Redazione

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Serge Schwan

Si è svolta questa mattina in Val Martello (BZ) la prima gara di coppa Italia di biathlon. Una prova sprint dove un forte vento di Foen che ha condizionato la gara e reso complicata soprattutto la sessione in piedi al poligono.

In campo maschile ha vinto Christian Martinelli dei Carabinieri che ha chiuso davanti al giovane Thomas Bormolinidell'Esercito e a Tierry Chenal sempre dell'Esercito. 

Alexia Runggaldier delle Fiamme Oro (nella foto di Serge Scwan) ha preceduto di soli 4" la compagna di squadra Federica Sanfilippo. Terza Roberta Fiandino dell'Esercito. 

Da segnalare in campo giovanile l'eccelente prova di Lisa Vittozzi che con una prova pulita al poligono (l'unica a riuscirci oggi), ha dimostrato di essere il futuro di questa disciplina.

Un solo cambiamento nella squadra italiana che affronterà la terza tappa di Coppa del mondo nell'inedita location di Annecy-Le Grand Bornand. Sulla pista francese si disputeranno una staffetta femminile giovedì 12 dicembre, una staffetta maschile venerdì 13 dicembre, le sprint sabato 14 e le pursuit domenica 15 dicembre. In campo maschile Christian Martinelli prenderà il posto di giuseppe Montello e si affiancherà a Lukas Hofer, Christian De Lorenzi, Dominik Windisch e Markus Windisch, in campo femminile saranno invece presenti in quattro: Michela Ponza, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Karin Oberhofer. 

Nel weekend è prevista pure la terza tappa di Ibu Cup a Obertilliach, a cui la squadra azzurra prenderà parte con Giuseppe Montello, Daniel Taschler, Pietro Dutto, Thomas Bormolini, Alexia Runggaldier e Federica Sanfilippo. In Austria si disputeranno una sprint giovedì 12, una pursuit sabato 14 e una staffetta domenica 15 dicembre.

DOPPIETTA DELLA RUSSIA NELLA 20 KM DI BIATHLON MASCHILE CON KLIACHIN E MINGALEV, BRONZO ALLA SERBIA

classifica femminile - classifica maschile

Nowakowska ancora a medaglia dopo l’argento individuale

Bis polacco nella femminile, Monika Hojnisz è argento. Bronzo alla Semenova

Italiani ancora in ombra con Bessone e Tagliati

 

Quando il calendario della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 segna il quinto giorno di competizioni, sulle piste di Lago di Tesero si è tornati a “sparare” con le gare Sprint del biathlon.

Quattro sono le bandiere che sono sventolate sul podio, con la Polonia che ha portato a casa il bottino più sostanzioso. Oro per Weronika Nowakowka, già argento due giorni fa nella prova individuale, e argento per Monika Hojnisz, tutte e due impegnate anche nella Coppa del Mondo di specialità. Sul gradino più basso del podio è invece salita la russa Tatiana Semenova.

Al maschile l’accoppiata ucraina Kilchytskyy-Pidruchnyi ha dovuto cedere il passo al serbo Milanko Petrovic, non perfetto al tiro, ma autore di una prova sugli sci a dir poco sorprendente. Per lui il cronometro all’arrivo si è fermato a 25’29”5.

Nel nuovo poligono dello Stadio del Fondo oggi è stato il turno delle gare Sprint con 10 km da liquidare per gli uomini e 7,5 km per le donne, con due serie di tiri rispettivamente a terra ed in piedi.

Primi a presentarsi al cancelletto di partenza sono stati gli uomini, con l’Ucraina decisa a fare la voce grossa.

Anche il russo Kliachin dopo l’oro della prova individuale era atteso al varco, ma la giornata non gli ha certo sorriso portandolo a sbagliare 3 bersagli.

L’ucraino Artem Tyshchenko ha cercato di guadagnare la testa, inseguito dai compagni Kilchytskyy e Pidruchnyi. Non è bastato a Kilchytskyy tirare pulito senza il minimo errore, sul finale si è dovuto inchinare alla superiorità del serbo Petrovic che pur con 3 errori al poligono ha mostrato di essere in grande forma sugli sci.

“Sono davvero felice di questa vittoria, per me e per la mia nazione – è stato il commento del serbo a fine gara – anche se il tracciato era piuttosto difficile ho sciato molto bene.”

Unica a colpire tutti i 10 bersagli delle prime 20 finaliste nella gara rosa è stata la polacca Semenova, ma la sua precisione non è stata sufficiente davanti alle poderose spinte dell’accoppiata polacca Nowakowska-Hojnisz.

