Redazione

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Abbiamo dato una sbirciata al suo sito internet dove Francesco fa il punto della situazione..LAVORO E DEDIZIONE PER QUESTO NUOVO INIZIO

Siamo ormai a metà della preparazione della nuova stagione Olimpica 2017-18, dopo un inizio, come già anticipato, con un pò di apprensione e di aspettative sulla ripresa della miglior condizione dopo il preoccupante finale di stagione passata. Possiamo affermare a questo punto di fine agosto che la condizione è tornata stabile e i test stanno dando buoni riscontri, in miglioramento rispetto alla stagione passata che già era ad ottimi livelli. Ora si tratta di custodire queste sensazioni e continuare la preparazione che condurrà all'ultimo periodo pre gara che l'anno scorso è stato probabilmente causa di tanti problemi.

Un'ottima partenza di attività, a maggio, sulle nevi della Norvegia a Sognefjellet, con ottime sedute di sci oltre al fantastico Tour del ghiacciaio, in compagnia degli skimann Ronc Cella e Brocard. E' seguito quindi il periodo toscano di Piobino, i ritiri classici della Val di Fiemme, intercalati da Lama Mocogno e Anterselva. Sono passati anche i test sul tapis roulant e di Pramadiccio(Stava), che grazie alla ripetitività che offrono, garantiscono un ottimo terreno di confronto col passato, confermando la buona condizione di Francesco.

Siamo giunti quindi a questo fine di agosto, in vista delle prime competizioni sugli skiroll, momento di confronto e verifica di condizione e sensazioni, chiaramente non fini a se stesse ma in proiezione sulla prossima importante stagione agonistica. Ecco Francesco allora impegnato nella prima edizione del Summer Cross Country a Forni Avoltri, dove venivano assegnati i titoli del Campionato Italiano di Skiroll su pista con skiroll lenti.
Subito un buon esordio nella Sprint con il miglior tempo di qualifica ed un'ottimo argento in finale, in mezzo ai suoi compagni di merende Chicco Pellegrino vincitore e Didi Noeckler terzo. Si passa poi alla prova distance sui 15 km in tecnica libera, dove Francesco dimostra di essere rientrato... Sempre in testa a tutti i rilevamenti cronometrici, mantenendo ad una costante distanza di 10-13 secondi il suo antagonista Didi Noeckler ed aggiudicandosi quindi la vittoria ed il titolo italiano. Quale miglior inizio di stagione, oltre che per i risultati ottenuti, anche per le ottime sensazioni, di cui Francesco aveva urgente e fondamentale bisogno.
Da qui si continuerà il lavoro intrapreso, consci però che la strada è quella giusta e lasciandosi alle spalle tutte le incertezze che hanno caratterizzato questo "stressante", fino ad ora, 2017.

CHIARE PROSPETTIVE OLIMPICHE
E' evidente che questo sarà l'anno olimpico, in Corea del Sud, sempre che lo "gnomo nero del Nord" non decida di far chiudere in anticipo, con le sue manie di grandezza, le prospettive della più importante manifestazione sportiva invernale nei quattro anni.

Proprio in prospettiva Olimpica si pone la preparazione di stagione, che vedrà una importante partecipazione alla Coppa del Mondo ma che chiaramente sarà tarata quanto più possibile per il raggiungimento della forma migliore per l'evento.
Quali saranno le gare a cui puntare? Sarà una decisione da prendersi in funzione della condizione e dell'evolversi della stagione.

Siamo entusiasti di queste ultime certezze che hanno fatto ripartire in tutti noi quell'entusiasmo che si era un po sopito, volenti o nolenti, in questi mesi. Le difficoltà e gli evidenti dubbi di Francesco erano diventate le nostre difficoltà ed i nostri dubbi. Ora finalmente abbiamo rivisto il sole oltre le nuvole e siamo pronti a ripartire, orgogliosi e impegnati, per questa nuova stagione, consapevoli di aver ritrovato oltre che il ragazzo che non avevamo mai perso, anche l'atleta dalle indiscutibili capacità. 


