Redazione
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Roenning e HattestadNordic Focus
Nella team sprint asiaghese trionfo per Saarinen-Kylloenen e Roenning-Hattestad
I binari del Millepini premiano anche Norvegia I e Germania I (F), Kazakhstan e Norvegia II (M)
La Scardoni con la Debertolis e Nizzi-Rastelli al 13° posto
Rigoni, Dalle Ave e Sella sorridono sul traguardo e ricevono i complimenti per l’ottimo lavoro svolto
Asiago archivia con il trionfo firmato da Finlandia e Norvegia il weekend di Coppa del Mondo sugli sci stretti. Questa mattina al nastro di partenza si sono presentati i team al femminile ed al maschile per le finali team sprint della quarta tappa del circuito FIS e prima della stagione sulle nevi italiane. Quello con la team sprint odierna è stato anche il primo appuntamento di questa specialità per il calendario 2013-2014.
Già ieri Silvio Fauner, direttore tecnico degli azzurri, aveva inserito la Norvegia nella sua personale tripletta di favoriti e oggi la prova in particolare dei giganti norge Roenning e Hattestad è stata a dir poco magistrale. Niente male nemmeno per i compagni Pettersen e Brandsdal (Norvegia II) saliti sul terzo gradino del podio maschile. A completare il podio targato Norvegia ci hanno pensato anche le donne con la coppia Oestberg e Falla che si sono intrufolate nella gara femminile tra la vincente accoppiata Saarinen-Kylloenen (FIN) e la terza arrivata, la Germania di Katrin Zeller e Denise Herrmann.
Venendo alla gara, le prime a dare spettacolo sono state le donne con 10 team ad accedere al round finale, due per Norvegia, Stati Uniti e Russia e poi Finlandia, Germania, Svizzera e Svezia.
Sul tracciato la Finlandia con Aino-Kaisa Saarinen si è subito proiettata davanti, facendo intendere che per andare sul podio si sarebbe dovuto chiederle il permesso. A tenerle testa si è messo il team di Norvegia I che con Ingvild Flugstad Oestberg è stato il primo a presentarsi al cambio numero 1. Le finlandesi però non erano certo intenzionate a fare le comprimarie e al secondo round Anne Kylloenen si metteva a guidare la gara danzando con la compagna Saarinen sempre al comando, fino a tagliare il traguardo davanti a tutte. Dietro arrivava Norvegia I (Ingvild Flugstad Oestberg, Maiken Caspersen Falla) e Germania I, autrice di una bella rimonta con il duo Katrin Zeller e Denise Herrmann.
“Quella di oggi è la mia seconda medaglia qui ad Asiago – racconta la finlandese Kylloenen – e questi posti mi piacciono davvero molto.”
A farle eco è la compagna Saarinen: “Siamo molto contente di aver gareggiato qui e il lavoro fatto per conservare la pista è veramente degno di nota. Questo per noi è stato il banco di prova per il Tour de Ski e con questa vittoria sia il fisico che l’autostima ne hanno risentito positivamente.”
Se le donne non si sono limitate nel dar spettacolo ancora di più hanno voluto fare gli uomini, che si sono presentati sul parterre della finale con due coppie norvegesi e poi Kazakhstan, Russia, Svezia, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca e Finlandia.
