Redazione
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Saranno in 20 i padroni di casa alla ricerca di medaglie, tante per fare felice la presidentessa della federazione Elena Vialbe che proprio oggi è diventata mamma.
Tutti potenziali medalgiati fra i maschi, con Legkov a capo della spedizione, mentre le donne
UOMINI:
BELOV Evgeniy
BESSMERTNYKH Alexander
VOLZHENTSEV Stanislav
VYLEGZHANIN Maxim
GAFAROV Anton
GLAVATSKIKH Konstantin
KRIUKOV Nikita
LEGKOV Alexander
PETUKHOV Alexey
USTIUGOV Sergey
CHERNOUSOV Ilia
JAPAROV Dmitriy
DONNE:
DOTSENKO Anastasia
ZHUKOVA Natalia
IVANOVA Julia
KUZIUKOVA Olga
MATVEEVA Natalia
KHAZOVA Irina
TCHEKALEVA Yulia
SHAPOVALOVA Evgenia
Tutto pronto a passo Lavazè per la 37^ edizione della Lavazeloppet. Le abbondanti nevicate dell'ultimo periodo, con oltre un metro di neve, consentono di avere il percorso tradizionale di 22 km. in ottime condizioni ed il previsto calo termico per giovedì mattina agevolerà molto la scelta di paraffina e sciolina. Nel frattempo le iscrizioni hanno superato quota 150 con qualche nome illustre dei team Fiamme Gialle e Fiamme Oro e non è esclusa la partecipazione di qualche atleta della nazionale Russa, in questi giorni a Lavazè per la preparazione olimpica.
Dobbiaco torna ad essere protagonista nel calendario internazionale del fondo. Dopo aver ospitato il Tour de Ski, la località dell’Alta Pusteria accoglierà anche una due giorni di Coppa del Mondo, con gare in programma l’1 e il 2 febbraio. Si svolgeranno due competizioni al maschile e altrettante al femminile, le quali rappresenteranno anche le prove generali in vista delle Olimpiadi di Sochi.
I fondisti e le fondiste prenderanno contatto con la neve della Nordic Arena negli allenamenti ufficiali previsti per venerdì 31 gennaio. Il giorno successivo, invece, spazio alle competizioni: si partirà con un’individuale femminile dal 10 km in tecnica classica, che scatterà alle ore 10:30, per proseguire con una 15 km al maschile, sempre in tecnica classica, con il via fissato alle ore 14:15.
Domenica 2 febbraio, invece, spazio alla velocità con le sprint in tecnica libera. Alle ore 11 inizieranno le qualificazioni, che determineranno gli atleti e le atlete che prenderanno parte alle successive finali ad eliminazione diretta.
Terminate le gare di Dobbiaco, gli atleti si trasferiranno direttamente a Sochi per prendere parte alle Olimpiadi invernali. Per tale motivo la tappa di Coppa del Mondo dell’Alta Pusteria assume connotati davvero interessanti, con i vari team nazionali che vorranno testare la condizione dei loro migliori atleti a pochi giorni dai Giochi. La lista partenti sarà oltremodo ricca, perché comprenderà anche quei fondisti che non viaggeranno alla volta della manifestazione a cinque cerchi, ma che ovviamente vogliono mettersi in mostra in una vetrina importante. Non mancheranno poi rappresentative particolari, come quelle di Iran, Brasile, Argentina e Giappone.
Divertimento assicurato per gli spettatori
Il comitato organizzatore ha pensato anche al divertimento di tutti coloro vorranno vivere da vicino le emozioni della Coppa del Mondo di fondo di Dobbiaco. La nottata tra le due competizioni, quella di sabato 1 febbraio, sarà animata, a partire dalle ore 22, dalla musica di Ö3-Disco, nella festa organizzata presso il tendone adiacente la pista di gara. Per i più piccoli, nelle due giornate dedicate alle competizioni, sarà a disposizione un bus ricco di giochi e passatempi divertenti.
