Redazione

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Ottavo raduno stagionale per la squadra A di Coppa del mondo maschile e femminile, in viaggio per Ramsau dove potrà finalmente lavorare per la prima volta nella nuova stagione sulla neve del ghiacciaio austriaco. Sarà l'occasione per fare il punto della situazione sui materiali su un circuito della lunghezza di sei chilometri, dove gli atleti avranno la possibilità di allenarsi in mattinata, mentre al pomeriggio alterneranno skiroll con palestra e corsa.

Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha convocato da oggi fino a sabato 8 ottobre Dominik Windisch, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Thomas Bormolini, Dorothea Wierer, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi e Karin Oberhofer, sarà presente anche lo staff tecnico al completo composto dal capo allenatore Patrick Oberegger, Andreas Zingerle, Patrick Favre, Simone Biondini, Mario De Santa, Giuseppe Cioffi e Giacomo Tiraboschi.

 

Fonte: www.fisi.org

E' ricominciata sotto il sole del Passo dello Stelvio la preparazione della squadra di sci di fondo di Coppa del mondo, tornata sulla neve a distanza di tre mesi dall'ultima volta. Sul ghiacciaio sono presenti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli, Dietmar Noeckler, Lucia Scardoni, Virginia De Martin Topranin, Greta Laurent, Ilaria Debertolis e Gaia Vuerich insieme all'allenatore responsabile Giuseppe Chenetti e ai tecnici Paolo Riva e Pierluigi Costantin.

 

"Siamo qui per ritrovare le giuste sensazioni sugli sci - spiega Chenetti -, in questa fase diventa importante sciare ma soprattutto farlo in quota, e rimettere nel motore un pò di quantità dopo i test svolti sugli skiroll di recente. In questi giorni sono programmati anche una serie di test sulla forza che ci interessano per lo sviluppo dei materiali, rimarremo in ghiacciaio fino alle gare di sabato e domenica organizzate da Sportul, poi settimana prossima torneremo probabilmente allo Stelvio".

 

fonte: www.fisi.org

Decisione unanime del Consiglio della WMA (World Master sci Association) tenutosi a Minneapolis, che ha assegnato i mondiali master alla nota località norvegese per il 2019. 

Questo significa che oltre 1.200 sciatori provenienti da oltre 30 nazioni di età compresa tra 35 e fino a 80 anni avrà la possibilità di competere a Beitostolen nel febbraio 2019. 

10 giorni di gare individuali e a staffetta nelle quali sicuramente i nostri atleti, come da molti anni succede, saranno protagonisti. 
 

Federico Pellegrino campione fra i campioni alla Sovere Bossico Skiroll, 

brucia allo sprint Francesco De Fabiani


Sfilata dell’élite dello sci nordico alla Skiroll Sovere Bossico: vince Federico Pellegrino che fulmina allo sprint l’under 23 Francesco De Fabiani e Maicol Rastelli; in rosa sigillo di Lucia Scardoni che anticipa Virginia De Martin e Francesca Baudin. Un folto pubblico ha incitato gli atleti riempiendo i tornanti della strada per Bossico e il rettilineo finale. Successo a 360 gradi per il Gsa Sovere e il trio in cabina di regia composto da Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Marino Pegurri.

Due gare, due paesi coinvolti, tre olimpionici, 220 partenti, al via atleti della nazionale e dei corpi militari. I comuni bergamaschi di Sovere e Bossico, grazie alla dedizione del Gsa Sovere, si sono trasformati per un weekend nella capitale italiana dello sci di fondo e dello skiroll, con la “Skiroll Sovere Bossico – Trofeo Penne Nere”, disputata sabato 24 settembre. Da affrontare, una salita di 7,7 km e 575 m di dislivello rigorosamente in tecnica classica.

