Davide Bragagna

Davide Bragagna

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La versione online del famosissimo quotidiano britannico "The Daily Telegraph" ha dedicato un ampio articolo a Andrew Musgrave, il fondista scozzese che è salito sul podio a Dobbiaco nella 15km skating e che sogna di conquistare una storica medaglia per il Regno Unito alle Olimpiadi di Pyong Chang. Abbiamo tradotto questo interessante profilo di un atleta emergente per voi.

La Gran Bretagna che combatte con la Norvegia per il successo nello sci di fondo, assume le proporzioni di una sfida fra Davide e Golia. Partendo dagli umili inizi al Huntly Nordic and Outdoor centre di Aberdeenshire, un piccolo team in grado di duellare con i norvegesi, è riuscito a nascere, crescere e maturare. Qualche settimana prima dei Giochi Olimpici di Sochi 2014, Musgrave sorprese la Norvegia vincendo i campionati nazionali valevoli come selezione a cinque cerchi. I giornali norvegesi reagirono con incredulità, dichiarando che se uno sciatore britannico li aveva messi tutti in fila, non avrebbero avuto alcuna chance alle Olimpiadi.

La reazione dei media fu eccessiva. Ola Vigen Hattestad, battuto da Musgrave nella sprint, vinse l'oro a Sochi, mentre lo scozzese, incapace di ripetersi sugli stessi livelli, fu eliminato ai quarti di finali con deludente ventinovesimo posto.

Il fatto di aver sconfitto colui che poi vinse l'oro olimpico non fece nulla per alleviare il pessimo umore di Andrew, che twittò come avesse gareggiato come un "tasso sotto tranquillanti". Negli anni Musgrave ha imparato dall'esperienza di Sochi e la sua costanza di rendimento è cresciuta.

A otto settimane da Pyeongchang 2018, il 16 dicembre, Musgrave ha conquistato un bellissimo podio nella 15km skating di Dobbiaco, valida per la Coppa del Mondo, che gli vale come migliore risultato della carriera. Prima di questo podio, il ventisettenne di Poole aveva già impressionato ai Mondiali di Lahti 2017, sfiorando il podio nella 50km, quarto davanti (casualmente!) ai due migliori norvegesi.

La strada di Musgrave verso i Giochi Olimpici è stata più tortuosa di una pista da fondo in una folta foresta norvegese. Il padre, Frank, lavorava nel campo petrolifero, il che portò la famiglia a girare per il Mondo. La sorella maggiore Heather è nata in Norvegia, dove l'amore per lo sci dei Musgrave è sbocciato. La sorella Rosamund, di quattro anni più grande, anche lei fondista presente a Sochi, è nata al Cairo. Andrew e il fratello più grande, Ben, sono nati a Poole nella contea di Dorset, ma la loro permanenza è durata meno di un anno con la famiglia nuovamente trasferitasi alle Isole Shetland. 

Tutti in famiglia amano lo sci e nemmeno vivere alle Shetland ha potuto fermarli. Andrew mise gli sci ai piedi per la prima volta sulle Alpi, ma fu il trasferimento ad Anchorage, Alaska, che gli diede, a 5 anni, l'opportunità di praticarlo con continuità - "Cominciai con l'alpino, ma passai allo snowboard e al fondo dopo un paio di anni. In quel periodo iniziai a sognare di diventare un campione in una di queste discipline."

All'età di 11 anni, la famiglia si trasferì ancora, questa volta ad Aberdeenshire in Scozia, fortunatamente vicino ad un centro fondistico - "Volevo farmi nuovi amici della mia età e la mia passione per lo sci mi aiutò. C'era questo piccolo gruppo, che includeva Andrew Young, Callum Smith e Alex Standen. Inizialmente era solo un gioco, ma presto cominciammo a prenderlo seriamente con allenamenti intensi" - Tutti tranne Standen, ora allenatore dei britannici, sono in attività e sperano di gareggiare a Pyeongchang.

A 14 anni Musgrave cominciò a viaggiare per il mondo affrontando gare del circuito FIS internazionale. Fu in questo periodo che una tragedia colpì Huntly club: l'allenatore Bob Lacey rimase ucciso in un incidente motociclistico durante il weekend del suo addio al celibato.

Roy Young, padre di Andrew, prese le redini della squadra senza avere esperienza nel campo. Veniva dal rugby dove aveva giocato ad alti livelli. L'obiettivo a breve era preparare i Giochi Europei giovanili del 2007. Roy cominciò a studiare lo sci di fondo, i suoi segreti, i programmi di allenamento, cercando supporto anche all'estero. "Se avessi allenato nel rugby mi sarei rivolto ai neozelandesi, fu ovvio che i miei contatti si sviluppassero con i norvegesi. Fortunatamente mi sono imbattuto in un'autorità nella formazione dei tecnici come Per Nymoen e da allora la collaborazione è diventata costante."

Andrew Musgrave tornerà in gara per il Tour de Ski. Chissà che non arrivi anche la prima vittoria della carriera!

