Davide Bragagna

Davide Bragagna

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giornata storica per l'Italia del biathlon sulle infide nevi e il ventoso poligono di Oberhof nella Selva Turingia tedesca. Lisa Vittozzi costruisce una pietra miliare del biathlon italiano con il primo storico successo di un italiano (uomini compresi) nella gara inseguimento. Storica è anche la doppietta ottenuta dall'azzurra nelle ultime due gare, ovviamente mai capitato in queste tipologie di gara, ma già successo a Nathalie Santer nel 1993 a Bad Gastein (Austria) fra individuale e sprint.

La 23enne di Sappada, territorio recentemente passato sotto l'amministrazione del Friuli-Venezia-Giulia dopo essere stato storicamente in Veneto sotto la Provincia di Belluno, ha condotto una gara da campionessa, mantenendo razionalità e fredda capacità di calcolo nel relazionarsi con le raffiche di vento che battevano la zona di tiro. La gara è stata condotta dal primo metro e 2 errori concessi al tiro, non hanno lasciato speranza di recupero alle avversarie, molto più fallose e impegnate in continui sorpassi.

Vittozzi ha solo dovuto respingere il tentativo di rimonta di Anastasia Kuzmina nell'ultimo giro, avvicinatasi all'intermedio post ultima serie ma ricacciata indietro dall'azione dell'azzurra, oggi veramente inattaccabile. La 3 volte campionessa olimpica ha commesso 4 errori al tiro e ha mostrato di avere ancora fame di vincere. Conferma da podio per Anais Chevalier. La francese ha commesso ben 5 errori al tiro, ma è riuscita a ottenere un altro podio dopo il 2° posto nella sprint, in virtù di una grande condizione fondistica. La Francia può essere soddisfatta anche del comportamento dell'altra Anais, Bescond, 4^ con 4 giri di penalità accumulati.

Durante la gara odierna, molti avevano cominciato a pronosticare la prima doppietta italiana (l'unico doppio podio fu proprio qua a Oberhof nel 2015 con Wierer 2^ e Gontier 3^ nella sprint) guardando la rimonta imperiosa di Dorothea Wierer. L'altoatesina è risalita dalla 24^ posizione e ha lottato nell'ultimo giro con le transalpine per il podio, chiudendo 5^. Rispetto alla sprint, si è visto un deciso progresso sugli sci nella tecnica di sciata del passo di salita e nella freschezza atletica. La 28enne leader di Coppa del Mondo aveva dichiarato di portarsi ancora dietro i lavori di carico svolti nel periodo natalizio. Una caduta prima del poligono conclusivo, nella quale è rimasta coinvolta anche Bescond, ha pregiudicato probabilmente un risultato da podio. Nonostante 3 errori al poligono, Doro ha risalito velocemente la corrente con dei primi giri di grande qualità sugli sci.

In fin dei conti, la tappa di Oberhof è stata favorevole a entrambe le azzurre che si trovano sensazionalmente al primo e secondo posto della classifica generale: Wierer 438, Vittozzi 396, Fialkova 374.

Guardando alle altre nazioni, e' arrivato anche un timido risveglio da parte della Germania nella gara di casa dopo la disastrosa sprint di giovedì. Franziska Preuss e Denise Herrmann hanno terminato 6^ e 9^, partendo rispettivamente dalla 45^ e 36^ posizione. Bene anche Karolin Horchler, 11^.

Tornando alle azzurre, gara in difesa per Nicole Gontier che limita i danni con uno zero al poligono conclusivo e risale fino alla 20^ posizione. Una buona conferma dopo il 16° posto della sprint. Meno bene Federica Sanfilippo. L'altoatesina è crollata nel poligono finale, terminando 40^. Alle 15 gareggiano gli uomini con Lukas Hofer alla ricerca del primo podio stagionale.

