Redazione

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Nel weekend Italiani sprint e Coppa Italia

Archiviato con soddisfazione il lungo weekend di Coppa del Mondo, ultima tappa del massimo circuito internazionale per la stagione 2016, lo skiroll tornerà protagonista a Trento e sul Monte Bondone nel prossimo fine settimana. Dopo aver assegnato le sfere di cristallo, il capoluogo trentino e la sua Alpe ospiteranno i Campionati Italiani Sprint nella giornata di sabato 17 settembre, per poi replicare il giorno successivo con una gara individuale in tecnica classica valevole per le classifiche di Coppa Italia.
Al via ci saranno i massimi specialisti della disciplina provenienti da tutta Italia, tra i quali spiccano i grandi protagonisti della recente tappa di Coppa del Mondo. La sprint di sabato, che assegnerà i titoli nazionali delle categorie children, giovani, under 23, senior e master A e B, verrà disputata sullo stesso tracciato impiegato per la prova del massimo circuito internazionale della scorsa settimana: i concorrenti in gara si confronteranno sul rettilineo di 165 metri da Corso 3 Novembre a via Santa Croce a Trento, con training a partire dalle 15.15, qualifiche dalle 16 e batterie a eliminazione a partire dalle 17.15. Per la sola categoria dei giovanissimi, invece, sarà valida sia quale prova di Coppa Italia, sia quale prova del Campionato Italiano.
Medesimo discorso per la gara “up hill” di domenica, in questo caso valida per la Coppa Italia, una competizione individuale a tecnica classica con arrivo per tutte le categorie a Vason e partenze alle 10, differenziate a seconda della categoria di appartenenza: gli under 10 e under 12 scatteranno da Vason (distanza di 1 e 2 km), gli under 14 da località Norge (3,7 km), gli under 16, i master e le senior donne da Vaneze (4,7 km), mentre gli atleti della categoria senior maschile prenderanno il via da Candriai (8,5 km), proprio come nella recente gara di Coppa del Mondo vinta dal rumeno Pepene sull'azzurro Sergio Bonaldi. Le categorie senior affronteranno il percorso a cronometro, le altre in una gara "mass-start".
Va da sé che proprio Bonaldi sia il favorito numero uno per la prova in salita, mentre per la sprint gli occhi saranno puntati sul piemontese Emanuele Becchis (vittorioso sabato scorso a Trento), sull'atleta di casa Alessio Berlanda (terzo nella gara di Coppa) e sulle gemelle Lisa e Anna Bolzan, prima e seconda nella gara di Coppa del Mondo disputata in via Santa Croce.
In occasione della competizione di domenica 18 settembre è programmata la chiusura della strada da Candriai a Vason dalle 9.30 fino al termine della gara.

Archiviati i campionati italiani estivi in Val Martello, la squadra azzurra si sposta verso l'Austria, in direzione Hochfilzen, per un nuovo raduno nella località ospitante dei Mondiali 2017 che si concluderà sabato 17 settembre. Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha convocato per i cinque giorni di allenamento Dominik Windisch, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Thomas Bormolini, Dorothea Wierer, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Alexia Runggaldier e Karin Oberhofer. Assente per un'indisposizione Alexia Runggaldier. Presenti anche l'allenatore responsabile Patrick Oberegger e i tecnici Patrick Favre e Andreas Zingerle. I ragazzi effettueranno un test agonistico prendendo parte venerdì e sabato ai campionati austriaci che prevedono una gara individuale e una sprint.

 

fonte - fisi.org

La gara vanta già 1000 iscritti

Quote vantaggiose fino al 31 gennaio

Online l’opuscolo 2017

 

I primi giorni di settembre portano ‘buone nuove’ alla Gran Fondo Val Casies (BZ) del 18 e 19 febbraio, per la gioia del comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer. Sono già stati occupati addirittura 1000 pettorali in vista della trentaquattresima edizione dell’evento di sci di fondo altoatesino, con i futuri concorrenti a rispettare a gran voce il proverbio “chi ha tempo non aspetti tempo!”

Le vantaggiose quote d’iscrizione rimarranno invariate sino al 31 gennaio, a 48 euro per la gara a tecnica classica, 49 euro per la tecnica libera, 79 euro per entrambe e a 39 euro per la non competitiva Just for Fun, sezione amatoriale per i principianti del fondo, con i ragazzi nati fra il 20 febbraio 1999 ed il 19 febbraio 2001 a ricevere inoltre uno sconto del 50% sulle tariffe di partecipazione, mentre per i titolari del Pass-Euroloppet le quote sopracitate rimarranno invariate sino al termine ultimo di iscrizione.