 

Il biathlon maschile sta vivendo ancora una volta una rivalità franco-norvegese fra Johannes Boe e Martin Fourcade, ora nel ruolo del re da detronizzare. Nel periodo 2011-2014 era Fourcade l'emergente che impegnava Emil Hegle Svendsen fino ad affiancarlo e poi sorpassarlo. L'antesignano francese di queste rivalità, l'ex biatleta Raphael Poiree (oltretutto ex marito della sei volte campionessa mondiale Liv Grete Skelbreid, una delle norvegesi più forti di sempre), si è espresso sulla situazione del suo storico avversario Ole Einar Bjoerndalen.

"Ogni anno dico che Ole dovrebbe fermarsi, poi arriva la Coppa del Mondo e sale sul podio o vince una medaglia ai Mondiali. Questa è sicuramente la stagione più difficile per lui: si è comportato bene in staffetta ma per il resto non ha lasciato traccia. La sfida più difficile è quella per entrare nella squadra olimpica, mentre a Pyeong Chang potrà succedere di tutto. Non sono sicuro che riesca ad esserci in Corea e, onestamente, non mi piace vederlo in questa situazione."

Il sei volte campione del mondo e vincitore di quattro coppe del mondo consecutive si è anche espresso sugli eredi Boe e Fourcade.

"Martin è stato assolutamente il migliore in tutte le componenti negli ultimi cinque anni. Ora, con la crescita di Boe, si trova in una situazione completamente nuova per se stesso. Il suo dominio incontrastato è per la prima volta messo in discussione e perseverare dopo aver vinto tutto, mantenere motivazioni e forma, non è facile. Ha raggiunto l'apice delle sue potenzialità mentre Boe potrà crescere ancora. E' normale in uno scontro generazionale."

Poiree conclude parlando di Anton Shipulin.

"Credo che troverà presto la forma. Generalmente Shipulin entra a regime a gennaio e il suo momento chiave è soprattutto Anterselva. Il suo problema è che regge un peso enorme essendo l'unica stella della squadra russa, e con questo, enormi pressioni. Deve liberarsi di questi pesi e gareggiare per il piacere di competere."

Fonte Sport-Express

Anastasiya Kuzmina conquista il pettorale giallo. La bicampionessa olimpica slovacca d'adozione arriva a Natale in testa alla classifica generale. Un risultato che forse nessuno avrebbe pronosticato non per il valore di Kuzmina in sé, ma per il suo essere sempre stata atleta capace di colpire in un singolo momento dell'anno, spesso quello più importante, ma mai con continuità. Nella sprint ha letteralmente dominato la concorrenza ed è stata l'atleta più forte sugli sci durante tutto il weekend. La bracca da vicino l'astro nascente della squadra francese Justine Braisaz che è ormai a tutti gli effetti diventata una delle big dopo la prima vittoria in carriera nella mass start casalinga. Kaisa Makarainen ha invece avuto una settimana di gare piuttosto deludente dopo aver dominato sugli sci soprattutto a Hochfilzen, ma rimane comunque terza. La lotta per la generale rimane totalmente aperta al netto dei conti da fare con le gare da scartare (3 sul totale) che si faranno più avanti. Molto bene le azzurre in classifica generale: 5^ Lisa Vittozzi, che pur bucando la partenza in linea (29^), ha portato a casa il secondo podio in carriera, 3^ nell'inseguimento, e un 4° posto nella sprint; Dorothea Wierer 6^, sembrava in rampa di lancio per un'ulteriore crescita, se non fosse che un malanno ne ha limitato il rendimento sugli sci. Davanti alle due azzurre si è ben ripresa Denise Herrmann dopo i problemi al tiro a Hochfilzen. Chi sale e chi scende. Laura Dahlmeier è risalita prepotentemente in classifica tornando anche alla vittoria nell'inseguimento; sono quattro podi nelle ultime quattro gare. Darya Domracheva, dopo aver impressionato a Hochfilzen, ha disertato la terza tappa; l'attenzione è riservata tutta verso i Giochi Olimpici, nei quali la signora Bjoerndalen punta a consolidare il suo status di atleta olimpica più vincente nella storia del biathlon (finora 3 ori e un argento tutti individuali). Totale equilibrio rispetto al settore maschile con 4 leader per 4 diverse specialità: Individuale - Skardino, Sprint - Kuzmina, Pursuit - Makarainen, Mass Start - Braisaz.

 

WOMEN'S WORLD CUP TOTAL SCORE (AFTER 8 EVENTS)