Classifica 10km pursuit donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 1 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+1+1+0 2 32:32.9
2 7 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 2+1+1+0 4 +14.5
3 2 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 2+1+2+0 5 +27.9
4 8 BESCOND Anais FRA FRANCE 2+1+0+1 4 +36.2
5 24 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+2+0+1 3 +37.4
6 45 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+0+1+1 2 +54.7
7 10 DUNKLEE Susan USA USA 2+1+1+1 5 +1:01.2
8 3 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 1+1+2+1 5 +1:03.2
9 36 HERRMANN Denise GER GERMANY 1+2+1+0 4 +1:03.2
10 5 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 1+2+0+1 4 +1:17.4
11 34 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+0+1+0 1 +1:21.8
12 4 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 1+3+1+0 5 +1:31.7
13 22 PAVLOVA Evgeniya RUS RUSSIA 1+0+1+1 3 +1:41.1
14 28 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+0+1+1 2 +1:41.2
15 14 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 0+1+2+2 5 +1:42.4
16 9 AYMONIER Celia FRA FRANCE 2+0+2+2 6 +1:45.9
17 38 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 1+2+0+1 4 +1:51.2
18 53 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 0+0+2+0 2 +2:07.3
19 35 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 0+0+1+0 1 +2:12.5
20 16 GONTIER Nicole ITA ITALY 1+1+3+0 5 +2:13.5
21 12 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 3+0+1+0 4 +2:17.1
22 44 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 3+0+0+2 5 +2:20.0
23 48 HOEGBERG Elisabeth SWE SWEDEN 0+1+0+1 2 +2:20.3
24 40 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+0+1+1 3 +2:22.6
25 11 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 1+0+3+1 5 +2:22.9
26 6 SEMERENKO Vita UKR UKRAINE 3+1+1+1 6 +2:29.4
27 25 ALIMBEKAVA Dzinara BLR BELARUS 2+0+1+0 3 +2:31.6
28 50 KNOTTEN Karoline Offigstad NOR NORWAY 0+0+1+0 1 +2:35.3
29 30 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 0+1+1+0 2 +2:42.1
30 20 HOJNISZ Monika POL POLAND 1+2+1+1 5 +2:47.7
31 26 TALIHAERM Johanna EST ESTONIA 2+2+0+1 5 +2:50.8
32 21 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+1+1+2 5 +2:59.9
33 13 EGAN Clare USA USA 1+2+3+1 7 +3:08.0
34 33 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 2+2+2+1 7 +3:08.1
35 59 ZBYLUT Kinga POL POLAND 1+0+0+3 4 +3:14.8
36 18 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 2+1+2+2 7 +3:16.9
37 27 TANG Jialin CHN CHINA PR 0+0+1+1 2 +3:18.2
38 54 SOLA Hanna BLR BELARUS 1+2+1+1 5 +3:31.2
39 46 LUNDER Emma CAN CANADA 1+1+1+3 6 +3:31.4
40 15 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 2+0+1+3 6 +3:39.6
41 58 BRUN-LIE Thekla NOR NORWAY 1+1+0+1 3 +3:43.9
42 19 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 2+3+2+1 8 +3:44.2
43 41 HORCHLER Nadine GER GERMANY 1+1+1+2 5 +3:52.2
44 42 TOMINGAS Tuuli EST ESTONIA 1+2+2+2 7 +4:04.9
45 23 FIALKOVA Ivona SVK SLOVAKIA 1+1+2+3 7 +4:09.1
46 47 ZUK Kamila POL POLAND 1+0+2+3 6 +4:12.0
47 43 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 0+3+1+1 5 +4:13.0
48 17 MIRONOVA Svetlana RUS RUSSIA 2+2+1+4 9 +4:25.0
49 29 STARYKH Irina RUS RUSSIA 2+1+1+3 7 +4:43.8
50 57 RIEDER Christina AUT AUSTRIA 1+0+1+1 3 +4:54.5
51 51 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 2+2+2+2 8 +5:01.2
52 56 CRAWFORD Rosanna CAN CANADA 1+3+1+1 6 +5:23.4
53 32 ZHANG Yan CHN CHINA PR 1+1+2+1 5 +5:43.7
54 39 MEINEN Susanna SUI SWITZERLAND 1+2+4+4 11 +6:18.1
55 37 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 2+4+2+2 10 +6:19.0
56 52 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 1+4+1+1 7 +6:28.1
57 60 VASNETCOVA Valeriia RUS RUSSIA 1+3+1+4 9 +7:40.7
  31 SIMON Julia FRA FRANCE     DNS
  49 PITON Karolina POL POLAND     DNS
  55 GHILENKO Alla MDA MOLDOVA     DNS

 

Federico Pellegrino ottiene il miglior tempo in scioltezza nelle qualificazione della sprint in tecnica libera di Dresda. Il 28enne valdostano andrà a caccia del primato nella classifica sprint nel primo pomeriggio, traendo giovamento dall'assenza di Johannes Høsflot Klæbo, pur sconfitto due volte fra individuale e sprint a coppie su queste nevi lo scorso anno.

