Redazione

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Pittin: "Dall'inizio della preparazione oltre 120 salti in allenamento"

Volge al termine il raduno del gruppo di Coppa del mondo e del gruppo "B" di combinata nordica. Armin Bauer, Samuel Costa, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Manuel Maierhofer facendo base a Tarvisio si sono divisi fra salto e skiroll, seguendo il programma stilato dal responsabile Jochen Strobl e dagli allenatori Pietro Frigo, Andrea Longo e Kimmo Savolainen.


Alessandro Pittin non ha svolto per intero il raduno perchè il "menù" settimanale gli riservava un lavoro diverso. "Le cose stanno procedendo abbastanza bene - spiega il finanziere di Cercivento -. Dall'inizio della preparazione ho effettuato circa 120 salti, le cose stanno migliorando sul trampolino piccolo, abbiamo ancora qualcosa da sistemare sul trampolino grande. Siamo in una fase di carico fino alla fine del mese.

 

fonte:www.fisi.org

Parte dal trampolino HS134 di Wisla la Continental Cup estiva di salto con gli sci. La tappa polacca (due gare venerdì 1 e sabato 2 agosto) è la prima di un calendario che prevede anche gli appuntamenti di Kuopio (Fin) dal 14 al 17 agosto, Frenstat (Cze) del 29-30 agosto, Klingenthal (Ger) del 13-14 settembre, Stams (Aut) del 20-21 settembre e Trondheim (Nor) del 27-28 settembre. L'allenatore responsabile del settore Paolo Bernardi ha deciso di iscrivere tre atleti alle due gare: si tratta di Davide Bresadola, Roberto Dellasega e Federico Cecon.

Fonte: www.fisi.org

Le squadre di combinata nordica di Coppa del mondo, A e B sono state convocate dal supervisore dello sci nordico, Sandro Pertile per un raduno atletico a Bellamonte, in provincia di Trento, dall'11 al 15 agosto. I convocati sono: Alessandro Pittin, Armin Bauer, Samuel Costa, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Manuel Maierhofer e Raffaele Buzzi. L'allenamento sarà condotto da Jochen Strobl, fresco papà di Greta, Pietro Frigo, Andrea Longo, Kimmo Savolainen e Janis Facchini.

fonte: www.fisi.org

Vittoria di Germania 1 su Austria e Germania 2 nella team sprint di Oberwiesenthal valevole per il Summer Grand Prix di combinata nordica. Il successo e' andato alla coppia formata da Eric Frenzel e Johannes Rydzek su Christoph Bieler e Bernhard Gruber, terzi Bjoern Kircheisen e Tino Edelmann. Due coppie azzurre al via: Alessandro Pittin e Samuel Costa si sono piazzati decimi, ventesimi Armin Bauer e Manuel Maierhofer. 
 
La gara individuale e' stata vinta invece da Rydzek su Frenzel e Kircheisen, decimo Samuel Costa a 39"1 dal vincitore, mentre Armin Bauer e' finito ventesimo, Alessandro Pittin venticinquesimo e Manuel Maierhofer non classificato.
 
