Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nelle qualifiche valevoli per la sprint in classico del mini tour di Drammen a fare registrare il miglior tempo è il russo Alexander Panzhinskiy che riesce a mettere alle sue spalle il norvegese Eirik Brandsdal e i suoi due compagni di sodalizio Sergey Ustiugov e Nikita Kriukov; con questa grande prova di squadra i russi si rivelano gli avversari più temuti per chi oggi cercherà di salire sul gradino più alto del podio.

Fra gli azzurri, bella qualifica per l'azzurro Federico Pellegrino, che anche nelle sprint in classico sta crescendo e stacca il 7° tempo di giornata a 3" 25 dal russo Panzhinskiy. Gli altri azzurri invece non sono riusciti a sataccare il biglietto per le fase finale fermandosi rispettivamente 34° Maicol Rastelli, 48° Simone Urbani e 68° Sergio Rigoni. 

Appuntamento alle 14:30 con le fasi finali dell sprint in classico di Drammen. 

Il tempo tiene in ansia gli organizzatori, ma la neve messa da parte sembra possa essere sufficiente per garantire l'evento. Saranno possibili alcune modifiche al programma originale.
La prima tappa del Nordic ski tour si svolgerà al centro fondo Boscoreale di Piandelagotti Frassinoro. Purtroppo le condizioni climatiche alquanto anomale per il periodo, ci hanno costretto a spostare la prima gara da Sant'Anna pelago a Boscoreale, si ringrazia comunque il paese e staff di Sant'Anna che collaborano ugualmente x la realizzazione dell'evento. Rimane invariato l'orario 18:00 partenza primo concorrente.
Tutte le info su: www.nordicskitour.it

L'insidiosa pista di Drammen si conferma ancora una volta indigesta per Federico Pellegrino. Il poliziotto valdostano, leader della classifica di specialità in Coppa del mondo, per la settima volta in carriera in altrettante partecipazioni non è riuscito a superare lo scoglio dei quarti di finale. "Ho avuto un piccolo problema di materiali - spiega a fine gara -. Il sole presente durante le qualificazioni è andato via con la partenza delle batterie, con l'ombra la neve è diventata più ghiacciata. La sciolina che avevamo scelto a quel punto non andava più bene. Peccato, può succedere in queste condizioni, sono episodi che fanno parte del gioco. Comunque sia fisicamente mi sento bene, il settimo tempo di qualifica con questo livello di partecipanti è un chiaro segnale che la forma è buona. In classifica non cambia tantissimo, se non che Northug si è dimostrato una volta l'avversario più pericoloso in chiave futura, credo sarà  una bella sfida per la conquista della coppa. Nell'ultima sprint a tecnica classica di mercoledì prossimo a Stoccolma punto a recuperare i punti perduti oggi, poi ce la giocheremo fra Lahti e il Canada".

Fonte: www.fisi.org

Dopo un ottimo periodo in coppa del Mondo, Giandomenico Salvadori rientra nel circuito di Coppa Europa per riprendersi immediatamente, attraverso una vittoria nella sprint in calssico, il comando della classifica generale che, se confermata anche nelle gare di sabato e domenica, gli garantirebbe il lasciapassare per le gare di coppa del Mondo in Nord America.

Già nelle qualifiche il primierotto della Fiamme Gialle aveva dimostrato un'eccellente condizione dopo che la scorsa settimana aveva dovuto saltare i campionati italiani assoluti per malattia. Miglior tempo davanti ad un folto gruppo di italiani che hanno preferito effettuare la prova con gli sci da pattinaggio lungo il tortuoso trcciato di Campra. 

Con lui sul podio Sebastiano Pellegrin, che fino ad oggi nelle prove veloci non si era mai distinto, mentre il fratello Mattia, 3° in qualifica e primo al traguardo nella finale, è stato poi squalificato per non aver rispettato la tecnica classica. Un problema quello delle sprint in classico che diventa sempre più evidente ed incontrollabile; che sanziona alcuni concorrenti e non altri che comunque superano il limite. Ottimo 4° Francois Vierin, 6° mattia Pellegrin, 7° Claudio Muller e 10° Manuel Perotti.