Lo sci di fondo vanta una storia millenaria, iniziata quando l’uomo capì che, agganciando ai piedi due pezzi di legno sagomati in maniera tale da sfruttare lo slancio di chi li indossasse, poteva procedere più veloce e più sicuro nella caccia alla selvaggina lungo i prati ed i boschi ricoperti di neve. Secoli più tardi tecnica e materiali vennero perfezionati raggiungendo scopi militari, mentre solamente nel tardo medioevo la disciplina raggiunse le pratiche sportive.

La Gran Fondo Val Casies è emblema di tutto ciò, elevandosi anch’essa al grado di ‘manifestazione storica’; capace, sin dal lontano 1984, di non far mai mancare il proprio calore agli appassionati di sci di fondo. “E così sarà anche nel 2017, grazie al nostro straordinario ed efficiente progetto di innevamento artificiale delle piste”, sottolineano con soddisfazione gli organizzatori. Ma tradizione significa anche rinnovamento, per questo il leggendario percorso della Gran Fondo Val Casies riceverà una sostanziale modifica che tuttavia manterrà immutate le distanze di 30 e 42 km, costituita da un nuovo passaggio nella soleggiata località di Tesido e dalla soppressione di un tratto in zona Colle.

L’edizione del 2016 si chiuse con un ‘tutto esaurito’, ed anche quest’anno si punta a replicare l’ottimo seguito della manifestazione, premiata da una cornice di pubblico considerevole e da atleti portentosi che hanno arricchito di pathos una doppia giornata di sfide decisamente elettrizzanti.

L’opuscolo con il programma nel dettaglio dell’edizione del 18 e 19 febbraio e di tutte le iniziative di contorno è già a disposizione al sito web della Gran Fondo Val Casies, un comitato organizzatore che non lascia mai nulla al caso e che lavora alacremente sin dai primi mesi che seguono l’evento per alimentare i sogni degli appassionati di sci di fondo.

Per iscrizioni ed informazioni aggiuntive consultare il sito: www.valcasies.com

La squadra A e il team under 25 femminile di sci di fondo ha sperimentato con soddisfazione l'inedita pista di skiroll che è stata inaugurata poche settimane fa all'interno dell'Arena Alto Adige. I due gruppi, che stanno lavorando in questi giorni a Dobbiaco, si sono recate con gli allenatori Pierluigi Constantin e Pietro Piller Cottrer nelal località che ospiterà i Mondiali di biathlon nel 2020. Presenti Ilaria Debertolis, Lucia Scardoni, Giaia Vuerich, Greta Laurent, Virginia De Martin Topranin, Ilenia Defrancesco, Monica Tomasini, Francesca Baudin, Caterina Ganz e  Giulia Stuerz, tutte si sono dette entusiaste del nuovo impianto. "Qui ad Anterselva abbiamo trovato condizioni ideali per allenarci - ha dichiarato Stuerz -. La nuova pista di skiroll è molto impegnativa e per questo bellissima".

Il Friuli-Venezia Giulia ospiterà invece nei prossimi giorni l'allenamento di alcuni gruppi giovanili. A Forni Avoltri (Ud) saranno presenti da venerdì 16 a venerdì 23 settembre gli under 20 di Francesco Semenzato con Luca Dal Fabbro, Chiara De Zolt Ponte, Anna Comarella, Martina Bellini, Veronika Broll, Cristina Pittin, Martin Coradazzi, Simone Daprà e Jean Luc Perron. Nello stesso periodo (ma concluderanno la loro esperienza il giorno 21) lavoreranno i ragazzi di interesse nazionale: Laura Colombo, Federica Cassol, Virginia Palazzi, Alessia De Zolt Ponte, Francesca Franchi, Noemi Glarey, Emilie Jeantet, Eleonora Prigol, Vittoria Zini, Giona Barbacetto, Nicola Castelli, Marcello De Martin Bianco, Davide Facchini, Daniele Fauner, Tommaso Giacomel, Davide Graz, Mattia Armellini, Luca Compagnoni, Stefano Dellagiacoma, Simone Mocellini e Michele Piccoz. In qureste occasioni saranno presenti anche numerosi tecnici regionali quali Renato Pasini, Andrè Frango, Alberto Pertile, Nicola Fruner e Francesco Silverio.

Rottefella ha fatto appello al tribunale distrettuale di Oslo per quanto riguarda il contenzioso con Amer Sports, proprietaria di Salomon e Atomic e il loro nuovo sistema di attacco Prolink.
La controversia riguarda il lancio da parte di Amer Sports del nuovo sistema di attacco di Salomon / Atomic Prolink, che è compatibile con Rottefellas NNN e che secondo la ditta norvegese viola il copyright.