A Dobbiaco, poi, non mancheranno gli ospiti d’onore, con molte personalità dello sport, della politica e dell’economia che assisteranno da vicino alle prove di Coppa del Mondo. Ci sarà anche l’attuale Miss Südtirol Renate Oberleiter.
Dieci maratoneti etiopi di livello internazionale al via
Aperto tutto il tracciato per classico e skating
Tariffe ribassate fino al 31 gennaio
Maratoneti etiopi in trasferta sulle nevi della Val Casies, in Alto Adige, e con gli sci da fondo indosso anziché le solite scarpette da atletica. La conferma di dieci importanti corridori africani al via della 31.a Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf (15-16 febbraio 2014) è arrivata nei giorni scorsi e, oltre ad essere un’assoluta novità per l’evento altoatesino, ciò rappresenta un sicuro motivo di orgoglio per gli organizzatori della storica “maratona bianca” della Val Casies.
“Siamo molto felici che questi ragazzi facciano la gara – ha commentato il presidente del team organizzatore Walter Felderer – soggiorneranno qui una settimana intera e credo sia interessante vedere come se la caveranno anche sugli sci.”
Si chiamano Abdela Ebrahim Mustefa, Grimay Weldegebrial Lichom, Abay Robsso Gafie, Fishaye Asmelash Yakob, Habtu Sisay Yosief, Wondmagegn Dejene Gulilat, Kbreab Gebreyesus Fanuel, Mideksa Guda Kassu, Gebremedhn Hadgu Abrha e Mikru Biratu Million, hanno un passato e un presente di risultati e numeri in eventi italiani e internazionali di running e sono pronti a fronteggiare fondisti provenienti da oltre 20 nazioni, perché la GF Val Casies è come sempre altamente internazionale. Oltre alle stelle della corsa africana, ci saranno tanti concorrenti nordici di Norvegia e Svezia a competere in tecnica classica il primo giorno e in pattinato alla domenica, accompagnati da una nutrita rappresentanza russa e dell’Est Europa. Nelle prossime settimane sono attese anche conferme di nomi di livello sia italiani che stranieri.
L’inverno bizzarro che l’Italia sta attraversando, con temperature e precipitazioni decisamente fuori dalla norma di stagione, non ha infastidito più di tanto la preparazione dei tracciati di gara e ad oggi sia la variante da 30 km che quella da 42 km sono ottimamente innevate e praticabili, assicurano dal quartier generale organizzativo. Si preannuncia quindi una gran festa di sport e divertimento alla 31.a GF Val Casies e fino al 31 gennaio si può approfittare della quota di iscrizione agevolata di 47,5 € per la tecnica classica o 48 € per lo skating, con la variante “combinata” a soli 79 €. Oltre a ciò, i ragazzi nati tra il febbraio 1996 e il febbraio 1998 ricevono lo sconto del 50%. Anche la Just for Fun, evento dedicato a chi non intende dannarsi eccessivamente con cronometro e classifiche, ma vuole comunque divertirsi e fiancheggiare i campioni, mantiene la quota iscrizioni bloccata a 36 € fino a fine mese. Dal 1° febbraio ci sarà un leggero rialzo di tutte le tariffe, basta consultare il sito www.valcasies.com per ottenere ogni dettaglio. “C’è ancora spazio alla nostra granfondo – ha aggiunto ancora Felderer – quindi daremo il benvenuto a chiunque voglia partecipare. Fino ad oggi abbiamo rilevato un trend positivo e in linea con il passato, soprattutto per la combinata che correrà su 30 km in classico e 42 km in skating.”
Dal punto di vista della sicurezza, da sempre tra le massime priorità del team organizzatore altoatesino, è stato messo a punto un piano ad hoc che coinvolge il medico ufficiale dott. Wolfgang Luns, la Croce Bianca, la squadra di elicotteristi della Guardia di Finanza, i corpi di Carabinieri e Polizia di Stato e le tre sezioni dei Vigili del Fuoco Volontari della Val Casies.