1 KUZMINA Anastasiya Slovakia SLOVAKIA 302
2 BRAISAZ Justine France FRANCE 296
3 MAKARAINEN Kaisa Finland FINLAND 281
4 HERRMANN Denise Germany GERMANY 276
5 VITTOZZI Lisa Italy ITALY 245
6 WIERER Dorothea Italy ITALY 239
7 SEMERENKO Valj Ukraine UKRAINE 228
8 DZHIMA Yuliia Ukraine UKRAINE 225
9 DAHLMEIER Laura Germany GERMANY 218
10 SEMERENKO Vita Ukraine UKRAINE 218
11 OLSBU Marte Norway NORWAY 213
12 BESCOND Anais France FRANCE 192
13 HINZ Vanessa Germany GERMANY 190
14 YURLOVA-PERCHT Ekaterina Russia RUSSIA 186
15 VITKOVA Veronika Czech Republic CZECH REPUBLIC 180
16 SOLEMDAL Synnoeve Norway NORWAY 179
17 GASPARIN Selina Switzerland SWITZERLAND 172
18 SKARDINO Nadezhda Belarus BELARUS 164
19 KRYUKO Iryna Belarus BELARUS 164
20 HAMMERSCHMIDT Maren Germany GERMANY 155
21 HILDEBRAND Franziska Germany GERMANY 149
22 NOWAKOWSKA Weronika Poland POLAND 136
23 DOMRACHEVA Darya Belarus BELARUS 135
24 DORIN HABERT Marie France FRANCE 134
25 AKIMOVA Tatiana Russia RUSSIA 123
26 LAUKKANEN Mari Finland FINLAND 120
27 AYMONIER Celia France FRANCE 117
28 GUZIK Krystyna Poland POLAND 99
29 VISHNEVSKAYA Galina Kazakhstan KAZAKHSTAN 95
30 DUNKLEE Susan USA USA 90
31 CHEVALIER Anais France FRANCE 90
32 FENNE Hilde Norway NORWAY 83
33 HAUSER Lisa Theresa Austria AUSTRIA 82
34 PUSKARCIKOVA Eva Czech Republic CZECH REPUBLIC 78
35 RANSOM Julia Canada CANADA 78
36 MERKUSHYNA Anastasiya Ukraine UKRAINE 76
37 TANDREVOLD Ingrid Landmark Norway NORWAY 74
38 FIALKOVA Paulina Slovakia SLOVAKIA 58
39 BRORSSON Mona Sweden SWEDEN 58
40 PIDHRUSHNA Olena Ukraine UKRAINE 56
41 HAECKI Lena Switzerland SWITZERLAND 54
42 SANFILIPPO Federica Italy ITALY 51
43 LUNDER Emma Canada CANADA 50
44 VARVYNETS Iryna Ukraine UKRAINE 49
45 OEBERG Hanna Sweden SWEDEN 40
46 ECKHOFF Tiril Norway NORWAY 36
47 GWIZDON Magdalena Poland POLAND 34
48 MIRONOVA Svetlana Russia RUSSIA 32
49 HORCHLER Karolin Germany GERMANY 31
50 FROLINA Anna Korea Republic KOREA REPUBLIC 31
51 PERSSON Linn Sweden SWEDEN 27
52 SLIVKO Victoria Russia RUSSIA 27
53 PREUSS Franziska Germany GERMANY 26
54 ERZEN Anja Slovenia SLOVENIA 20
55 JISLOVA Jessica Czech Republic CZECH REPUBLIC 18
56 NILSSON Emma Sweden SWEDEN 18
57 AVVAKUMOVA Ekaterina Korea Republic KOREA REPUBLIC 15
58 PISAREVA Nadzeya Belarus BELARUS 13
59 BENDIKA Baiba Latvia LATVIA 12
60 TALIHAERM Johanna Estonia ESTONIA 12
61 RUNGGALDIER Alexia Italy ITALY 12
62 HOEGBERG Elisabeth Sweden SWEDEN 11
63 LIGHTFOOT Amanda United Kingdom UNITED KINGDOM 10
64 PODCHUFAROVA Olga Russia RUSSIA 9
65 INNERHOFER Katharina Austria AUSTRIA 8
66 ALIMBEKAVA Dzinara Belarus BELARUS 8
67 POLTORANINA Olga Kazakhstan KAZAKHSTAN 7
68 DAVIDOVA Marketa Czech Republic CZECH REPUBLIC 6
69 EGAN Clare USA USA 6
70 TACHIZAKI Fuyuko Japan JAPAN 6
71 YURKEVICH Darya Belarus BELARUS 5
72 MAGNUSSON Anna Sweden SWEDEN 4
73 CRAWFORD Rosanna Canada CANADA 4
74 BRUN-LIE Thekla Norway NORWAY 3
75 TANG Jialin China PR CHINA PR 3
76 FURUYA Sari Japan JAPAN 1

Ancora Boe contro Fourcade. Il weekend francese, terza tappa di Coppa del Mondo, ha recitato un copione praticamente già scritto ma questo non ha diminuito lo spettacolo. Johannes Boe è stato semplicemente stratosferico nelle prime due gare, la sprint e la pursuit, ed è bastato un semplice passaggio a vuoto nell'avvio dell mass start, per consentire a Fourcade di prendersi una parziale rivincita con la prima tanto desiderata vittoria casalinga. I due si sono spartiti sempre i primi due gradini del podio; gli altri le briciole. Il pubblico di casa si è esaltato con il primo podio della (ex) seconda linea Antonin Guigonnat nella sprint. Gli altri due terzi posti sono di Anton Shipulin ed Erik Lesser. Fourcade arriva a Natale in testa con Boe che lo bracca a venti punti; Jakov Fak conferma la costanza di rendimento ed è ancora terzo. Lukas Hofer ha bucato pesantemente la sprint (40°), realizzando una prestazione mostruosa nell'inseguimento (7°) e una discreta nella mass start (15°). Questo gli ha consentito di rimanere fra i dieci della classifica generale al 9° posto. Il miglior azzurro del weekend è stato Dominik Windisch con ben tre piazzamenti nei quindici: 9° nella sprint, 15° nell'inseguimento, 7° nella mass start. Questo weekend gli ha consentito di rientrare fra i trenta della classifica al 28° posto. Ora le due punte azzurre potranno preparare le gare di gennaio con massima fiducia. Fourcade guida tutte classifiche di specialità con eccezione dell'individuale comandata da Boe. Il biathlon ritornerà la prima settimana di gennaio con la tappa di Oberhof (Germania).