Sui tornanti di Bossico si sono dati battaglia gli atleti della nazionale italiana A insidiati dal più accreditato alfiere della rappresentativa rumena. Ad accendere la miccia ci ha pensato Francesco De Fabiani (Esercito) che si è portato immediatamente al comando e ha provocato un rapido allungamento del gruppo. Il drappello di testa, guidato da De Fabiani, era formato da Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler e Paul Pepene, tenace nel tenere a ruota De Fabiani. La situazione è rimasta pressoché immutata nel corso della salita, e infatti la gara si è decisa soltanto sul rettilineo finale, con un arrivo in volata che ha decretato la vittoria di Federico Pellegrino su Francesco De Fabiani (decisamente il più generoso di giornata) e Maicol Rastelli. Medaglia di legno al combattivo e temuto rumeno Pepene.

Anche la prova femminile si è risolta in volata, ma in questo caso si è trattato di una volata ristretta, epilogo di un’avvincente sfida fra Lucia Scardoni delle Fiamme Gialle e Virginia De Martin della Forestale. La Scardoni è stata la più veloce sul traguardo di Bossico, dove ha distanziato la De Martin di 8 secondi, salendo per il secondo anno consecutivo sul primo gradino del podio. Più distaccata la terza classificata, vale a dire la talentuosa under 23 Francesca Baudin, per la quale la gara bergamasca ha segnato l’attesissimo ritorno alle competizioni dopo quasi un anno di stop dovuto a un infortunio. Sulla salita di Bossico anche un match riservato ai più giovani, ragazzi e ragazze della categoria allievi: per loro, un percorso di 6 km e 375 m di dislivello. Successo di Riccardo Masiero al maschile e di Valentina May al femminile. Ospiti d’onore del Gsa Sovere gli olimpionici Silvio Fauner, Gabriella Paruzzi e Giorgio Di Centa (il plurimedagliato fondista di Paluzza si è messo in gioco e, indossato il pettorale, ha fatto registrare l’undicesimo tempo assoluto e il migliore della categoria master).

Tirando le somme a fine giornata, risulta evidente che si è trattato di un evento sportivo di alto profilo, un successo che non può che infondere nuovo entusiasmo negli ideatori e factotum della gara. Ci riferiamo al trio Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Marino Pegurri, organizzatori infaticabili e innovatori. L’energia è tale da proiettare i pensieri al 2017, ma nel frattempo è d’obbligo fermarsi a ringraziare chi, con il proprio sostegno, ha reso possibile la buona riuscita della sesta edizione: i volontari, gli enti, le istituzioni e gli sponsor.

Va così in archivio una manifestazione che, avendo riunito tutte le stelle dello sci di fondo in un’unica competizione, ha contribuito in maniera determinante alla promozione di una disciplina che vanta in Italia una grande tradizione. Del resto, uno dei principali obiettivi della Skiroll Sovere Bossico – come ha assicurato l’ex azzurro Daniele Martinelli – è trasmettere alle nuove generazioni il testimone dei grandi del passato, portando esempi di tenacia e passione a chi si affaccia oggi a questo sport e a chi lo segue con calore.​



Le dichiarazioni dei protagonisti

Federico Pellegrino: «Oggi ho cercato di stare in gruppo, risparmiando le energie per dare tutto nel finale. De Fabiani ha utilizzato una tattica diversa, ha voluto tirare da subito, così siamo saliti forte ed è stata una gara particolarmente allenante. Ho vinto in volata, è bello primeggiare qui a Bergamo, la Sovere Bossico per me è una tappa fissa e mi ha sempre portato bene in vista della stagione invernale. Questa gara per noi atleti della nazionale rappresenta un test molto importante, ci permette un confronto agonistico, una valutazione rispetto ai tempi fatti segnare nelle scorse edizioni, sia i nostri sia di chi è passato di qui vincendo e poi ha fatto il salto di qualità in inverno, per esempio Dario Cologna. È la quarta volta che partecipo, due anni fa chiusi terzo, un anno fa secondo, ora finalmente la vittoria».

Francesco De Fabiani: «Ho deciso di impostare il forcing dall’inizio, nessuno mi ha dato il cambio. Speravo in un primo posto, perché a Ledro due settimane fa ho perso allo sprint con Pellegrino, come oggi, ma al termine di una gara in cui avevo provato una tattica opposta, partendo piano. Oggi ho fatto un tentativo nuovo, provando non tanto a staccarlo quanto a stancarlo. Ma non ha funzionato. La Sovere Bossico è una gara bellissima, da fare con gli skiroll veloci, qui si riunisce tutto il movimento. È stata una delle ultime prove prima della nuova annata sulla neve: ora mi aspettano due mesi di rifinitura e domani andiamo in ritiro sullo Stelvio».

