Fiemme2013 - Il pronostico della sprint in tecnica classica

20 Febbraio 2013
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Marit Bjoergen e Justyna Kowalczykfoto: Nordic Focus

Domani andrà in scena la prima gara che assegna medaglie di questo Campionato del Mondo. L'attesa finalmente verrà ripagata.

Donne

Justyna Kowalczyk, ora o mai più. La sprint in classico è sicuramente la gara dove la polacca ha qualcosa in più della rivale Marit Bjoergen. Nelle altre competizioni, 30km inclusa, la norvegese parte con un leggero margine di vantaggio rispetto all'avversaria. E' la prima gara, le batterie saranno cariche completamente e la ormai vincitrice di quattro sfere di cristallo in Val di Fiemme vanta una grande tradizione: 3 vittorie di tappa in classico e ovviamente 4 Tour de Ski. Sarà quindi una lotta a due, salvo imprevisti in gara, ma chi si giocherà il terzo posto sul podio? Su tutte la finlandese Anne Kylloenen, ma le pretendi sono molte: Katerina Smutna, Evgenia Shapovalova, Astrid Jacobsen, Kikkan Randall e Aurore Jean.

Le azzurre presentano al via un quartetto giovane. L'obiettivo massimo per Francesca Baudin (juniores esordiente a livello assoluto), Ilaria Debertolis, Greta Laurent e Gaia Vuerich potrebbe essere quello di entrare fra le prime 30, soprattutto vista la presenze delle canoniche quattro atlete per nazione (Norvegia esclusa che può schierarne 4+1, avendo in squadra la campionessa in carica). Un approdo in semifinale sarebbe un risultato straordinario.

Il mio pronostico: 1. Bjoergen 2. Kowalczyk 3. Randall                                         Quarti di finale per Laurent e Vuerich

Uomini

Più intricato il pronostico maschile. Sulla carta Alexey Poltoranin, che si gareggi in linea, a cronometro, nelle sprint o su distanza, è il re dell'alternato con 4 successi stagionali e a Davos ha fatto il vuoto. Dario Cologna ha deciso di preservarsi per lo skiathlon di sabato, nonostante il podio di Davos. Chi può dare del filo da torcere al kazako è ovviamente Petter Northug, che nel rettilineo finale è sicuramente più battibile in classico, ma rimane pur sempre il migliore finisseur al mondo. A difendere l'onore degli sprinter di razza ci penseranno soprattutto Emil Joensson e Nikita Kriukov. La Svezia può contare anche su Teodor Peterson, la Russia presenta tutti atleti dal grande potenziale. Saranno le origini estoni, ma anche il canadese Len Valjas in classico ha tutte le carte in regola per essere un outsider. La Germania schiera l'ormai maturato Tim Tscharnke e Axel Teichmann, sempre pronto a tirare fuori la zampata.

Azzurri al via con Federico Pellegrino, oro U23 a Liberec quest'anno e fresco di podio a Davos. Ripetersi non sarà per niente facile. Nonostante i risultati stagionali, una volta superato il turno Dietmar Noeckler potrebbe anche cercare l'ingresso in semifinale. Per i veterani Fabio Pasini e Fulvio Scola, il passaggio della qualificazione è assolutamente possibile.

Il mio pronostico: 1. Joensson 2. Poltoranin 3. Northug                                      Semifinale per Pellegrino, quarti di finale per Noeckler, Pasini e Scola

 

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