“Ero un po’ nervosa al tiro – ha commentato la Nowakowska – ho quindi preferito rallentare un po’ la sciata prima di entrare al poligono e poter sparare meglio.” Con lei si è congratulata la compagna Hojnisz, alla sua prima Universiade: “Brava davvero Weronika e perfetto il tracciato, con condizioni ottimali sia in pista che dentro al poligono.”

Fuori dalla top ten gli unici due italiani in gara, con Veronica Bessone 37.a e Alberto Tagliati invece 61°.

“Al poligono ho fatto un solo errore – spiega la Bessone – ma con gli sci è stata dura perché non sono il mio forte ed il livello delle avversarie anche oggi è stato molto alto. Peccato per la staffetta di mercoledì, alla quale non potremo partecipare essendo solamente un maschio ed una femmina iscritti.”

Menzione d’onore, infine, oltre all’argento Kilchytskyy, va ai vari Tyshchenko (UKR), Wold (NOR), Gjorven (NOR), Nikolaev (RUS) e all’atleta di Taipei Wang, unici a non aver mancato nemmeno un colpo al poligono. Tra le donne le “cecchine” di giornata sono state solamente il bronzo Semenova e la francese Contin (22.a).

Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com

 

 

Biathlon - ladies

1 NOWAKOWSKA-ZIEMNIAK Weronika POL 22:44.8; 2 HOJNISZ Monika POL 22:55.4; 3 SEMENOVA Tatiana RUS 23:31.2; 4 VARVYNETS Iryna UKR 24:00.0; 5 FIALKOVA Paulina SVK 24:17.9; 6 BRETON Claire FRA 24:33.3; 7 YURKEVICH Darya BLR 24:34.1; 8 KUZNETSOVA Larisa RUS 24:35.3; 9 CHRAPANOVA Martina SVK 24:37.9; 10 GYLENKO Alla UKR 24:41.8.

37 BESSONE Veronica ITA 29:16.0

 

Biathlon - men

1 PETROVIC Milanko SRB 25:29.5; 2 KILCHYTSKYY Vitaliy UKR 25:33.0; 3 PIDRUCHNYI Dmytro UKR 25:38.2; 4 PECHENKIN Aleksandr RUS 25:46.4; 5 BERGLI Vegard NOR 25:49.2; 6 RUSINOV Dmytro UKR 25:56.7; 7 ALMOUKOV Alexei AUS 25:57.2; 8 OTCENAS Martin SVK 25:59.7; 9 TKALENKO Ruslan UKR 26:04.0; 10 TYSHCHENKO Artem UKR 26:06.5

61 TAGLIATI Alberto ITA 35:06.9

Russia, sempre più alla guida anche del medagliere, cerca il bis dopo Erzurum

Le donne fanno “copia e incolla” del podio di ieri nella sprint

Simpatico siparietto con Pechenkin che improvvisa un kazatchok sul podio

 

Il podio del biathlon a Lago di Tesero ha visto ancora una volta russi e polacchi sui gradini più alti. Con l’oro di Aleksandr Pechenkin nella Pursuit 12,5 km, l’argento di Sergei Kliachin ed il bronzo di Tatiana Semenova la Russia si proietta sempre più al comando del medagliere della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 e a questo punto sembra quanto mai scontato che la corazzata dell’Est proverà a bissare il risultato già centrato nell’Universiade turca di Erzurum del 2011. Allora i preziosi complessivi erano stati 38 ed il trend visto in questi giorni sembra proprio essere quello giusto. Terzo uomo a tagliare il traguardo è stato invece l’australiano, ma di origine russa, Alexei Almoukov che ha così conquistato la prima medaglia per la “terra dei canguri”.

Nella gara femminile è arrivato un nuovo trionfo invece per i colori polacchi, che hanno ripetuto l’ordine d’arrivo collezionato ieri nella gara sprint. Weronika Nowakowska ha messo al collo il suo secondo oro, mentre la connazionale Monika Hojnisz è stata tutta d’argento. Terza, come detto, la russa Tatiana Semenova, migliore delle tre finaliste al poligono con un solo errore contro i 4 fatti registrare da entrambe le polacche.

