Rybinsk: Nella sprint ancora un super Chicco, al femminile vince Oeberg

24 Gennaio 2015
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Nonostante una neve difficile che ha reso ancora più faticose le fasi finali della sprint, Federico Pellegrino ha dismostrato di essere l'uomo da battere per quanto riguarda le prove veloci. Sin dalla batteria dei quarti Federico ha fatto intendere che oggi ci avrebbe provato fino in fondo, nonostante ci fossero molti atleti di casa che già in qualifica avevano lanciato il guanto di sfida al nostro azzurro. Chicco vince agevolmente la quinta batteria dei quarti, in semifinale trova subito il forte Pethukov ma non batte ciglio regalandoci un strepitoso rettifilo finale. Giunto in finale si trova come avversari 4 russi e 1 norvegese; Federico parte subito bene andando a prendere le code del temibile Ustiugov, sull'unica salita del tracciato si affianca e scollina in seconda posizione. Grazie agli ottimi materiali in discesa non perde terreno e con un ottimo sprint finale Federico sopravanza il russo, privandolo così di una sognata vittoria in casa. Siamo dunque alla terza vittoria di fila in tre sprint a tecnica libera per il nostro Federico Pellegrino che al termine della prova commenta così la propria vittoria: << Viste le condizioni molto dure della neve, non molto adatte a me, non pensavo di vincere ancora; motivo in più per essere ancora maggiormente soddisfatto e felice di questa mia terza vittoria in Coppa del Mondo. Sto attraversando un periodo di ottima forma -continua Pellegrino- fatto che mi fa ben sperare per i futuri appuntamenti della stagione >>. I russi si sono dovuti inchinare alla superiorità del poliziotto valdostano e accontentarsi quindi dei due gradini più bassi del podio con il giovane Sergey Ustiugov al secondo posto e Andrey Parfenov al terzo.  Con la vittoria di Rybinsk Federico Pellegrino balza in questo modo in vetta della classifica sprint di Coppa del Mondo con 32 punti di margine sul norvegese Finn Hagen Krogh e 46 punti sul russoAlexey Pethukov

Tra gli azzurri approdati ai quarti di finale vi era anche il giovane forestale Simone Urbani che nonostante il terzo posto in batteria, si deve fermare subito, conquistando però un buon 14° posto finale.

                                                       

Nella gara femminile la 26 enne Jennie Oeberg si rivela l'atleta anti Norvegia, interrompendo così la lunghissima serie di vittorie delle furie rosse; dopo aver conquistato per la prima volta il miglior tempo in qualifica ed essere approdata per la prima volta in una finale di una sprint di Coppa del Mondo, si regala anche la sua prima vittoria in una gara di Coppa del mondo. Dopo aver faticato molto nella batteria dei quarti, la giovane svedese nella semifinale e in finale trova un buon ritmo, che gli permette così di battere le dirette avversarie. Al secondo posto bella prestazione per l'atleta di casa Natalia Matveeva, la quale con una volata da manuale riesce a sopravanzare sul tragurado la svizzera Laurien Van Der Graaf

Per due delle nostre portacolori l'avventura di Rybisk è terminata subito, infatti Greta Laurent e Ilaria Debetolishanno dovuto alzare bandiera bianca nelle batterie dei quarti, concludendo rispettivamente in 20ª e 22ª piazza assoluta. L'altra azzurra, Gaia Vuerich, dopo aver conquistato il secondo posto nella propria batteria dei quarti, si deve fermare in semifinale concludendo con un buon 10° posto assoluto.

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