In campo femminile la migliore delle italiane è stata Debora Roncari, mentre la leader della coppa continentale Giulia Sturz ha dovuto accontentarsi del 9° posto.

Domani gara distance in pattinaggio che precede l'inseguimento in classico di domenica prossima.

 

 

Sulle nevi di Oslo pochi temerari si daranno appuntamento domani nel famosissimo stadio norvegese per disputare la 50 chilometri in tecnica classica, infatti saranno soltanto 55 i partenti pesenti allo start di questa gara molto difficile da interpretare, ma anche molto faticosa. A far da capogruppo è sicuramente il team norvegese che per questa gara ha schierato ben 20 atleti con in primis il leadesr di Coppa del Mondo Martin Johsrud Sundby. A dargli fastidio per ciò che riguarda la vittoria ci saranno sicuramente i compagni di squadra Petter Northug e Sjur Roethe che metteranno in campo tutte le armi a loro disposizione. Per qanto riguarda le altre nazioni da tenere sott'occhio sicuramente il pluricampione elvetico Dario Cologna, il kazako Alexey Poltoranin e il russo Alexander Legkov che con una giornata positiva potrebbero dire la loro per quanto riguarda il podio. 

Per l'Italia scenderanno sulle nevi norvegesi per disputare la 50 km in tecnica classica, l'alpino valdostano Francesco De Fabiani e il poliziotto di Moena Dietmar Noeckler.

Appuntamento quindi  alle 12:15 di domani per seguire l'avvincente 50 km di Oslo.

Dopo tanta attesa e dopo aver vinto molto in questi ultimi anni, il barbuto Martin Johsrud Sunby appone il proprio sigillo sulla mitica 50 km in classico di Oslo. In avvio il gruppone dei 55 partenti rimane molto compatto come prevedibile, vista la lunghezza della gara odierna e con sempre il leader di Coppa del Mondo a fare il ritmo. Al passaggio dei 11,3 km Sundby rompe gli indugi e con una progressione riesce a guadagnare alcuni metri, formando un quintetto insieme a Toenseth, Dyrhaug, Cologna e Vylegzhanin. Il loro vantaggio rimane sempre attorno ai 20 secondi con al loro inseguimento un drappello di circa 20 atleti, tra cui anche l'azzurro Francesco De Fabiani. Pochi chilometri dopo, l'elvetico Dario Cologna si stacca dal gruppo di testa, preannunciando ancora una volta uno stato di forma non dei migliori, infatti quando mancano ancora 30 km al traguardo si ferma a bordo pista e decide di alzare bandiera bianca. Con il passare dei chilometri il vantaggio del gruppo di testa aumenta in maniera esponenziale, con la possibilità di vittoria finale che rimane soltanto nelle mani dei 4 battistrada sempre guidati dal passo costante di Sundby. Quando mancano 20 km al traguardo il russo Turyshev si ferma a cambiare gli sci e perde subito 15 secondi sul gruppetto in cui viaggiava; però proprio grazie al cambio di materiale riesce a rientrare subito su chi lo precedeva e si lancia all'inseguimento del trenino di testa, distaccando così di circa 15 secondi i suoi inseguitori. Con questa azione solitaria il russo si porta così in 5a posizione che mantiene, con non poca fatica, fino alla linea del traguardo. Quando mancano soltanto due giri al termine della gara Sundby inizia a sondare il terreno facendo alcuni scatti sulle salite e proprio sul tratto più duro insieme al compagno Dyrhaug scappa staccando così il compagno Tenseth che rimane in compagnia del russo Vylegzhanin. Al 35° chilometro di gara arriva un'altra defezione fra i big, infatti anche Alexey Poltoranin decide di concludere in anticipo la propria gara. Intanto nel gruppo di inseguitori il nostro Francesco De Fabiani si comporta molto bene, infatti si porta nelle prime posizioni del suo gruppo in modo da essere reattivo nel caso in cui qualche altro atleta sferri un attacco. La mitica 50 km di Oslo si decide però proprio nell'ultima tornata con il norvegese Martin Johsrud Sundby che grazie ad una progressione strepitosa riesce a distanziare il proprio compagno di sodalizio, presentandosi in solitaria sul rettifilo finale dello stadio del fondo di Oslo. Infatti Martin Johsrud Sundby si porta a casa ancora una vittoria in Coppa del Mondo, mettendo così sotto lucchetto la vittoria finale nel circuito degli sci stretti. A salire insieme a lui sul podio sono il suo compagno Niklas Dyrhaug a 18" 8 e il russo Maxym Vylegzhanin, che grazie ad una prova di forza e tenacia riesce a rubare il terzo gradino del podio all'altro norvegese, Didrik Toenseth. 