"Siamo entrambi molto delusi e profondamente divisi sulla conclusione della corte distrettuale. Soprattutto, riteniamo che sia sbagliato invalidare i brevetti. Uno dei brevetti in questione è già stato riconosciuto da un certo numero di uffici brevetti a livello internazionale e in tal modo protetto in Norvegia al di fuori di essa", dice Christer Johnsen, presidente di Rottefella in una dichiarazione ai media norvegesi.

Il caso quindi non è da ritenersi archiviato ed avrà sicuramente un seguito; forse a livello legale.

Vi segnaliamo un interessante iniziativa che Bruno De Bertolis ed il suo team ha deciso di mettere online per dare utili consigli tecnici e sulla preparazione per le gare di granfondo in classico.. o in spinta per meglio dire.

Nel sito infatti Bruno illustrerà le caratteristiche di questo nuovo blog nato proprio per dare un prezioso aiuto a tutti voi appassionati. Tanti preziosi consigli verranno messi in evidenza durante le prossime settimane, ma pure la condivisione delle vostre esperienze sara’ un elemento importante del blog. Vi aspettiamo!

Buon allenamento a tutti e stay tuned su www.double-poling.com

Il link al sito internet

Seconda giornata di gare nei Campionati Italiani Estivi di Val Martello e secondo trionfo per Lukas Hofer e Dorothea Wierer nelle Pursuit seniores. Il carabiniere altoatesino, vincitore sabato della sprint, si è ripetuto concludendo il percorso nel tempo di 59'39"9 nonostante cinque errori al tiro. Alle sue spalle un convincente Thomas Bormolini dell'Esercito, staccato di 20"8 con quattro errori, terzo Maikol Demetz (Fiamme Gialle) a 58"5 con tre errori. Fuori dal podio Pietro Dutto, Rudy Zini, Giuseppe Montello, Saverio Zini, Thierry Chenal, Andrea Majori e Andreas Plaickner.

A livello femminile Dorothea Wierer (Fiamme Gialle) ha gestito al meglio l'enorme vantaggio accumulato il giorno precedente, tagliando il traguardo in 55'08"1 con tre errori al poligono, seguita da Lisa Vittozzi (Forestale) a 1'55"1 con 1 errore e Nicole Gontier (Esercito) a 3'08"3 con cinque errori. Seguono Federica Sanfilippo, Carmen Runggaldier e Karin Oberhofer. 

Nella categoria juniores il valdostano Mattia Nicase (Bionaz Oyace) si è imposto nella prova maschile davanti a Paolo Rodigari (Sporting Livigno) e Simon Leitgeb (Carabinieri) fra i maschi, mentre Ginevra Rocchia (Entraque Alpi marittime) ha fatto la parte della padrona in campo femminile su Eleonora Fauner (Carabinieri) e Michela Carrara (Esercito).

Nella categoria giovani vittoria di Patrick Braunhofer (Carabinieri) davanti a Peter Tumler (ASV Martell) e Cedric Christille (Brusson) fra gli uomini e Samuela Comola (Fiamme Gialle) su Irene Lardschneider (Fiamme Gialle) e Francesca Viviani (Alta Valtellina) in campo femminile.

Infine negli aspiranti titolo a Samuele Puntel (ASD Camosci) davanti a David Zingerle (Anterselva) e Felix Marx (ASV Martell) in campo maschile e Rebecca Passler (Anterselva) davanti alla compagna di squadra Linda Zingerle e a Selina Gurschler (ASV Martell) fra le donne.

