Fondo: Anche a Nove Mesto la staffetta femminile si tinge dei colori norvegesi, Italia 6a

24 Gennaio 2016
(0 Voti)
Author :  

Come era prevedibile nella staffetta femminile il primo giro da 2,5 km viene percorso a ritmo molto blando con tutte le atlete racchiuse in un gruppetto compatto. Al passaggio del secondo giro la norvegese Ingvild Flugstad Oestberg rispetta i pronostici e suona la carica sferrando un attacco che lascia tutte le avversarie sul posto e da il cambio alla compagna Heidi Weng con ben 27" di vantaggio sulle due staffetta della Germania, insieme a Finlandia e Stati Uniti. Nella prima frazione l'Italia contiene il ritardo e Lucia Scardoni da il cambio a Virginia De Martin Topranin  in ottava posizione a 45" 7 dalle norvegesi. Heidi Weng con il vantaggio consegnatole dalla compagna di sodalizio forza comunque il proprio ritmo anche se il primo posto virtuale è nelle sue mani. Al suo inseguimento si lanciano subito Sadie Bjornsen e Krista Parmakoski, con però anche le due teutoniche che non mollano il passo e cercano di rimanere alla portata del podio virtuale. L'azzurra De Martin in avvio della propria frazione tiene le code della svedese Charlotte Kalla,  però con l'avvicinarsi del cambio perde un po' di terreno e da il cambio a Ilaria Debertolis in 7aposizione a 1' 22" 0 dalla testa. Nella prima frazione in tecnica libera la Norvegia schiera la sua atleta più forte, Therese Johaug che parte subito a tutta con un frequnza che solo lei riesce a tenere. Alle sue spalle rimangono ancora la Finlandia e gli Stati Uniti a giocarsi i due gradini più bassi del podio con in terza frazione Riitta Liisa Roponen ed Elizabeth Stephen. Proprio in vista del cambio invece Charlotte Kalla riesce a sopravanzare le due tedesche e da il cambio in 4a posizione alla propria compagna di squadra. Nonostante il suo ritmo impressionante la piccola Therese Johaug non riesce ad aumentare il proprio vantaggio sulle inseguitrici con la Stephen che in avvio della seconda tornata mette la freccia e stacca la finlandese, portandosi così in seconda posizione. Al cambio della frazione conclusiva per la Norvegia parte Astrid Jacobsen con un vantaggio di 32" 5 sull'americana Jessica Diggins e di 37" 9 sulla finlandese Kerttu Niskanen. L'Italia riesce a contenere i danni e Ilaria Debertolis da il cambio a Giulia Stuerz in 7a posizione parziale con un distacco di 1' 42" 9 e con la Germania 2 alla portata a soli circa 3 secondi davanti. In ultima frazione la norvegese Astrid Jacobsen amministra il vantaggio costruito dalle proprie compagne di squadra e consegna nelle mani della Norvegia ancora una vittoria nella staffetta. Sul secondo gradino del podio salgono le statunitensi, che nonostante non abbiano delle grandi fuoriclasse hanno portato a casa un ottimo risultato a 42" 1 dalle tute rosse. Il terzo posto invece viene occupato dalla Finlandia, anche grazie all'errore di pista di Marika Sundin e Nicole Fessel, che si tagliano fuori dai giochi per un possibile posto sul podio, perdendo circa 40 secondi dalle atlete che le precedevano. L'Italia con Giulia Stuerz in ultima frazione tiene bene e riesce a conquistare il 6° posto finale con un ritardo di 2' 29" 5 dalle forti norvegesi.

Top