Dopo la delusione di Sochi 2014 la Norvegia non può più fallire e parte con ampie possibilità di vittoria. La Svezia cercherà di sfruttare quel ruolo di outsider che spesso le ha dato grandi soddisfazioni negli eventi che contano. Sembra una lotta a 2 considerando che la Finlandia dopo il cambio di gestione sta soffrendo più del previsto e le altre nazioni non sono in grado di schierare 4 atlete di alto livelllo. Weng ad aprire dovrà vedersela con Sofia Bleckur che sulla carta è nettamente meno forte, in seconda Kalla e Johaug dovrebbero far eil vuoto, Rydquist potrebbe tenere Jacobsen, Stina Nilsson vedersela poi con Marit Bjorgen..
In casa Italia si è deciso di mettere in prima frazione la più giovane del quartetto, Francesca Baudin che sarà seguita nella frazione più complicata Virginia De Martin. In terza Marina Piller e a chiudere Ilaria Debertolis. Si può puntare ad un piazzamento che migliori quello di Sochi