La Svezia con Teodor Peterson provava ad allungare fin dalle prime battute, ma i team norvegesi si mettevano subito a rincorrere con veemenza seguiti da russi e kazachi, entrambi decisi a non perdere tempo a studiare la gara. Dal secondo cambio per i colori norvegesi erano Ola-Vigen Hattestad e Eldar Roenning a passarsi il testimone in testa alla corsa. Per un momento si sono visti farsi sotto i polacchi, ma non è servito troppo riscaldamento ai kazachi Chebotko e Poltoranin ed ai russi Panzhinskiy e Kriukov, quest’ultimo già trionfante ieri nella gara sprint. Prima del terzo cambio pasticciavano un po’ Pettersen (Norway II) e Panzhinskiy (Russia I) finendo sci all’aria. Sembrava l’incidente destinato a rovinare la gara, ma i due team andati “allo scontro” si rimettevano in men che non si dica nel gruppetto di testa e mandavano in scena un nuovo spettacolo, insieme anche al Kazakhstan che lemme lemme faceva sentire il fiato sul collo ai norvegesi. A metterci del suo ci pensava anche il kazaco Chebotko che incespicava e volava letteralmente a terra perdendo … il treno, ma ci pensava poi il compagno Poltoranin ad accorciare le distanze. Sul rettilineo finale si presentava per primo Hattestad che spingendo sui bastoncini volava sul gradino più alto del podio, ma al fotofinish proprio con Poltoranin. Con un ritardo di soli 2“ completava il terzetto l’altro norvegese, Eirik Brandsdal.
“Per me e per il team è stata davvero una buona gara – è il commento del primo dei due frazionisti vincitori, Eldar Roenning - penso sia stata molto divertente da vedere perché è stata una battaglia emozionante per la vittoria, con il Kazakhstan che non ci ha dato tregua, ma alla fine siamo riusciti a batterli per pochissimo.”
Non è andata bene ai team italiani, che sono rimasti tutti fuori dalle finali. I migliori risultati sono stati fatti registrare dalla coppia Scardoni – Debertolis, nella gara femminile, con la veronese scatenata a caccia di una qualificazione che alla fine non è arrivata. Per loro la gara si è conclusa in 13.a piazza, stesso posizionamento raccolto al maschile dalla coppia Nizzi-Rastelli. Fuori dalle finali anche le coppie Laurent-Vuerich (17.e), Pellegrino–Frasnelli (15.i), Pasini-Noeckler (18.i) col bergamasco caduto in discesa, e Rigoni-Brigadoi (26.i):
La soddisfazione per la buona riuscita dell’evento, con il ritorno del grande fondo sull’Altopiano dopo cinque anni, è stata testimoniata dal sorriso stampato sui volti dei tre vice-presidenti del Comitato Organizzatore, Sergio Rigoni, Fabrizio Dalle Ave e Franco Sella, con l’assessore Guido Carli a strizzare l’occhio: hanno dato prova di doti organizzative a dir poco sorprendenti, coccolando una pista flagellata dalle bizze del tempo e riuscendo a mantenerla in perfette condizioni per l’intero weekend. Ottima anche la risposta del pubblico che in particolare ha affollato il parterre d’arrivo facendo sentire il calore della terra vicentina ai tanti campioni e campionesse che sono tornati a calcare i binari asiaghesi.
Info: www.asiago-ski.com
Team Sprint Ladies
1 FIN Saarinen Aino-Kaisa – Kylloenen Anne 19:15:72; 2NOR I Oestberg Ingvild Flugstad - Falla Maiken Caspersen 19:25:40; 3 GER I Zeller Katrin - Herrmann Denise 19:25:74; 4NOR II Gjeitnes Kari Vikhagen - Brun-Lie Celine 19:27:25; 5USA Bjornsen Sadie - Randall Kikkan 19:34:20
Team Sprint Men
1 NOR I Roenning Eldar – Hattestad Ola Vigen 24:47:40; 2 KAZ Chebotko Nikolay – Poltoranin Alexey 24:47:42; 3 NOR IIPettersen Oeystein – Brandsdal Eirik 24:49:59; 4 RUS Panzhinskiy Alezander – Kriukov Nikita 24:50: 03; 5 SWE Peterson Teodor – Persson Simon 25:00:33Sprint TC donne
Sprint TC uomini
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Alessandro PittinNordic Focus
Nella seconda gundersen di Schonach, Jason Lamy Chappuis si impone su Johannes Rydzek e Akito Watabe, ma i veri showmen di giornata sono stati Alessandro Pittin e Magnus Moan, autori rispettivamente del secondo e del miglior tempo nel fondo.