Lucia Scardoni: «Sono contentissima, il tracciato della Sovere Bossico è adatto a me, si sale a passo spinta, ho fatto l’intera gara insieme a Virginia De Martin alternandoci al comando, poi in volata ci ho provato e ho avuto la meglio, bissando la vittoria del 2015. Una gara organizzata al top, percorso impegnativo e divertente, con un pubblico particolarmente caloroso. Da domani prenderò parte al primo raduno della nazionale con gli sci… sta per partire la stagione e questo è stato un valido test».

Virginia De Martin: «Sono contenta, ho fatto un ottimo tempo, la gara è stupenda, e non avevo aspettative perché do il massimo ma prendo queste corse come un allenamento. La stagione estiva ha reso tantissimo, abbiamo formato un gruppo di lavoro composto dalle squadre A e B femminili, ciascuna di noi ha caratteristiche diverse e questo ci ha permesso di confrontarci e crescere ulteriormente, all’insegna dello spirito di squadra. Sono stata anche in Alaska per un camp di allenamento con la nazionale americana: altra esperienza da incorniciare. Non voglio esprimere giudizi sul mio stato di forma attuale ma posso dire che ho un buon presentimento per la stagione che sta per cominciare».

Francesca Baudin: «Questo per me era un giorno speciale, ho ricominciato oggi a gareggiare dopo uno stop di quasi un anno per via di un infortunio e di due operazioni alla caviglia. Non pensavo di poter arrivare sul podio. E invece ce l’ho fatta, proprio come due anni fa. Il mio esordio era un’incognita, ora però ho capito di stare bene e questo mi rende felice e mi invoglia ancora di più a tornare alle competizioni sulla neve».

Le classifiche

Classifica maschile gara 7,7 km
Federico Pellegrino (Fiamme Oro) in 25’33’
Francesco De Fabiani (Esercito) 25’34’’
Maicol Rastelli (Esercito) 25’35’’
Paul Pepene (Nazionale Romania) 25’37”
Giandomenico Salvadori (Fiamme Gialle) 26’29”

Classifica femminile gara 7,7 km
Lucia Scardoni (Fiamme Gialle) in 30’12’’
Virginia De Martin (Forestale) 30’19’’
Francesca Baudin (Fiamme Gialle) 31’42’’
Elisa Brocard (Esercito) 31’43”
Deborah Roncari (Carabinieri) 32’20”

Classifica maschile gara 6 km
Riccardo Masiero (Sc Montebelluna) in 23’47”
Simone Bossetti (Sc Primaluna) 24’01”
Fabrizio Poli (Sc Schilpario) 24’14”

Classifica femminile gara 6 km
Valentina May (Sc Schilpario) in 27’55”
Anna Rossi (Sc Primaluna) 29’07”
Denise Dedei (Sci Club Gromo) 30’44”

CLASSIFICA: Qui il link con la classifica completa​ scaricabile​

OTO: ​da scaricare qui ph. © Alexposure Photography

SPRINT E GARA INTERNAZIONALE TROFEO SPORTFUL

 

Nel feltrino il primo week-end di ottobre come consuetudine è dedicato allo skiroll. Appuntamento fisso nel calendario dei test di avvicinamento alla stagione di Coppa del Mondo per la Nazionale Italiana di fondo che sarà presente al gran completo. Anche quest’anno l’appuntamento raddoppia. Lo conferma il Dr. Giordano Cremonese, Presidente di Manifattura Valcismon S.p.a., che proprio quest’anno festeggia i suoi 70 anni di storia. “Il doppio appuntamento è stata una sfida, che abbiamo raccolto di buon grado per promuovere sempre più lo sci da fondo tramite i suoi campioni portandoli nel cuore della città, come abbiamo fatto anche con i Campionati Italiani Sprint di fondo che si sono svolti a Prà del Moro. Un successo per Feltre e per il movimento dello sci nordico che annovera Campioni che il mondo intero ci invidia”.

