Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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Therese Johaug non si ferma più! Sua anche la 10 chilometri in tecnica libera di Falun, prova contro il tempo corsa su un tracciato reso molto impegnativo da un manto nevoso in condizioni disastrose tipico del finale di stagione. La Regina norvegese taglia il traguardo con un margine di quasi 20" sulla svedese Ebba Andersson, la rivale di giornata più agguerrita. Completa il podio un'ottima Jessie Diggins con un ritardo di 30".

E' una Therese Johaug che conosce solamente il termine vittoria quella della stagione 2018/2019. In ogni gara su distanza alla quale ha partecipato, il funambolo dalla chioma bionda ha sempre portato a casa il bersaglio grosso. Quest'oggi, sulle nevi di Falun, è arrivato il 52mo successo in carriera e 10mo stagionale (ricordando anche i 3 titoli mondiali conquistati a Seefeld). Per l'erede di Marit Bjoergen i record, molto probabilmente, continueranno nelle tappe conclusive in programma a Quebec City (Canada) nel prossimo weekend. E' davvero difficile trovare altri aggettivi per descrivere una campionessa di tale caratura e per questo i commenti esaltanti passano sulla seconda classificata di giornata, la padrona di casa Ebba Andersson. A soli 21 anni, la giovane svedese termina a meni di 20" dalla vincitrice conquistando l'ottavo podio in carriera. Davvero un grande talento da tenere d'occhio durante l'intero quadriennio olimpico. Continuando con le statistiche, non possiamo che fare i complimenti all'americana del Minnesota Jessie Diggins per il quinto piazzamento in top 3 della stagione ed il ventunesimo in carriera. 

In chiave azzurra la sola Elisa Brocard entra in zona punti portando a termine la gara in una discreta 28ma piazza, mentre ha fatto molta fatica Lucia Scardoni, solamente 50ma ad oltre tre minuti da Johaug.

CLASSIFICA 10 KM TL FEMMINILE FALUN

Terzo sigillo stagionale per Aristide Begue nella Ibu Cup che ha chiuso i battenti in Val Martello. Il francese si è imposto nella mass start conclusiva, per l'occasione aperta ai migliori 60 della classifica anzichè al consueto numero di 30, tagliando il traguardo con il tempo di 39'35"8. Alle sue spalle l'austriaco Harald Lemmerer a 2"6 con un unico errore al poligono che ha fatto la differenza, terzo il tedeso Matthias Dorfer a 19". Il migliore azzurro è stato Daniele Cappellari, diciannovesimo a 1'56"9 con tre errori, seguito da Patrick Braunhofer ventiduesimo, Saverio Zini trentaquattresimo, Mattia Nicase quarantaduesimo, Jan Kuppelwieser quarantatreesimo e Paolo Rodigari quarantaseiesimo. La classifica finale premia il russo Babikov con 703 punti davanti a Fratzscher con 639 e Begue con 638, Cappellari è diciassettesimo con 307 e Braunhofer ventunesimo con 245.  

Ordine d'arrivo mass start 60 maschile Val Martello (Ita):
1. Aristide Begue (Fra) 0 39'35"8
2. Harald Lemmerer (Aut) 1 +2"6
3. Matthias Dorfer (Ger) 1 +19"0
4. Aleksander Andersen (Nor) 1 +40"1
5. Johannes Dale (Nor) 5 +48"4
6. David Zobel (Ger) 3 +56"1
7. Lucas Fratzcher (Ger) 4 +1'03"91
8. Sebastian Stadler (Svi) 3 +1'06"5
9. Anton Babikov (Rus) 4 +1'12"4
10. Danilo Riethmueller (Ger) 4 +1'18"2

19. Daniele Cappellari (Ita) 3 +1'56"9
22. Patrick Braunhofer (Ita) 5 +2'14"8
34. Saverio Zini (Ita) 7 +3'13"2
42. Mattia Nicase (Ita) 7 +4'02"9
43. Jan Kuppelwieser (Ita) 3 +4'13"7
46. Paolo Rodigari (Ita) 8 +4'59"3

Fonte: www.fisi.org

Si chiude con il miglior risultato in carriera la stagione di Simone Daprà. L'azzurro centra il secondo posto nell'inseguimento a tecnica libera di Oberwiesenthal valido per la Alpen Cup perdendo la volata con Clement Arnault e finendo davanti a Valentin Mättig. Una grande gara per l'atleta 21enne che vanta anche il secondo tempo di giornata e che chiude al terzo posto nella classifica generale della competizione alle spalle di Valentin Chauvin, oggi quinto, e Jean Tiberghien, oggi settimo. Quasi tutti gli italiani in pista sono finiti in zona punti: Paolo Ventura è arrivato 15esimo a 1'58", distacchi superiori ai due minuti per Mirco Bertolina, 19esimo, e Martin Coradazzi, 20esimo, oltre i tre minuti Giacomo Gabrielli, 24°, e Lorenzo Romano, 25°. Fuori dai trenta Florian Cappello, Mattia Armellini e Michael Hellweger.

