Redazione
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Sabato 25 giugno su RaiSport2 alle ore 15:30 andrà in onda un’ampia sintesi della manifestazione organizzata dallo Sci Club Montebelluna.
L'inno svedese domani rischia di risuonare per ben otto volte a Madona in Lettonia dove si sta disputando la 2a tappa di Coppa del Mondo visto che sono rimandate a domani le premiazioni ufficiali. Oggi nella prova sul circuito alle porte della cittadina di Madona gli svedesi hanno saputo fare la differenza ed hanno dimostrato molta dimistichezza sugli skiroll lenti vincendo in tutte e quattro le categorie.
I nostri atleti si sono trovati in grosse difficoltà e sono arrivati decisamente lontani dal podio. La categoria senior maschile è stata vinta da Robin Norum che ha percorso di 7,5 km del circuito nel tempo di 16.05.5, al 2° posto il russo Anton Shatagin distanziato di 12"5 e 3° Oscar Persson (Svezia) a 14"9. 13° Richard Tiraboschi che è risultato il migliore italiano nella massima categoria distanziato di 36"5, 18° Simone Paredi a 51"0 e 23° Sergio Bonaldi a 1:19"8, più staccati gli sprinter.
Negli junior maschi podio interamente svedese con Marcus Fredriksson che conquista anche il pettorale di leader, 2° Johannes Ekloef a 24"9 e 3° Alfred Buskqvist a 30"1. 7a posizione per Alessandro Carlet a 57"8, 9° Alberto Dalla Via a 1:02.1, 13° Marco Mosele a 1:20"0, 16° Francesco Becchis a 1:37"0 e 18° Jacopo Giardina a 2:05"6.
Tra le junior femmine è Sandra Olsson a vincere con il tempo di 12:32"6 e precede la compagna di squadra Mathilda Bjoern a 47"6 e 3a Elizaveta Burtseva a 52"1. 6a Lisa Bolzan distanziata di 1'24"6.
Nelle senior femmine la vittoria è andata alla leader di Coppa del Mondo la svedese Linn Soemskar che ha percorso i 5 km nel tempo di 11'58"1, 2a Yulia Tikhonova (Bielorussia) a 22"9 e 3a Valiantsina Kaminskaya (Bielorussia) a 28"9.
Domani si conclude con la prova ad inseguimento in pattinato sempre con ruote lente.
Dopo il trionfo svedese della giornata di ieri e la difficoltà degli atleti italiani a gestire gli skiroll in classico nel circuito di Madona, nella prova pursuit odierna la supremazia svedese si è ridotta a tre categorie su 4 e gli atleti italiani si sono dimostrati maggiormente a loro agio nella prova in skating.
Nella categoria junior femminile ottima gara di Lisa Bolzan che partiva in sesta posizione con un ritardo di 37" dalla svedese Mathilde Bjoern seconda dopo il prologo della giornata di ieri.
Nulla poteva su Sandra Olsson che si involava verso una gara in solitaria, ma Lisa recuperava il gruppetto che si era formato davanti a lei e nel finale riusciva ad avere la meglio sulle rivali russe giungendo seconda al traguardo.
Nella categoria senior maschile la vittoria è andata al bielorusso Sergej Dolidovich veterano della coppa del mondo protagonista il 14 marzo 2015 nella 50 km di Oslo dove è arrivato 4°. Dietro di lui il compagno di squadra Yury Astapenka e 3° il russo Ivan Solodov.
Buon recupero per Richard Tiraboschi che è giunto ottavo recuperando parecchie posizioni rispetto al prologo del giorno precedente.
Negli junior maschi la vittoria è andata al nuovo leader di categoria Marcus Fredriksson (Svezia), secondo il lettone Indulis Bikse che ha preceduto lo svedese Alfred Buskqvist.
Ottimo quarto posto per Alberto Dalla Via autore di un ottimo recupero partendo dalla 9a posizione e con un ritardi di 1'02" dalla testa.
Linn Soemskar (Svezia) si conferma sempre più leader di categoria, sue infatti tutte e tre le gare di Madona. Ha vinto la pursuit davanti alla russa Olga Mikhailova e alla bielorussa Yulia Tikhonova.
Esperienza e attrezzature per una granfondo garantita
Iscrizioni in arrivo, 15 nazioni già prenotate
Anche d’estate la Val Casies è da non perdere
I mesi estivi sono periodo di sport e attività outdoor, così come lo è il mese di febbraio nell’altoatesina Val Casies dove anche nel 2016 andrà in scena una delle maggiori ski-marathon d’Italia.
