Redazione

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L'evento, proposto dall'Associazione sportiva Camosci, fa parte della “No borders cross country Cup”, trittico che coinvolge Italia, Austria e Slovenia. 

 

 

 

Sappada (Belluno) - Ritorna domenica prossima, 2 febbraioSki for fun, l'evento internazionale dello sci di fondo giovanile proposto a Sappada (Dolomiti Bellunesi) dall'Associazione sportiva Camosci, sodalizio che da più di trent’anni ha fatto dello sci di fondo la propria bandiera e che ha fatto crescere, tra i molti suoi ragazzi, anche atleti che nel corso della propria carriera hanno saputo conquistare medaglie olimpiche e mondiali come Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer. E che continua a proporre talenti importanti come la fondista Marina Piller, convocata per le imminenti Olimpiadi di Sochi, e la biathleta Lisa Vittozzi, che proprio ieri ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati europei di Nove Mesto.

 

Ski for fun, che domenica celebrerà la propria 11. edizione, nel corso degli anni ha saputo richiamare ragazzi provenienti da Italia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia, Norvegia e Russia. Una manifestazione assolutamente internazionale, dunque. Che in questo 2014 conferma, anzi rafforza la propria vocazione: la manifestazione sappadina, infatti, costituisce la seconda prova della “No borders cross country Cup”, trittico iniziato lo scorso dicembre a Villach, in Austria, e che si concluderà il prossimo 16 febbraio a Ratece-Planica, in Slovenia. In più, aprirà anche alle categorie Giovani e Seniores.

 

Saranno proprio queste categorie a prendere il via per prime, alle 10. Seguiranno tutte le categorie giovanili, fino ai SuperBaby. I percorsi saranno compresi tra le distanze di 1 e 10 chilometri, a seconda delle categorie. Tutte le gare si svolgeranno con partenza in linea e intecnica classica. La struttura del palazzetto dello sport, adiacente allo stadio del fondo, sarà a disposizione per la sciolinatura. 

 

Per quanto riguarda i premi, verranno premiati i primi 10 atleti classificati per le categorie da Super Baby a Allievi e i primi 3 atleti per tutte le altre categorie. Al termine delle premiazioni ci sarà, come da consuetudine, l’estrazione di numerosi premi a sorteggio. E poi musica, animazione e Nutella Party. 

 

Per informazioni su Ski for fun e l'attività dell'As Camosci: www.camosci.it.

Per informazioni sulla "No borders cross country cup": www.grenzlandcup.at/kärnten-slo-ita.

Nella penultima giornata, riservata alle lunghe distanze in tecnica classica, l'Italia conquista altre 6 medaglie.

 

ORO per Mara Zamboni (cat. F5)

ORO per Giampaolo Englaro (cat. M6)

 

ARGENTO per Licia Piller Hoffer (cat. F2)

ARGENTO per Olivo Antoniacomi (cat. M6)

 

BRONZO per Laura Colnaghi (cat. F6)

BRONZO per Marco Crestani (cat. M4)

 

Salgono cosi' a 38 le medaglie complessive, e l'Italia consolida il terzo posto per numero di podi conquistati.

 

Domani chiusura dei campionati con le lunghe distanze in tecnica libera.

 

Giacomo Camozzini

Direttore Nazionale WMA

 

Le classifiche in dettaglio sulla pagina web:

http://my2.raceresult.com/details/index.php?eventid=24585

Russia d’argento non riesce a lanciare l’attacco finale con Zhambalova e Chervotkin

Il bronzo balza al collo della svedese Dyvik e del norvegese Hoel

Migliore piazzamento per l’azzurro Perotti (22°), seguito da Pellegrin (23°). 27.a la Ganz

 

Non smette di cadere la neve sull’arena dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior e Under 23 di Lago di Tesero (TN) e se oggi lo spettacolo già era tanto con più di un metro di neve fresca, le emozioni non sono mancate nemmeno in pista. Nello skiathlon femminile Junior la tedesca Sarah Schaber ha preso l’abbrivio sul finale mettendo dietro la russa Alisa Zhambalova e la svedeseAnna Dyvik. Tra gli uomini i 4 giri a passo alternato sono serviti a studiare l’attacco dei norvegesi Eirik Sverdrup Augdal e Johan Hoel, finiti primo e terzo, frenando l’attacco alla vetta del russo Alexey Chervotkin che comunque è stato autore di un grande recupero ed ha chiuso secondo.