2° tempo allo scozzese Andrew Young, 3° e 4° ai russi Gleb Retivykh e Andrey Krasnov. Grande presenza norvegese nelle prime posizioni: 5° Skar, 6° Golberg, 8° Tefre, 11° Valnes. La Francia qualifica tutto il suo fortissimo team delle sprint: 9° Jouve, 12° Chauvin, 13° Gros, 18° Arnault, 20° Jay. Tempi non eccelsi per i due teorici numero uno delle due squadre schierate, Eirik Brandsdal, 21°, e Lucas Chanavat, 22°.

Nessuno degli altri azzurri si è qualificato. 31° Michael Hellweger, rimasto tagliato fuori di un soffio, 36° Dietmar Nöckler, buon test con un secondo giro competitivo in vista della team sprint di domani, 41° e 42° Stefan Zelger ed Enrico Nizzi, un passo indietro rispetto ai risultati del Tour de Ski a Dobbiaco. I quarti di finale cominceranno alle 13.20 con le batterie femminili ad inaugurare il pomeriggio di sci di fondo cittadino nella splendida cornice della città sassone.

Classifica Q Sprint TL uomini

 

Vincitrice lo scorso anno, la svedese Hanna Falk strappa il miglior tempo in qualificazione nella sprint a tecnica libera di Dresda, mostrando grande attitudine per le sprint cittadine con percorsi non troppo difficili. Subito a seguire, 2^ e 3^, le due sprinter più forti di questo avvio di stagione, l'americana Sophie Caldwell a 0"49 e la dominatrice Stina Nilsson a 0"80. 

La squadra svedese è una vera armata nel settore sprint: 4^ Settlin, 6^ Sundling, 12^ Ingemarsdotter, 14° Dahlqvist. La Germania trova una buona Sandra Ringwald, 5^ nel primo turno casalingo, la Svizzera qualifica a parimerito in 8^ posizione Nadine Fähndrich e Laurien Van Der Graaff. 

Ottima qualificazione per la valdostana Greta Laurent che è 7^ e in linea con la possibilità di entrare per la prima volta in semifinale in questa stagione.

La Norvegia ha schierato Maiken Caspersen Falla come unica big, 10^ in cerca di riscatto dopo un inizio di stagione quasi disastroso. Riesce a qualificarsi anche Lucia Scardoni. Il tempo della veronese, il 25°, sembrava troppo alto per accedere ai quarti di finale e invece, contemplando le tantissime assenze post Tour de Ski, è stato tranquillamente sufficiente per il passaggio del turno.

Alle 11.35 tocca agli uomini.

Classifica Q Sprint TL donne

Pronostici delle gare di Dresda di sabato 12 gennaio - Qualificazioni ore 10.50 / Quarti di finale ore 13.20 

Sprint TL donne

1. Sophie Caldwell

2. Stina Nilsson

3. Laurien Van Der Graaff

Italiane: Greta Laurent - semifinale

              Lucia Scardoni - quarti di finale

Liste di partenza

Sprint TL uomini

1. Federico Pellegrino

2. Lucas Chanavat

3. Eirik Brandsdal

Italiani: Stefan Zelger - semifinale

             Enrico Nizzi - quarti di finale

             Michael Hellweger - quarti di finale

Liste di partenza

COMUNICATO STAMPA: NEWSPOWER

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale in Val di Fiemme

Oggi prima Individual Gundersen di Combinata Nordica tra Predazzo e Lago di Tesero

1° Johannes Rydzek, 2° Graabak, 3° Seidl, 12° Pittin, 21° Costa

Stasera alle 18 qualifiche di Salto Speciale, domani salti di gara e Team Sprint di Combinata