Sabato 1 ottobre si terrà il 4° SPRINT INTERNAZIONALE alle ore 18.00 in Campo Giorgio a Feltre, con Federico Pellegrino, vincitore della Coppa del Mondo Sprint nell’ultima stagione, che cercherà di riconfermarsi come l’atleta più veloce. Già vincitore di due edizioni, il fortissimo atleta della Nazionale guidata da Giuseppe Chenetti, è sicuramente l’uomo da battere. Non resteranno certo a guardare Maicol Rastelli, secondo nelle ultime due edizioni ed il vincitore del primo Sprint Internazionale l’Ukraino Perekhota. In campo femminile l’atleta più forte, sull’insidiosa salita di Campo Giorgio, è Gaia Vuerich che potrebbe tentare l’impresa di mettere il 4° sigillo sulla gara.

 

Domenica 2 ottobre sarà di scena la salita al Croce d’Aune, con il GRAN PRIX INTERNAZIONALE SPORTFUL che ha raggiunto la sua 38^ Edizione, e prenderà il via sempre alle ore 11.00 con il gruppo Elite davanti alla Birreria di Pedavena. La coppia vincitrice lo scorso anno Ilaria Debertolis e Francesco De Fabiani saranno regolarmente al nastro di partenza. L’ambizione per entrambi è di bissare il risultato dell’anno precedente, ma la bagarre sia in campo maschile che femminile è molto accesa e lo spettacolo non mancherà sui tornanti del passo Croce d’Aune.

La Nazionale italiana sarà a ranghi completi, oltre a tutta la squadra A maschile e femminile, ci saranno anche le Under 25. Parteciperanno poi tutti i corpi militari e a breve avremo anche la conferma degli atleti stranieri. Sicura per ora la partecipazione della Nazionale Ukraina  maschile e femminile, ma nei prossimi giorni arriveranno altre conferme ad accrescere ancora il valore di questo appuntamento, che da 38 anni ininterrotti porta i campioni più forti al mondo degli sci stretti a contendersi la vittoria con gli skiroll sulle strade del Feltrino.

SPRINT E GARA INTERNAZIONALE TROFEO SPORTFUL

 

Nel feltrino il primo week-end di ottobre come consuetudine è dedicato allo skiroll. Appuntamento fisso nel calendario dei test di avvicinamento alla stagione di Coppa del Mondo per la Nazionale Italiana di fondo che sarà presente al gran completo. Anche quest’anno l’appuntamento raddoppia. Lo conferma il Dr. Giordano Cremonese, Presidente di Manifattura Valcismon S.p.a., che proprio quest’anno festeggia i suoi 70 anni di storia. “Il doppio appuntamento è stata una sfida, che abbiamo raccolto di buon grado per promuovere sempre più lo sci da fondo tramite i suoi campioni portandoli nel cuore della città, come abbiamo fatto anche con i Campionati Italiani Sprint di fondo che si sono svolti a Prà del Moro. Un successo per Feltre e per il movimento dello sci nordico che annovera Campioni che il mondo intero ci invidia”.

Sabato 1 ottobre si terrà il 4° SPRINT INTERNAZIONALE alle ore 18.00 in Campo Giorgio a Feltre, con Federico Pellegrino, vincitore della Coppa del Mondo Sprint nell’ultima stagione, che cercherà di riconfermarsi come l’atleta più veloce. Già vincitore di due edizioni, il fortissimo atleta della Nazionale guidata da Giuseppe Chenetti, è sicuramente l’uomo da battere. Non resteranno certo a guardare Maicol Rastelli, secondo nelle ultime due edizioni ed il vincitore del primo Sprint Internazionale l’Ukraino Perekhota. In campo femminile l’atleta più forte, sull’insidiosa salita di Campo Giorgio, è Gaia Vuerich che potrebbe tentare l’impresa di mettere il 4° sigillo sulla gara.