Pittin ha concluso in sesta posizione, partendo dalla ventiquattresima, una rimonta che si avvicina a quelle del miglior Alessandro. E' mancato solo qualcosa nel finale, ma il carattere del campione lo si è visto quando ha portato avanti un'azione dispendiosa nell'ultimo giro: non si è accontentato di giocarsi il terzo posto, Pittin ha provato a vincere. Moan ha concluso invece dodicesimo, ma partiva quarantanovesimo. Buona anche la prova di Samuel Costa, ventitreesimo, oggi bravo a gestire le energie senza bruciarsi come accaduto ieri. Più lontano Armin Bauer che ancora non ha raggiunto la miglior condizione, lontanissimo Mattia Runggaldier che deve ritrovare un livello accettabile nel salto.
Una settimana positiva per la combinata nordica azzurra. Ora si può guardare a Sochi con più fiducia.
Classifica NH HS106/10km gundersen
| Rank | Bib | FIS Code | Name | Year | Nation | Result | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 5 | 610 | LAMY CHAPPUIS Jason | 1986 | FRA | 23:47.1 | |
| 2 | 11 | 590 | RYDZEK Johannes | 1991 | GER | 23:47.8 | |
| 3 | 3 | 1136 | WATABE Akito | 1988 | JPN | 23:48.2 | |
| 4 | 12 | 592 | KLAPFER Lukas | 1985 | AUT | 23:48.8 | |
| 5 | 14 | 1413 | KROG Magnus | 1987 | NOR | 23:53.0 | |
| 6 | 24 | 1029 | PITTIN Alessandro | 1990 | ITA | 23:54.1 | |
| 7 | 17 | 257 | KIRCHEISEN Bjoern | 1983 | GER | 24:00.3 | |
| 8 | 2 | 1050 | FRENZEL Eric | 1988 | GER | 24:00.5 | |
| 9 | 26 | 1067 | FLETCHER Bryan | 1986 | USA | 24:01.2 | |
| 10 | 10 | 1650 | SCHMID Jan | 1983 | NOR | 24:01.3 | |
| 11 | 8 | 252 | GRUBER Bernhard | 1982 | AUT | 24:03.9 | |
| 12 | 49 | 973 | MOAN Magnus Hovdal | 1983 | NOR | 24:14.1 | |
| 13 | 30 | 1149 | KOKSLIEN Mikko | 1985 | NOR | 24:14.5 | |
| 14 | 22 | 351 | EDELMANN Tino | 1985 | GER | 24:15.1 | |
| 15 | 1 | 419 | KLEMETSEN Haavard | 1979 | NOR | 24:26.0 | |
| 16 | 7 | 214 | DENIFL Wilhelm | 1980 | AUT | 24:27.4 | |
| 17 | 6 | 1600 | FAISST Manuel | 1993 | GER | 24:30.8 | |
| 18 | 9 | 111 | BIELER Christoph | 1977 | AUT | 24:40.0 | |
| 19 | 40 | 459 | LACROIX Sebastien | 1983 | FRA | 24:54.2 | |
| 20 | 27 | 759 | NAGAI Hideaki | 1983 | JPN | 24:54.6 | |
| 21 | 32 | 100308 | HEROLA Ilkka | 1995 | FIN | 24:58.2 | |
| 22 | 38 | 8 | STECHER Mario | 1977 | AUT | 25:01.0 | |
| 23 | 36 | 1562 | COSTA Samuel | 1992 | ITA | 25:11.0 | |
| 24 | 45 | 100184 | LANGE Jakob | 1995 | GER | 25:13.2 | |
| 25 | 33 | 1671 | SEIDL Mario | 1992 | AUT | 25:13.6 | |