Coppa del Mondo di Combinata Nordica - oggi - tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, prima delle qualifiche del Salto Speciale che andranno in scena in serata (ore 18). Ad aggiudicarsi la prova odierna – partendo quinto dopo la performance dal trampolino – è stato il germanico Johannes Rydzek, davanti al norvegese Joergen Graabak e all’austriaco Mario Seidl. 12° Alessandro Pittin al fotofinish con il finlandese Eero Hirvonen (11°). 7° Eric Frenzel, 21° Samuel Costa, 36° Aaron Kostner, 37° Raffaele Buzzi, 42° Manuel Maierhofer. Allo Stadio del Salto comanda ancora l’Austria con Mario Seidl (143.4) davanti al norvegese Jarl Magnus Riiber (133.6), leader di Coppa del Mondo, terzo il russo Ernest Yahin (133.4). Discreta prova degli italiani al salto, Samuel Costa chiude 22° (113) e Alessandro Pittin 25° (106.5). Il giapponese Akito Watabe è invece quarto, il germanico Johannes Rydzek quinto, il norvegese Joergen Graabak sesto, 17° Eric Frenzel. Squalificato invece il vincitore del provisional round di ieri, Franz-Josef Rehrl (era giunto secondo), a causa di una irregolarità sulla tuta.
I distacchi prima dello start al Centro del Fondo di Lago di Tesero vedono Riiber partire a 39 secondi da Seidl, Yahin a 40, Watabe a 50, Rydzek e Graabak a 52, Costa a 2 minuti e due secondi e Pittin a 2 minuti e 28 secondi. La giornata è splendida al Centro del Fondo, illuminato e in attesa della “resa dei conti”. Dopo le prime falcate Riiber è secondo dietro Mario Seidl, uno svantaggio che non pare assottigliarsi con Graabak che si fa sotto ed è quinto, mentre – come prevedibile - Yahin continua a perdere metri ed è sesto, Frenzel 14° guadagnando tre posizioni. Al secondo giro Samuel Costa è invece 20°, 22° Pittin. Interessante la battaglia sportiva per il terzo posto mentre davanti Seidl continua a controllare, ma il gap si riduce e Riiber vede il leader a quattordici secondi. Al km 3.8 Rydzek è terzo davanti a Graabak. Il quintetto svetta staccando di molto gli inseguitori, e alla testa della corsa si è aggiunto anche Eric Frenzel. Pittin ha recuperato 50 secondi ed è ad 1 minuto e mezzo dal leader Seidl. A meno di un giro dal termine Frenzel ha abbandonato le prime posizioni, mentre Seidl riesce a perdere una ventina di secondi in pochissimi chilometri, facendosi superare prima da Rydzek e poi da Graabak. Il tedesco va a vincere con una grande rimonta davanti a Graabak, sempre ottimo in Val di Fiemme, terzo un deluso Seidl. Costa termina 21° mentre Alessandro Pittin viene battuto al fotofinish che gli sarebbe valso l’undicesima posizione, chiuderà 12°. 
Il C.O. Fiemme Ski World Cup propone un programma da non perdere anche nella giornata di domani, con la Team Sprint 2x 7.5 km alle ore 10 (salto) e alle ore 14.15 (fondo) tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, mentre la Coppa del Mondo di Salto Speciale si svilupperà alle ore 16 con il primo salto di gara e a seguire con il secondo salto.

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Gundersen HS 135/10 km

1 RYDZEK Johannes GER 26:58.4; 2 GRAABAK Joergen NOR +5.9; 3 SEIDL Mario AUT +7.1; 4 RIIBER Jarl Magnus NOR +24.5; 5 WATABE Akito JPN +29.6; 6 GEIGER Vinzenz GER +46.9; 7 FRENZEL Eric GER +49.7; 8 KLAPFER Lukas AUT +57.3; 9 SCHMID Jan NOR +1:01.2; 10 FAISST Manuel GER +1:17.7

12 PITTIN Alessandro ITA +1:18.4; 21 COSTA Samuel ITA +2:08.0; 36 KOSTNER Aaron ITA +3:53.2; 37 BUZZI Raffaele ITA +4:02.0; 42 MAIERHOFER Manuel ITA +6:07.8  

