A conquistare il secondo posto è stata la norvegese Silje Theodorsen, mentre ancora per l'Italia, è stata la brava Giula Stuerz ad appendersi al collo la medagli di bronzo. Buona prova anche per le altre azzurre in gara con Greta Laurent 6ª e Martina Vignaroli 29ª.
Al maschile, invece gli azzurri non hanno saputo seguire le orme delle compagne di squadra, infatti a vincere la sprint di Almaty è stato il fortissimo norvegese Sondre Turvoll Fossli che ha preceduto sul traguardo il connazzionaleSindre Bjoernestad Skar e il russo Ermil Vokuev. Miglior azzurro il poliziotto Mauro Brigadoi 11° assoluto al traguardo; gli altri italiani in gara si sono classificati rispettivamente 17° Simone Urbani, 21° Giandomenico Salvadori e 28° Claudio Muller.