Redazione

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Sulle nevi di Tesero si sta disputando in queste ore la quinta tappa della Coppa Italia Fiocchi di biathlon, che quest'oggi, sabato 1° febbraio, ha registrato l'effettuazione della prova sprint.

Fra i Senior, a spuntarla è stato Nicola Romanin; l'atleta dell'Esercito, classe 1994, ha chiuso la propria prova in 22'44.2, risultando impeccabile al poligono e chiudendo con un vantaggio di oltre 10 secondi su Michael Durand (Esercito), anch'egli infallibile al tiro. Terza posizione per il portacolori delle Fiamme Gialle Luca Ghiglione, rallentato da un bersaglio mancato nella seconda serie di spari. Ai piedi del podio Simon Leitgeb (Carabinieri) e Rudy Zini (Esercito). Ritorno in pista per Giuseppe Montello (Esercito), reduce da un infortunio alla spalla: tempo finale, per lui, di 23'53.6 con tre imprecisioni al poligono. 

In ambito femminile, successo agevole di Eleonora Fauner (Carabinieri, due penalità), unica atleta donna al via.

CLASSIFICA SPRINT SENIOR MASCHILE:

1° N. Romanin (Esercito) 22'44.2 (0+0)

2° M. Durand (Esercito) 22'54.9 (0+0)

3° L. Ghiglione (Fiamme Gialle) 22'58.4 (0+1)

4° S. Leitgeb (Carabinieri) 23'21.7 (0+2)

5° R. Zini (Esercito) 23'22.0 (0+1)

CLASSIFICA SPRINT SENIOR FEMMINILE:

1ª E. Fauner (Carabinieri) 19'49.0 (1+1)

Capitolo Juniores: fra gli uomini, acuto di Iacopo Leonesio (Carabinieri), primo al traguardo in 23'56.7 (zero errori), davanti di un soffio a Michele Molinari (Esercito), che ha chiuso la propria prestazione in 23'58.6 e con un unico sbaglio rivelatosi, tuttavia, fatale per l'ottenimento della prima posizione. Terzo Cedric Christille (Fiamme Gialle, tre errori), davanti a Kevin Gontel (Esercito) e David Zingerle (Esercito).

Fra le ragazze (quattro in tutto al via) si è imposta Selina Gurschler (Martello) in 21'16.3 (2 sbagli), che ha preceduto, nell'ordine, Verena Dejori (Gardena Raiffeisen), Sara Cesco Fabbro (Esercito) e Ambra Fosson (Brusson). 

CLASSIFICA SPRINT JUNIORES MASCHILE:

1° I. Leonesio (Carabinieri) 23'56.7 (0+0)

2° M. Molinari (Esercito) 23'58.6 (0+1) 

3° C. Christille (Fiamme Gialle) 24'19.5 (1+2)

4° K. Gontel (Esercito) 24'34.2 (3+0)

5° D. Zingerle (Esercito) 24'35.5 (0+4)

CLASSIFICA SPRINT JUNIORES FEMMINILE:

1ª S. Gurschler (Martello) 21'16.3 (1+1)

2ª V. Dejori (Gardena Raiffeisen) 21'40.1 (2+1)

3ª S. Cesco Fabbro (Esercito) 22'02.9 (0+1)

4ª A. Fosson (Brusson) 22'31.4 (1+1)

Arriviamo ora alla sprint Giovani, dove, tra i maschi, ha trionfato Thomas Daziano (Entracque Alpi Marittime) in 18'07.2 (zero errori), davanti a Daniel Oberegger (Carabinieri), il quale ha fallito l'appuntamento con il successo a causa delle tre penalità nella sequenza di tiro finale. Nessun bersaglio mancato per Francesco Petitjacques (Bionaz Oyace), sul gradino più basso del podio. Chiudono la top five Federico Sansoni (SC Gallio) e Jerome Bianquin (VVF Godioz).

È stata invece Laura Sciarpa (SC Sarre) a vincere la sprint Giovani femminile, in 18'19.1 e senza penalità accumulate. Alle sue spalle, troviamo le cuneesi Gaia Brunetto (Entracque Alpi Marittime, un errore) e Maddalena Somà (Valle Pesio, due imprecisioni). Ai piedi del podio Daniela Gaglia (Alta Valtellina) e Alessia Martini (Bionaz Oyace).

