I rappresisntanti di Francia e Austria chiedono un'impegno da parte delle autorità sudcoreane nel tutelare gli atleti e le delegazioni durante le Olimpiadi invernali di Pyeongchang, città situata a soli 80 km dal confine con la Corea del Nord.
Martedì queste richieste hanno trovato risposta. Il Ministero degli Affari esteri di Seoul ha cercato di rassicurare i richiedenti preoccupati per la situazione tra le due Coree:
"Il governo sudcoreano sta facendo tutto il possibile per fare in modo che le Olimpiadi di Pyeongchang e i Paralympics siano eventi di completa sicurezza!", ha dichiarato il portavoce del dipartimento Noh Kyu-duk.
La tensione politica nella penisola coreana è aumentata dopo il secondo test nucleare codotto dalla Corea del Nord i primi di settembre (il sesto della serie). Ma comunque, fino ad ora, nessun paese a comunicato di volersi astenere dai Giochi.