Il serbo Milanko Petrovic, primo al via grazie al successo nella sprint di ieri, non è stato preciso al tiro e questo gli è costato caro. Con un bersaglio mancato al primo passaggio ed altri due nel secondo giro ha iniziato a perdere posizione vedendosi sfilare davanti i russi che lo stavano incalzando fin dal via. Dopo due turni di spari la testa veniva presa nell’ordine da Pechenkin, Almoukov e dall’ucraino Pidruchnyi, ma il russo e l’ucraino sbagliavano rispettivamente uno e due preziosi bersagli, mentre nel primo dei tiri in piedi facevano 5 centri su 5 sia Almoukov che i russi Kliachin e Kornev. Tiro pulito anche sul finale per Kliachin e Pechenkin che, grazie all’unico errore di Almoukov, passava in testa assieme al compagno e a quel punto non dovevano fare altro che controllare l’australiano. I primi nomi a comparire sul tabellone all’arrivo erano quindi quelli dei russi Pechenkin e Kliachin e solo terzo arrivava sulle loro code Almoukov.

Nella gara femminile la Nowakowska è sembrata non fare alcuna fatica, tenendo sotto controllo le avversarie e andando ad intascare la sua personale terza medaglia di questa XXVI Winter Universiade Trentino 2013 in Val di Fiemme.

L’ordine d’arrivo non è cambiato di una virgola rispetto alla gara sprint scesa in pista ieri, e dietro alla Nowakowska si piazzavano rispettivamente la compagna di squadra Hojnisz e quindi la russa Semenova.

“Al via non sono partito al meglio e sentivo di non sciare bene – spiega l’oro Pechenkin – mi sono messo ad inseguire il serbo e poi finalmente ho ritrovato la mia tranquillità. Al poligono ho fatto un solo errore e mi sono lanciato sull’ultimo giro deciso. Grazie a Sergei (Kliachin – ndr) siamo riusciti a fare tappo per Almoukov giocando di squadra e adesso siamo molto felici per queste nuove medaglie.”

Ed è stato proprio il biatleta russo a vivacizzare la flower ceremony, improvvisando un ballo kazatchok che non poteva che mettere il sorriso a tutti.

“Oggi ero un po’ stanca dopo la gara di ieri – ha raccontato invece il doppio oro Nowakowska – ma fortunatamente non ho dovuto sciare al 100% e mi è bastato controllare. In questa stagione mi sento in forma perfetta e voglio concentrarmi al meglio negli allenamenti in vista di Sochi. Ora deciderà il mio allenatore se farmi gareggiare anche nella mixed relay di mercoledì, poi vorrei concedermi un po’ di relax in compagnia della mia famiglia.”

In pista l’Italia era rappresentata solo dall’azzurra Veronica Bessone, costretta al ritiro dopo essere stata doppiata: “Mi dispiace per come è andata e non c’è dubbio che speravo di poter fare meglio. Purtroppo sono partita dietro e lì sono rimasta.”

Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com

 

Biathlon – Ladies

1  NOWAKOWSKA-ZIEMNIAK Weronika POL 33:05.6; 2 HOJNISZ Monika POL 33:31.7; 3 SEMENOVA Tatiana RUS 33:46.3; 4 VARVYNETS Iryna UKR 34:17.6; 5 FIALKOVA Paulina SVK 35:54.4; 6 SCHERBININA Anna RUS 36:01.5; 7 KUZNETSOVA Larisa RUS 36:13.3; 8 BONDAR Iana UKR 36:38.7; 9 MAKA Anna POL 37:00.5; 10 MERKUSHYNA Anastasiya UKR 37:14.9.

37 BESSONE Veronica ITA (lapped)

 

Biathlon – Men

1 PECHENKIN Aleksandr RUS 35:09.9; 2 KLIACHIN Sergei RUS 35:10.3; 3 ALMOUKOV Alexei AUS 35:10.7; 4 KORNEV Aleksei RUS 35:10.9; 5 PIDRUCHNYI Dmytro UKR 35:37.0; 6 PETROVIC Milanko SRB 36:07.2; 7 OTCENAS Martin SVK 36:17.1; 8 OGARKOV Alexandr RUS 36:22.0; 9 ZAK Michal CZE 36:32.5; 10 NIKOLAEV Denis RUS 36:37.1

 

Polacchi bravi e fortunati nella Staffetta a squadre di Combinata Nordica

Slovenia d’argento e Giappone sul terzo gradino del podio

Scuole trentine premiate per la loro sensibilità nei confronti dell’ambiente

La Russia sempre più d’oro all’Universiade Invernale Trentino 2013

 

La Team Gundersen – Staffetta a squadre di oggi in Val di Fiemme ha fatto calare il sipario sulla Combinata Nordica per quanto riguarda la XXVI Winter Universiade Trentino 2013.