| 26 | 48 | 623 | HUG Tim | 1987 | SUI | 25:13.9 | |
| 27 | 23 | 1434 | JELENKO Marjan | 1991 | SLO | 25:17.4 | |
| 28 | 43 | 591 | KAMMERLANDER Tobias | 1986 | AUT | 25:18.8 | |
| 29 | 37 | 1152 | RYYNAENEN Janne | 1988 | FIN | 25:19.9 | |
| 30 | 13 | 1700 | WATABE Yoshito | 1991 | JPN | 25:23.6 | |
| 31 | 61 | 1439 | FLETCHER Taylor | 1990 | USA | 25:25.9 | |
| 32 | 16 | 1602 | HAUG Tobias | 1993 | GER | 25:27.1 | |
| 33 | 21 | 606 | BRAUD Francois | 1986 | FRA | 25:27.7 | |
| 34 | 42 | 100367 | WATANABE Takehiro | 1993 | JPN | 25:33.8 | |
| 35 | 44 | 1418 | BERLOT Gasper | 1990 | SLO | 25:35.9 | |
| 36 | 29 | 1687 | LEINONEN Mikke | 1992 | FIN | 25:36.8 | |
| 37 | 31 | 1461 | SLOWIOK Pawel | 1992 | POL | 25:37.2 | |
| 38 | 39 | 1296 | BOESL Wolfgang | 1989 | GER | 25:37.3 | |
| 39 | 28 | 1138 | YAMAMOTO Shun | 1988 | JPN | 25:42.3 | |
| 40 | 53 | 1410 | BAUER Armin | 1990 | ITA | 25:53.3 | |
| 41 | 56 | 1003 | DVORAK Miroslav | 1987 | CZE | 25:53.4 | |
| 42 | 25 | 1706 | REHRL Franz-Josef | 1993 | AUT | 25:57.9 | |
| 43 | 54 | 1737 | MORWEISER Janis | 1991 | GER | 26:03.2 | |
| 44 | 51 | 27 | LODWICK Todd | 1976 | USA | 26:09.1 | |
| 45 | 20 | 100167 | ILVES Kristjan | 1996 | EST | 26:11.5 | |
| 46 | 18 | 727 | KATO Taihei | 1984 | JPN | 26:18.4 | |
| 47 | 47 | 100046 | PIHO Han Hendrik | 1993 | EST | 26:19.3 | |
| 48 | 46 | 694 | VODSEDALEK Ales | 1985 | CZE | 26:30.4 | |
| 49 | 19 | 1488 | TIIRMAA Karl-August | 1989 | EST | 26:41.1 | |
| 50 | 58 | 416 | SLAVIK Tomas | 1981 | CZE | 26:44.2 | |
| 51 | 57 | 1538 | DENNEY Brett | 1990 | USA | 26:46.8 | |
| 52 | 52 | 715 | ORANIC Mitja | 1986 | SLO | 26:48.6 | |
| 53 | 60 | 1486 | PIHO Kail | 1991 | EST | 26:53.3 | |
| 54 | 59 | 1733 | WELDE David | 1994 | GER | 26:54.9 | |
| 55 | 62 | 1563 | RUNGGALDIER Mattia | 1992 | ITA | 28:31.1 | |
| 56 | 4 | 100309 | KLIMOV Evgeniy | 1994 | RUS | 29:05.4 | |
| Disqualified | |||||||
| 41 | 609 | LAHEURTE Maxime | 1985 | FRA | |||
| Did not start | |||||||
| 63 | 467 | RIESSLE Fabian | 1990 | GER | |||
| 55 | 100017 | YAHIN Ernest | 1991 | RUS | |||
| 50 | 1804 | HANNON Theo | 1993 | FRA | |||
| 35 | 1462 | CIESLAR Adam | 1992 | POL | |||
| 34 | 100280 | PORTYK Tomas | 1996 | CZE | |||
| Did not finish | |||||||
| 15 | 1514 | SIMON Tobias | 1992 | GER | |||
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Prove ad inseguimento in pattinaggio oggi a Gressoney nella 2° tappa di coppa Europa.