Dopo un rinvio di un’ora per dare il tempo di approntare alla perfezione i tracciati di gara, si parte con le donne. La Russia manda la Zhambalova a tastare il terreno davanti nel primo giro di 2,5 km in classico, inseguita dal gruppone con le varie tedesche, norvegesi e svedesi. Al cambio sci era ancora al comando ed in un lampo inforcava l’attrezzatura da skating e continuava la sua corsa. Schaber, Belger, Hennig e la connazionale Sedova restavano sulle sue code. A quel punto la russa sgasava e provava a fare il vuoto dietro, ma le inseguitrici alzavano a loro volta il ritmo. Intanto dalle retrovie la norvegese Weng, specialista dello skating, sbucava alle spalle del gruppetto di testa e iniziava la sua scalata. Prima del ritorno nello stadio per l’ultimo giro era già a lottare per il bronzo, ma erano i 2,5 km finali a darle la carica giusta vedendola scalzare prima le tedesche Belger e Schaber alle spalle della Zhambalova e quindi andare ad insidiare la posizione di leader della corsa, riuscendo a prenderla per un po’. Le fuggitive crescevano nel frattempo nel numero, sbucavano anche le russe Neprayeva, Sedova e Belorukova che provavano a dar man forte alla connazionale davanti. Ma dirigendosi sul finale la Schaber lanciava il suo attacco all’oro, involandosi davanti alla norvegese Weng ed alla russa Zhambalova, sulle cui code fino all’ultimo c’era una ispirata Belger a cercare di scalzarla dal terzo posto, ma una scivolata improvvisa la vedeva uscire dai giochi a poche centinaia di metri dall’arrivo. A quel punto Sarah Schaber calava le ultime energie e per prima fermava il cronometro a 30’45” voltandosi per vedere a soli 2” Alisa Zhambalova sprintare per l’argento su una Anna Dvyk (SWE) incredibile, in grado di risalire a grandi falcate la corsa fino a prendersi di prepotenza un meritato terzo posto. Le azzurre sono sfilate nell’ordine con Caterina Ganz (27.a), Alice Canclini (33.a), Arianna De Martin Pinter (35.a) e Martina Vignaroli (44.a).

“Il risultato di oggi è stato davvero una sorpresa per me – ha commentato la Schaber all’arrivo - la settimana scorsa ero ammalata e non mi sono potuta preparare come avrei voluto. Oggi però ero molto concentrata ed ero pronta a dare il meglio”.

Alle 12.30 è stato il turno anche degli uomini e ancora una volta la Russia ha voluto dettare il ritmo fin dalle prime spinte con i vari Chervotkin, Vakhrushev e Bakanov, tenuti a bada da norvegesi, kazachi e svedesi che si sono messi a condurre un continuo botta e risposta tra le posizioni di vertice. Con l’approssimarsi del cambio sci si faceva vedere anche il ceco Knop che spuntava per primo sul dosso  di ritorno nello stadio, ma proprio al cambio scivolava e si vedeva sfuggire i norvegesi Augdal e Hoel che da lì in poi impostavano un magistrale gioco di squadra per tenere a freno il russo Chervotkin, coadiuvato dal compagno Grigoriev. Erano proprio questi due che in salita, prima di rientrare per chiudere il settimo giro, si toccavano e perdevano qualche posizione. Chervotkin rompeva anche un bastoncino ed era costretto a fare gli straordinari per tornare in avanti. Ma l’ultimo suo giro era un autentico capolavoro che lo vedeva letteralmente saltare sulla neve ed in men che non si dica era alle spalle del duo norvegese Augdal-Hoel, già lanciato in fuga, davanti anche a Knop (CZE) e Klimin (KAZ), abili fino a quel punto a reggere al ritmo impostato dai due nordici. Le distanze dalla finish line si accorciavano sempre più e quello che inizialmente sembrava un divario sufficiente a far vincere i norvegesi lasciando in coda Chervotkin, si assottigliava a gran velocità. Augdal lanciava l’ultimo affondo e si involava solitario sul traguardo, ma dietro era volata a due tra il connazionale Hoel e proprio il russo Chervotkin che lo beffava al fotofinish mettendo così al collo l’argento.