 "Non nascondo che alle mie prime gare dopo lo stop primaverile e la lenta ripresa per tornare alla normalità arrivavo con emozioni contrastanti. Da una parte un po' di apprensione ed incertezza dettate soprattutto dal modo in cui avevo concluso la passata stagione: la decisione di non andare al mini tour finale canadese e finire dopo la delusione amara della staffetta di Lahti, pur di non rischiare di compromettere anche l'inizio di questa stagione. Dall'altra la voglia di ritornare a confrontarsi con gli altri per confermare, dopo il buon esito dei test interni alla squadra, di essere tornato al livello a cui ero stato abituato fino alla stagione passata. Gli ottimi risultati ottenuti sono sicuramente confortanti e permetteranno di affrontare al meglio gli ultimi mesi di preparazione, il periodo più delicato, quello che probabilmente ha causato tutti i problemi avuti d'inverno. Quest'anno però avrò un'esperienza in più che spero mi aiuti a non ripetere gli stessi errori.

Intanto saremo a:
Sovere il sabato 23/09 per l'annuale trofeo Penne Nere;
Bobbio domenica 24/09 per la Coppa Italia di skiroll;
Feltre il weekend successivo (30/09 e 01/10) per il trofeo Sportful."

 

Affrettarsi! Le iscrizioni chiudono il 15 settembre (40 euro)

Gjerdalen, Aukland, Nöckler, Kowalczyk, Røthe: è parata di stelle in Val di Fiemme

Sfide sprint, long distance 50 km (élite ed amatori) e 20 km

 

Sabato 16 e domenica 17 settembre sono giornate da segnare in rosso sul calendario, quelle che faranno ritornare in pompa magna lo skiroll nella “culla dello sci nordico”, in Val di Fiemme (TN), dove due anni fa si disputarono i Campionati del Mondo dedicati a questa allenante e suggestiva disciplina.

La prima giornata della Fiemme Rollerski Cup a Ziano di Fiemme verrà dedicata alla sprint di Coppa Italia, mentre nella seconda largo alle lunghe distanze, con 50 km e 780 metri di dislivello riservati a fenomeni ed amatori, oltre ad una più abbordabile 20 km per i meno preparati ad affrontare la competizione “per intero”.

Al termine della Alliansloppet, penultima tappa del prestigioso circuito Guide World Classic Tour, prima dell’appuntamento con la Fiemme Rollerski Cup, le graduatorie generali di questo spettacolare challenge pieno zeppo di campioni vedono in testa Morten Eide Pedersen davanti ad Andreas Nygaard e ad Anders Aukland, con il fuoriclasse barbuto Martin Johnsrud Sundby in settima posizione, mentre al femminile troviamo a capitanare la nave Kari Vikhagen Gjeitnes su Astrid Oyre Slind e Maria Grafnings, con la leggendaria polacca Justyna Kowalczyk in quinta posizione. Un parterre de rois che certamente sarà al via anche alla Fiemme Rollerski Cup, alla quale hanno già dato il proprio assenso anche alcuni atleti dell’armata azzurra, quali l’altoatesino “Diddi” Dietmar Nöckler, l’esperto trentino Bruno Debertolis, che con gli skiroll si reca… giornalmente al lavoro, o la veronese Lucia Scardoni, in crescita esponenziale nelle ultime apparizioni ed un’ottima atleta sugli skiroll. Non mancherà nemmeno il dominatore delle ultime tre edizioni della Marcialonga, il norvegese con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen, il quale ha inoltre una grossa affinità con la terra fiemmese avendovi conquistato un oro in staffetta ed un bronzo nella 15 km ai Mondiali 2013. E ancora Anders Aukland, primo in Val di Fiemme alla Coppa del Mondo 2002, medaglia d’oro e d’argento ai Mondiali 2003, il tutto condito con due vittorie alla Marcialonga. Justyna Kowalczyk è un’altra stella assoluta che con la “culla dello sci nordico” ha molto a che spartire, avendo vinto il Tour de Ski addirittura per quattro annate di fila dal 2010 al 2013, ed un argento ai Mondiali 2013. Un record pazzesco, poiché essere capaci di “domare la fatica” mettendosi alle spalle per quattro stagioni consecutive le fortissime avversarie dirette è davvero impresa da ricordare. Sjur Røthe in Val di Fiemme conquistò invece una medaglia d’oro ed una bronzea nel 2013, con un quarto posto al Tour de Ski nell’annata successiva.

Completeranno il fornitissimo parterre Johan Kjölstad (campione del mondo a Liberec 2009 nella team sprint) e John Kristian Dahl (tre volte vincitore della Vasaloppet).

Gli amatori avranno dunque l’opportunità unica di competere assieme a tutti questi grandi campioni, per farlo basterà iscriversi versando la quota di 40 euro entro e non oltre il 15 settembre.