Nella 50 km di Oslo bellissima prova anche dell'alpino Francesco De Fabiani; infatti il valdostano dopo aver tenuto per tutta la gara il ritmo del suo gruppetto si presenta sul rettifilo finale in testa allo stesso e con una voltata strepitosa, battuto solo dal forte Petter Northug, conquista un ottimo 7° posto assoluto a 3' 01" 6 dal vincitore Sundby. Per l'altro azzurro in gara la gara odierna non è stata invece delle migliori, infatti dopo tanta fatica il poliziotto Dietmar Noeckler ha conluso la propria fatica in 35a posizione attardato di 9' 11" 8. 

Appuntamento a domani con le ragazze impegnate nella 30 km in calssico a partire dalle ore 12:15. 

Soltanto Monique Siegel è più veloce delle azzurre nella 10 km a tecnica libera di Campra, seconda delle tre gare in programma sulla pista svizzera di Alpen Cup. La tedesca ha siglato il tempo di 24'38"9 che le ha consentito di mettere in fila Giulia Stuerz per soli 0"8, Debora Roncari a 1"8, Debora Agreiter a 4"9 e Caterina Ganz a 13". Al via era presente anche Alice Canclini, la quale ha concluso diciassettesima. Parla tedesco anche la prova juniores sui 7,5 km che ha visto issarsi al primo posto Katharina Hennig in  18'09"6, seguita dalla svizzera Lydia Hiernickel e dalla francese Laura Chamiot Maitral. Quinta Monica Tomasini, mentre Anna Comarella è finita sesta, Chiara De Zolt Ponte tredicesima, Karen Chanloung quindicesima, Veronika Broll diciannovesima e Ilenia Defrancesco ventesima.

Nella 10 km juniores maschile Mikael Abram ha sfiorato il podio col quarto posto alle spalle del Francese Martin Collet, dello svizzero Dajan Danuser e del tedesco Janosch Brugger. Nella top ten sono presenti pure Paolo Ventura settimo, Giacomo Gabrielli ottavo, Daniele Serra è finito ventunesimo. Infine nella 15 km maschile seniores Giandomenico Salvadori si riconferma sul podio con il terzo posto alle spalle degli elvetici Roman Furger e Curdin perl, ad appena 10" dalla vittoria. Un piazzamento che gli permette di consolidare ulteriormente il suo ruolo di leadsership nella classifica generale del torneo continentale. Quinto Paolo Fanton, non Claudio Muller, appena fuori dai dieci Mattia Pellegrin, Mirco Bertolina e Sebastiano Pellegrin. Domenica 7 febbraio ultimo appuntamento con le prove a inseguimento in tecnica classica.     

Ordine d'arrivo 15 km TL maschile Alpen Cup juniores Campra (Svi): 
1. FURGER Roman    SUI    Schattdorf    32:47.9    
2. PERL Curdin    SUI    Bernina Pontresina    32:57.5    +9.6
3. SALVADORI Giandomenico    ITA    +10.0
4. RÜESCH Jason    SUI    +17.0
5. FANTON Paolo    ITA    +19.1
6. BACKSCHEIDER Adrien    FRA    +19.6
7. TIBERGHIEN Jean    FRA    +25.1
8. TARANTOLA Damien    FRA    +27.4
9. MULLER Claudio    ITA    +30.8
10. GOALABRE Paul    FRA    +31.9

12. PELLEGRIN Mattia    ITA    +38.9
14. BERTOLINA Mirco    ITA    +58.1
17. PELLEGRIN Sebastiano ITA    +1:01.2
20. GARDENER Stefano    ITA    +1:05.3
22. ZELGER Stefan    ITA    +1:09.3
24. PEROTTI Manuel    ITA    +1:18.7
37. ANDREOLA Matteo    ITA    +1:56.3
38. CAPPELLETTI Marco    ITA    +1:56.7

