Non poteva esserci giornata migliore per festeggiare le 40 edizioni della Lavazeloppet.
Giornata splendida, temperature ideali e percorso in eccellenti condizioni nonostante la totale mancanza di neve naturale. Numerosa anche la partecipazione di atleti provenienti da 12 nazioni con ben 314 iscritti che si sono dati battaglia sul percorso di gara molto apprezzato da tutti per la preparazione se pur ridotto a 17,5 km. Subito dopo la partenza , nel primo giro breve della pista Campiol si formava un trenino comprendente i migliori 15 atleti in gara . A dare battaglia i rappresentanti delle Fiamme Oro di Moena, della nazionale Rumena e della federazione Russa , i portacolori del centro sportivo
Esercito , dei Carabinieri e del team Futura. Al secondo giro di boa il gruppo si riduceva al 6 atleti che si alternavano al comando e solo nell’ultima salita della torbiera Sergio Rigoni del gruppo sportivo Fiamme Oro di Moena riusciva a staccare di pochi metri i compagni di fuga tagliando il traguardo per primo in 42’08’’ con un vantaggio di soli 2 secondi su Pepene Paul Costantin della federazione Rumena, in terza posizione Frasnelli Loris del team Futura distacco di 3 secondi seguito da Gardener Andrea del cento sportivo Carabinieri. Quinta piazza per il russo Devyatyarov Mikhael.
In campo femminile si impone Sara Pellegrin sempre del gruppo sportivo Fiamme Oro che conclude la sua gara in solitaria con l’ottimo tempo di 47’ 32’’ precedendo la compagna di squadra Erica ANTONIOL di 1 minuto e 42 secondi e la Ucraina tetyana Antipenko staccata di quasi 2 minti.
Moltissimi i complimenti ricevuti dal’organizzazione sia per la perfezione del percorso , dei ristori e soprattutto per il premio gara, una sacca porta sci per festeggiare le 40 edizioni .
Grandissima pertanto la soddisfazione del team U.S. Lavazè guidato da Nicola Polesana per essere riusciti a portare a termine anche questa quarantesima edizione nonostante le bizzarrie di un inverno anomalo che a messo a dura prova la grande professionalità di tutto il personale del centro del fondo Lavazè nel preparare alla perfezione l’anello di gara.