Info: www.fiemmerollerskicup.it

Seconda giornata dei Campionati Italiani estivi di biathlon ad Anterselva fortemente condizionata dalla pioggia, che ha costretto gli organizzatori ad anticipare di un'ora l'inizio delle pursuit. Nella categoria seniores femminile Lisa Vittozzi, regina, nella sprint, non ha avuto problemi a confermarsi, con due errori al poligono , davanti ad una positiva Federica Sanfilippo, che nell'ultimo giro ha superato Dorothea Wierer. Fuori dal podio Alexia Runggaldier, quarta, e Nicole Gontier, quinta. Nella prova maschile Dominik Windisch ha preceduto il livignasco Thomas Bormolini, terza piazza per Lukas Hofer, che ha preceduto Giuseppe Montello, Patrick Braunhofer e Pietro Dutto.

Nella categoria giovani maschile il valdostano Cedric Christille, partito dalla seconda posizione, ha rimontato Kevin Gontel, completa il podio Jonas Volgger. In campo femminile la friulana Marianna Sartor è riuscita a tenersi alle spalle una combattiva Martina Vigna, terza Sophia Messner.

Nella categoria juniores grandissima rimonta della cuneese Ginevra Rocchia sulla valdostana Michela Carrara, bronzo a Irene Lardschneider.


La categoria aspiranti ha premiato nella pursuit femminile Rebecca Passler davanti alle compagne di squadra Anna Maria Oberegger e Linda Zingerle. Fra i maschi oro al cuneese Nicolò Giraudo su Tommaso Giacomel e Matteo Vegezzi Bossi.

La Coppa del Mondo junior ai fratelli Becchis

Anche quest’anno Trento, il Monte Bondone e il nuovo circuito di Aldeno hanno avuto il compito di assegnare i titoli 2017 della Fis Rollerski World Cup. L’ultimo atto, ovvero la pursuit a tecnica libera sui 19 km per la senior maschile e 13 km per le categorie senior femminile e junior, è stato caratterizzato da quattro gare combattute e decise allo sprint. Al termine del circuito immerso nei meleti e vigneti di Aldeno, vincitori di giornata sono infatti risultati il rumeno Paul Constantin Pepene sull’andorrano Irineu Esteve Altimiras nella senior maschile, quindi la svedese Helene Soederlung sulla russa Svetlana Hvostunkova nella senior femminile, mentre fra gli junior doppietta svedese con Gabriel Strid ed Hanna Abrahamsson.
Svezia che si è aggiudicata anche la Coppa del Mondo per nazioni, al termine della tre giorni organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, grazie anche al prezioso ausilio del Comune di Aldeno, mentre le coppe di cristallo Fis di categoria sono andate allo svedese Robin Norum e alla slovacca Alena Prochazkova nell’assoluta, quindi ai due fratelli italiani cuneesi di Boves Francesco e Chiara Becchis nella categoria junior.
Tornando alla sfida pursuit con partenze in base ai distacchi accumulati nella prova di sabato sul Bondone, Paul Constantin Pepene si è preso la rivincita sul forte andorrano Irineu Esteve Altimiras, che lo aveva battuto il giorno prima per pochi secondi. Nel circuito di Aldeno i due hanno fatto gara di coppia, con l’andorrano che ha provato ad allungare nel leggero tratto in salita, per poi ricongiungersi e giocarsi tutto allo sprint, dove ha prevalso la forza di Pepene, che ha chiuso i 19 km del tracciato con il tempo di 1h10’28”. Argento per Irineu Esteve Altimiras, quindi terzo lo svedese Robin Norum, giunto dopo 31 secondi e capace di battere allo sprint l’altro romeno Petrica Hogiu. Primo degli italiani l’altoatesino Matteo Tanel (settimo), seguito dal vicentino Alberto Dalla Via e dal bergamasco Sergio Bonaldi.
Nella sfida al femminile in tre si sono giocate la vittoria allo sprint, con la svedese Helene Soederlund più lesta e grintosa di tutte e capace di lasciarsi alle spalle la russa Svetlana Hvostunkova e dell’altra svedese Sandra Olsson. Il tempo staccato dal terzetto è stato di 50’03”. La migliore delle azzurre è risultata Lisa Bolzan, quinta con due minuti di ritardo, ottava la sorella Anna, entrambe trevigiane di Orsago.
Nella junior maschile Francesco Becchis partito con un discreto vantaggio, si è fatto recuperare dallo svedese Gabriel Strid. I due si sono giocati il tutto per tutto con una lunga volata che ha visto prevalere lo scandinavo, entrambi con il tempo di 44’54”. Terzo posto poi per il lettone Raimo Vigants, seguito dall’altro azzurro Luca Curti. Ottavo poi Riccardo Lorenzo Maisero.
Si è decisa all’ultima pattinata pure la gara juniores femminile sui 4,9 km, con la svedese Hanna Abrahamsson capace di allungare di quel tanto che le ha consentito di trionfare sulla piemontese Chiara Becchis, che si aggiudica però la Coppa di cristallo. Sfida allo sprint anche per il terzo posto, con la bellunese Alba Mortagna più lesta nel precedere Chiara Gelmi.
Nella classifica finale di Coppa del Mondo trionfa anche quest’anno Robin Norum sull’italiano Emanuele Becchis e sull’altro svedese Victor Gustafsson. In campo femminile perentoria l’affermazione anche per Alena Prochazkova, seguita dalla svedese Sandra Olsson e dalla sua connazionale Helene Soederlund. La Coppa del Mondo junior parla italiano sia al maschile, sia al femminile. Francesco Becchis trionfa davanti al lettone Raimo Vigants e allo svedese Gabriel Strid. Al femminile Chiara Becchis conquista il titolo 2017 davanti ad Alba Mortagna ed Hanna Abrahamsson.
Coppe e medaglie Fis che sono state assegnate presso il teatro di Aldeno dalla responsabile del Comitato organizzatore Elda Verones, dal vicepresidente dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Alberto Dalla Pellegrina, dal vicepresidente del consiglio regionale Lorenzo Ossanna, dal sindaco del Comune di Aldeno Nicola Fioretti e da Marco Ripamonti e Marco Zoller in rappresentanza della Fisi.
Per gli organizzatori dell’evento non si tratta dell’ultimo appuntamento stagionale con lo skiroll, visto che il 14 e 15 ottobre andrà in scena la Trento Roller ski Cup con validità nazionale.