E' ripartito il circuito di Coppa del Mondo di biathlon dalla Selva Turingia in località Oberhof (Germania). Nella sprint che ha aperto il programma maschile di questo weekend del biathlon, si è imposto Alexander Loginov. Il 25enne russo, perfetto al tiro e dotato di missili sotto i piedi, ha vinto con margine la prova sui 10km, conquistando il primo successo della carriera alla sesta prestazione da podio in carriera. La Russia può respirare dopo il faticoso ritorno ai massimi livelli dello stesso Loginov successivamente alla squalifica per doping e il fulminante ritiro di Anton Shipulin dopo la kermesse di Gelsenkirchen. 

La dura pista tedesca è stata, come spesso accade, ammantata da condizioni di cielo plumbeo con foschia e una neve tendente a rendere più evidenti, rispetto al solito, le diverse preparazioni dei materiali. Il russo ne è uscito al meglio, con un giro finale impareggiabile e il 2° tempo complessivo di giornata.

Johannes Thingnes Bø non ha potuto nulla con l'errore al secondo poligono. Il norvegese continua ad essere leader di Coppa del Mondo, ma ora sembra aver trovato un rivale in grado di contrastarlo. Meno devastante sugli sci rispetto a dicembre, nell'ultimo giro ha pagato un conto salato, perdendo fino a 25"2.

Lo spazio per attaccare il podio c'è stato per tutta la durata della competizione, lasciando la possibilità di attaccare le posizioni di vertice con pettorali alti. E' stato così lo svedese Sebastian Samuelsson, doppio zero al tiro, a strappare alla concorrenza il 3° posto a 36"8. E' il primo podio del 21enne svedese in Coppa del Mondo dopo l'argento olimpico dell'inseguimento coreano. 

Battuti sul filo i tedeschi Benedikt Doll (1) e Arnd Peiffer (1), 4° e 5°, e con più margine Julian Eberhard (1) e Martin Fourcade (1). Il francese non sembra ritrovare la capacità di disporre a suo piacimento della competizione e si trova a essere sì uno dei migliori, ma senza quello status di inarrivabile che ha tenuto per diversi anni. Oberhof si conferma pista ostica, poco incline a concedere sorprese: 8° Tarjei Bø (1), 9° Simon Desthieux (1) e 10° l'azzurro Lukas Hofer.

Piaciuto meno sugli sci e nell'approccio al poligono a terra rispetto a dicembre, va dato atto all'altoatesino di aver raddrizzato una gara partita male con un tiro in piedi perfetto e veloce seguito da un giro finale di assoluta classe da 5° parziale (15° tempo nel percorso completo). Probabile che i materiali non fossero eccezionali, ma non vi è certezza. Come detto, Oberhof è una pista ostica ma anche strana per come si guadagna e si perde lungo il tracciato.

Era partito meglio Dominik Windisch, 19° al traguardo con due giri di penalità nelle gambe, purtroppo andato in calando nell'ultimo giro, dopo aver lottato anche per la zona podio fino a metà gara. Male gli altri azzurri: 65° Thierry Chenal (2), 78° Giuseppe Montello (3), 80° Thomas Bormolini (3). Costoro non saranno presenti nella gara inseguimento di domani.

Prima degli uomini, saranno le donne a gareggiare con Lisa Vittozzi chiamata a una prova di grande maturità. La sappadina partirà in testa per la prima volta in carriera e proverà a ottenere una storica doppietta sprint-inseguimento mai realizzata da nessun italiano, né al femminile né al maschile.

La classifica di Coppa del Mondo vede guidare con margine Johannes Bø (372) davanti a Loginov (372) e Fourcade (299). 13° Hofer che arriva oggi a 219 punti. 