Info: www.valcasies.com
Dal 27 gennaio la Val di Fiemme sarà mèta delle giovani stelle dello sci nordico internazionale
Confermate presenze importanti in gara e sul trampolino salirà anche Sara Takanashi
Per i colori azzurri ci saranno anche i nuovi campioni italiani Scardoni, Baudin e Salvadori
Sembra ieri quando la Val di Fiemme, in Trentino, saliva ancora una volta alla ribalta delle cronache sportive con il terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico accolto a braccia aperte, ma è già passato ormai un anno e sulle nevi che videro i trionfi di Marit Bjoergen, Petter Northug, Kamil Stoch, Sarah Hendrickson e ancora di Jason Lamy Chappuis è tempo di… passare la mano ai talenti del futuro.
Dal prossimo 27 gennaio, a sole poche ore dal termine di un altro grande evento sportivo come Marcialonga, la Val di Fiemme sarà la culla dello sci nordico internazionale per una nuova edizione dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior e Under 23.
Tra le due inossidabili sedi di gara del Centro del Fondo “G. Dal Ben” di Predazzo e dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero sfileranno i migliori atleti giovanili del cross country, del salto speciale e della combinata nordica nelle categorie Junior e Under 23. Quello che si snoderà fino al 3 febbraio sarà un calendario fitto di appuntamenti che regaleranno emozioni al cardiopalma.
Nei giorni scorsi sono state confermate anche le ultime presenze tra gli oltre 650 atleti attesi da più di 40 Nazioni ed in rappresentanza di tutti i cinque continenti. All’appello risponderanno infatti fondisti, jumpers e combinatisti che arriveranno persino dal Togo, dall’Australia, dal Giappone e ancora da Canada e Turchia. Tra questi non ci saranno soltanto astri nascenti, ma anche alcuni campioni già affermati quali l’attuale leader del ranking provvisorio della Coppa del Mondo di Ski Jumping, Sara Takanashi (JPN) alla quale dovrà dimostrare di che pasta è fatta l’azzurra Evelyn Insam, di anno in anno sempre più vicina allo scalino più alto del podio e chissà che questa non possa essere per lei la volta buona. Tra i “galletti” francesi ci sarà anche Coline Mattel, quinta nella classifica attuale della Coppa del Mondo. Tra i saltatori ci saranno poi i forti atleti polacchi Klemens Muranka e Krzysztof Biegun, sotto la guida di un tecnico come Adam Malysz, laureatosi campione del mondo nel 2003 proprio sul trampolino di Predazzo.
Quello della combinata nordica sembra forse essere il fronte più incerto, dove tutto potrebbe succedere, con i tedeschi che non vorranno certo sfigurare dopo il trionfo indiscusso della passata edizione di Liberec (CZE).
Venendo infine allo sci di fondo, i pronostici risultano mestiere alquanto difficile visti i tanti possibili candidati alle medaglie. Si andrà infatti dai russi Ustiugov, Chervotkin, Oschepkova e Soboleva alla kazaka Slonova ed alla tedesca Carl. Non sfigureranno di certo gli atleti tricolori, tra i quali vedremo sul via anche i neo diplomati campioni italiani Lucia Scardoni, Francesca Baudin e Giandomenico Salvadori.
“Per i nostri azzurri questo mondiale sarà di sicuro una rampa di lancio importante – ha commentato il presidente degli organizzatori della Val di Fiemme, Pietro De Godenz – visto che si giocano in casa. Sono pertanto convinto che tutti abbiano le carte in regola per guadagnare anche qualche medaglia e a loro va il mio grande in bocca al lupo.”