allegato CLASSIFICA Pursuit skating Aldeno

link VIDEOPRESS - Pursuit free Aldeno

galleria FOTO Pursuit skating Aldeno

 

Il Comitato Olimpico Internazionale non ha soluzioni alternative per le Olimpiadi invernali che andranno in scena nel febbraio 2018 a Pyeongchang.

"Pyeongchang si trova vicino al confine con la Corea del Nord e questo ci preoccupa, ma non vi sono alternative. Non esiste un piano alternativo a Pyeongchang" Dice il portavoce del CIO e presidente FIS Gianfranco Kasper.

La città della Corea del Sud ospiterà le Olimpiadi nel mese di febbraio ed è a soli ottanta chilometri di distanza dal confine con la Corea del Nord.

I recenti test nucleari e missilistici della Corea del Nord hanno portato tensioni e preoccupazioni e si teme il boicottaggio da parte di alcuni atleti o di qualche nazione.

"Il Consiglio e il Comitato Olimpico Internazionale non ha discusso ne accennato all'esistenza di un piano B" dice Kasper. "Nonostante le tensioni politiche, non possiamo annullare l'evento o modificarne la posizione. Sono convinto che Pyeongchang sarà il posto più sicuro della Corea del Sud durante le Olimpiadi, l'unca cosa che temo è il boicottaggio delle nazioni."

 

Lukas Hofer si e' aggiudicato il titolo italiano maschile di biathlon estivo nella sprint disputata ad Anterseva. Il carabiniere altoatesino, due errori al poligono, ha preceduto di 20 centesimi Dominik Windisch con una penalita', terzo Giuseppe Montello a 25” con tre errori. Fuori dal podio Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Saverio Zini e Pietro Dutto. In campo femminile Lisa Vittozzi, precisissima al poligono, ha vinto con 1’17” di vantaggio su Federica Sanfilippo (due errori), terza Dorothea Wierer, con tre errori a 1'23", quarta Alexia Runggaldier, quinta Nicole Gontier e Carmen Runggaldier sesta.

Nella categoria giovani Kevin Gontel si è imposto per 1” su Cedric Christille, terzo gradino del podio per Jonas Volgger. In campo  femminile Marianna Sartor ha preceduto Martina Vigna e Nicola Del Fabbro. 