Classifica 10km sprint uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 17 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 0+0 0 25:50.9
2 25 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+1 1 +25.2
3 70 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 0+0 0 +36.8
4 63 DOLL Benedikt GER GERMANY 0+1 1 +38.8
5 65 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+1 1 +39.3
6 86 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+0 1 +44.5
7 16 FOURCADE Martin FRA FRANCE 1+0 1 +47.2
8 23 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+1 1 +1:04.6
9 47 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 1+0 1 +1:05.5
10 39 HOFER Lukas ITA ITALY 1+0 1 +1:15.2
11 58 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+0 0 +1:17.1
12 27 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 0+0 0 +1:23.5
13 56 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+0 0 +1:24.4
14 77 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 0+1 1 +1:28.7
15 50 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 0+1 1 +1:36.5
16 28 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 0+2 2 +1:43.4
17 5 LESSER Erik GER GERMANY 0+1 1 +1:44.0
18 8 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 1+1 2 +1:44.6
19 30 WINDISCH Dominik ITA ITALY 0+2 2 +1:50.5
20 26 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 2+1 3 +1:53.8
21 74 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+1 1 +1:54.9
22 44 DOHERTY Sean USA USA 1+1 2 +1:58.4
23 31 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 2+1 3 +2:00.4
24 14 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+1 1 +2:01.5
25 21 PIDRUCHNYI Dmytro UKR UKRAINE 0+2 2 +2:05.0
26 106 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 0+0 0 +2:07.2
27 42 GUZIK Grzegorz POL POLAND 0+1 1 +2:07.3
28 55 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 2+1 3 +2:11.5
29 19 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 1+2 3 +2:13.2
29 60 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 2+1 3 +2:13.2
31 91 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 1+0 1 +2:15.3
32 82 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 1+1 2 +2:16.2
33 41 GOW Christian CAN CANADA 2+0 2 +2:18.6
34 3 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 2+1 3 +2:20.1
35 73 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+2 2 +2:24.0
36 53 SEPPALA Tero FIN FINLAND 1+1 2 +2:26.2
37 80 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 1+1 2 +2:26.8
38 36 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 2+2 4 +2:31.1
39 48 KUEHN Johannes GER GERMANY 1+3 4 +2:31.9
40 51 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 1+1 2 +2:33.1
41 43 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 0+2 2 +2:34.4
42 12 JAEGER Martin SUI SWITZERLAND 0+3 3 +2:34.6
43 45 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 1+2 3 +2:36.3
44 15 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 2+1 3 +2:41.4
45 108 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 2+0 2 +2:42.3
46 66 FOURCADE Simon FRA FRANCE 1+1 2 +2:42.7
47 71 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 0+2 2 +2:45.7
48 2 PRYMA Artem UKR UKRAINE 0+3 3 +2:47.2
48 59 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 1+1 2 +2:47.2