Prima di rimettere in valigia caschi, tute e sci, la Polonia di Szczepan Kupczak, Pawel Slowiok e Adam Cieslar si è concessa un nuovo successo, davanti alla Slovenia (Mavc, Kamenik, Plaznik) e al Giappone (Yamamoto, Horigome, Shimizu).

Nella mattinata si è volato dal trampolino di Predazzo e in testa alla classifica provvisoria è balzato il trio giapponese con il già medagliato Shimizu (oro nella Individual Mass Start e bronzo nella Individual Gundersen). Con i nipponici in pole position da Predazzo si è passati poi a Lago di Tesero per il round decisivo sugli sci stretti. Tre giri da compiere, uno per ciascun atleta, con passaggio di testimone ogni 5 km. Yamamoto si è subito proteso in avanti, con il polacco Kupczak a metterlo nel mirino. Giappone e Polonia sembravano in grado di portare in fondo la missione…d’oro e d’argento, ma nei giri finali ecco Plaznik (SLO) e Vilhelmsen (NOR) i quali balzavano nelle prime due posizioni. A poche centinaia di metri dal traguardo, però, lo scandinavo si toccava con Shimizu che provava a riportarsi davanti. I due così si attardavano quel tanto che bastava a consegnare la vittoria al polacco Cieslar, seguito dallo sloveno Plaznik. Sull’ultimo gradino disponibile sul podio saliva a quel punto il Giappone.

 

Dopo la flower ceremony della gara di Combinata, il podio ha accolto anche gli studenti di alcune classi di scuole primarie e secondarie trentine premiate nel concorso “Energia amica e buone pratiche per il clima”. In premiazione c’erano il Presidente FISU Claude Louis Gallien, il vice-presidente del CO della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 Paolo Bouquet, il membro del Comitato Esecutivo FISU Alison Odell, il Direttore APRIE - Agenzia per le risorse idriche e l’energia Fabio Berlanda, il capo-geologo del MuSe di Trento Marco Vanzini, il dirigente dell’Istituto d’Istruzione La Rosa Bianca di Cavalese Lorenzo Biasiori e infine Francesco Della Giacoma, vice-presidente di PEFC Italia.

 

Tornando alla giornata sportiva, nella prova di biathlon allo stadio del fondo di Lago di Tesero il quartetto composto da Larisa Kuznetsova, Tatiana Semenova, Sergei Kliachin e Aleksandr Pechenkin ha letteralmente annientato gli avversari chiudendo sul primo gradino del podio della prova Mixed Relay – Staffetta Mista davanti a Ucraina e Repubblica Ceca. Nelle parole della Semenova l’andamento di gara: “Sia Larisa che io eravamo molto concentrate al poligono e abbiamo usato solamente due colpi supplementari senza comunque incorrere in penalità. I ragazzi poi sono stati fantastici, sia nella parte di sci che negli spari. Aleksandr alla fine non ha commesso alcun errore e non ha usato nessun colpo in più. Siamo felicissimi.” Eppure le ragazze russe – nella Mixed Relay partono prima le due donne (2x6km) e poi i due uomini (2x7,5km) – pareva che inizialmente dovessero battagliare duramente con slovacche, francesi e ucraine, particolarmente ispirate al poligono. Come un diesel, però, la compagine russa ha macinato gioco con costanza e precisione da veri cecchini, e alla fine hanno chiuso con quasi un minuto e mezzo sui secondi, soli tre colpi supplementari di squadra e nessuna penalità. L’Ucraina ha tenuto testa ai russi fino al terzo frazionista, ovvero Vitalyi Kiltchytsky, che nello sparo in piedi è incappato in una penalità - da scontare nella staffetta con il giro da 150 metri aggiuntivo - che ha fatto volatilizzare per sempre le flebili speranze nell’oro. Argento comunque assicurato per i giallo-blu, mentre la lotta per il bronzo si accendeva tra cechi e francesi con i primi a sorpassare i transalpini nell’ultima frazione. “Siamo stati bravi a rimanere concentrati – ha detto il ceco Krupcik alla fine – con i francesi è stata una sfida fino in fondo.”

Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com

 

Biathlon mixed relay

1 Russian Federation 1:18:25.6 (Kuznetsova Larisa, Semenova Tatiana, Kliachin Sergei, Pechenkin Aleksandr); 2 Ukraine 1:19:54.5 (Varvynets Iryna, Bondar Iana, Kilchytskyy Vitaliy, Pidruchnyi Dmytro); 3 Czech Republic 1:20:58.2 (Landova Jitka, Cerna Kristyna, Zak Michal, Krupcik Tomas); 4  France 1:21:19.5 (Breton Claire, Lazzarotto Juliette, Duperthuy Jason, Mathieu Vincent); 5 Slovakia 1:22:12.8 (Fialkova Paulina, Chrapanova Martina, Sima Michal, Otcenas Martin)

 

Nordic Combined, Team Gundersen 3x5.0 km

1. POLONIA Kupczak Slowiok Cieslar 38:36.6; 2. SLOVENIA Mavc Kamenik Plaznik 37:57.4; 3. JAPAN Yamamoto Horigome Shimizu 38:54.0; 4. NORWAY Waaler Andersen Vilhelmsen 37:53.7; 5. RUSSIAN FEDERATION Mastiev Zharkov Barkov 38:41.3

Anterselva si è candidata ad ospitare, nel 2019, i Campionati del mondo di biathlon. Il Presidente del Comitato Organizzatore, Gottlieb Taschler, ha ufficialmente reso nota la candidatura quest´oggi, lunedì 23 dicembre.

Anterselva vorrebbe portare per la sesta volta la rassegna iridata in Alto Adige. Nel 2019 i migliori biatleti del mondo potrebbero dunque sfidarsi per il titolo mondiale ai piedi del Collalto, la cima più alta del gruppo delle Vedrette di Ries, nelle Alpi Pusteresi. Da stamattina la notizia della candidatura di Anterselva è ufficiale.

“L´ultima volta abbiamo organizzato i Campionati del mondo nel 2007. Dopo dodici anni vorremmo riportate questa prestigiosa manifestazione di nuovo ad Anterselva. Dodici anni sono un lungo periodo e sono convinto che i nostri collaboratori, i tanti volontari, che ci danno una mano, i fans di questo bellissimo sport, ma anche gli atleti sarebbero contenti di poter ritornare tra cinque anni ad Anterselva in Alto Adige. Per la nostra valle e la nostra provincia rappresenterebbe una vetrina impagabile ed un´occasione unica di presentarsi a tutto il mondo. Inoltre, il Mondiale sarebbe importante per la nostra economia, perché un evento di questa portata crea anche tanti nuovi posti di lavoro”, afferma il presidente del Comitato Organizzatore Gottlieb Taschler.

Per quanto riguarda le strutture, basterebbero pochi interventi mirati, per adeguare gli esistenti impianti a questa nuova sfida. Questi lavori, quasi tutti da fare nell´Arena Alto Adige, servirebbero soprattutto agli atleti e ai rappresentanti dei media.

Anterselva ha già organizzato cinque edizioni dei Campionati del mondo: nel 1975, 1976, 1983, 1995 e 2007. Una curiosità: dal 1983 la rassegna è ritornata nella località pusterese ogni dodici anni. La candidatura per il 2019 rappresenta dunque una continuità in questa “tradizione”.

Già durante la Coppa del mondo 2014, in programma dal 16 al 19 gennaio prossimo, Anterselva promuoverà la sua candidatura. La decisione per l´assegnazione dei Mondiali 2019 verrà presa il 6 settembre 2014 durante il Congresso IBU di Kiev. 

Cdm di biathon a Oberhof, sei azzurri impegnati. Curtaz: "Ultimo richiamo atletico in vista di Sochi"


Quarto appuntamento stagionale di Coppa del mondo per il biathlon sulla pista di Oberhof, che nei giorni scorsi ha ospitato non senza difficoltà a causa della scarsità di neve le prime due tappe del Tour de Ski di fondo. Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha convocato per le tre gare in programma (venerdì 3 gennaio sprint, sabato 4 pursuit e domenica 5 mass start) sei atleti: Lukas Hofer, Dominik Windisch e Markus Windisch in campo maschile e Karin Oberhofer, Dorothea Wierer e Alexia Runggaldier in campo femminile.

Michela Ponza invece prenderà parte alle due tappe di Ibu Cup in Val Ridanna di domenica 5 e lunedì 6 gennaio) al pari di Nicole Gontier, Federica Sanfilippo, Pietro Dutto, Daniel Taschler, Christian Martinelli e Giuseppe Montello. "Stiamo facendo un ultimo richiamo importante dal punto di vista della quantità prima delle Olimpiadi", ha dichiarato Curtaz, in partenza per la Germania.
 

fonte: www.fisi.org

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