 

MEN'S WORLD CUP TOTAL SCORE (AFTER 8 EVENTS)

1 FOURCADE Martin France FRANCE 432
2 BOE Johannes Thingnes Norway NORWAY 412
3 FAK Jakov Slovenia SLOVENIA 306
4 SCHEMPP Simon Germany GERMANY 271
5 SHIPULIN Anton Russia RUSSIA 269
6 BOE Tarjei Norway NORWAY 221
7 LESSER Erik Germany GERMANY 220
8 WEGER Benjamin Switzerland SWITZERLAND 219
9 HOFER Lukas Italy ITALY 211
10 BIRKELAND Lars Helge Norway NORWAY 205
11 PEIFFER Arnd Germany GERMANY 204
12 FILLON MAILLET Quentin France FRANCE 184
13 DESTHIEUX Simon France FRANCE 182
14 RASTORGUJEVS Andrejs Latvia LATVIA 177
15 BABIKOV Anton Russia RUSSIA 175
16 EDER Simon Austria AUSTRIA 171
17 LOGINOV Alexander Russia RUSSIA 162
18 EBERHARD Julian Austria AUSTRIA 159
19 LINDSTROEM Fredrik Sweden SWEDEN 144
20 DOLL Benedikt Germany GERMANY 133
21 L'ABEE-LUND Henrik Norway NORWAY 126
22 TSVETKOV Maxim Russia RUSSIA 123
23 SVENDSEN Emil Hegle Norway NORWAY 116
24 LAPSHIN Timofei Korea Republic KOREA REPUBLIC 103
25 ELISEEV Matvey Russia RUSSIA 102
26 BAILEY Lowell USA USA 97
27 GUIGONNAT Antonin France FRANCE 95
28 WINDISCH Dominik Italy ITALY 95
29 DOHERTY Sean USA USA 95
30 GARANICHEV Evgeniy Russia RUSSIA 88
31 BJOENTEGAARD Erlend Norway NORWAY 85
32 GOW Scott Canada CANADA 74
33 FOURCADE Simon France FRANCE 72
34 BJOERNDALEN Ole Einar Norway NORWAY 69
35 KUEHN Johannes Germany GERMANY 68
36 KRCMAR Michal Czech Republic CZECH REPUBLIC 59
37 GOW Christian Canada CANADA 58
38 BAUER Klemen Slovenia SLOVENIA 57
39 BURKE Tim USA USA 55
40 BEATRIX Jean Guillaume France FRANCE 55
41 NELIN Jesper Sweden SWEDEN 55
42 SMITH Nathan Canada CANADA 53
43 DOLDER Mario Switzerland SWITZERLAND 52
44 PIDRUCHNYI Dmytro Ukraine UKRAINE 52
45 NAWRATH Philipp Germany GERMANY 44
46 MORAVEC Ondrej Czech Republic CZECH REPUBLIC 41
47 SAMUELSSON Sebastian Sweden SWEDEN 39
48 GJESBAKK Fredrik Norway NORWAY 38
49 ERMITS Kalev Estonia ESTONIA 35
50 PRYMA Artem Ukraine UKRAINE 35
51 CLAUDE Florent Belgium BELGIUM 28
52 SEPPAELAE Tero Finland FINLAND 27
53 ILIEV Vladimir Bulgaria BULGARIA 27
54 SLESINGR Michal Czech Republic CZECH REPUBLIC 23
55 ROESCH Michael Belgium BELGIUM 23
56 JACQUELIN Emilien France FRANCE 23
57 FINELLO Jeremy Switzerland SWITZERLAND 22
58 BORMOLINI Thomas Italy ITALY 22
59 SEMENOV Sergii Ukraine UKRAINE 17
60 LEITNER Felix Austria AUSTRIA 13
61 EBERHARD Tobias Austria AUSTRIA 13
62 OTCENAS Martin Slovakia SLOVAKIA 13
63 LESSING Roland Estonia ESTONIA 10
64 TKALENKO Ruslan Ukraine UKRAINE 10
65 KRUPCIK Tomas Czech Republic CZECH REPUBLIC 9
66 WIESTNER Serafin Switzerland SWITZERLAND 8
67 TACHIZAKI Mikito Japan JAPAN 8
68 GREEN Brendan Canada CANADA 8
69 YALIOTNAU Raman Belarus BELARUS 8
70 VOLKOV Alexey Russia RUSSIA 8
71 ANEV Krasimir Bulgaria BULGARIA 7
72 ZAHKNA Rene Estonia ESTONIA 7
73 MUIZNIEKS Oskars Latvia LATVIA 6
74 SIEMAKOV Volodymyr Ukraine UKRAINE 5
75 STENERSEN Torstein Sweden SWEDEN 5
76 STROLIA Vytautas Lithuania LITHUANIA 3
77 GRONMAN Tuomas Finland FINLAND 2
78 BUTA George Romania ROMANIA 2
79 DOVZAN Miha Slovenia SLOVENIA 1