Fra le ragazze della categoria aspiranti la veneta Anna Comarella ha ribadito la propria superiorità vincendo sulla trentina Ilenia Defrancesco, già seconda ieri e su Chiara Zini della Alpi Centrali.
In campo maschile altra vittoria per il valdostano Mikael Abram che ha preceduto Paolo Ventura del Trentino che così bissa il podio di ieri e il bergamasco Nicola Fornoni.
In campo femminile juniores, la tedesca Julia Belger partendo con un margine molto consistente ha potuto gestire la gara e senza grande sforzo imporsi su la slovena Einfalt. Alice Canclini si è dimostrata ancora una volta la migliore delle azzurre chiudendo al 12° posto. 15a Arianna De Martin.
Discorso simile per quanto riguarda gli junior maschi con i francesi ancora dominanti che riescono a piazzare ben 6 atleti nelle prime 6 posizioni. Buona prova di Sebastiano Pellegrin 7° e Manuel Perotti, 8° anche se piuttosto lontani dal podio.
Stephanie Bohler ha dovuto cedere la leadership alla francese Faivre Pikon che poco alla volta è riuscita a staccarla ed a chiudere a braccia alzate. Al secondo posto la spagnola Laura Ourge, mentre Elisa Brocard è riuscita a cogliere la 3° piazza. 5° Sara Pellegrini, 6° Francesca Baudin, 8° Debora Agreiter oggi in ripresa e 9° Giulia Sturz.
Giovanni Gullo partiva con un margine piuttosto ampio (27”) grazie all’ottima prova di ieri, ma poco alla volta è stato avvicinato da numerosi atleti che poi lo hanno preceduto. Vittoria meritata per Thomas Moriggl che ha prima fatto l’azione importante sull’ultima salita e poi ha contenuto il rientro del tedesco Dobler. Buone prove anche per il giovane Giandomenico Salvadori, 7°, per Janmattie Kostner, 8° e Francesco De Fabiani 9° tutti in meno di 20”.
La coppa Europa si sposterà a Chamonix, in Francia il secondo weekend di gennaio per una 3 giorni che potrebbe servire a definire le squadre per i mondiali Juniores e U23 della Val di Fiemme, ma anche assegnare qualche posto per i giochi olimpici di Sochi 2014.
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Silvio Fauner, coordinatore sportivo della squadra di Coppa del mondo, ha ufficializzato gli atleti che disputeranno il Tour De Ski dal 28 dicembre al 5 gennaio. Sette le gare in programma, le prime due a Oberhof (prologo in tecnica libera più inseguimento in tecnica classica) nonostante la scarsità di neve presente nella località tedesca. La terza e quarta tappa si svolgeranno a Lenzerheide (sprint in tecnica libera più mass start in tecnica classica) il 31 dicembre e 1 gennaio, quinta prova a Dobbiaco il 3 gennaio (inseguimento), chiusura come di consueto in Val di Fiemme il 4 e 5 gennaio con un'individuale in tecnica classicica e l'inseguimento sull'Alpe del Cermis.
Ad Oberhof gli organizzatori hanno confermato le 2 prime tappe che si svolgeranno su di un anello di 2,1 Km.
Ecco i convocati:
UOMINI
Roland Clara
Dietmar Noeckler
Giorgio Di Centa
Federico Pellegrino
Mattia Pellegrin
Enrico Nizzi
Fabio Pasini
David Hofer
Francesco De Fabiani
Giovanni Gullo
Maicol Rastelli
Thomas Moriggl
DONNE
Lucia Scardoni
Ilaria Debertolis
Gaia Vuerich
Greta Laurent
Elisa Brocard
Debora Agreiter
Virginia De Martin Topranin
Marina Piller
fonte: www.fisi.org
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Serata incredibilmente mite con 8 gradi che hanno messo a dura prova gli organizzatori che non si sono fatti cogliere impreparati ed hanno allestito un campo di gara in Prà del Moro degno di una Coppa del Mondo. Neve perfetta tracciato confermato integralmente ed adeguatamente innevato.
