Fondo - Dahqlvist e Svensson vincono la sprint di Bruksvallarna

21 Novembre 2020
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Vittorie di Maja Dahlqvist ed Oskar Svensson nelle sprint in tecnica classica che si sono disputata oggi a Bruksvallarna, nel weekend di apertura della stagione svedese del fondo.

GARA FEMMINILE

Non vorremmo essere nei panni degli skimen di Linn Svahn e Jonna Sundling, che dovranno spiegare alle due grandi favorite della sprint FIS di Bruksvallarna cos’è accaduto ai loro sci. Entrambe sono apparse praticamente piantate nel corso delle rispettive batterie di semifinale, ferme ogni volta che il percorso saliva, mancando completamente di tenuta. A nulla è bastata la generosità delle due atlete, in particolare di Linn Svahn che spingendo in discesa e sui piani, è riuscita almeno a chiudere al quarto posto, non rientrando però nelle lucky loser.

A vincere è stata quindi Maja Dahlqvist, che i problemi con gli sci li aveva invece avuti in qualificazione, da lei chiusa addirittura all’undicesimo posto. Nelle batterie però le cose sono cambiate, anche se la ventiseienne di Falun, reduce da una stagione complicata, non sembrava in grado di poter vincere dopo averla vista all’opera nei turni precedenti. In finale, invece, è andata all’attacco sul tratto più duro mettendo ampio margine tra sé e le altre. Una vittoria per lei moralmente molto importante.

Alle sue spalle un’ottima Anna Dyvik, che forse, uscita Svahn, si aspettava di vincere dopo l’ottima qualificazione e una semifinale dominata. In finale però non è riuscita a rispondere all’attacco di Dahlqvist. Particolarmente significativo il terzo posto di Hanna Falk, che ha saltato tutta la passata stagione per infortunio. In finale ci si sarebbe aspettati di più da Emma Ribom e Moa Lundgren, che hanno concluso rispettivamente quarta e sesta.

Fuori in semifinale, come già scritto, Linn Svahn, grintosa come sempre nonostante i materiali, al punto che ha avuto anche un contatto con Johanna Hagström. Quest’ultima è stata penalizzata in quanto si è trovata ben due volte chiusa da Svahn e ha perso il treno delle prime due. Eliminata in semifinale anche Ebba Andersson, apparsa però in crescita in questo format di gara, mentre Karlsson non ha gareggiato.

CLASSIFICA FINALE
1ª M. Dahqlvist
2ª A. Dyvik
3ª H. Falk
4ª E. Ribom
5ª M. Nordström
6ª M. Lundgren
7ª J. Hagström
8ª L. Svahn
9ª J. Sundling
10ª J. Larsson

GARA MASCHILE

Al termine di una finale molto combattuta, il venticinquenne si è imposto grazie a una bellissima azione in salita, dove è riuscito a fare la differenza su Grate, apparso a partire dalle qualificazioni il logico favorito per il successo finale. Nella batteria conclusiva ha dato però l’impressione di averne meno in salita e soprattutto ha commesso un grave errore, cercando di affiancare Svensson sull’ultima salita dove però non c’era spazio, restando così chiuso e dovendo quindi ripartire praticamente da fermo.

Un errore che è costato caro a Grate, perché oltre alla vittoria ha perso anche il secondo posto, andando a un ottimo Halfvarsson, sempre grande protagonista nella seconda parte di gara. Peccato in finale fosse rimasto attardato nella prima parte della gara, altrimenti avrebbe anche potuto battersi con Svensson fino alla fine, come fatto anche nei precedenti turni. I due hanno avuto un destino comune, in quanto entrambi hanno avuto problemi con gli sci in qualificazione, per poi essere ottimi protagonisti nelle finali, trovandosi sempre insieme in batteria, chiudendo in ogni occasione primo e secondo.

I due hanno eliminato nei quarti di finale una delle grandi sorprese di giornata, Truls Gisselman, classe 2001 che ha concluso al secondo posto in qualificazione. Un nome da tenere d’occhio, anche se ovviamente l’esperienza ha fatto poi la differenza in batteria.

CLASSIFICA FINALE
1° O. Svensson
2° C. Halfvarsson
3° M. Grate
4° O. Jonsson
5° K.J. Westberg
6° H. Jacobsson
7° J. Haeggström
8° O. Rosenberg
9° E. Silfver
10° J. Ekberg

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