Nei primi giri l’azzurro Pellegrin ha fatto sperare in un finale che trovasse spazio anche per l’Italia, ma dopo aver tenuto per qualche chilometro la 7.a piazza è scivolato via via più indietro, tanto che sul finale il primo a tagliare il traguardo era il compagno Manuel Perotti (22°) e subito dietro proprio Pellegrin (23°). Mikael Abram sfilava sul traguardo in 41.a posizione mentre Gilberto Panisi chiudeva 48°.

“Mi sentivo in forma, gli sci erano ottimi e avevo buone sensazioni nella parte in tecnica libera -  ha commentato il nuovo campione del mondo, Augdal -  sentivo di avere molta energia nell’ultimo giro, quindi spingevo il più possibile.”

Domani sarà un’altra giornata rovente per il calendario delle gare dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior e Under 23 Fiemme 2014, con l’ultimo appuntamento del salto maschile e poi combinata nordica (Individual HS106+Individual 5 km) e cross country. A montare gli sci stretti saranno gli U23 che si lanceranno nell’ultima prova di categoria con lo skiathlon 7,5+7,5 km (femminile) e 15+15 km (maschile). Sparo d’inizio per le ragazze alle 10.00 e quindi alle 11.30 per i ragazzi e per alcuni azzurri come De Fabiani e Agreiter la gara servirà a scaldare i muscoli in vista dei Giochi Olimpici di Sochi, che apriranno solo tra una settimana. Con loro ci saranno anche Salvadori, Rastelli, Bertolina, Scardoni, Baudin e Stürz.

Info: www.fiemme2014.com

 

Download immagini tv:

www.broadcaster.it

 

Men Junior Skiathlon 10 km C + 10 km F

1 AUGDAL Eirik Sverdrup NOR 56:09.6; 2 CHERVOTKIN Alexey RUS 56:19.6; 3 HOEL Johan NOR 56:20.9; 4 KLIMIN Olzhas KAZ 56:30.0; 5 KNOP Petr CZE 56:43.1; 6 SVENSSON Oskar SWE 56:47.6; 7 VAKHRUSHEV Evgeniy RUS 57:01.3; 8 GRIGORIEV Evgeniy RUS 57:06.9; 9 BAKANOV Alexander RUS 57:07.6; 10 CALDWELL Patrick USA 57:07.9

22 PEROTTI Manuel ITA 58:02.1; 23 PELLEGRIN Sebastiano ITA 58:04.8; 41 ABRAM Mikael ITA 59:19.8; 48 PANISI Gilberto ITA 1:00:11.0

 

Ladies Junior Skiathlon 5 km C + 5 km F

1 SCHABER Sarah GER 30:45.8; 2 ZHAMBALOVA Alisa RUS 30:47.9; 3 DYVIK Anna SWE 30:48.8; 4 WENG Lotta Udner NOR 30:49.2; 5 NEPRYAEVA Natalia RUS 30:49.7; 6 SEDOVA Anastasia RUS 30:52.5; 7 BELORUKOVA Yulia RUS 30:53.4; 8 SUNDLING Jonna SWE 30:58.6; 9 BELGER Julia GER 31:15.5; 10 HENNIG Katharina GER 31:20.9

27 GANZ Caterina ITA 32:19.9; 33 CANCLINI Alice ITA 32:54.5; 35 DE MARTIN PINTER Arianna ITA 32:58.2; 44 VIGNAROLI Martina ITA 33:21.6

Dopo quasi 2 mesi dove molti protagonisti del fondo mondiale, per varie ragioni, hanno disertato numerose tappe, tornano quasi tutti a Dobbiaco nelle gare distance in classico, ultimo appuntamento prima dei giochi olimpiaci invernali.

Presenti tutti gli olimpionici tranne quelli impegnati nei mondiali Under 23 della Val di Fiemme.