Negli aspiranti maschile Tommaso Giacomelli si è messo alle spalle David Zingerle e Matteo Vegezzi Bossi, Fra le donne Rebecca Passler ha preceduto Linda Zingerle e Magdalena Wierer. Domenica 10 settembre seconda giornata di competizioni con L pursuit che prenderanno il via alle ore 9 anziché alle 10 a  previsioni meteorologiche che parlano di un progressivo peggioramento.

 

L'Andorrano Altimiras beffa Pepene sul Bondone
Tra gli junior dominio azzurro con Curti e Becchis

Il Monte Bondone ha ospitato il penultimo atto della Coppa del Mondo di skiroll, che non ha mancato di regalare sorprese. Nella gara individuale up hill in tecnica classica, che vedeva impegnate nell'organizzazione l'Asd Charly Gaul Internazionale e l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, l'impresa di giornata l'ha compiuta il ventunenne andorrano Irineu Esteve Altimiras, che si è concesso il lusso di tenersi alle spalle il grande favorito della vigilia, il rumeno Paul Constantin Pepene, vincitore sull'Alpe di Trento nel 2015 e nel 2016. Nella prova senior femminile l'hanno fatta da padrone le svedesi Helene Soederlund e Sara Olsson, prima e seconda, con l'Italia che ha invece dominato la scena nella categoria junior, siglando due splendide doppiette: nella gara maschile il bergamasco Luca Curti ha preceduto il leader della classifica di Coppa del Mondo Francesco Becchis, mentre nella femminile la favorita Chiara Becchis – già sul podio nella sprint di venerdì a Trento – ha preceduto l'altra azzurra Laura Colombo.
I massimi specialisti dello skiroll si sono dunque confrontati con le severe rampe del Monte Bondone, sulla salita resa celebre dall'impresa di Charly Gaul al Giro d'Italia del 1956 e poi teatro di altri arrivi di tappa e transiti della corsa rosa, tutt'oggi mèta ambita dei cicloamatori. La seconda delle tre giornate del lungo weekend di Coppa del Mondo in salsa trentina si è aperta subito con una sorpresa: nella gara senior, che prevedeva lo start da Candrai e l'arrivo a Vason, in vetta all'Alpe di Trento, il più veloce è stato il classe 1996 andorrano Irineu Esteve Altimiras, che ha coperto gli 8,5 km del percorso in 33'04”4, precedendo di 5”5 il rumeno Pepene, vittorioso nel 2015 e nel 2016 in questa stessa prova. Lo stesse Esteve Altimiras, specialista delle gare in salita, si era imposto dodici mesi fa a Vason, ma nella categoria junior, ed è riuscito a concedere il bis al primo anno da senior, al termine di una competizione disputata sotto una leggera pioggia, con il termometro che segnava una temperatura attorno ai 10°.
Pepene ha comunque confermato il proprio valore in questo format di gara ed è salito nuovamente sul podio, completato dal leader della classifica del massimo circuito internazionale, lo svedese Robin Norum, staccato però di 1'18”. Primo degli italiani l'altoatesino classe 1993 Matteo Tanel, quinto a 2'06”, seguito in sesta piazza dal veterano Sergio Bonaldi (2'35” il suo ritardo dal vincitore). Buon decimo posto per il vincitore della sprint di venerdì Emanuele Becchis, che ora è secondo nella generale alle spalle di Norum.
Podio tutto straniero, invece, nella gara senior in rosa, che a differenza di quella maschile prevedeva la partenza da località Vaneze e uno sviluppo di 4,7 km. A fare la voce grossa è stata la Svezia, che si è imposta grazie alla trentenne Helene Soederlund (21'52”2 il suo riscontro cronometrico), atleta che vanta presenze e piazzamenti anche in Coppa del Mondo di sci di fondo, tra cui un 27° posto nella graduatoria finale del Tour de Ski 2015. La lotta per la piazza d'onore ha poi visto primeggiare l'altra scandinava Sara Olsson, che ha pagato un distacco di 45” e ha lasciato 4” più dietro la russa Svetlana Hvostunkova. Quinta e prima delle italiane la trevigiana Anna Bolzan, staccata di 1'30” e capace di tenersi alle spalle la leader della classifica generale Alena Prochazkova, sesta a 2'10”.
Le soddisfazioni per l'Italia sono arrivate nelle due prove riservate agli junior, che hanno gareggiato sul medesimo percorso delle senior donne. Nella gara maschile, il bergamasco Luca Curti si è imposto in 19'05”6 e ha vinto il derby in famiglia con Francesco Becchis, andando a centrare la prima vittoria della carriera nel massimo circuito internazionale. Becchis ha comunque rafforzato il proprio primato nella generale di Coppa, secondo a 16” dal compagno di nazionale, mentre sul terzo gradino del podio è salito lo svedese Gabriel Strid, staccato di 28”.
L'Italia ha siglato un'altra doppietta nella gara junior femminile, vinta da Chiara Becchis in 22'57”7, con 21” di vantaggio sull'altra azzurra Laura Colombo, splendida seconda. Grazie a questo successo, la diciottenne cuneese ha conquistato anche la leadership della classifica di Coppa del Mondo con 619 punti, scavalcando la vincitrice della sprint di venerdì a Trento Alba Mortagna, settima in vetta al Bondone in 25'04”. Buono anche il quinto posto di Chiara Gelmi, a 1'18” dalla Becchis.
Domani è in programma l'ultima gara del trittico trentino di Coppa del Mondo, la pursuit a skating che andrà in scena a partire dalle 10 sull'inedito percorso disegnato sul territorio del Comune diAldeno, con gli atleti che prenderanno il via con i distacchi accumulati nella prova odierna. Junior maschili e femminili e senior donne dovranno percorrere 13 km, i senior maschi 19 km.