CLASSIFICA SPRINT GIOVANI MASCHILE:

1° T. Daziano (Entracque Alpi Marittime) 18'07.2 (0+0)

2° D. Oberegger (Carabinieri) 18'13.5 (0+3)

3° F. Petitjacques (Bionaz Oyace) 18'40.2 (0+0)

4° F. Sansoni (SC Gallio) 19'16.8 (1+0)

5° J. Bianquin (VVF Godioz) 19'19.5 (0+4)

CLASSIFICA SPRINT GIOVANI FEMMINILE:

1ª L. Sciarpa (SC Sarre) 18'19.1 (0+0)

2ª G. Brunetto (Entracque Alpi Marittime) 18'36.0 (1+0) 

3ª M. Somà (Valle Pesio) 18'53.1 (1+1)

4ª D. Gaglia (Alta Valtellina) 19'14.5 (0+2)

5ª A. Martini (Bionaz Oyace) 19'23.4 (0+2)

Concludiamo infine con la sprint Aspiranti. Tra i maschi, Mattia Piller Hoffer (Camosci) supera la linea d'arrivo in 16'11.1 (un errore), precedendo di quasi mezzo minuto Stefan Navillod (Torgnon Duepuntozero, due imprecisioni) e Nicolò Betemps (Bionaz Oyace, quattro bersagli mancati). Thomas Kerer (Val Fiorentina) e Davide Compagnoni (Alta Valtellina) devono accontentarsi rispettivamente della quarta e della quinta piazza.

Sara Scattolo (Monte Coglians), invece, si è aggiudicata la sprint Aspiranti femminile, battendo, a parità d'errori (uno a testa), di poco meno di tre secondi la seconda classificata, Martina Giordano (Entracque Alpi Marittime). Ilaria Scattolo (Monte Coglians) è terza e anticipa Lisa Stoll (Anterselva) e Matilde Salvagno (Entracque Alpi Marittime).

CLASSIFICA SPRINT ASPIRANTI MASCHILE:

1° M. Piller Hoffer (Camosci) 16'11.1 (1+0)

2° S. Navillod (Torgnon Duepuntozero) 16'39.9 (1+1)

3° N. Betemps (Bionaz Oyace) 16'49.1 (1+3)

4° T. Kerer (Val Fiorentina) 17'00.9 (1+0)

5° D. Compagnoni (Alta Valtellina) 17'23.0 (1+1)

CLASSIFICA SPRINT ASPIRANTI FEMMINILE:

1ª S. Scattolo (Monte Coglians) 18'58.4 (0+1)

2ª M. Giordano (Entracque Alpi Marittime) 19'01.2 (1+0)

3ª I. Scattolo (Monte Coglians) 19'09.5 (1+1)

4ª L. Stoll (Anterselva) 19'22.1 (1+1)

5ª M. Salvagno (Entracque Alpi Marittime) 19'47.6 (0+1)

Seconda giornata di Bergamo Ski Tour sulle piste degli Spiazzi di Gromo: assegnati i titoli italiani Senior e U23 di Individuale (15 km in tecnica libera per gli uomini e 10 km per le donne).

Successo di Francesco De Fabiani tra i Senior davanti a Gilberto Panisi e Lorenzo Romano. Quest'ultimo, protagonista di una grande prova, si aggiudica il titolo U23 (precedendo Simone Daprà e Simone Mocellini).

Francesca Franchi mattatrice nella gara femminile con la vittoria sia della gara Senior che U23. Sara Pellegrini e Ilaria Debertolis sono rispettivamente seconda e terza Senior mentre Martina Bellini e Cristina Pittin completano il podio U23 femminile.

Non si ferma più Emanuele Becchis. Dopo il successo ottenuto la scorsa settimana a Trysil, l'atleta cuneese si è imposto anche a Oberammergau, in Germania, nella supersprint del World Sprint Series. Una gara diversa dalle altre, dal momento che le batterie si sono disputate su sfide uno contro uno.

Emanuele Becchis si è imposto in finale su Johannes Hortlund, una gara dominata dal piemontese, apparso in grande forma. Terza posizione per Andresen, mentre quarto è giunto Jensen. 

Per la prima volta a una gara di questo circuito hanno gareggiato anche altri atleti oltre ad Emanuele Becchis. Ottimo sesto è giunto Michele Valerio, mentre nono ha concluso Francesco Becchis e tredicesimo Alessio Berlanda.