Ultima prova in programma al femminile per la categoria U23 ai Mondiali in Val di Fiemme. Oggi è andato in scena lo skiathlon 7,5+7,5km in tecnica classica con passaggio poi al pattinaggio. La vittoria come nella prova a cronometro sui 10km è andata a Martine Ek Hagen che ha preceduto la connazionale Ragnhild Haga e l'austriaca Teresa Stadlober. Terzetto di azzurre ai piedi del podio: 4^ Debora Agreiter, 5^ Giulia Stuerz, 6^ Francesca Baudin. 12^ Lucia Scardoni.

Nordic Focus

Ultima tappa di Coppa del Mondo prima dei Giochi Olimpici di Sochi e Marit Bjoergen torna a fare la voce grossa. In forma devastante, la campionessa norvegese ha dato in 10km a tecnica classica distacchi dai 30" in su alle avversarie. Seconda Therese Johaug, terza Charlotte Kalla. A punti Marina Piller, ventitreesima, ed Elisa Brocard, ventisettesima.

Classifica 10km TC donne

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Time Behind FIS Points
 1  40  1303777 BJOERGEN Marit 1980  NOR   26:54.2    0.00
 2  43  3425301 JOHAUG Therese 1988  NOR   27:30.9  +36.7  18.19
 3  36  3505217 KALLA Charlotte 1987  SWE   27:37.1  +42.9  21.26
 4  38  3425499 WENG Heidi 1991  NOR   27:39.0  +44.8  22.20
 5  41  3435001 KOWALCZYK Justyna 1983  POL   27:41.4  +47.2  23.39
 6  39  3185168 NISKANEN Kerttu 1988  FIN   27:48.0  +53.8  26.66
 7  42  3425183 JACOBSEN Astrid Uhrenholdt 1987  NOR   27:50.1  +55.9  27.70
 8  33  3425003 STEIRA Kristin Stoermer 1981  NOR   27:55.8  +1:01.6  30.53
 9  34  1255665 SAARINEN Aino-Kaisa 1979  FIN   28:07.8  +1:13.6  36.48
 10  24  1293107 BOEHLER Stefanie 1981  GER   28:23.6  +1:29.4  44.31
 11  32  3535261 STEPHEN Elizabeth 1987  USA   28:26.8  +1:32.6  45.89
 12  31  1274580 ISHIDA Masako 1980  JPN   28:28.2  +1:34.0  46.59
 13  11  3425397 HARSEM Kathrine Rolsted 1989  NOR   28:36.0  +1:41.8  50.45
 14  18  1373617 FESSEL Nicole 1983  GER   28:37.7  +1:43.5  51.29
 15  27  1365857 RANDALL Kikkan 1982  USA   28:39.4  +1:45.2  52.14
 16  26  1220648 NYSTAD Claudia 1978  GER   28:40.4  +1:46.2  52.63
 17  21  3535320 BJORNSEN Sadie 1989  USA   28:42.6  +1:48.4  53.72
 18  23  3195056 JEAN Aurore 1985  FRA   28:46.9  +1:52.7  55.85
 19  6  3505013 JOHANSSON NORGREN Britta 1983  SWE   28:47.6  +1:53.4  56.20
 20  51  3535124 SARGENT Ida 1988  USA   28:48.5  +1:54.3  56.65
 21  2  3485042 IKSANOVA Alija 1984  RUS   28:49.6  +1:55.4  57.19
 22  12  3535142 BROOKS Holly 1982  USA   28:54.6  +2:00.4  59.67
 23  14  3295013 PILLER Marina 1984  ITA   28:58.4  +2:04.2  61.55
 24  22  3055066 SMUTNA Katerina 1983  AUT   28:58.5  +2:04.3  61.60
 25  9  3295000 BROCARD Elisa 1984  ITA   28:58.8  +2:04.6  61.75
 26  25  3425410 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990  NOR   29:00.9  +2:06.7  62.79
 27  29  3505069 LINDBORG Sara 1983  SWE   29:01.0  +2:06.8  62.84
 28  17  3505183 HAAG Anna 1986  SWE   29:05.3  +2:11.1  64.97
 29  16  3485498 GUSCHINA Mariya 1989  RUS   29:11.3  +2:17.1  67.95
 30  20  3195010 HUGUE Coraline 1984  FRA   29:12.3  +2:18.1  68.44
 31  30  1247226 ZELLER Katrin 1979  GER   29:13.4  +2:19.2  68.99
 32  28  1255374 ROPONEN Riitta-Liisa 1978  FIN   29:13.7  +2:19.5  69.14
 33  19  3505434 WIKEN Emma 1989  SWE   29:17.9  +2:23.7  71.22
 34  5  3485510 MEDVEDEVA Polina 1989  RUS   29:28.2  +2:34.0  76.32
 35  4  3295147 PELLEGRINI Sara 1986  ITA   29:30.8  +2:36.6  77.61
 36  44  1319976 KOLOMINA Yelena 1981  KAZ   29:34.4  +2:40.2  79.40
 37  46  3485032 KOROSTELEVA Natalia 1981  RUS   29:47.8  +2:53.6  86.04
 38  1  3295088 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 1987  ITA   29:50.9  +2:56.7  87.57
 39  49  3515055 GRUBER Bettina 1985  SUI   29:56.2  +3:02.0  90.20
 40  48  3105095 NISHIKAWA Emily 1989  CAN   30:06.8  +3:12.6  95.45
 41  10  3565034 CEBASEK Alenka 1989  SLO   30:11.1  +3:16.9  97.58
 42  7  3495008 ORGUE Laura 1986  SPA   30:14.0  +3:19.8  99.02
 43  13  3485283 NIKOLAEVA Svetlana 1987  RUS   30:15.3  +3:21.1  99.67
 44  15  3485197 TIKHONOVA Yulia 1986  RUS   30:17.3  +3:23.1  100.66
 45  3  3535021 GREGG Caitlin 1980  USA   30:28.8  +3:34.6  106.36
 46  8  3565014 JEZERSEK Barbara 1986  SLO   30:35.4  +3:41.2  109.63
 47  47  3675007 OSSIPOVA Tatyana 1987  KAZ   30:42.3  +3:48.1  113.05
 48  50  3675010 LANCHAKOVA Viktoriya 1988  KAZ   30:46.1  +3:51.9  114.93
 49  54  3225006 HUGHES Fiona-Elizabeth 1990  GBR   32:04.2  +5:10.0  153.64
 50  52  3385016 MALEC Vedrana 1990  CRO   34:44.5  +7:50.3  233.08
Did not start
   53  3225005 MUSGRAVE Rosamund 1986  GBR       
   45  3675018 MATROSSOVA Marina 1990  KAZ       
   37  3185256 LAHTEENMAKI Krista 1990  FIN       
   35  3185137 KYLLOENEN Anne 1987  FIN       