fonte: www.fisi.org

e il fratellino Giovanni vince la gara giovanile di Predazzo 

Meglio di così non poteva festeggiare il suo 26esimo compleanno il forte atleta dell’Esercito Davide Bresadola, che a Planica, ha centrato il suo primo titolo italiano assoluto di salto speciale dal trampolino Hs137 large hill. Il saltatore di Cusiano di medaglie e titoli tricolori giovanili ne ha messe in saccoccia davvero tanti, ma mai finora era riuscito a mettersi al collo la medaglia più preziosa.
Vittoria fra l’altro perentoria per Bresadola, ottenuta grazie a due eccellenti salti, migliori rispetto agli avversari in entrambe le sessioni, lasciandosi alle spalle il pluricampione friulano Sebastian Colloredo. Particolarmente significativo anche il risultato assoluto, considerando che i campionati italiani quest’anno sono stati ospitati dai cugini sloveni, pure loro in gara per l’assegnazione del titolo nazionale. L’alpino di Cusiano nel primo dei due salti aveva addirittura fatto registrare la migliore prestazione assol uta con la misura di 132 metri, mentre nel secondo salto ha totalizzato 125,5 metri, quinta performance assoluta, ma sempre la migliore fra gli italiani. Pomeriggio di festeggiamenti per il campione solandro, che mercoledì stapperà nuovamente lo spumante in occasione del suo compleanno.
“Sono felicissimo – ha raccontato a fine gara Bresadola. Questo scudetto per me ha un sapore particolare, perché mi da un’iniezione di fiducia per il futuro e perché testimonia come il lavoro impostato quest’anno assieme allo staff tecnico e al mio fido allenatore Walter Cogoli, che mi sopporta e mi segue da ben 14 anni, sta andando nella direzione giusta. Il fatto poi di aver lottato fino alla fine con i rivali della Slovenia, una scuola davvero importante in ambito internazionale, è un altro segnale significativo. Peccato che nel secondo salto erano cambiate le condizioni di vento altrimenti potevo anche ottenere una misura mig liore. Ma va bene così. Concludo con una dedica al movimento della mia Val di Sole e del centro del salto di Pellizzano, che si sta confermando sempre più una realtà importante a livello giovanile, grazie al lavoro del Monte Giner, del suo presidente Massimino Bezzi e di tutto lo staff dirigenziale”.
Il podio tricolore è stato completato da due friulani. Piazza d’onore per Sebastian Colloredo con due salti di 5 metri inferiori a quelli di Bresadola, quindi bronzo per Andrea Morassi.
Rimangono ai piedi del podio il figlio d'arte Federico Cecon (quarto), quindi il sorprendente fiemmese Daniele Varesco (quinto) e i predazzani Diego Dellasega (sesto) e Roberto Dellasega (ottavo). 

AL MONTE GINER IL TROFEO PIETRO PERTILE DI PREDAZZO
Mentre in terra Slovena si assegnavano i titoli assoluti, sui trampolini di Predazzo è andato in scena il primo trofeo Pietro Pertile di salto speciale. Una gara del circuito nazionale giovani di salto e combinata nordica riservato alle giovani promesse delle due specialità, delle categorie allievi, children femminile, ragazzi e cuccioli.
Una giornata organizzata come sempre in maniera impeccabile dalla Dolomitica di Predazzo, ma dove a trionfare è stato lo sci club Monte Giner di Cusiano, che ha totalizzato lo straordinario punteggio di 1365 metri, contro i 775 dello Sci club Gardena e i 560 della Dolomitica.
Per quanto riguarda le gare individuali Giovanni Bresadola, fratellino del neo campione italiano Davide, non ha mancato di mettersi in evidenza, aggiudicandosi la gara più importante della giornata, ovvero la prova di salto speciale dal trampolino Hs35 dell a categoria allievi e piazzandosi al secondo posto nella combinata nordica, superato dal suo compagno di squadra Guido Flessati. Bresadola nella gara di salto ha fatto registrare le due migliori prestazioni con 34 e 34,5 metri, precedendo Flessati di 5 punti e la coppia della Dolomitica formata da Marco Longo e Manuel Facchini.
Nella sfida della combinata nordica allievi sulla distanza dei 3 km di corsa a piedi da segnalare la grande rimonta di Guido Flessati, che è riuscito a recuperare e staccare di 53 secondi Bresadola junior, con Marco Longo capace di mantenere il terzo posto. Quinto poi Domenico Mariotti e sesto Manuel Facchini.
Nella sfida riservata alla categoria children femminile dal trampolino Hs35 di salto speciale affermazione per la gardenese Jessica Malsiner, che ha preceduto di 3,5 punti Lisa Moreschini del Monte Giner, quindi Martina Ambrosi della Monti Pallidi e Giada Tomaselli del Monte Giner.
Passando alla categoria ragazzi (trampolin o Hs20) si è assistito ad un avvincente testa a testa fa Gabriele Monteleone della Dolomitica e Andrea Zambelli del Monte Giner, con il solandro che si è aggiudicato la gara di salto speciale con ben 6 punti di vantaggio e con il fiemmese capace di rimontare il ritardo nella prova di corsa della combinata, precedendo per 3,5 secondi il rivale. Sia nella prova di salto sia in quella di combinata straordinaria prestazione di Giada Tomaselli, che ha centrato due terzi posti, precedendo tanti parietà maschietti.
Infine nella categoria cuccioli (hs20) doppia affermazione per la friulana Martina Zanitzer che si è imposta sia nella gara di salto sia in combinata. Nel salto piazza d’onore per Sara Tomaselli del Monte Giner con Manuel Senoner terzo, mentre nella combinata nordica argento per Marco Pinzani, bronzo per Manuel Senoner con Sara Tomaselli quarta.
La società organizzatrice ha voluto così ricordare l’importante figura di Piero Pertile, un uomo sincero di origini venete, giunto a Predazzo da atleta per arruolarsi con il Gruppo sportivo Fiamme Gialle, ottenendo risultati di rilievo, e rivestendo poi il ruolo di allenatore e direttore tecnico della nazionale per tanti anni. Non è un caso che alle premiazioni, oltre ai figli Sandro e Ivo, ora tecnici della nazionale, erano presenti anche le autorità federali, a partire dal consigliere Gabriella Paruzzi, oltre alle autorità locali.