Diventa trionfale il mondiale italiano nella categoria giovani femminile. Dopo l’argento di Rebecca Passler nell’individuale e della staffetta, formata da Hannah Auchentaller, Linda Zingerle e Rebecca Passler, è arrivata anche la medaglia d’oro. A vincerla è stata una magnifica Linda Zingerle, che a dispetto della stanchezza e della giovane età (è 2002, non dimentichiamolo), ha disputato una sprint stupenda, corsa a tutta sugli sci, ma anche con un’ottima prestazione al poligono. L’azzurra ha commesso un errore nella serie in piedi, ma nonostante ciò si imposta con ben 20”8 sulla russa Kalinina, precisa al tiro con un doppio zero. Terza piazza, invece per la francese Michelon, anche lei autrice di una grande prestazione, con due errori al tiro e il miglior tempo sugli sci. Quarta un’altra atleta velocissima, l’austriaca Gandler, che ha mancato due bersagli in piedi. Zingerle ha fatto la differenza anche al poligono con un atteggiamento aggressivo come sempre, settima nello shooting time.

A completare la festa azzurra la bellissima prestazione di Hannah Auchentaller, settima all’arrivo con un distacco di 46”8 da Zingerle e un errore al poligono. Per lei un Mondiale sempre più positivo. 13ª posizione per Rebecca Passler, che ha mancato due bersagli, uno per serie. Per lei distacco di 1’04”3, ma nell’inseguimento può provare l’impresa. Infine da applausi anche la prestazione di Martina Trabucchi, 18ª a 1’14”1 e un errore nella serie in piedi. Bellissima Italia, quindi, nel suo complesso.

Con le medaglia di oggi Zingerle sale a due ori e due argenti tra Olimpiadi Giovanili e Mondiali. Ma, ispirandoci a una splendida canzone di Lucio Battisti, "vinci Linda, non fermarti".

CLASSIFICA FINALE
1ª L. Zingerle (ITA) 17’44.7 (0+1)
2ª L. Kalinina (RUS) +20.8 (0+0)
3ª O. Michelon (FRA) +21.3 (1+1)
4ª A. Gandler (AUT) +32.1 (0+2)
5ª M. Cloetens (FRA) +36.3 (0+0)
6ª A. Mokhova (RUS) +42.3 (0+1)
7ª H. Auchentaller (ITA) +46.8 (1+0)
8ª C. Coupe (FRA) +48.1 (0+2)
9ª L. Repinc (SLO) +54.0 (0+1)
10ª L. Meier (SUI) +1’00.3 (1+1)
Le altre italiane
13ª R. Passler +1’04.3 (1+1)
18ª M. Trabucchi +1’14.1 (0+1)  

Le gare sprint in tecnica classica per i titoli assoluto e Under 23 hanno aperto il ricco weekend del Bergamo Ski Tour, sulle piste di Gromo e Schilpario.

Gromo, nella categoria Senior maschile, netta vittoria di Federico Pellegrino. Il campione delle Fiamme Oro prevale su Maicol Rastelli dell'Esercito e su Simone Daprà.

Lo stesso Daprà, anche lui in forza alle Fiamme Oro, si aggiudica il titolo U23 (secondo Mattia Armellini, Fiamme Oro).

Affermazione di Lucia Scardoni tra le donne Senior. E' un poker targato Fiamme Gialle: seconda Greta Laurent, terza Francesca Franchi, quarta Caterina Ganz. Franchi vince il titolo U23 femminile davanti a Cristina Pittin (quinta assoluta).

Il giapponese Ryoyu Kobayashi davanti a tutti al termine delle qualificazioni per le due gare del fine settimana di Sapporo, tappa nipponica di Coppa del Mondo di salto con gli sci.

Kobayashi, in testa con 128.9 punti, precede l'austriaco Stefan Kraft (128.5) ed il tedesco Karl Geiger (115.5). In quarta posizione c'è lo sloveno Prevc (113.6), quindi il polacco Kubacki, con 113.0 punti così come l'austriaco Hayboeck.

Lotta serrata ai vertici della classifica generale con Geiger, Kraft, Kobayashi e Kubacki in competizione.

