Martine Ek Hagenfoto: Nordic Focus
Come da copione, la Norvegia femminile si è aggiudicata la staffetta 4x5km davanti alla Svezia e agli Stati Uniti. L'Italia, lontana, ha concluso in tredicesima posizione.
La gara è stata movimentata dalle norvegesi in prima frazione. Norvegia 1 e Norvegia 2, rispettivamente guidate da Skofterud e Weng, hanno concluso appaiate in testa davanti a Svezia 1 di Ingemarsdotter. Strepitosa Virginia De Martin Topranin, che è riuscita a mantere il contatto con la testa chiudendo a 3"4 in quarta posizione. La prestazione della friulana è la nota più lieta del week-end femminile azzurro.
La seconda frazione ha visto emergere prepotentemente Johaug per Norvegia 1, ma il miglior tempo di frazione è stato di un'ottima Randall, che ha portato gli Stati Uniti in seconda posizione a 8"2. Dietro rimanevano in lotta per il podio Svezia 1 (Bleckur), Norvegia 2 (Jacobsen) e Finlandia 1 (Niskanen), tutte entro i 21". Intanto l'Italia con Brocard sprofondava in undicesima posizione a quasi un minuto di distacco
Con il passaggio a tecnica libera, le certezze delle norvegesi hanno vacillato un po' più per merito altrui che per demerito. La campionessa mondiale under 23 Hagen è stata pericolosamente avvicinata dall'americana Stephen, che nella gara individuale di ieri era rimasta sotto le sue possibilità. Al cambio il distacco era di 4"1. Dietro si faceva valere anche Larsen per Svezia 1, realizzando il miglior tempo di frazione, seguita da Roponen per Finlandia 1 e Steira per Norvegia 2, tutte in meno di venti secondi. Dietro Debora Agreiter ha dimostrato di non essere (ancora) in ottima condizioni, ma riusciva tutto sommato a contenere il distacco in tredicesima posizione a 1'25"3.
In ultima frazione, Norvegia 1 ha potuto beneficiare della foza di Bjoergen, che non ha avuto problemi a tenere gli Stati Uniti (Diggins) a distanza. Diggins ha cercato di insidiare la leadership norvegese, ma ha finito per pagare nel tratto finale venendo scavalcata da Svezia 1 (Kalla) e Norvegia 2 (Kristoffersen). Con un colpo di reni nel finale gli Stati Uniti hanno salvato il podio, bissando il terzo posto di Randall nella gara individuale. Vittoria quindi a Norvegia 1 con 19"4 su Svezia 1, Stati Uniti a 28"2 e Norvegia 2 a 28"7. Nel finale Finlandia 1 (Sarasoja) ha perso terreno chiudendo quinta a 47"8. Piller ha mantenuto la posizione, ma ha accumulato ulteriore distacco concludendo a 2'09.
Come lo scorso anno, Marit Bjoergen ha fatto il pieno di vittorie nel primo week-end, ma la notizia della settimana è la definitiva esplosione del team a stelle e strisce ai massimi livelli, che ora può salire sul podio con più di una atleta.
Classifica staffetta 4x5km donne
Vota questo articolo