Nella gara femminile sono finite a un passo dal podio Sara Pellegrini e Francesca Franchi. La veterana della spedizione azzurra, con il terzo tempo di giornata, ha rimontato qualche posizione finendo quarta a 16 secondi dalla vincitrice, la ceca Katerina Razymova, e ad appena due secondi dal terzo posto occupato dalla statunitense Hailey Swirbul. Francesca Franchi, con il secondo tempo di giornata, è arrivata quinta a 30"3. Sul podio anche la tedesca Antonia Frabel, seconda a 21" da Razymova e vincitrice della Alpen Cup con 361 punti di vantaggio sulla svizzera Lydia Hiernickel, oggi ottava. Nella top ten anche Ilaria Debertolis, decima a 2'43"8 e terza nella classifica finale della competizione, appena fuori Cristina Pittin che ha perso la volata con la compagna, ventunesima Martina Bellini, mentre Chiara De Zolt Ponte non ha completato la gara. 

Ordine d'arrivo inseguimento 10 km TL femminile Alpen Cup Oberwiesenthal (Ger)
1 RAZYMOVA Katerina 1991 CZE 54:37.1 
2 FRAEBEL Antonia 1997 GER +21.0 
3 SWIRBUL Hailey 1998 USA +24.1 
4 PELLEGRINI Sara 1986 ITA +26.0 
5 FRANCHI Francesca 1997 ITA +30.3 

6 UNTERWEGER Lisa 1995 AUT +49.2 
7 SAUERBREY Katherine 1997 GER +1:19.1 
8 HIERNICKEL Lydia 1996 SUI +2:05.5 
9 JANATOVA Katerina 1997 CZE +2:26.3 
10 DEBERTOLIS Ilaria 1989 ITA +2:43.8 

11 PITTIN Cristina 1998 ITA +2:49.2 
21 BELLINI Martina 1998 ITA +3:32.6 
DE ZOLT PONTE Chiara 1998 ITA ritirata


Ordine d'arrivo inseguimento 15 km TL maschile Alpen Cup Oberwiesenthal (Ger)
1 ARNAULT Clement 1990 FRA 1:14:49.4 
2 DAPRÀ Simone 1997 ITA +0.6 
3 MAETTIG Valentin 1990 GER +1.3 
4 SCHNIDER Ueli 1990 SUI +4.1 
5 CHAUVIN Valentin 1995 FRA +16.5 
6 KAESER Erwan 1992 SUI +42.9 
7 TIBERGHIEN Jean 1995 FRA +43.1 
8 KNOP Petr 1994 CZE +1:03.5 
9 STEINER Cédric 1995 SUI +1:08.2 
10 KLEE Beda 1996 SUI +1:08.5 

15 VENTURA Paolo 1996 ITA +1:58.3 
19 BERTOLINA Mirco 1991 ITA +2:15.3 
20 CORADAZZI Martin 1998 ITA +2:18.7 
24 GABRIELLI Giacomo 1996 ITA +3:01.7 
25 ROMANO Lorenzo 1997 ITA +3:06.2 
31 CAPPELLO Florian 1996 ITA +4:07.9 
35 ARMELLINI Mattia 1997 ITA +4:31.9 
51 HELLWEGER Michael 1996 ITA +9:59.9 

Fonte: www.fisi.org

E' andata in scena nella giornata di sabato 16 marzo l'ultima tappa del circuito Gran Fondo Master Tour, il Challenge di sci nordico che raggruppa alcune tra le più belle granfondo del nord Italia.

Dopo la Moonlight dell'Alpe di Siusi, la Marcialonga di Fiemme e Fassa, le Gran Fondo Val Casies, Viote Monte Bondone e Val Ridanna è arrivato il turno della Base Tuono Marathon, gara di 30 chilometri in tecnica libera nel magnifico scenario di Passo Coe, località di riferimento della disciplina per quel che riguarda l'Alpe Cimbra (Trentino). 