Bella vittoria di Sebastian Colloredo nella tappa di Fis Cup di salto che si è disputata sul trampolino sloveno di Planica. Il 27enne finanziere di Tarvisio, secondo al termine della prima serie, ha sopravanzato nella seconda parte di gara il padrone Ziga Mandl (alla fine quarto) con un bel salto di 130 metri, mentre gli altri sloveni Anze Semenic ed Ernest Prislic si sono classificati al secondo e terzo posto, staccati rispettivamente di sette e otto punti. Nei venti sono finiti pure gli altri due azzurri presenti: si tratta di Michael Lunardi sedicesimo e Zeno di Lenardo ventesimo. Domenica 14 settembre il programma prevede un'altra prova sullo stesso trampolino che ha sostituito la rinunciataria Kranj.   
 
A Klingenthal si è disputata invece una proca valevole per la Continental Cup estiva che è stata vinta dallo sloveno Anze Lanisek davanti al connazionale Peter Prevc e al tedesco Markus Eisenbichler. Tre italiani presenti: Federico Cecon trentunesimo, Robrto Dellasega trentacinquesimo e Andrea Morassi quarantaquattresimo.
 
Ordine d'arrivo HS104 maschile Fis Cup Planica (Slo):
 1 COLLOREDO Sebastian      1987      ITA       101.5            102.5            257.5
 2 SEMENIC Anze      1993      SLO       100.0            100.5            250.5
 3 PRISLIC Ernest      1993      SLO       100.0            100.0            249.0
 4 MANDL Ziga      1990      SLO       101.5            98.5            248.5
 5 BARTOL Gasper      1991      SLO       99.0            98.5            243.0
 6 ALTENBURGER Florian      1993      AUT       99.0            99.0            242.5
 7 ALEXANDER Nicholas      1988      USA       99.5            99.0            241.0
 8 MENZ Florian      1994      GER       97.5            97.0            235.0
 9 KVEDER Miha      1993      SLO       99.0            95.0            234.5
 10 HORLACHER Kevin      1989      GER       95.5            97.0            230.5
 10 HUBER Stefan      1994      AUT       96.5            96.0            230.5
 
 16 LUNARDI Michael      1992      ITA       95.5            95.0            224.5
 20 DI LENARDO Zeno      1995      ITA       96.0            92.0            220.0
 
Ordine d'arrivo HS140 maschile CoC Klingenthal (Ger):  
1 LANISEK Anze      1996      SLO       144.0            132.0            259.1
 2 PREVC Peter      1992      SLO       127.0            128.0            232.4
 3 EISENBICHLER Markus      1991      GER       133.5            128.5            226.7
 4 DESCOMBES SEVOIE Vincent      1984      FRA       129.0            134.0            222.7
 5 SINKOVEC Jure      1985      SLO       124.0            125.0            218.3
 6 FETTNER Manuel      1985      AUT       121.5            128.5            214.6
 7 LOITZL Wolfgang      1980      AUT       131.5            124.0            213.3
 8 NEUMAYER Michael      1979      GER       121.0            126.0            209.5
 9 QUECK Danny      1989      GER       121.0            125.5            205.3
 10 POGRAJC Andraz      1991      SLO       124.0            117.5            201.7
 
 31 CECON Federico      1994      ITA       113.5                        92.5
 35 DELLASEGA Roberto      1990      ITA       119.5                        91.4
 44 MORASSI Andrea      1988      ITA       112.5                        76.5

 Tanti i campioni intervenuti a Cibiana di Cadore per il libro di Osvaldo Da Col dedicato all’epopea del salto con gli sci tra le Dolomiti Bellunesi. L’autore: «Un libro che racconta del passato ma che guarda al futuro».