Materiale da scaricare

allegato Classifiche junior femminile gara individuale in salita in tecnica classica

allegato Classifiche junior maschile gara individuale in salita in tecnica classica

allegato Classifiche senior femminile gara individuale in salita in tecnica classica

allegato Classifiche senior maschile gara individuale in salita in tecnica classica

link Le interviste ai protagonisti della gara up-hill del Bondone

link VIDEOPRESS per le tv

galleria FOTO gara individuale in salita Monte Bondone

Francesco Becchis vince matematicamente la Coppa del Mondo

Gli sprinter siamo noi. Questo il verdetto in estrema sintesi della sprint di Trento. Emanuele Becchis vince l'ultima sprint stagionale di Coppa del Mondo battendo in finale Alessio Berlanda, 3° Jostein Olafsen NOR. Alba Mortagna vince sulla norvegese Julie Arnesen, 3a Chiara Becchis. Gaia Vuerich, dopo il miglior tempo in qualifica è battuta in finale da Alena Prochazkova, 3a Lisa Bolzan. Francesco Becchis è secondo dietro a Raimo Vigants e davanti a Mattia Armellini ma vince matematicamente la Coppa del Mondo. 

Organizzazione impeccabile dell'Asd Charly Gaul in collaborazione con l'Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi. Tutto predisposto al meglio nel centro di Trento in via Santa Croce a due passi dal duomo.

Fin dalle qualifiche si intuiva che sarebbe stata una grande giornata per i colori azzurri, con pole position centrate da Alba Mortagna, Mattia Armellini e Gaia Vuerich.

Grande impresa di Alessio Berlanda, 5° tempo in qualifica, che in semifinale ha la meglio sul norvegese Jostein Olafsen miglior tempo.

Emanuele Becchis, nell'altra semifinale, ha la meglio sul russo Smirnov ed è nuovamente una finale tutta italiana come già avvenne due anni fa sempre in via Santa Croce, con Emanuele Becchis che per il terzo anno consecutivo vince in via Santa Croce a Trento.

Nelle senior femmine, Gaia Vuerich, dopo aver fatto registrare il miglior tempo ha ceduto in finale alla leader di Coppa del Mondo Alena Prochazkova e 3a Lisa Bolzan che ha avuto la meglio sulla sorella Anna.

Alena Prochazkova ha vinto con questa prova la sfera di cristallo che per la prima volta nello skiroll approda in Slovacchia.

Tra gli junior maschi la vittoria va a Raimo Vigants che riesce a confermare la sua supremazia nelle prove di casa in Lettonia. Il lettone, dopo aver battuto in semifinale Mattia Armellini è riuscito a vincere davanti al cuneense Francesco Becchis, che in virtù del secondo posto si aggiudica la Coppa del Mondo junior.

Nelle junior femmine netta supremazia di Alba Mortagna che vince davanti alla norvegese Julie Arnesen, 3a una sorprendente Chiara Becchis che nella finale B ha la meglio della svedese Abrahamsson.

Domani è prevista la prova in salita con partenza a partire dalle ore 10.

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