Nordic Focus

Doppietta francese nello skiathlon maschile in Val di Fiemme: Adrien Backscheider ha preceduto in volata il connazionale Damien Tarantola. I due hano preceduto quattro norvegesi fra i quali si è distinto Daniel Stock, aggiudicandosi il bronzo. Ha combattuto per rimanere fino alla fine in lotta per le medaglie Francesco De Fabiani che ha concluso ottimo ottavo, primo fra gli atleti al primo anno di categoria. Undicesimo e dodicesimo Giandomenico Salvadori e Maicol Rastelli, bravissimi soprattutto ad animare la gara nella frazione in classico. Più attardato Mirco Bertolina, quarantesimo.

Classifica 15+15km skiathlon uomini

Gara di alto valore a pochissimi giorni dalle Olimpiadi oggi a Dobbiaco, sotto una leggera pioggerellina che ha reso complicata la scelta dei materiali.

Il russo Legkov, ha preceduto uno strepitoso Dario Cologna di soli 3" con Markus Hellner 3°. Gara di testa per i 2 contendenti, ma, mentre il primo poteva essere nella rosa dei protagonisti, Dario, a causa del serio infortunio alla caviglia di novembre, rappresenta una gradita sorpresa. Ottime notizie per la squadra elvetica quindi che punterà tutto su Cologna a Sochi.

In casa Italia poche soddisfazioni con Valerio Checchi il milgiore in 27a posizione a 1'53" dalla vetta. A punti anche Giorgio Di Centa 30°.

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