Le gare saranno seguite e trasmesse in tutto il mondo grazie alla presenza di numerose emittenti internazionali che garantiranno una copertura mediatica di qualità. A raccontare le gesta dei giovani campioni che saranno in pista, oltre all’immancabile presenza di Rai Sport, ci saranno le reti SVT, Eurosport, NRK, WCSN e la giapponese JSNA che metteranno in campo tra dirette live, sintesi e repliche un palinsesto di tutto rispetto, per gustare le emozioni dei FIS Nordic Jr&U23 World Ski Champs anche comodamente seduti in poltrona.
Info: www.fiemme2014.com
Sul via saranno nel cuore della granfondo, in mezzo a quasi 8000 marcialonghisti
Tuta speciale made in Sportful per loro e un unico obiettivo: divertirsi
A bordo pista li seguirà l’amministratore di Sportful, Alessio Cremonese
Fare una Marcialonga… diversa, circondati da quelli che da tempo tutti simpaticamente chiamano “bisonti”, accostando alla manifestazione sportiva il piacere della socialità. Sembra essere proprio questo l’obiettivo che si sono posti i due carabinieri azzurri, campioni olimpici e mondiali, Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer per l’ormai imminente granfondo invernale, ai nastri di partenza domenica 26 gennaio da Moena (TN).
A loro sono stati quindi assegnati dei pettorali che la dicono lunga sulla filosofia scelta per intraprendere la 41.a edizione di Marcialonga. Vestiti di tutto punto con una speciale tuta firmata dal noto marchio sportivo Sportful, Fauner e Piller Cottrer indosseranno i numeri 6688 e 6689 e si metteranno in coda ad un lungo serpentone che conterà quasi 8000 concorrenti da 30 Nazioni.
Silvio Fauner non è nuovo in casa Marcialonga. Dal 2003 al 2006, infatti, non ha mancato un appuntamento ed è sfrecciato lungo i 70 km del tracciato classico piazzandosi sempre tra i primi a tagliare il traguardo. Nel 2003 fu sesto e 11° l’anno dopo. Nel 2005 firmò il suo miglior piazzamento, conquistando un quinto posto dietro al vincitore, il ceco Stanislav Rezac, e poi a Gianantonio Zanetel, Marco Cattaneo ed allo svedese Oskar Svard che avrebbe preso il gradino più alto del podio nel 2010.
In principio l’idea di scendere in pista era sorta nella mente dell’amministratore di Sportful, Alessio Cremonese, mentre si stava allenando per partecipare ai Mondiali Master. Quando poi l’aveva proposta ai due amici Fauner e Piller Cottrer – come si dice - aveva sfondato una porta aperta e sono stati proprio i due sappadini a rilanciare, proponendo di lasciar perdere ogni velleità da classifica per gustare al 100% lo spirito di una Marcialonga vissuta nel suo cuore.
Tutto si è così messo in moto. Sportful ha progettato la tuta che i due ex fondisti azzurri indosseranno, ma nel frattempo Cremonese si è infortunato e ha dovuto riporre nel cassetto la sua partecipazione. Sarà tuttavia a bordo pista in veste di “capitano non giocatore” per seguire l’avventura, con l’impegno di replicare nel 2015, ma questa volta con gli sci ai piedi.
“Ad essere sinceri non ci siamo preparati a questo appuntamento – ha ammesso l’oro olimpico di Torino 2006, Pietro Piller Cottrer – ma visto lo spirito con cui abbiamo intenzione di viverlo cercheremo di sfruttare al massimo i tanti anni di agonismo che abbiamo alle spalle. Quella che ci si è presentata è senz’altro una bella occasione per fare una Marcialonga diversa e forse ancora più emozionante.”
Il direttore tecnico azzurro, Silvio Fauner, con i bagagli ormai pronti per i Giochi Olimpici di Sochi (RUS), non ha nascosto un po’ di timore per la lunghezza del percorso: “70 km sono pur sempre 70 km – spiega – non sono certo una passeggiata, ma il divertimento non mancherà.”
