Fondo: le parole di Pellegrino dopo il podio di Nove Mesto

12 Gennaio 2014
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Leggiamo dal suo sito internet www.federicopellegrino.com

Ancora podio, ancora secondo... Questa volta ci credevo proprio, più ancora di Oberhof, più ancora di Lanzerheide. E invece niente da fare, ho trovato ancora una volta un avversario più forte di me: un altro frutto del calderone russo, Sergey Ustiugov. Avversario che continuerà a darmi filo da torcere per molto molto tempo. Ieri Imbattibile in qualifica (4 secondi al secondo) ma non nelle fasi finali, l'ho testato in semi e credevo di potercela fare in finale quando mi sono trovato solo sulle sue code in cima alla salita. E invece la fretta di provare a passarlo mi ha spinto troppo largo nell'ultima curva facendomi perdere metri anziché guadagnarli.

Peccato, ma sono molto soddisfatto comunque di come ho gestito la gara questa volta provando a 'godermela' dalle retrovie e se ho fatto bene è anche perchè anche in questa gara, come del resto in tutte le gare di questa stagione, avevo il supporto di ottimi sci. Ci tengo quindi a ringraziare oltre a tutto lo staff materiali, anche le persone che stanno lavorando al nuovo progetto Fisi riguardo alle strutture di scorrimento, i due podi di quest'anno ottenuti con strutture nuove sono un segnale importante per capire che questa è la giusta direzione in cui lavorare e non sarebbe male che i tecnici in questione avessero il supporto e la fiducia di tutti gli atleti.

I ringraziamenti vanno estesesi come sempre anche a Steo e Sauro, i soliti elementi fondamentali delle mie prestazioni (quest'anno aiutati da Paolino nel lavoro estivo) e a tutti gli atleti che con me si sono allenati d'estate e a quelli che qui a Nove Mesto hanno aiutato a rendere questa trasferta una delle più proficue ma sicuramente la più tranquilla della stagione.

Anche se non ho vinto, ho raggiunto ieri un traguardo importante (oltre ad aver aggiunto una tacca alla lista dei podi); non mi sarei mai immaginato di poter arrivare in testa alla classifica sprint dopo questa gara, col pettorale rosso alla prossima, e invece sabato in Polonia sarà così e lotterò per tenermelo :-).

La stagione continua per il verso giusto quindi, sprint in classico a parte, e non mi resta che continuare così nel mio 'cammino' verso Sochi, adesso si riinizia a caricare le ore di allenamento per cercare di essere al top a metà febbraio...

e a febbraio appunto, dopo Rollo e me, altre due atlete saranno presenti di diritto con convocazioni guadagnate sul campo: Greta e Gaia, avendo la prima fatto segnare un altro tempo di qualifica nei 10, e la seconda raggiungendo una molto meritata finale, potranno così avvicinarsi senza troppe pressioni all'appuntamento olimpico. Complimenti a loro! Brave!

Oggi TeamSprint con Dave dalla quale ho avuto segnali forse ancora più incoraggianti che dalla gara di ieri. In classico già qualificarsi per la finale era tosta ma giocarcela fino al penultimo cambio mi ha fatto vedere che la condizione è in crescita per davvero e che gli avversari in questo format sono sempre davanti si, ma ormai solo a secondi e non più a minuti... Avanti così!

 

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