Il campione mondiale in carica della 50km a Lahti 2017, il canadese Alex Harvey, si appresta ad affrontare il Tour de Ski e fa il punto della situazione. Il weekend di Dobbiaco gli ha portato in dote un ottimo 4° posto nella 15km skating e un 9° con caduta nel finale nell'eguale distanza gundersen in tecnica classica.

"Gli atleti di alcuni Paesi stanno combattendo per conquistarsi il posto alle Olimpiadi e devono puntare al podio in ogni gara. I miei obiettivi sono focalizzati sul Tour de Ski intanto e punto ad affinare la mia condizione in quelle gare. Sono esattamente al punto al quale dovrei essere nel percorso verso Pyeong Chang. Sto addirittura un po' meglio dello scorso anno. Mi dà una grande sicurezza sapere di essere un fondista da top ten senza essere al meglio della condizione."

Fonte CBC-Radio Canada

Due norvegesi al comando della classifica generale di combinata nordica dopo la tappa di Ramsau (Austria). Incredibilmente Jan Schmid, che non vince una gara in Coppa del Mondo dal 2012 (2 vittorie in carriera), si trova al comando della classifica generale come premio alla sua costanza. Il weekend di Ramsau ha fatto scalare al secondo posto il connazionale Espen Andersen, il quale rimane leader della nuova graduatoria riservata ai migliori saltatori. L'equilibrio regna sovrano con Akito Watabe ancora vicino alla vetta nonostante una tappa deludente. Alessandro Pittin è nettamente primo nella graduatoria riservata al miglior fondista con quattro volte il miglior tempo ottenuto e un secondo posto. Il finanziere bronzo olimpico a Vancouver 2010 e argento iridato a Falun 2015, in virtù del secondo posto di Lahti, è salito all'11^ piazza della classifica generale. Combinata che ritornerà con l'esordiente tappa estone di Otepaeae, località storicamente nota per le gare di sci di fondo.

After GUN Ramsau am Dachstein (AUT) 17-12-2017 (7/28)

    ALL BJT BST
Name Nation rank pts rank pts rank pts
SCHMID Jan  NOR 1 333 7 177 10 162
ANDERSEN Espen  NOR 2 301 1 325 27 45
WATABE Akito  JPN 3 284 2 256 14 121
RYDZEK Johannes  GER 4 277 17 113 3 285
HIRVONEN Eero  FIN 5 253 19 103 5 236
GRAABAK Joergen  NOR 6 224 6 215 12 146
RIESSLE Fabian  GER 7 221 25 86 8 166
FRENZEL Eric  GER 8 218 14 119 8 166
LAHEURTE Maxime  FRA 9 149 5 242 33 24
GERARD Antoine  FRA 10 146 20 99 12 146
PITTIN Alessandro  ITA 11 141     1 480
DENIFL Wilhelm  AUT 12 138 4 248 28 43
HEROLA Ilkka  FIN 12 138 31 42 4 260
BRAUD Francois  FRA 14 135 26 69 7 171
SEIDL Mario  AUT 15 128 3 251 35 20
GEIGER Vinzenz  GER 16 107 12 121 26 48
MOAN Magnus Hovdal  NOR 17 98 37 21 2 286
KIRCHEISEN Bjoern  GER 18 95 29 53 14 121
FLETCHER Bryan  USA 19 83 40 16 5 236
WEBER Terence  GER 20 66 22 89 34 22
FRITZ Martin  AUT 21 60 16 114 40 12
KLAPFER Lukas  AUT 21 60 27 61 25 50
FAISST Manuel  GER 23 53 37 21 20 68
RIIBER Jarl Magnus  NOR 23 53 9 142 37 17
MAEKIAHO Arttu  FIN 25 49 34 29 18 73
REHRL Franz-Josef  AUT 26 46 12 121 43 10
WATABE Yoshito  JPN 27 44 30 51 24 57
YAMAMOTO Go  JPN 27 44 18 106 40 12
KATO Taihei  JPN 29 40 8 144 49 3
PORTYK Tomas  CZE 29 40 11 122 46 7
ILVES Kristjan  EST 31 38 21 90 51 1
WATANABE Takehiro  JPN 32 34 24 87    
BJOERNSTAD Espen  NOR 33 33 15 115 50 2
HUG Tim  SUI 34 26 36 24 23 64
KUPCZAK Szczepan  POL 35 24 22 89    
GREIDERER Lukas  AUT 36 23 39 18 29 42
MUTRU Leevi  FIN 37 16 41 14 16 83
ORTER Philipp  AUT 38 15 41 14 22 65
MANNINEN Hannu  FIN 39 14     19 69
KOKSLIEN Mikko  NOR 40 10 47 6 11 152
VRHOVNIK Vid  SLO 41 9 35 25 47 4
DVORAK Miroslav  CZE 42 7     32 28
JELENKO Marjan  SLO 42 7 45 9 37 17
BUZZI Raffaele  ITA 44 6 47 6 36 18
POMMER David  AUT 44 6     30 39
SLOWIOK Pawel  POL 46 5 49 2 37 17
LAMY CHAPPUIS Jason  FRA 47 4     21 67
RIIBER Harald Johnas  NOR 47 4 28 60    
NAGAI Hideaki  JPN 49 3     31 38
BAUER Armin  ITA         44 9
CIESLAR Adam  POL         44 9
DEUSCHL Christian  AUT     43 12    
FLETCHER Taylor  USA         17 80
GERSTGRASER Paul  AUT         42 11
HEROLA Matti  FIN         47 4
KARHUMAA Wille  FIN     49 2    
LEHNERT Luis  GER     10 125    
MUHLETHALER Laurent  FRA     44 10    
PAZOUT Ondrej  CZE     46 7    
SOETVIK Sindre Ure  NOR     32 41    
YAHIN Ernest  RUS     33 40    
FIS