 

Classifica TOP 10:

1° R. Kobayashi (JPN) 128.9 

2° S. Kraft (AUT) 128.5

3° K. Geiger (GER) 115.5

4° P. Prevc (SLO) 113.6

5° D. Kubacki (POL) 113.0

6° M. Hayboeck (AUT) 113.0

7° T. Zajc (SLO)  112.1

8° K. Sato (JPN) 111.7

9° D. Prevc (SLO) 110.5

10° S. Leyhe (GER) 109.8

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA

 

La staffetta maschile dei Campionati Mondiali Juniores di Lenzerheide ha premiato la Russia di Kirll Bazhin, Danil Serokhvostov, Vadim Istamgoluv e Said Khalili, pronti ad avere la meglio di venti secondi esatti nei confronti della precisissima Germania, con la Francia a completare il podio a 24"9.

Una Russia che ha preso in mano le redini delle operazioni in chiusura di terza frazione, quando Istamgoluv ha lanciato Khalili in prima posizione, abile quindi a gestire prima il francese Mahon e quindi il ritorno del tedesco Riehtmuller che nel poligono finale ha confezionato il sorpasso d'argento, sorretto da quella precisione che si è rivelata chiave di volta della seconda posizione teutonica: solo 3 ricariche utilizzate nel complesso dai giovani tedeschi.
Molto meno precisi tanto i russi (un giro di penalità e 14 ricariche) quanto i francesi (10 ricariche), così come la Norvegia che ai piedi del podio ha lamentato ben due giri di penalità, fondamentali nel mancato appuntamento con le medaglie; quinto e sesto posto quindi per Svizzera e Repubblica Ceca, appena sopra il minuto di distacco

Giornata difficile in chiave azzurra, conclusa con la squalifica del quartetto formato da Patrick Braunhofer, Daniele Fauner, Tommaso Giacomel e Didier Bionaz: ad un inizio difficile, con giro di penalità incluso, è succeduta una seconda parte di gara in rimonta, sulla spinta del trentino e del valdostano che si sono riportati sotto le principali protagoniste di giornata per chiudere a poco più di un minuto di margine dai russi.
La decisione della giuria è maturata in seguito all'inconveniente occorso a Giacomel nel poligono a terra: il caricatore del finanziere trentino si è inceppato sul terzo colpo ed a quel punto - complice l'adrenalina e la tensione - l'azzurro non ha provveduto a ricaricare manualmente ogni singolo colpo ma ha sostituito il caricatore (per poi scaricare i colpi rimanenti prima di partire), incorrendo così nella squalifica. Inesperienza, può succedere. Quello che resta è l'ottima dimostrazione di efficienza data soprattuto da Giacomel e Bionaz che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti della rassegna iridata.

Tra meno di due settimane sarà tempo di IBU Cup in Val Martello. Il comitato organizzatore è al lavoro per affinare i dettagli e riservare ad atleti, tecnici ed accompagnatori vari, un'accoglienza importante.

Le condizioni delle piste sono ottimali ed il livello di altitudine simile a quello di Anterselva fa sì che il Centro Biathlon Val Martello venga scelto anche da diverse squadre di Coppa del Mondo per preparare l'imminente Mondiale. E' il caso di Austra e Stati Uniti, già al lavoro, ma anche delle atlete norvegesi, attese in questi giorni, poi toccherà alla nazionale finlandese.

Le gare di IBU Cup si svolgeranno dal 13 al 16 febbraio ma già da lunedì 10 gli atleti saranno impegnati nelle prime sessioni di allenamenti.

Georg Altstaetter, sindaco di Martello: "Le piste sono in ottime condizioni, stiamo sfruttando la grande nevicata del passato autunno. Aspettiamo tanti atleti per la IBU Cup, provenienti da diverse nazioni. Siamo fiduciosi sul fatto di poter allestire una bella manifestazione. Il biathlon piace sempre di più, in Italia il seguito è più che raddoppiato rispetto a una decina di anni fa. Ma anche in altri Paesi il movimento è in crescita. Ci saranno diverse iniziative correlate, tra cui la cena con tutte le squadre. Si terrà dopo la prima gara, nella serata di giovedì, è un occasione particolarmente apprezzata per stare tutti insieme. Da lunedì 10 ci saranno i primi allenamenti e compito nostro sarà preparare le piste così come se si trattasse di una gara. In questi giorni siamo in attesa delle atlete della Norvegia, qui per preparare il Mondiale di Anterselva, così come la Finlandia mentre Austria e USA sono già al lavoro."

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