 

Domenica 2 ottobre sarà di scena la salita al Croce d’Aune, con il GRAN PRIX INTERNAZIONALE SPORTFUL che ha raggiunto la sua 38^ Edizione, e prenderà il via sempre alle ore 11.00 con il gruppo Elite davanti alla Birreria di Pedavena. La coppia vincitrice lo scorso anno Ilaria Debertolis e Francesco De Fabiani saranno regolarmente al nastro di partenza. L’ambizione per entrambi è di bissare il risultato dell’anno precedente, ma la bagarre sia in campo maschile che femminile è molto accesa e lo spettacolo non mancherà sui tornanti del passo Croce d’Aune.

La Nazionale italiana sarà a ranghi completi, oltre a tutta la squadra A maschile e femminile, ci saranno anche le Under 25. Parteciperanno poi tutti i corpi militari e a breve avremo anche la conferma degli atleti stranieri. Sicura per ora la partecipazione della Nazionale Ukraina  maschile e femminile, ma nei prossimi giorni arriveranno altre conferme ad accrescere ancora il valore di questo appuntamento, che da 38 anni ininterrotti porta i campioni più forti al mondo degli sci stretti a contendersi la vittoria con gli skiroll sulle strade del Feltrino.

indipendentemente dalle condizioni meteo, sarà possibile allestire un primo anello di fondo grazie alla neve stoccata con la tecnica dello snowfarming. 


La stagione invernale è sempre più vicina, tra un mese Livigno si appresta ad aprire l’anello per lo sci di fondo, che consentirà ad appassionati ed atleti di sciare a 1816 metri già dal 20 ottobre 2016. Indipendentemente dalle condizioni meteo, tutto ciò sarà reso possibile grazie allo snowfarming, ovvero lo stoccaggio della neve invernale durante il periodo estivo mediante l’utilizzo di segatura e di un telo geotermico che riflette di raggi solari e permette il mantenimento della temperatura. 

Lo scorso mese di aprile, si è provveduto a mettere al riparo una grande quantità di neve (5800 mq), che è servita nel mese di agosto per allestire nelle vie del centro la pista del Trofeo delle Contrade, a cui hanno partecipato anche le Nazionali italiane di fondo e biathlon con Dorothea Wierer e Federico Pellegrino, e che servirà per la preparazione di 1 km di pista di sci di fondo nella piana centrale. La lunghezza del tracciato è indicativa, in quanto se le condizioni meteo dovessero permetterlo, sarà implementata con la neve prodotta dall’impianto di innevamento programmato (presente su 8 dei 30 km totali di piste per lo sci nordico) oppure con quella naturale. 

"Lo snowfarming ci permette di anticipare la stagione e di fare della neve un'attrazione turistica anche in estate - dice Luca Moretti, presidente di APT Livigno - Quest'inverno sono stati raccolti 5800 mq di neve e ne sono rimasti circa 3100, di cui 1200 sono stati utilizzati in agosto per il Trofeo delle Contrade. 
Con i 2500/2700 che sono rimasti, allestiremo un primo anello di fondo che aprirà il 20 ottobre e sarà un forte richiamo per atleti, appassionati e Case produttrici.
Nonostante il mucchio di neve dello snowfarmig sia stato posizionato in un un luogo solivo nella piana centrale del paese dove si snoda la pista di fondo (per eliminare il consumo di carburante necessario allo spostamento), si è conservato più del 50% del manto nevoso iniziale". 

Dal 20 ottobre in poi, la stagione invernale sarà un crescendo, fino ad arrivare alla fine di novembre con la tradizionale apertura degli impianti di risalita. Il tema che fa da filo conduttore alla stagione bianca di Livigno è quello dello sport: dallo sci al telemark, dallo snowboard al freeride, dal fondo al biathlon, dalle ciaspole alle fat bike, dallo sci alpinismo al parapendio, dal pattinaggio su ghiaccio alle escursioni a cavallo e a quelle a piedi sui sentieri battuti. E in questo contesto, lo sci di fondo è l’indiscusso protagonista dell’avvio di stagione, che vede diventare Livigno il punto di riferimento per gli allenamenti su neve vera di moltissime squadre nazionali e federazioni internazionali. 