La gara organizzata dal Gronlait Orienteering Team ha visto ai nastri di partenza un centinaio di appassionati, tra i quali non mancavano atleti di spicco specialisti di gare sulla distanza. Come accaduto due settimane fa in Val Ridanna, il successo finale se lo sono conteso gli sciatori del Team Futura e gli appartenenti a Gruppi Sportivi militari. A spuntarla è stato nuovamente il poliziotto Pietro Dutto, biathleta "prestato" al fondo per la conclusione della stagione. Dopo un primo giro di dieci chilometri passato a controllare il gruppo dei migliori, Dutto prende decisamente il largo sul binomio Julian Brunner - Lorenzo Busin staccandoli di quasi un minuto, mentre in quarta posizione porta a termine la propria prova il giovane carabiniere Augusto Celon, bravo a precedere l'altro portacolori del Team Futura Stefano Mich.

Tra il gentil sesso trionfa Marta Gentile del Cus Trento davanti alle esperte Roberta Piron (Terme Euganee) e Paola Leonardi (Pol Lizzanella). In allegato la classifica finale.

 

E' una Norvegia super quella che sta dominando in lungo e in largo gli sport invernali nel settore nordico. A distanza di un paio di ore dal trionfo femminile, gli uomini capitanati da Johannes Boe colgono un successo in solitaria nella prova a squadre valevole come campionato del mondo di biathlon sulle nevi di Oestersund (Svezia). Medaglia d'argento, con un distacco di quasi 40", per la positiva germania di Peiffer e Doll, mentre la Russia approfitta della debacle di Martin Fourcade per conquistare un insperato bronzo in rimonta. 

Oro Norvegia nella prova a squadre maschile ai Campionati Mondiali di biathlon. Birkeland, Christiansen ed i fratelli Boe consegnano al proprio Paese la medaglia più preziosa emulando il settore femminile. Una vittoria mai in discussione per il forte quartetto scandinavo, che grazie a Tarjei Boe crea il vuoto sulla concorrenza per poi finalizzare il lavoro con il dominatore della stagione Johannes.

Delle condizioni metereologiche tutt'altro che facili hanno fatto da cornice alla gara odierna. Numerosi gli errori al poligono anche fra i big, tra i quali vanno citate le deludenti prestazioni di Martin Fourcade e, purtroppo, di Dominik Windisch. Se per l'altoatesino si tratta di una giornata storta occorsa in una prova dove la nostra nazionale non poteva comunque ambire ad un posto da top 5, un discorso diverso va fatto per i quattro moschettieri transalpini. La formazione francese schierava in ultima frazione il più grande biathleta dell'ultimo decennio e non solo. Dopo le ottime prove dei compagni di squadra, Fourcade si trova a dover affrontare un entusiasmante testa a testa con Benedikt Doll per decretare argento e bronzo della prova. Ecco che, al momento del poligono in piedi, ultimo in programma, il (l'ex) formidabile francese compie un vero e proprio disastro, un di quelli che ti potresti aspettare da atleti meno esperti sotto pressione ma non da un fuoriclasse di tale caratura. Ben due giri di penalità oltre al tempo perso per usufruire delle varie ricariche vedono "l'Equipe de France de biathlon" sprofondare dalla seconda alla sesta piazza, con la squadra russa in grande rimonta che ne approfitta per involarsi verso un incredibile bronzo. Il forte team composto da Eliseev, Porshnev, Malyshko e Loginov coglie un insperato podio dopo essersi trovato in 13ma piazza a metà gara alle spalle addirittura degli azzurri. Questi ultimi, che hanno visto un gran Lukas Hofer al lancio (2a posizione assieme a Francia e Russia), terminano in una deludente 15ma posizione pagando soprattutto nella seconda metà. Due giri di penalità e tredici ricariche totali sottolineano le difficoltà avute dai nostri con il poligono svedese. La manifestazione si conclude domani, Domenica 17 marzo, con le mass start previste per le ore 13.15 e 16.00.