Ordine d'arrivo 10 km TL femminile Alpen Cup seniores Campra (Svi): 
1. SIEGEL Monique    GER 24:38.9    
2. STUERZ Giulia    ITA    +0.8
3. RONCARI Debora    ITA    +1.8
4. AGREITER Debora    ITA    +4.9
5. GANZ Caterina    ITA    +13.0
6. SLABANJA Manca    SLO    +16.0
7. BUILLET Marion    FRA +28.4
8. SCHICHO Elisabeth GER    +30.4
8. GIMMLER Laura    GER    +30.4
10. BELGER Julia    GER    +30.8

17. CANCLINI Alice    ITA    +1:43.7

Ordine d'arrivo 7,5 km TL femminile Alpen Cup juniores Campra (Svi): 
1. HENNIG Katharina    GER 18:09.6    
2. HIERNICKEL Lydia    SUI +1.7
3. CHAMIOT MAITRAL Laura FRA +20.7
4. RYDZEK Coletta    GER    +28.7
5. TOMASINI Monica    ITA    +36.9
6. COMARELLA Anna    ITA    +38.0
7. BENTZ Coralie    FRA    +40.6
8. CLAUDEL Delphine    FRA    +42.1
9. DOTZAUER Lisa    GER    +52.1
10. MEIER Alina    SUI    Davos    +54.4

13. DE ZOLT PONTE Chiara ITA    +1:16.6
15. CHANLOUNG Karen    ITA    +1:25.7
19. BROLL Veronika    ITA    +1:32.1
20. DEFRANCESCO Ilenia    ITA    +1:32.6

Ordine d'arrivo 10 km TL maschile Alpen Cup juniores Campra (Svi): 
1. COLLET Martin    FRA    21:59.1    
2. DANUSER Dajan    SUI    +1.8
3. BRUGGER Janosch    GER    +4.4
4. ABRAM Mikael    ITA    +12.4
5. LAMPIC Janez    SLO    +25.6
6. KLEE Beda    SUI    +28.0
7. VENTURA Paolo    ITA    +30.3
8. GABRIELLI Giacomo    ITA    +31.0
9. RIEDLSPERGER Tobias    AUT    +38.2
10. LAPIERRE Jules    FRA    +40.8

21. SERRA Daniele    ITA    +1:13.4

Fonte: www.fisi.org

Ottimo comportamento complessivo della squadra azzurra a Campra in Svizzera, nella gara distance in pattinaggio corsa finalmente in condizioni invernali e su di un tracciato molto tecnico e selettivo.

3 podi, con Giula Sturz e Debora Roncari che sono state beffate dalla tedesca Monique Siegel rispettivamente per 0,8 e 1,8 secondi. Ottime le prestazioni anche di Debora Agreiter, 4° a 4° secondi e Caterina Ganz 5° a 13”. Giula Sturza ha ripreso il comando della classifica generale con 28 punti di vantaggio su Julia Belger che oggi ha chiuso al 10° posto.

Nella gara maschile Giandomenico Salvadori ha chiuso la prova al 3° posto preceduto dai 2 svizzeri Fulger e Perl ribadendo la propria superiorità nella classifica generale portando il suo vantaggio ad oltre 100 punti sul francese Chauvin. Buon comportamento complessivo degli azzurri che piazzano Fanton al 5° posto, Muller al 9°, Pellegrin Mattia al 12°,

Anche gli azzurrini della squadra juniores hanno fatto bene piazzando al 4° posto Miki Abram, a soli 12” dal vincitore, il francese Collet, 7° Paolo Ventura e 8° Giacomo Gabrielli.

Nella gara juniores femminile vinta dalla tedesca Henninger, Monica Tomasini ha colto il miglior risultato in carriera e si è piazzata al 5° posto e Anna Comarella al 6° e la giovane Chiara De Zolt in procinto di partire per gli YOG a Lillehammer, 13°.

Domani gara ad inseguimento 

Top