Il 3 dicembre 2016 sarà la volta del primo grande evento sportivo dell’inverno, la Sgambeda. Ai nastri di partenza ci saranno migliaia di fondisti per la prima granfondo della stagione internazionale. La Sgambeda, che si è rifatta il look anche grazie al nuovo logo, fa parte del prestigioso circuito Visma Ski Classics che racchiude le 13 classiche di tutto il mondo tra cui la Vasaloppet e la Marcialonga. Le iscrizioni online sono aperte fino al 27 novembre 2016 sul sito www.lasgambeda.it (le quote variano a seconda del periodo di iscrizione, fino a fine settembre 75,00 euro, fine ottobre 85,00 euro, 27 novembre 95,00 euro). Il programma della gara è disponibile a questo link:  http://www.lasgambeda.it/classic-programma

A disposizione dei fondisti che parteciperanno alla Sgambeda, è stato approntato un pacchetto soggiorno valido nel periodo dal 26 novembre al 4 dicembre 2016, che prevede l’alloggio in hotel o in appartamento, l’iscrizione alla gara “Sgambeda 2016” e l'ingresso all’area “Fitness&Pool” di Aquagranda Active You. Per maggiori info: https://www.livigno.eu/offerte-speciali/sgambeda-2016

Da quest’anno, oltre ai fondisti, troveranno pane per i loro denti anche gli atleti del biathlon, grazie alla nuova arena con sagome elettroniche di ultima generazione, ideali per la preparazione in vista delle gare. L’interesse di Livigno nei confronti del biathlon, deriva anche dallo stretto legame con la campionessa del mondo, Dorothea Wierer, che dallo scorso anno è diventata ufficialmente la portacolori della località valtellinese in giro per il mondo. 

Parata di stelle alla gara di skiroll Sovere Bossico di sabato 24 settembre 2016: alla manifestazione griffata Gsa Sovere sono attesi i campioni dello sci nordico: Silvio Fauner, Giorgio Vanzetta, Giorgio di Centa, Cristian Zorzi, Paruzzi e tanti altri big hanno confermato la propria partecipazione. Daniele Martinelli: «Un evento di altissimo livello per appassionare i giovani allo sci di fondo, in un paese con una grande tradizione sportiva».

Sovere (Bg) – Un 24 settembre col botto, di quelli da ricordare per lo sport lombardo. Il Gsa Sovere organizza infatti una gara di skiroll in salita in tecnica classica da Sovere a Bossico. Una gara che vedrà la partecipazione del meglio della specialità a livello nazionale.

La Sovere Bossico Skiroll – evento realizzato in collaborazione con il gruppo Ana, l’Avis, il coro Ana, la protezione civile, la pro loco, il gruppo antincendio boschivo, i carabinieri in congedo e il patrocinio della Comunità Montana dei laghi bergamaschi e dei comuni di Sovere e Bossico – nasce da un’idea di Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Marino Pegurri, esperti fondisti con un passato in nazionale (sci nordico e biathlon) e alpini che traducono la loro passione nella preparazione di una gara così importante.

«Alla chiamata di Daniele Martinelli ha risposto il gotha dello sci di fondo italiano, campioni olimpici da Silvio Fauner a Giorgio Vanzetta, da Cristian Zorzi a Giorgio Di Centa e Gabriella Paruzzi, ma anche i nostri Giulio Capitanio e Fabio Pasini», commentano Sergio Vigani e Marino Pegurri. Alcuni di loro presenzieranno come ospiti d’onore mentre altri correranno, è il caso di Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino (vincitori di gare di coppa del mondo), che avranno il pettorale numero 1 e 2, e poi Didi Nocker, Maicol Rastelli, Domenico Salvadori, Ilaria De Bertolis, Virginia De Martin, Lucia Scardoni e Greta Laurent, appartenenti alla squadra nazionale A.

«Si tratta di atleti azzurri e facenti parte dei gruppi sportivi militari – precisa Daniele Martinelli – tutti professionisti, giovani speranze juniores e under 23, insomma il livello è alto». Presenti anche Marco Selle e i tecnici delle squadre nazionali giovanili per un test. «I soveresi e gli appassionati di sci di fondo e skiroll potranno gustare un grande spettacolo capace di emozionare. Il nostro intento – prosegue Martinelli – è anche quello di far avvicinare alla disciplina ragazzi e ragazze. Attualmente a Sovere non ci sono più fondisti, ci piacerebbe vedere dei giovani che si mettano a gareggiare, giovani con la voglia di tornare a fare fatica divertendosi». Alla gara prenderanno parte anche quattro ragazzi del Gsa Darfo diversamente abili che faranno un percorso di circa 2 km con gli ski roll.