CLASSIFICA STAFFETTA MASCHILE 4X7,5KM

Ottima prova delle italiane nella seconda sprint di Ibu Cup disputata a due giorni di distanza in Val Martello. Michela Carrara chiude sesta con due errori a 1'05"6 dalla vincitrice, la francese Caroline Colombo, unica atleta a trovare lo zero in tutta la gara: l'azzurra, perfetta nella serie a terra, è stata costretta a due giri di penalità dopo il poligono in piedi e probabilmente ha perso la possibilità di salire sul podio. Percorso simile per Irene Larschneider: anche lei spara con il 100% a terra, in quella successiva manca due bersagli e chiude ottava a 1'25"6. Ventiseiesima l'altra azzurra, Samuela Comola, che con un solo errore chiude a 2'38" di ritardo. Sul podio anche la russa Irina Zazekevich e soprattutto Viktoria Slivko, che con il terzo posto di oggi vince la coppa di specialità.

Domenica 17 marzo la chiusura della Ibu Cup con le mass start.

Ordine d'arrivo sprint femminile Ibu Cup Val Martello (Ita):
1 COLOMBO Caroline FRA 0 26:05.2 
2 KAZAKEVICH Irina RUS 2 +45.4 
3 SLIVKO Victoria RUS 3 +51.6 
4 BONDAR Iana UKR 4 +55.7 
5 BIELKINA Nadiia UKR 3 +1:05.1 
6 CARRARA Michela ITA 2 +1:05.6 
7 MOSHKOVA Ekaterina RUS 2 +1:24.4 
8 LARDSCHNEIDER Irene ITA 2 +1:25.6 
9 TKADLECOVA Anna CZE 1 +1:37.0 
10 SHEVNINA Polina RUS 3 +1:39.4 

26 COMOLA Samuela ITA 1 +2:38.1

Fonte: www.fisi.org

Ancora lui! Ancora Johannes Klaebo! E' lui l'uomo jet più forte al mondo ed il classe 1996 norvegese lo ha dimostrato nuovamente nella sprint in tecnica libera di Falun. Ennesimo successo di una giovanissima carriera che lo proietta ufficialmente ad essere considerato, tra qualche stagione, il più grande di tutti i tempi di questa disciplina. Dopo una semifinale con brivido, dove il campione del mondo è terminato in terza piazza salvo poi essere ripescato come lucky looser, l'atto conclusivo consacra ancora una volta il giovane biondo di Trondheim. Quest'oggi arriva una spettacolare tripletta norvegese con i campagni Iversen e Skar a completare il podio, risultato al quale non riesce ad arrivare Federico Pellegrino. L'azzurro, apparso in ottime condizioni, termina al quarto posto dovendosi questa volta piegare allo strapotere scandinavo. Un rettilineo finale "caotico" non permette al poliziotto di Nus di trovare il viatico giusto per far valere il proprio spunto veloce.

La giornata, per il tricolore, si può considerare comunque positiva: ben due atleti entrano in top10. Oltre a Pellegrino, quarto appunto, si conferma in grande spolvero anche Francesco De Fabiani, davvero competitivo dopo la conversione a sprinter del mese di febbraio. L'atleta dell'esercito conclude in settima posizione dopo aver terminato al terzo posto la seconda delle due semifinali. A punti anche Stefan Zelger, 29mo, che eguaglia il risultato ottenuto in qualifica. Il giovane altoatesino combatte con grande coraggio nel primo quarto di finale, quello che vedeva la presenza di Chicco Pellegrino e Sua Maestà Johannes Klaebo, cedendo solamente nei metri conclusivi.

CLASSIFICA SPRINT TL MASCHILE FALUN

Ci si aspettava un duello tra Maiken Caspersen Falla e Stina Nilsson nella sprint femminile a tecnica libera di Falun e cosi' è stato. Quest'oggi a spuntarla è la padrona di casa dalle lunghe leve che domina la prova dopo aver dimostrato già dalle qualifiche di essersi ripresa totalmente dagli acciacchi che l'avevano fermata durante la preparazione per i campionati del mondo. Una finale combattuta dove la Nilsson sembra comunque essersi sbarazzata della norvegese con apparente facilità. L'ottimo momento della Svezia in campo femminile è rimarcato dai risultati di Maja Dahlqvist, terza, e Ida Ingemarsdotter, quarta, capaci di precedere un'ottima Ingvild Oestberg, sempre più leader di Coppa del Mondo, e la slovena Lampic.

Eliminata ai quarti di finale Greta Laurent, unica azzurra a passare le qualificazioni. La valdostana termina 27ma dopo aver siglato un notevole 11mo tempo in qualifica.

CLASSIFICA SPRINT TL FEMMINILE FALUN

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