Federico Pellegrino è di nuovo sul gradino più alto del podio, a 15 giorni dalla vittoria di Davos anche la Val Munstair si inchina al poliziotto valdostano. Una gara da "tutti in piedi sul divano", uno show targato Italia con il nostro atleta sempre sugli scudi e pronto a dimostrarsi il più forte sin dalle prime battute. E sesto nelle qualificazioni, posizione che lo porta al terzo quarto di finale. Qui il cammino di Pellegrino prende le stesse sorti della gara di Davos, vincendo il quarto va nella prima semifinale, recuperando di meno. Semifinale difficile con personaggi del calibro di Northug, Chernusov e Sundby, ma Pellegrino non si tira indietro e vince anche questa batteria. Ed ecco che arriva la finale, Chicco va subito sulle code di Northug e lo segue come un'ombra, sull'ultima salita vanno via in tre, i due norvegesi (Sundby, Northug) e il nostro Pellegrino, e così la lotta per la vittoria diventa un'affare a tre sino sul rettifilo finale dove i protagonisti si appaiano, con Sundby un po' in vantaggio, ma la progressione del nostro azzurro lo porta a gioire per il suo secondo successo in carreria, davanti a due fenomeni come Petter Northug e Martin Johnsrud Sundby.
(Foto di Flavio Becchis)
Seconda volta che conferma e lancia una volta per tutte, per chi avesse ancora dubbi, il nostro azzurro come miglior sprinter sulla piazza, un ragazzo naturale che vince con cuore e coraggio, facendo stare tutti col fiato sospeso perché lui è l'emblema dell'Italia che c'è. Ottima impostazione tecnica e tattica, supportata da ottimi materiali e freschezza atletica. Bravo Federico!
1. PELLEGRINO Federico ITA 3:13.65
2. NORTHUG Petter Jr. NOR +0.18
3. SUNDBY Martin Johnsrud NOR +0.19
4. BELOV Evgeniy RUS +2.33
5. CHERNOUSOV Ilia RUS +6.07
6. HALFVARSSON Calle SWE +15.05
(Foto di Flavio Becchis)
Al femminile solita routine, con Marit Bjorgen che domina in modo imbarazzante tutte le batterie sino alla finale, vinta con distacco sulle compagne di squadra Heidi Weng e Ingvild Flugstad Oestberg.
Buone prove per le azzurre con Gaia Vuerich, 8ª, che di pochissimo sfiora la finale, mentre si fermano ai quarti di finale Ilaria Debertolis e Greta Laurent, rispettivamente 18ª e 25ª al loro miglior risultato di stagione.
1. BJOERGEN Marit NOR 3:37.73
2. WENG Heidi NOR 3:44.63 +1.97
3. OESTBERG Ingvild Flugstad NOR +2.41
4. NILSSON Stina SWE +6.40
5. FALLA Maiken Caspersen NOR +7.74
6. VAN DER GRAAFF Laurien SUI +27.71