“Ci tenevamo troppo e non potevamo non metterci il massimo per garantire a questi campioni, reduci da una due giorni di Coppa ad Asiago, le migliori condizioni per potersi dar battaglia e dare spettacolo al caloroso pubblico presente sugli spalti”. Questo l’esordio di Giordano Cremonese patron della nona edizione della Team Sprint Internazionale Sportful.
Un’edizione perfetta per l’organizzazione, ma anche per la nutrita presenza di campioni che hanno onorato ancora una volta l’appuntamento feltrino dello sci nordico.
“Non si può mancare a questo appuntamento.” conferma Federico Pellegrino.
Ed i Campioni quest’anno si sono dati una gran battaglia. In campo femminile la coppia formata da Greta Laurent e Gaia Vuerich è riuscita ad imporsi su Ilaria Debertolis e Lucia Scardoni. Del terzo gradino del podio si sono dovute accontentare le due fortissime atlete Ukraine che nulla hanno potuto di fronte al desiderio di imporsi in casa Sportful delle portacolori azzurre.
In campo maschile primo successo Russo alla Team Sprint internazionale con Petukov e Garfanov, che sono riusciti ad imporsi su una volata lunga davanti alla coppia formata da Fabio Pasini e Enrico Nizzi, i forti portacolori dell’esercito sono stati la sorpresa della serata in quanto non hanno nai mollato il passo dei vincitori ed hanno tenuto alta la tensione per tutta la durata della gara.
Ottimo terzo posto per la coppia dei vincitori uscenti dell’edizione dello scorso anno, Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler. La coppia dei poliziotti di Moena ha forse risentito della stanchezza degli impegni dell’ultimo periodo ma ha dato gran battaglia.
Bella prestazione della quarta coppia Zorzi/Scola. Per il primo sempre un’ottima condizione mentre per il secondo una buona prestazione che lascia ben sperare dopo tutti i malanni che lo hanno accompagnato nella fase di preparazione della stagione.
Al quinto posto un’abbinata Kazaka che fa tremare i polsi a tutti gli avversari, Poltoranin/Chebotko che forse hanno un po’ pagato la delusione del mattino sulla piana di Asiago e sono arrivati un po’ provati all’appuntamento serale di Prà del Moro.
Un’ulteriore grande edizione di sci da fondo nel cuore della città feltrina che con l’occasione ha inaugurato ufficialmente l’apertura dell’anello di fondo di Prà del Moro, meta di tantissimi appassionati degli sci stretti che grazie al lavoro dell’ENAL Sport Villaga possono godere di un anello sempre perfetto a due passi dalle loro case.
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7 donne e 9 uomini per il team norvegese che proverà a vincere il tour de ski che alla sua 8a edizione non ha ancora visto un "Norge" sul gradino più alto del podio.
Mancano soltanto gli sprinter, anche se Northug, Bjoergen, Jacobsen, Goldberg, Krogh, Osberg sono dei polivalenti.
Donne
Marit Bjoergen
Ingvild Flugstad Ostberg
Therese Johaug (Nansen)
Astrid Uhrenholdt Jacobsen
Heidi Weng
Vibeke Skofterud
Kristin Stormer Steira
Uomini
Martin Johnsrud Sundby
Paal Golberg
Finn Hågen Krogh
Sjur Rothe
Chris Jespersen
Petter Northug
Tord Asle Gjerdalen
Niklas Dyrhaug
Didrik Tønseth
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Saranno probabilmente le gare di coppa Europa di Chamonix dal 10 al 12 di gennaio 2014 quelle di esordio per Dario Cologna, 10 settimane dopo il suo infortunio alla caviglia e a sole 4 dall'inizio dei giochi di Sochi 2014.