Charlotte Kalla e Marit Bjoergen si sono riprese la scena nella due giorni di Dobbiaco: la prima ha messo in fila il drappello delle big norvegesi a cronometro in tecnica libera; la seconda ha rimontato la rivale e battuto tutte le compagne di squadra nell'inseguimento a tecnica classica. Si sa come in annata olimpica la classifica generale di Coppa del Mondo assuma un aspetto minore, soprattutto per Bjoergen che ha vinto tutto e si avvicina alla fine della carriera. Kalla invece non ha mai vinto la Coppa del Mondo ma ha saputo essere incisiva nelle Olimpiadi del 2010 e 2014 dove ha portato a casa 2 ori e 3 argenti. La svedese esce rafforzata dalle gare altoatesine con il risultato parziale però totalmente aleatorio in vista di possibili defezioni al Tour de Ski. Nel senso che, chi partecipa e lo porta a termine potrebbe spendere la miglior forma della stagione, ma altrettanto chi sta viaggiando all'80% del potenziale potrebbe sfruttarlo per affinare la condizione e accrescere la fiducia. Per un'analisi più accurata bisogna aspettare la lista di partenza della prima tappa del Tour de Ski, in programma a Lenzerheide (Svizzera) il 30 dicembre. Non cambia nulla nella classifica sprint, vista l'assenza di queste gare a Dobbiaco, con Stina Nilsson sempre al comando. Sul podio della generale accompagnano Kalla, le norvegesi Ingvild Flugstad Oestberg e Ragnhild Haga. La Russia può essere fiduciosa per il futuro con tre sue atlete a comandare fra le U23: Natalia Neprayeva, Yulia Belorukova e Anastasia Sedova. Italiane ancora in difficoltà con la sola Elisa Brocard nella 10km skating 27^ a dare qualche segnale.

After Pur Toblach (ITA) 17-12-2017 (10/31)

