La squadra italiana è giunta ad Almaty nella notte di sabato ed ha subito voluto testare il tracciato che ospiterà da martedì prossimo i mondiali U20 e U23. Da martedì infatti perchè la sprint prevista per lunedì è stata posticipata di un giorno e quindi si farà in concomitanza con quella degli U23 perchè la situazione della pista è molto scadente. Poca neve e soprattutto molti ritardi nell'organizzazione che non ha saputo sfruttare le numerose giornate di freddo intenso di quest'ultimo periodo.
I tracciati di gara si snodano all'interno di una cava di argilla, a soli 3 Km dall'inquinatissimo centro della città più popolata dello stato dove si respira un'aria decisamente pesante a causa dell'inquinamento.
Tracciati piuttosto selettivi, almeno quelli delle gare distance, visto che ad oggi non è statao possibile testare quello per la sprint, già utilizzati per le gare di combinata nordica negli anni scorsi.
Il morale della squadra è comunque buono, anche se alcuni bagagli sono arrivati con un giorno di ritardo e Simone Romani è ancora privo della propria valigia rimasta allo scalo di Istambul.