Fondo: nessun piano B per le Olimpiadi di Pyeongchang. Si temono boicottaggi

10 Settembre 2017
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Il Comitato Olimpico Internazionale non ha soluzioni alternative per le Olimpiadi invernali che andranno in scena nel febbraio 2018 a Pyeongchang.

"Pyeongchang si trova vicino al confine con la Corea del Nord e questo ci preoccupa, ma non vi sono alternative. Non esiste un piano alternativo a Pyeongchang" Dice il portavoce del CIO e presidente FIS Gianfranco Kasper.

La città della Corea del Sud ospiterà le Olimpiadi nel mese di febbraio ed è a soli ottanta chilometri di distanza dal confine con la Corea del Nord.

I recenti test nucleari e missilistici della Corea del Nord hanno portato tensioni e preoccupazioni e si teme il boicottaggio da parte di alcuni atleti o di qualche nazione.

"Il Consiglio e il Comitato Olimpico Internazionale non ha discusso ne accennato all'esistenza di un piano B" dice Kasper. "Nonostante le tensioni politiche, non possiamo annullare l'evento o modificarne la posizione. Sono convinto che Pyeongchang sarà il posto più sicuro della Corea del Sud durante le Olimpiadi, l'unca cosa che temo è il boicottaggio delle nazioni."

 

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