Info: www.marcialonga.it
Non si è ancora spenta l'eco della Moonlight di settimana scorsa, che le piste di sci nordico dell'Alpe di Siusi tornano ad essere protagoniste con gli sci stretti dell'elite del movimento. Anche quest'inverno, infatti, i tracciati di fondo del più grande altipiano d'Europa sono la "palestra" per numerosi atleti di fama internazionale.
In questi giorni, i turisti che stanno trascorrendo le proprie giornate sulle piste di fondo, possono imbattersi negli azzurri della squadra nazionale italiana che stanno rifinendo la preparazione in vista delle ultime gare di Coppa del Mondo prima di volare verso Sochi per le Olimpiadi Invernali. Agli ordini degli allenatori Alfred Stauder e Paolo Riva, sono stati convocati Elisa Brocard, Debora Agreiter, Ilaria De Bertolis, Virgina De Martin, Greta Laurent e Marina Piller tra le donne, mentre il plotone maschile è composto da Federico Pellegrino, Enrico Nizzi, Mattia Pellegrin, Giorgio Di Centa, David Hofer, Roland Clara e Dietmar Nöckler. «Le piste dell'Alpe di Siusi sono l'ideale per allenarsi ed effettuare lavori specifici - commenta al telefono Silvio Fauner, ora direttore agonistico della nazionale italiana di fondo - ho dei ricordi bellissimi di questo altipiano, perché le medaglie conquistate in Olimpiadi e Mondiali le ho costruite su queste piste». Da alcuni anni infatti gli anelli di fondo a 1.800 metri di Compaccio sono meta non solo dei fondisti italiani, ma anche dei fortissimi norvegesi a cui hanno fatto seguito gli Stati Uniti, il Canada, la Svezia e la Finlandia.
«I nostri ragazzi stanno lavorando bene e sono in buone condizioni - conclude Fauner - eccetto per Giorgio Di Centa, che dopo l'odierna risonanza alla schiena non ha evidenziato grossi problemi se non una contrattura che i fisioterapisti stanno curando». Infine Fabio Pasini non si è unito al gruppo per restare a casa e riposare, dopo un lungo periodo di carico.
Informazioni per il pubblico
Alpe di Siusi Marketing
Tel. 0471.709.600
www.alpedisiusi.info
La Coppa del mondo di fondo approda a Dobbiaco (Bz) a distanza di un mese dal Tour de Ski per due gare di Coppa del mondo che rappresentano le prove generali in vista dell'appuntamento olimpico. In programma sabato 1 febbraio una 15 km maschile e una 10 km femminile a tecnica classica alla quale prenderanno parte Mattia Pellegrin, Fabio Pasini, il rientrante Giorgio Di Centa (sulla strada della guarigione dopo la contrattura alla schiena rimediata in allenamento), Roland Clara, David Hofer, Valerio Checchi, Fabrizio Clementi, Sergio Rigoni, Daniel Yeuilla, Luca Orlandi, Jean Matie Kostner, Stefano Gardener, Giovanni Gullo, Fabio Clementi, Claudio Muller, Marina Piller, Virginia De Martin Topranin, Elisa Brocard e Sara Pellegrini.
Domenica 2 febbraio tocca invece a una sprint a tecnica libera a cui prenderanno parte Federico Pellegrino, Enrico Nizzi, David Hofer, Fabio Pasini, Loris Frasnelli, Fulvio Scola, Francois Vierin, Maicol Rastelli, Sergio Rigoni, Mirco Bertolina, Fabio Clementi, Jean Matie Kostner, Simone Urbani, Mario Roncador, Gaia Vuerich, Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Giulia Sturz, Deborah Roncari e Francesca Baudin. Ricordiamo che la classifica di specialità vede al comando Pellegrino con 228 punti davanti al russo Nikita Kriukov con 214 e il tedesco Josef Wenzl con 196.
fonte: www.fisi.org