Sabato 20 e domenica 21 febbraio prossimi la Granfondo Val Casies celebrerà la sua 33.a edizione, tutte di fila, mai un’interruzione dal 1984, e il merito va di certo a chi sta dietro le quinte, un comitato organizzatore preparato, tenace e da sempre intraprendente. “Gli inverni come quello passato – commenta il presidente Walter Felderer – potrebbero essere la normalità in futuro ed è per questo motivo che insieme ai comuni di Val Casies e di Monguelfo-Tesido e all’ApT Val Casies-Monguelfo-Tesido ci siamo attrezzati a dovere per garantire in ogni caso almeno l’anello da 30 km, anche se non dovesse scendere un solo fiocco di neve. Certamente l’augurio è quello di avere tutta la neve naturale possibile, ma, come detto, occorre essere pronti alla peggiore ipotesi meteo.”
Da “copione”, la GF Val Casies della prossima stagione propone due giornate di gare con il sabato dedicato alla tecnica classica su due percorsi di 30 e 42 km, e la domenica a tutto skating lungo i medesimi tracciati. E nonostante l’estate e il caldo che anche nelle vallate altoatesine come la Val Casies o la vicina Val Pusteria si sta facendo sentire forte in questo mese di luglio, al quartier generale della granfondo di febbraio 2016 sono già pervenute iscrizioni da 15 nazioni con gruppi numerosi da Canada, Russia e Nord Europa. Tutte le informazioni per registrarsi e curiosare nelle edizioni passate della Granfondo Val Casies sono sul sito ufficiale www.valcasies.com e sulla sempre aggiornata pagina Facebook dell’evento.
La Val Casies è un paradiso di tranquillità e natura incontaminata per chiunque. Le strutture alberghiere offrono una gamma assai ampia di proposte e servizi, l’accoglienza è sempre a cinque stelle, così come lo è la gastronomia tipica della regione. Rilassanti escursioni tra antichi masi e malghe sono un must per quanto riguarda la bella stagione, tutta da provare in questo angolo di Alto Adige, in attesa dell’inverno e della Granfondo Val Casies, a febbraio nuovamente in pista per la 33.a volta.
Info: www.valcasies.com
LYSEBOTN UP - CLASSIFICHE
Nella seconda prova della kermesse di Sadness, doppio successo norvegese nella 15 km maschile con il 4 volte campione del mondo di Falun Petter Northug che ha preceduto il connazionale Sætre Hammerlund, terzo il finlandeseMartti Jylhä a 1". 4° atleta di casa Sondre Turvoll Fossli e quinto il franceseRenaudJay. Per l'Italia erano presenti solamente Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler, con il valdostano che ha tagliato il traguardo con un buon ottavo posto, mentre l'altoatesino si è piazzato tredicesimo.
Al femminile ad imporsi è stata la giovane Barbro Kvåle. Che ha preceduto una delle 2 gemelle Weng, sorelle di Heidi, addirittura Juniores del 1997. Astrid Jacobsen e' finita sull'ultimo gradino del podio di giornata ad appena 0"5. Bel settimo posto di Ilaria Debertolis, staccata dalle migliori solamente nei metri conclusivi, quindicesima Virginia De Martin Topranin, ritirataGaia Vuerich.
Ordine d'arrivo 10 km femminile mass start Blinkfestivalen:
1. KVÅLE Barbro (Nor) 19'44"0
2. WENG Lotta Udnes (Nor) +0"2
3. JACOBSEN Astrid Uhrenholdt (Nor) +0"5
4. HAGA Ragnhild (Nor) +0"9
5. ØSTBERG Ingvild Flugstad (Nor) +0"9
7. DEBERTOLIS Ilaria (Ita) 9"6
15. DE MARTIN TOPRANIN Virginia (Ita) 44"1
Ordine d'arrivo 15 km maschile mass start Boinkfestivalen:
1. NORTHUG Petter (NOR) 28'41"7
2. HAMMERLUND Sindre Sætre (NOR) +0"7
3. JYLHÄ Martti (FIN) +1"0
4. FOSSLI Sondre Turvoll (NOR) +1"3
5. JAY Renaud (FRA) +1"8
8. PELLEGRINO Federico (Ita) +2"3
13. NOECKLER Dietmar (Ita) +3"5
Le classifiche complete:
Prologo maschile
Risultati gara femminile - Risultati gara maschile
Giornata conclusiva per la kermesse norvegese che ha visto al via numerossimi protagonisti del fondo e del biathlon mondiale.
Nella sprint in pattinaggio alle spalle della vincitrice KVÅLE Barbro, da segnalare una prova di alto livello di Gaia Vuerich, 5a e protagonista fin dai quarti di finale. Buona anche la prova di Virginia De Martin Topranin uscita in semifinale.
Minori soddisfazioni a livello maschile con i nostri Federico Pellegrino e Diethmar Noeckler fuori per diverse ragioni nei quarti di finale. Non si erano qualificati Simone Urbani, Maicol Rastelli e Francesco De Fabiani.
La vittoria è andata allo svedese Kalle Halvfarsson che ha messo alle sue spalle i numerosi norvegesi giunti in finale fra i quali Petter Northug. staccato al traguardo.
Risultati prologo maschile
Risultati finale femminile
Risultati finale, maschile