Gare in classico il sabato, staffette la domenica per il secondo weekend di coppa del Mondo. Lillehammer sarà per sempre nei ricordi dei fondisti italiani che hanno visto le vittorie di Manuela Di Centa e soprattutto l'arrivo della staffetta De Zolt, Albarello, Vanzetta e Fauner alle Olimpiadi del 1994.
Un po' di neve nella giornata di giovedì e tempo buono con temperature attorno ai -8° quelle previste per il weekend. I padroni di casa partono con i favori del pronostico sia fra i maschi che in campo femminile. Bjoergen, già leader di coppa, dovrà vedersela con le "solite" Therese Johaug e Justyna Kowalczyk apparsa in ottime condizioni in classico. Nessuna speranza per le altre di vincere; poche perfino di arrivare sul podio. Le nostre 3 ragazze in gara dovranno cercare di dare un segnale dopo le deludenti prestazioni dello scorso weekend anche se il palcoscenico non è sicuramente dei più favorevoli.
Sundby e Roenning in campo maschile dovranno contrastare il ritorno di Johan Olsson e del folto polotone dei russi per far dimenticare a chi nel '94 era lungo il tracciato e vedeva Bjorn Dahelie dietro le code di Silvio Fauner. Poltoranin dovrebbe fare bene su questo tipo di tracciato, Northug potrebbe già essere da primi 10. Per i nostri vale il discorso fatto per le ragazze, anche se in pattinaggio qualche segnale da Clara e Di Centa domenica è arrivato.
Nelle staffette, considerando che la Norvegia ne potrà schierare addirittura 4, non ci sarà storia in campo femminile, mentre fra i maschi, con Northug al 50% si apre la lotta per la vittoria ad almeno 3 squadre. Russia e Svezia infatti hanno quartetti solidissimi (la Russia anche il secondo) e partono questa volta alla pari con i campioni del Mondo. Per i nostri ribadire il 4° posto di Fiemme 2013 sarebbe già un buon risultato.