Il Gsa Sovere ha organizzato la manifestazione sportiva del 24 settembre decidendo di dedicare la gara e i relativi trofei alle figure significative che hanno caratterizzato lo sport soverese e promosso lo sci di fondo. «Persone che purtroppo – raccontano Daniele, Sergio e Marino – non ci sono più ma che rimangono nel cuore e nel ricordo di chi con loro ha condiviso momenti di gioia e di sport. Il carisma di Bruno Bianchi ha lasciato un segno, così come le capacità di pubbliche relazioni di Luigi Pegurri, che nel Gruppo Sportivo ha messo l’anima. Le sue amicizie all’interno dello sci di fondo hanno giovato a tutto il Gsa. Amico di personaggi come Giulio Capitanio e Franco Nones (olimpionico), Luigi ha conosciuto i dirigenti della Fisi e con il suo entusiasmo è riuscito a contagiare tantissimi giovani».

 

Uno dei giovani contagiati da Luigi è proprio Daniele Martinelli, ex enfant prodige del fondo nostrano. L’ex è d’obbligo visto che in questi giorni ha compiuto 51 anni ed ha appeso gli sci, quelli ufficiali da gara, al chiodo. Ma la passione non si perde mai: è sempre rimasto nell’ambiente dello sci di fondo, amico di dirigenti e atleti. «Daniele era diventato un pezzo da 90 – spiega Marino Pegurri, altro punto di forza del Gsa –, ha cominciato nel 1974 all’età di nove anni a correre… allora però non faceva risultati», Marino sorride nel ricordare quegli anni. «Sì, diciamo che ero un po’ grasso – ammette Daniele – e il primo anno non c’è stato niente da fare, ma dalla stagione seguente le cose sono cambiate». Talmente cambiate che Daniele in pochi anni entra a pieno titolo nella Nazionale maggiore, compagno di stanza dell’olimpionico Silvio Fauner.

Le quattro “s”: Sovere, sport, sci, solidarietà – Una gara importante, destinata a lasciare il segno sugli appassionati, e perché no, anche sul paese che la ospita, che riceverà una risonanza mediatica non indifferente. E allora spazio a chi ha avuto l’onore e l’onere di organizzare. I direttori di gara saranno tre: Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Marino Pegurri. A dare una grossa mano, Lidia Maffessanti e Marino Maffessanti, responsabile e presidente del Gsa Sovere. E poi numerosi sponsor, perché una gara così costa, ne citiamo due per tutti, Marino Pegurri di “Selenia Metalli” e Sergio Vigani di “Elettrodotti Cantamessa”. «Il Gsa Sovere dedica l’evento al gruppo e al coro e ringrazia Avis, Protezione Civile, Pro Loco e gli altri enti che forniscono il proprio supporto», spiega Sergio Vigani. Cinque i mesi di lavoro per una manifestazione che ha radici più lontane: «Dal 2011 organizziamo la gara per ricordare chi ha fatto grande il nostro Gsa, Bruno Bianchi, Nardo Carrara, Luigi Pegurri e Francesco Riscaldini. I trofei sono dedicati anche a Luigi Meloni, Angelo Meloni e Bruno Bianchi».

Sarà l’occasione per una grande rimpatriata di chi ha corso o ha avuto a che fare con il Gruppo sportivo alpini di Sovere. «Ci sono molte persone che hanno lavorato e lavorano ancora – conclude Marino Pegurri –, chiaramente non sono ricordate nell’opuscolo perché fortunatamente sono ancora tra noi ma la festa è per tutti, e soprattutto per loro. Da Marino Maffessanti, attuale presidente del Gsa, a tutti i ragazzi che hanno corso». Insomma, il 24 settembre si cala il poker delle quattro S: sport, solidarietà e sci a Sovere.

 

Appuntamento sabato 24 settembre 2016 alla Sovere Bossico!

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