Cibiana di Cadore (Dolomiti Bellunesi), 15 settembre 2014 – Tutto esaurito, domenica 14 settembre, al Taulà dei Bos, il centro culturale di Cibiana di Cadore (Dolomiti Bellunesi) che ha accolto la presentazione di “Quei ragazzi nati sotto I spighe de Roan”, libro  edito a cura di Grafica Sanvitese e il cui autore è da Osvaldo Da Col. Si tratta di una pubblicazione che in 200 pagine e oltre 250 fotografie fa rivivere l’epopea del salto con gli sci: Cibiana, infatti, per due decenni è stata uno dei grandi centri italiani della specialità, sfornando atleti che costituivano l’ossatura della nazionale azzurra e che in campo internazionale ottenevano risultati fenomenali.
E a Cibiana sono arrivati in tanti, campioni del salto e non solo, per la vernice del libro: da quel Nilo Zandanel che nel 1964 nella tedesca Oberstdorf stabilì il record  mondiale di salto dal trampolino con 144 metri, ad Agostino De Zordo, da Dino De Zordo a Giovanni Valle, direttore tecnico della nazionale azzurra di salto negli anni ’80, a Bruno Alberti, campione ampezzano dello sci alpino.
Non solo passato: a onorare le imprese dei campioni degli anni Cinquanta e Sessanta, c’era anche una delle giovani speranze dello sci alpino, l’azzurro di Sappada Emanuele Buzzi, nipote di una delle glorie maggiori del salto cibianese, Bruno De Zordo. E al Taulà dei Bos c’erano anche il sindaco di Cibiana, Luciana Furlanis, il senatore Giovanni Piccoli e il presidente del Comitato veneto della federazione italiana sport invernali, Roberto Bortoluzzi.

C’era, soprattutto, tanta gente, arrivata da luoghi anche lontani. La presentazione è cominciata con un minuto di silenzio in omaggio alla memoria di un atleta di Cibiana scomparso la scorsa primavera, Nevio De Zordo, il più grande pilota italiano d bob dopo Eugenio Monti, atleta capace di vincere, tra le altre cose, due medaglie d'oro ai Campionati del mondo (nel due a Lake Placid 1969 e nel quattro a Sankt Moritz 1970) e una medaglia d’argento alle Olimpiadi giapponesi di Sapporo 1972.

Poi, accompagnato dalle immagini curate da Chiara Zandanel e dalle musiche di Oliviero De Zordo, Osvaldo Da Col ha ripercorso le pagine del libro, una fatica costata tre anni di ricerche e lavoro.
Con passione, quella passione che emerge con forza anche alla lettura del libro, Da Col ha raccontato degli esordi dello sci a Cibiana, della fondazione dello sci club nel 1927, dei primi salti fatti per le vie e sui tetti delle case, dei pionieri Italo De Zordo e Bruno Da Col, il primo italiano a superare la soglia dei 100 metri nel salto. E poi della missione di Amerigo De Zordo, il “padre” di quella “valanga cibianese” che negli anni Cinquanta e Sessanta partecipò a Mondiali e Olimpiadi, vincendo gare internazionali a ripetizione. Ancora, la descrizione della costruzione dei trampolini a Cibiana, una vera e propria opera corale del paese, opera che fu inaugurata nel marzo del 1952 e che risplendette fino al 1966, quando l’alluvione si portò via tutto.

Ma nel racconto di Osvaldo Da Col c’è stato spazio anche per i successi nel bob di Nevio De Zordo, per quelli nel nuoto di Bruno Bianchi. E per tanto altro ancora. Soprattutto, l’autore ha voluto raccontare «la vita di una piccola comunità delle Dolomiti bellunesi e dei suoi abitanti che hanno saputo arricchire il senso della loro vita anche con lo sport. E lo hanno fatto con tanta passione e con tanto impegno da far rimbalzare il nome di Cibiana di Cadore sulle più prestigiose cronache sportive nazionali e non solo».

Ragazzi, uomini, che, come ha sottolineato il sindaco  Luciana Furlanis, «hanno saputo trasformare il problema neve in risorsa neve».

«Questo è un libro che racconta del passato ma che guarda al futuro – ha aggiunto Osvaldo Da Col -. Un futuro di sviluppo della montagna attraverso lo sport che per realizzarsi può trovare proprio nell’esempio dei nostri ragazzi di un tempo un formidabile input». 

La squadra FuturFisi di combinata nordica ha programmato un allenamento a Predazzo (Tn) da venerdì 19 settembre a domenica 21 settembre. Il referente Sandro Pertile ha convocato sette atleti: si tratta di Aaron Kostner, Denis Parolari, Mirco Sieff, Martin Taschler, Gabriele Zambelli, Luca Gianmoena e Giulio Bezzi, i quali saranno supervisionati dal tecnico Andrea Bezzi.

fonte: www.fisi.org

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