50 100 DRINOVEC Mitja SLO SLOVENIA 1+0 1 +2:47.4
51 67 NELIN Jesper SWE SWEDEN 1+2 3 +2:47.8
52 4 TRSAN Rok SLO SLOVENIA 0+0 0 +2:48.0
53 40 ERMITS Kalev EST ESTONIA 2+0 2 +2:48.1
54 22 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 3+0 3 +2:49.8
54 29 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND 1+2 3 +2:49.8
56 10 TSVETKOV Maxim RUS RUSSIA 2+1 3 +2:53.1
57 13 BARTKO Simon SVK SLOVAKIA 1+1 2 +2:54.6
58 88 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 2+1 3 +2:56.6
59 101 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 0+1 1 +2:58.8
60 34 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA 2+1 3 +3:02.1
61 104 TKALENKO Ruslan UKR UKRAINE 1+1 2 +3:07.3
62 96 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +3:07.9
63 52 NORDGREN Leif USA USA 2+1 3 +3:09.1
64 79 ZAHKNA Rene EST ESTONIA 2+0 2 +3:16.1
65 7 CHENAL Thierry ITA ITALY 0+2 2 +3:17.9
66 62 ROESCH Michael BEL BELGIUM 0+2 2 +3:19.4
67 37 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 3+1 4 +3:20.1
68 78 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND 1+2 3 +3:24.8
69 84 BUTA George ROU ROMANIA 1+0 1 +3:26.1
70 38 SCHEMPP Simon GER GERMANY 1+2 3 +3:29.1
71 85 HASILLA Tomas SVK SLOVAKIA 3+2 5 +3:33.4
72 64 KOBONOKI Tsukasa JPN JAPAN 1+2 3 +3:38.1
73 57 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 2+0 2 +3:38.4
74 81 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 0+2 2 +3:41.2
75 24 TANG Jinle CHN CHINA PR 2+1 3 +3:41.8
75 102 EBERHARD Tobias AUT AUSTRIA 2+2 4 +3:41.8
77 69 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 2+3 5 +3:44.6
78 97 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 2+1 3 +3:44.9
79 35 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 1+1 2 +3:46.5
80 68 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 2+1 3 +3:46.9
80 87 GREEN Brendan CAN CANADA 0+2 2 +3:46.9
82 92 KOIV Kauri EST ESTONIA 0+3 3 +3:48.5
83 94 WIESTNER Serafin SUI SWITZERLAND 1+3 4 +4:00.3
84 9 HALLSTROEM Simon SWE SWEDEN 4+1 5 +4:04.5
85 89 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND 1+1 2 +4:06.4
86 76 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 1+3 4 +4:08.3
87 32 BANYS Linas LTU LITHUANIA 1+2 3 +4:15.6
88 98 FEMLING Peppe SWE SWEDEN 3+1 4 +4:17.5
89 54 WANG Wenqiang CHN CHINA PR 3+0 3 +4:19.5
90 61 USOV Mihail MDA MOLDOVA 1+1 2 +4:21.6
91 72 RASTIC Damir SRB SERBIA 3+1 4 +4:26.9
92 49 STENERSEN Torstein SWE SWEDEN 4+1 5 +4:30.7
93 93 FRATZSCHER Lucas GER GERMANY 1+3 4 +4:30.8
94 11 COOPER Travis USA USA 2+2 4 +4:42.1
95 107 SUCHILOV Semen RUS RUSSIA 3+1 4 +4:44.8
96 75 VITENKO Vladislav KAZ KAZAKHSTAN 3+2 5 +4:55.5
97 83 KIM Yonggyu KOR KOREA REPUBLIC 2+1 3 +4:59.6
98 99 KUTS Timur KAZ KAZAKHSTAN 1+1 2 +5:00.4
99 1 INVENIUS Tuukka FIN FINLAND 2+3 5 +5:02.6
100 46 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 3+2 5 +5:03.9
101 90 SERBAN Denis ROU ROMANIA 0+2 2 +5:15.9
102 95 BURNOTTE Jules CAN CANADA 2+2 4 +5:19.0
103 33 STVRTECKY Jakub CZE CZECH REPUBLIC 4+4 8 +5:25.3
104 20 TACHIZAKI Mikito JPN JAPAN 2+3 5 +5:46.5
105 18 HEO Seonhoe KOR KOREA REPUBLIC 3+4 7 +8:01.4
  6 GOW Scott CAN CANADA     DNS
  103 SLOTINS Roberts LAT LATVIA     DNS
  105 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA     DNS

