La giornata di Davos sembrava essere una fotocopia di quella dello scorso weekend, ma alla fine è arrivato il tanto aspettato grande successo dell'azzurro Federico Pellegrino. Ottima gestione di gara la sua, con una batteria dei quarti in controllo e passata agevolmente. Arrivato in semifinale, il sogno di Chicco sembrava poter svanire ancora una volta, ma il non aver mollato nell'ultima salita, nonostante il quarto posto in batteria, viene premiato con il ripescaggio per accedere alla finale. Una finale con tutti i più grandi sprinter del circuito, e lì in mezzo a loro il poliziotto valdostano. Sin da subito Pellegrino parte bene e si guadagna una buona posizione, ma è proprio nel secondo giro che tira fuori tutte le proprie forze e sull'ultima salita sferra un attacco che lascia tutti gli avversari sul posto. Una prova che dimostra il carattere e la grande maturità dell'azzurro, qualità che gli hanno permesso di conquistare la sua tanto attesa prima vittoria in Coppa del Mondo. Al secondo posto il forte russo Alexey Petukhov, mentre sul terzo gradino del podio il norvegese Finn Haagen Krogh. L'altro azzurro, Simone Urbani, doppo essersi conquistato la qualificazione, finito nella batteria dei quarti con Pellegrino, ha dovuto arrendersi concludendo in 27a posizione assoluta.
La gara al femminile ancora una volta parla norvegese con la regina del circo bianco che sin dalle prime batteria fa capire che vuole riscattarsi dal quarto posto ottenuto nella sprint della scorsa settimana. Infatti con una grande prova di forza Marit Bjoergen riesce a vincere la gara, conquistando la sua 70a gara in Coppa del Mondo e laureandosi così anche come prima ed unica donna ad aver vinto per tre volte una sprint nel Canton Grigioni. A completare il podio femminile la giovane svedese Stina Nilson e la compagna di sodalizio Ingvild Flugstad Oestberg. L'unica azzurra in gara, Gaia Vuerich, dopo un primo giro insieme alle prime, paga un po' la stanchezza nella seconda tornata, fermandosi allo scoglio dei quarti di finale e classificandosi così in 20a posizione assoluta.