Niente tour quindi per il dominatore di ben 3 edizioni che preferisce non bruciare le tappe e procedere con cautela. In pattinaggio la sua sciata è già leggera ed efficece, mentre il dolore alla caviglia non gli consente di spingere come vorrebbe in classico.
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Il 26 dicembre ritorna la classica sfida cittadina per il titolo nazionale team sprint
L’US Primiero annuncia un elenco iscritti di primo piano
Carabinieri, Polizia, Fiamme Gialle, Esercito e Forestale, ci sono tutti
Giornate di “vigilia” per gli organizzatori della Ski Sprint Primiero Energia di Fiera di Primiero (TN), in programma giovedì 26 dicembre.
Una gara storica, quella nel centro primierotto vestito a festa per la concomitanza natalizia, che anche quest’anno la FISI ha voluto inserire nel calendario del Campionato Italiano con la prova unica di Team Sprint.
È una vera e propria “gara spettacolo” nel cuore di Fiera di Primiero, che regala da 11 anni emozioni elettrizzanti con confronti serrati tra gli atleti più rappresentativi dei Gruppi Sportivi militari, tutti particolarmente interessati al titolo tricolore per team.
L’US Primiero ha sempre avuto l’obiettivo di sostenere lo sport giovanile e non solo nello sci, così da qualche anno - e succederà anche giovedì 26 – affianca alla gara dei “grandi” la Ski Sprint Young, per aggiungere “pepe” ad un piatto già ricco. Per gli under 15 la giornata inizierà alle 13.30 con le qualifiche femminili ed alle 13.45 con quelle maschili, poi alle 16.15 partiranno le finali.
Per il campionato italiano invece il via alle qualifiche sarà dato alle 14.30 e alle 15.00, rispettivamente per femmine e maschi, poi alle 17.00 scatteranno le finali, come sempre in diretta su Rai Sport 2, “live” da Fiera di Primiero dalle 17.00 alle 18.20.
Ora sono definitive anche le iscrizioni. Il Gruppo Sportivo FFOO schiera la formazione che ha vinto il titolo lo scorso dicembre a Fiera di Primiero, per il secondo anno consecutivo, Federico Pellegrino con Dietmar Noeckler. Ci saranno anche gli altri poliziotti Sergio Rigoni – Janmatie Kostner, Mauro Brigadoi – Manuel Simion e la reginetta di casa Ilaria Debertolis che lo scorso anno si era imposta insieme a Sara Pellegrini. Quest’anno la trentina sarà in coppia con Giulia Stuerz, mentre la Pellegrini sarà in squadra con Erica Antoniol.
Il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle propone due squadre che puntano al podio: Cristian Zorzi - Fulvio Scola che contendono il tris ai campioni in carica dopo i successi del 2009 e 2010, e Giovanni Gullo con Loris Frasnelli, ma anche Francesca Baudin – Greta Laurent e Giandomenico Salvadori – Mario Roncador.
Il Centro Sportivo Carabinieri schiera Gaia Vuerich – Debora Roncari, Florian Kostner – Alan Martinelli e Fabrizio Clementi – Fabio Clementi. All’appello non manca di certo il Centro Sportivo Esercito che ha annunciato due coppie con Enrico Nizzi - Maicol Rastelli e Melissa Gorra - Alice Canclini, così come il Centro Sportivo Forestale che si affida a Mirco Bertolina - Claudio Muller, Simone Urbani – Stefano Gardener ed a Stefania Zanon – Lisa Vittozzi.
Quest’anno il tracciato della Ski Sprint si arricchisce di una inedita salita, sempre in centro a Fiera di Primiero, che non mancherà di movimentare la classifica.
Info: www.usprimiero.com
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