    ALL DI SP U23
Name Nation rank pts rank pts rank pts rank pts
KALLA Charlotte  SWE 1 610 1 388 27 22    
OESTBERG Ingvild Flugstad  NOR 2 512 4 327 5 95    
WENG Heidi  NOR 3 506 2 363 18 43    
BJOERGEN Marit  NOR 4 493 5 320 33 13    
HAGA Ragnhild  NOR 5 480 3 360        
DIGGINS Jessica  USA 6 334 7 200 7 90    
NILSSON Stina  SWE 7 330 18 63 1 195    
BJORNSEN Sadie  USA 8 318 9 140 4 126    
STADLOBER Teresa  AUT 9 306 6 226        
PARMAKOSKI Krista  FIN 10 302 12 127 3 143    
NEPRYAEVA Natalia  RUS 11 249 11 130 14 55 1 249
INGEMARSDOTTER Ida  SWE 12 224 15 88 8 78    
FALLA Maiken Caspersen  NOR 13 217 35 17 2 180    
HARSEM Kathrine Rolsted  NOR 14 189 17 84 12 57    
JACOBSEN Astrid Uhrenholdt  NOR 15 171 8 148 26 23    
NISKANEN Kerttu  FIN 16 167 10 136 43 7    
BELORUKOVA Yulia  RUS 17 157 20 58 9 63 2 157
RANDALL Kikkan  USA 18 135 19 63 10 60    
SEDOVA Anastasia  RUS 19 134 14 108     3 134
MONONEN Laura  FIN 20 134 16 85 39 9    
VON SIEBENTHAL Nathalie  SUI 21 125 13 123        
CALDWELL Sophie  USA 22 91     6 91    
EIDE Mari  NOR 23 86 26 36 28 20    
HAAG Anna  SWE 24 85 28 31 24 26    
FALK Hanna  SWE 25 78 40 15 15 53    
RINGWALD Sandra  GER 26 75 47 9 11 58    
KOWALCZYK Justyna  POL 27 74 42 13 17 47    
MURUD Thea Krokan  NOR 28 74 31 24 16 50    
SARGENT Ida  USA 29 65 46 9 13 56    
ISHIDA Masako  JPN 30 64 21 46        
SETTLIN Evelina  SWE 31 64 43 11 21 37    
CARL Victoria  GER 32 57 27 35     4 57
BRENNAN Rosie  USA 33 45 24 37 47 2    
SOEMSKAR Linn  SWE 34 44 49 7 20 37    
ANDERSSON Ebba  SWE 35 41 22 41     5 41
MATVEEVA Natalia  RUS 36 40     19 40    
FESSEL Nicole  GER 37 39 23 39        
ROPONEN Riitta-Liisa  FIN 38 37 25 37        
FAEHNDRICH Nadine  SUI 39 35 29 25 38 10 6 35
SHAPOVALOVA Evgenia  RUS 40 32     22 32    
VISNAR Katja  SLO 41 31     23 31    
KYLLOENEN Anne  FIN 42 30 32 22 41 8    
NOVAKOVA Petra  CZE 43 24 30 24        
SAARINEN Aino-Kaisa  FIN 44 24 38 16 42 8    
VAN DER GRAAFF Laurien  SUI 45 23     25 23    
BOEHLER Stefanie  GER 46 21 34 17        
HENNIG Katharina  GER 47 20 36 16 45 4 7 20
SVENDSEN Anna  NOR 48 19     29 19    
WENG Tiril Udnes  NOR 49 18 33 18     8 18
LAMPIC Anamarija  SLO 50 17 54 2 31 15 9 17
JEAN Aurore  FRA 51 17 39 15 48 2    
WENG Lotta Udnes  NOR 52 16     30 16 10 16
WIKEN Emma  SWE 53 16 37 16        
FABJAN Vesna  SLO 54 14     32 14    
NECHAEVSKAYA Anna  RUS 55 14 41 14        
SCARDONI Lucia  ITA 56 12     34 12    
SUNDLING Jonna  SWE 57 12     35 12    
SERONOSOVA Polina  BLR 58 11 48 8 46 3    
KOLB Hanna  GER 59 10     36 10    
KIRILLOVA Anastasia  BLR 60 10     37 10 11 10
SLIND Silje Oeyre  NOR 61 10 44 10        
FAIVRE PICON Anouk  FRA 62 9 45 9        
CEBASEK Alenka  SLO 63 9     40 9    
DYVIK Anna  SWE 64 6     44 6    
KALVAA Anne Kjersti  NOR 64 6 50 6        
ZHAMBALOVA Alisa  RUS 66 5 51 5        
THOMAS HUGUE Coraline  FRA 67 5 52 5        
BROCARD Elisa  ITA 68 5 53 5        
HOLMES Chelsea  USA 69 2 55 2        
LAURENT Greta  ITA 70 1     49 1    
NORDSTROEM Maria  SWE 71 1 56 1        
SHEVCHENKO Anna  KAZ 72 1 57 1        
GIMMLER Laura  GER 73 1     50 1    
 

Johannes Klaebo, nonostante la prima sconfitta stagionale col 10° posto nella prova a tecnica libera cronometro (unico punto debole?), esce rafforzato dal weekend italiano di Dobbiaco. Il ventunenne norvegese irraggiungibile leader di Coppa del Mondo assoluta, sprint e U23 ha rimontato e vinto la gundersen in tecnica classica. Nonostante il ruolino di marcia consistente in sette vittorie stagionali, il leader della classifica distance e secondo della generale è il francese Maurice Manificat, bravo a confermare col secondo posto della prima gara, la vittoria di Davos. Il russo Alexander Bolshunov, presosi un weekend di riposo, conferma il terzo posto assoluto e il secondo U23. Weekend di riposo anche per l'azzurro Federico Pellegrino che scala in 15^ posizione. Lo sci di fondo tornerà il 30 dicembre con l'inizio del Tour de Ski. Nei prossimi giorni sono attese le conferme dei presenti e degli assenti all'ormai classica corsa a tappa.

After Pur Toblach (ITA) 17-12-2017 (10/31)

