Lavazeloppet: Pellegrini e Rigoni si impongono a Lavazè

26 Gennaio 2017
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Non poteva  esserci giornata migliore per festeggiare  le 40 edizioni della Lavazeloppet.

Giornata  splendida, temperature ideali  e percorso in eccellenti condizioni nonostante la totale mancanza di neve naturale.  Numerosa anche la partecipazione  di atleti  provenienti da 12 nazioni con  ben 314 iscritti    che  si sono dati battaglia  sul percorso  di gara molto apprezzato da tutti  per la preparazione se pur   ridotto a 17,5  km.   Subito dopo la partenza , nel primo giro breve della pista Campiol  si   formava un trenino   comprendente i  migliori 15  atleti in gara   . A dare battaglia  i  rappresentanti  delle  Fiamme Oro di Moena,   della     nazionale Rumena e della federazione Russa  , i  portacolori del  centro sportivo

Esercito , dei Carabinieri   e del team Futura. Al secondo  giro di boa   il gruppo si riduceva  al 6  atleti   che si alternavano  al comando    e solo nell’ultima salita   della  torbiera  Sergio Rigoni del  gruppo sportivo Fiamme Oro  di Moena  riusciva a staccare di pochi metri  i compagni di fuga   tagliando il traguardo  per primo   in 42’08’’ con un vantaggio  di   soli 2 secondi  su Pepene Paul  Costantin   della federazione Rumena, in terza posizione  Frasnelli Loris   del team Futura  distacco di 3 secondi   seguito da Gardener Andrea   del cento sportivo Carabinieri. Quinta piazza per il russo  Devyatyarov Mikhael.

In campo femminile  si impone Sara Pellegrin  sempre del gruppo sportivo Fiamme Oro   che  conclude la sua gara in solitaria   con l’ottimo tempo di  47’ 32’’  precedendo   la compagna di squadra  Erica ANTONIOL   di  1 minuto e 42 secondi    e   la Ucraina  tetyana Antipenko  staccata  di quasi 2 minti.

Moltissimi i complimenti   ricevuti dal’organizzazione sia per la perfezione del percorso , dei ristori   e soprattutto per il premio gara,  una  sacca porta sci  per festeggiare le 40 edizioni  .                  

Grandissima pertanto  la soddisfazione   del team U.S.  Lavazè   guidato da  Nicola Polesana  per essere riusciti  a  portare a termine anche questa  quarantesima edizione   nonostante  le bizzarrie  di  un inverno  anomalo  che a messo  a dura prova  la grande professionalità di  tutto il personale  del centro del fondo Lavazè   nel preparare alla perfezione  l’anello   di gara.

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