La lista dei convocati delle altre nazioni. La 9^ tappa di Coppa del Mondo è forse quella meno significativa di tutto il calendario di Coppa del Mondo. A Dresda (Germania), per il secondo anno consecutivo, gli sprinter saranno impegnati in una due giorni con gara individuale in tecnica libera sabato 12 gennaio e una team sprint domenica 13. La gara di Dresda è un'eredità del passato, una sprint cittadina senza particolari asperità e dove lo spettacolo non è paragonabile a gare omologhe già viste nelle scorse settimane. 

Un anno fa, Federico Pellegrino ha fatto doppietta fra gara individuale e team sprint (in coppia con Dietmar Nöckler). C'è la possibilità di ripetersi.

Il programma:

12/1/2019 - Sprint TL - Q 10.50 / Quarti di finale 13.20

13/1/2019 - Team Sprint TL - Semifinali 10.45 / Finali 12.45 

NORVEGIA

Donne: Maiken Caspersen Falla, Mari Eide, Kathrine Rolsted Harsem, Amalie Håkonsen Ous, Ane Appelkvist Stenseth, Anne Kjersti Kalvå

Uomini: Erik Valnes, Eirik Brandsdal, Sindre Bjørnstad Skar, Sondre Turvoll Fossli, Håvard Solås Taugbøl, Pål Golberg

SVEZIA

Donne: Maja Dahlqvist, Hanna Falk, Ida Ingemarsdotter, Stina Nilsson, Evelina Settlin, Jonna Sundling

Uomini: Martin Bergström, Johan Häggström, Teodor Peterson, Gustav Berglund, Hugo Jacobsson, Gustav Nordström

FRANCIA

Donne: /

Uomini: Clement Arnault, Lucas Chanavat, Valentin Chauvin, Baptiste Gros, Renaud Jay, Richard Jouve

GERMANIA

Donne: Victoria Carl, Anna Fräbel, Laura Gimmler, Nadine Herrmann, Sandra Ringwald, Elisabeth Schicho, Anna Winkler, Sofie Krehl

Uomini: Thomas Bing, Marius Cebulla, Sebastian Eisenlauer, Lukas Gross, Richard Leupold, Max Olex 

STATI UNITI                                                  

Donne: Julia Kern, Sophie Caldwell, Ida Sargent, Hailey Swirbul, Hannah Halvorsen, Kelsey Phinney

Uomini: Ben Lustgarten, Simeon Hamilton, Erik Bjornsen, Kevin Bolger, Andrew Newell

AUSTRIA

Donne: Lisa Unterweger

Uomini: Luis Stadlober, Dominik Baldauf, Tobias Habenicht, Clemens Blassnig  

RUSSIA

Donne: Tatiana Aleshina, Aida Bayazitova, Anna Grukhvina, Hristina Matsokina, Natalia Matveeva, Evgenia Shapovalova

Uomini: Sergey Ardashev, Andrey Krasnov, Artem Maltsev, Gleb Retivykh, Alexander Terentiev, Ivan Yakimushkin

Nel tripudio di giubilanti e meritatissimi applausi per ciò che ha fatto Johannes Høsflot Klæbo al Tour de Ski, è passato quasi inosservato ciò che sta facendo l'outsider di lusso della squadra norvegese. 

Sjur Røthe saliva sul podio già ai Mondiali juniores nel 2007, ma non è mai stato realmente un predestinato. Il 30enne norvegese di Voss combatte da anni in squadra contro una concorrenza spietata. Una partecipazione olimpica a Sochi 2014, 19° nello skiathlon senza rubare l'occhio, il forte pattinatore distance si era tolto grandi soddisfazioni nel 2013 in Val di Fiemme cogliendo il bronzo nello skiathlon, contribuendo inoltre all'oro della staffetta, portata in trionfo dal ritirato Petter Northug.

Prima di questa stagione, il più alto momento della sua carriera era stata la vittoria nella leggendaria 50km di Oslo-Holmenkollen nel 2015. In questa prima metà di stagione, il piccolo e agile "gregario" del team norge è diventato uno dei grandi:

1° nella 15km TL di Lillehammer 

2° posto finale nel Triple,

1° nella 30km TL di Beitostølen (successo anche in staffetta il giorno seguente)

4° posto finale al Tour de Ski

1° nella Final Climb (3^ vittoria stagionale, 4^ in carriera)

3° posto nella classifica di Coppa del Mondo

Silenzioso lo è stato anche in circostanza dell'ultimo successo con Simen Hegstad Krüger che lo ha staccato nell'ultimo tratto e si è preso il podio conclusivo dietro Klæbo e Ustiugov. Røthe però era partito di Lago di Tesero a handicap rispetto al più giovane connazionale e campione olimpico dello skiathlon 2018.

Il suo sponsor tecnico Salomon gli ha messo a disposizione il setup più leggero mai utilizzato per scalare le ripide rampe della Final Climb, poco più di 2kg fra scarpe, sci e bastoncini:

  • S/LAB CARBON SKATE SKI : 990 G / PAIR
  • S/LAB CARBON SKATE BOOT : 860 G / PAIR
  • PROLINK RACE BINDING : 230 G / PAIR

Silenziosamente, leggero come il suo modo di sciare, Røthe è diventato attualmente il miglior pattinatore distance del circuito di Coppa del Mondo. Il chiasso lo sta riservando per i Mondiali di Seefeld: la 50km è nel mirino.

Pagina 61 di 147
Top