    ALL DI SP U23
Name Nation rank pts rank pts rank pts rank pts
KLAEBO Johannes Hoesflot  NOR 1 752 2 302 1 250 1 752
MANIFICAT Maurice  FRA 2 428 1 357 43 7    
BOLSHUNOV Alexander  RUS 3 402 12 132 2 150 2 402
USTIUGOV Sergey  RUS 4 382 5 260 5 106    
SUNDBY Martin Johnsrud  NOR 5 374 7 202 35 12    
HARVEY Alex  CAN 6 343 6 222 30 21    
HOLUND Hans Christer  NOR 7 323 4 265        
KRUEGER Simen Hegstad  NOR 8 320 3 290        
CHERVOTKIN Alexey  RUS 9 251 8 161     3 251
NISKANEN Iivo  FIN 10 240 14 114 13 46    
POLTORANIN Alexey  KAZ 11 196 11 133 32 15    
HALFVARSSON Calle  SWE 12 186 28 41 6 93    
HEIKKINEN Matti  FIN 13 175 10 139        
PELLEGRINO Federico  ITA 14 175 35 26 3 129    
COLOGNA Dario  SUI 15 169 9 141        
IVERSEN Emil  NOR 16 153 33 32 8 89    
TOENSETH Didrik  NOR 17 142 20 70        
MUSGRAVE Andrew  GBR 18 138 13 132        
GOLBERG Paal  NOR 19 132 37 24 9 82    
KROGH Finn Haagen  NOR 20 132 15 91 51 1    
HELLNER Marcus  SWE 21 115 16 91        
HAKOLA Ristomatti  FIN 22 108     4 108    
BESSMERTNYKH Alexander  RUS 23 106 18 88        
BELOV Evgeniy  RUS 24 100 23 56        
FOSSLI Sondre Turvoll  NOR 25 92     7 92    
GAILLARD Jean Marc  FRA 26 92 17 90        
BAUMANN Jonas  SUI 27 82 21 68        
SPITSOV Denis  RUS 28 78 19 78     4 78
LARKOV Andrey  RUS 29 63 24 51        
VUORINEN Lauri  FIN 30 61     10 61 5 61
RICKARDSSON Daniel  SWE 31 60 22 60        
RETIVYKH Gleb  RUS 32 58     11 58    
VYLEGZHANIN Maxim  RUS 33 51 34 29        
YOSHIDA Keishin  JPN 34 51 25 51        
JOUVE Richard  FRA 35 46     12 46    
JYLHAE Martti  FIN 36 46     13 46    
GROS Baptiste  FRA 37 44     15 44    
LIVERS Toni  SUI 38 43 26 43        
ROETHE Sjur  NOR 39 43 27 43        
KERSHAW Devon  CAN 40 42 29 38        
HEDIGER Jovian  SUI 41 40     16 40    
BJORNSEN Erik  USA 42 40 39 23 42 7    
BRANDSDAL Eirik  NOR 43 39     17 39    
PARISSE Clement  FRA 44 37 30 37        
STADAAS Kasper  NOR 45 36     18 36    
CHANAVAT Lucas  FRA 46 36     19 36    
TAUGBOEL Haavard Solaas  NOR 47 35     20 35    
BOEGL Lucas  GER 48 34 31 34        
DE FABIANI Francesco  ITA 49 33 32 33        
JAY Renaud  FRA 50 32     21 32    
NORTHUG Even  NOR 51 32     22 32 6 32
SKAR Sindre Bjoernestad  NOR 52 30 50 9 29 21    
HAMILTON Simeon  USA 53 29     23 29    
AUNE Paal Troean  NOR 54 29     24 29    
KETELAE Toni  FIN 55 29     25 29    
PENTSINEN Anssi  FIN 56 25 62 2 27 23    
SALVADORI Giandomenico  ITA 57 25 36 25        
KILP Marko  EST 58 24     26 24    
HAUKE Max  AUT 59 23 38 23        
VITSENKO Alexey  RUS 60 22 43 14 41 8    
PETERSON Teodor  SWE 61 21     28 21    
TAMMJARV Karel  EST 62 20 40 20        
EINARSSON Snorri Eythor  ISL 63 19 49 11        
KATZ Andreas  GER 64 18 41 18        
RANKEL Raido  EST 65 16     31 16    
FURGER Roman  SUI 66 16 42 16        
RISETH Fredrik  NOR 67 14     33 14 7 14
PRALONG Candide  SUI 68 13 44 13        
STRANDVALL Matias  FIN 69 13     34 13    
VELICHKO Yevgeniy  KAZ 70 12 45 12        
CALDWELL Patrick  USA 71 12 46 12        
SCHAAD Roman  SUI 72 12     35 12    
JAKS Martin  CZE 73 12 47 12        
DOBLER Jonas  GER 74 12 48 12        
MIKKONEN Juho  FIN 75 11     37 11    
DYVIK Karl-Johan  SWE 76 11     38 11    
JOENSSON Emil  SWE 77 10     39 10    
NEWELL Andrew  USA 78 10     40 10    
TARANTOLA Damien  FRA 79 8 51 8        
SVEEN Simen Andreas  NOR 80 8 52 8        
TRITSCHER Bernhard  AUT 81 7 53 7        
PERL Curdin  SUI 82 6 54 6        
LAPIERRE Jules  FRA 83 6 55 6     8 6
STAREGA Maciej  POL 84 6     44 6    
LUUSUA Ari  FIN 85 6     45 6    
BACKSCHEIDER Adrien  FRA 86 5 56 5        
BALDAUF Dominik  AUT 87 5 57 5        
PEPENE Paul Constantin  ROU 88 4 58 4        
LEHTONEN Lari  FIN 89 4 59 4        
SVENSSON Oskar  SWE 90 4     46 4 9 4
VALNES Erik  NOR 90 4     46 4 9 4
MIYAZAWA Hiroyuki  JPN 92 4     48 4    
HOFFMAN Noah  USA 93 3 60 3        
ERIKSSON Gustav  SWE 94 2 61 2        
JOHANSSON Emil  SWE 95 2     49 2    
HAARALA Juuso  FIN 96 2     50 2 11 2
NOECKLER Dietmar  ITA 97 1 63 1        
 
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