Charly Gaul ha legato indissolubilmente il proprio nome al Monte Bondone, vincendo una leggendaria tappa del Giro d’Italia di ciclismo, in una disciplina diversa come lo skiroll, ma sempre da trionfatore, il rumeno Paul Costantin Pepene conferma di esprimersi al meglio sulle verticalità che portano a Vason, da entrambi i versanti. Dopo aver vinto la up hill individuale a tecnica classica di sabato si è ripetuto anche nella mass start a skating, che ha chiuso ufficialmente la Coppa del Mondo 2016. Tre le sue apparizioni sul Bondone nelle prove del massimo circuito e tre vittorie. È indiscutibilmente lui il re dell’Alpe di Trento.
Perentoria l’affermazione del forte skirollista e fondista, allenato dal trentino di Brentonico Carlo Zoller, al termine dei 10,8 km che da poco sopra il suggestivo lago di Lagolo hanno portato i concorrenti al traguardo ai piedi delle piste da sci del Palon. Ha inflitto un distacco rilevante ai tre rivali di giornata, che si sono giocati secondo e terzo posto allo sprint, con il russo Eugeniy Dementiev (a 20’36”) che ha avuto la meglio sul vincitore della Coppa del Mondo assoluta, lo svedese Robin Norum, e sull’azzurro della Valtellina Sergio Bonaldi.
Nelle altre tre gare in programma, organizzate dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’ASD Charly Gaul Internazionale, sulla distanza dei 6,9 km, in evidenza gli atleti russi con Olga Mikhilova, che ha vinto per distacco la senior femminile sulla dominatrice della Coppa di cristallo Sandra Olsson e sulla russa Ksenia Konohova, e con Andrey Nischakov, campione del mondo long distance in carica e trionfatore nella junior maschile dopo un arrivo allo sprint, che gli ha permesso di lasciarsi alle spalle lo svedese Gabriel Strid e il francese Theo Deswaziere. Conclusione sul filo di lana anche per l’altra sfida junior, quella femminile, nella quale la svedese Malin Boerjesjoe ha preceduto la compagna di squadra e vincitrice della Coppa di categoria Emma Larson e l’italiana di Boves Chiara Becchis.
Tornando alla marcia trionfale di Paul Costantin Pepene, dopo i primi 3 km di gara con gruppo compatto e con l’italiano Sergio Bonaldi a dettare il ritmo, nel cambio di andatura si è messo davanti a tutti, iniziando ad aumentare le spinte, con gli avversari incapaci di stargli in scia. All’intermedio di metà gara Pepene vantava già 57 secondi sul russo Eugeniy Dementiev, transitato assieme a Sergio Bonaldi e Robin Norum. Negli ultimi chilometri, che portavano al traguardo di Vason, Pepene ha gestito le energie transitando a braccia alzate, dimostrando un piacevole gesto tecnico, e chiudendo dopo 32’17”3. Entusiasmante l’arrivo allo sprint per i rimanenti gradini del podio, che ha visto gioire Eugeniy Dementiev, con un ritardo di 49” dal vincitore, e Robin Norum a 52 secondi, mentre Sergio Bonaldi, a malincuore, si è dovuto accontentare della medaglia di cartone. Quinto ad 1’38” il francese Clemente Mailler, quindi il comasco Simone Carlo Paredi. La vittoria di Pepene è stata preparata a puntino dal team Romania, in ritiro sul Monte Bondone da una settimana, ma anche le nazionali di Italia e Svezia hanno svolto un lungo stage sull'Alpe di Trento in questi giorni.
La sfida al femminile sulla distanza dei 6,9 km ha visto partire subito forte la leader di Coppa del Mondo Sandra Olsson, capace di staccare le avversarie, ma al terzo chilometro ha iniziato il forcing la russa Olga Mikhilova, che ha prima raggiunto la rivale all’intertempo, dove sono transitate appaiate, e successivamente nel tratto pianeggiante ha ulteriormente aumentato le spinte, riuscendo a staccare la svedese. Affermazione a braccia alzate per la Mikhilova con il tempo di 21’29”7, precedendo di 21 secondi la Olsson e quindi l’altra russa Ksenia Konohova. Settima la prima delle azzurre Lisa Bolzan, che chiude terza nella generale della Coppa di cristallo.
Epilogo in volata invece per le due sfide riservate agli junior. Fra i maschi ha trionfato il campione del mondo in carica Andrey Nischakov dopo 18’48”1, battendo Gabriel Strid (Svezia) e Theo Deswaziere (Francia). Il primo italiano è risultato Angelo Buttironi (ottavo) davanti a Francesco Becchis. Nella competizione femminile affermazione svedese con Malin Boerjesjoe, che ha avuto la meglio sulle tre avversarie Emma Larsson, Chiara Becchis ed Anna Rockstroh, che hanno concluso nell’ordine.
Con la tre giorni di Trento e del Monte Bondone si è chiusa anche la Coppa del Mondo 2016, che ha visto trionfare in tutte e quattro le categorie la Svezia. Nella generale maschile Robin Norum ha chiuso con 924 punti, seguito dal compagno di squadra Erik Silfver con 588 e dall’italiano Emanuele Becchis con 576. Quarto Simone Paredi con 475 e quinto Sergio Bonaldi con 472. Nella generale femminile la Coppa di cristallo è andata a Sandra Olsson con 912 punti, seguita dalla russa Ksenia Konohova con 694 e dall’azzurra di Treviso Lisa Bolzan con 682. Quinta la gemella Anna Bolzan. Nelle graduatorie junior Emma Larsson fra le donne e Marcus Fredriksson hanno monopolizzato il gradino più alto del podio. Bronzo per Francesco Becchis.
Lo skiroll in Trentino non va in letargo, visto che sabato e domenica prossimi, sempre a Trento e sul Monte Bondone lo staff diretto da Elda Verones proporrà i Campionati italiani sprint in via santa Croce e il giorno successivo la up hill individuale in alternato di Coppa Italia.

FOTOGRAFIE l CLASSIFICHE

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