Redazione

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Ucraina (Kateryna Grygorenko, Maryna Antsybor e Kateryna Serdyuk) e Kazakistan (Aleksandr Malyshev, Sergey Malyshev, Gennadiy Matvyenko e Mark Starostin) hanno vinto oggi a Lago di Tesero la medaglia d'oro nelle staffette di sci di fondo alla XXVI Winter Universiade Trentino 2013.

Nella gara maschile, disputata con la formula 4x10 km, per tre frazioni l'Italia ha fatto sognare il pubblico di casa, mantenendo costantemente il comando della gara con i trentini Mauro Brigadoi, Mattia Pellegrin e Mario Roncador. All'inizio dell'ultima frazione però la Russia trainata da Ermil Vokuev ha completato l'inseguimento, riportando sui leader anche Finlandia e Kazakistan. Proprio quest'ultimo ha avuto la meglio sulla Russia (Pavel Siulatov, Vladislav Skobelev, Ermil Vokuev, Raul Shakirzianov) grazie al vincente spunto finale di Mark Starostin mentre la Finlandia (Heikki Korpela, Perttu Hyvarinen, Jari Huhta, Juha-Matti Mikkolainen) ha agguantato la medaglia di bronzo.

Tutto in salita il finale dell'Italia, che una volta perso il treno delle medaglie è scivolata in sesta posizione, con Simone Urbani a difendere la posizione sul traguardo vincendo lo sprint finale contro ilGiappone.

Sergey Malishev (RUS) a fine gara ha commentato: “Ci siamo impegnati molto e abbiamo vinto: non poteva andare meglio di così. In pista abbiamo schierato un team davvero forte, ma comunque la gara è stata dura e l'Italia ci ha fatto preoccupare per un bel po'.

La gara femminile ha invece premiato l'Ucraina, vincitrice a sorpresa di una gara che sembrava segnata a favore della Russia, in fuga già dopo i primi chilometri. Nella seconda delle tre frazioni  (3x5km) però la russa Anna Povalaieva è incappata in una forte crisi, spianando di conseguenza la strada alle avversarie. L'Ucraina ne ha approfittato senza esitazioni, andando a cogliere il successo in 42:15.8 davanti alla Svezia (Lisa Dahl, Sofie Elebro, Julia Jansoon / +3.1) e al Kazakistan (Tatjana Ossipova, Olga Mandrika, Marina Matrossova / +19.6). Undicesimo il terzetto azzurro che ha schierato la padrona di casa Stefania Zanon, Erica Magnaldi e la bellunese Virgina De Martin Topranin; subito dietro, ecco la Russia, incredibilmente 12ima.

Kateryna Sedyuk ha così commentato la vincente prova dell'Ucraina: “È stata una gara super ma molto faticosa. Sono riuscita a stringere i denti e conquistare una bella medaglia per il mio Paese. I complimenti vanno ovviamente alle mie compagne: assieme abbiamo costruito questa vittoria.

RISULTATI MASCHILIhttp://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/CCM410101_C73C_2.0.pdf

RISULTATI FEMMINILIhttp://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/CCW305101_C73C_2.0.pdf

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Sci Club Gressoney Monte Rosa all’opera per un altro appuntamento al top

Dal 20 al 22 dicembre weekend con il best of del fondo del Vecchio Continente

In abbinata scenderanno in pista anche gli Under 18

L’ex azzurra del fondo Arianna Follis torna sulle sue nevi, sarà madrina

 

Un mese esatto e su Gressoney-Saint Jean (Aosta) si accenderanno le luci della ribalta. Su il sipario i prossimi 20, 21 e 22 dicembre su una delle tappe della OPA Continental Cup, il secondo circuito dello sci nordico sotto l’egida della FIS. Terra di grandi campioni, Gressoney non è nuova agli appuntamenti con lo sport invernale di massimo livello e quelle che arriveranno all’ombra del Monte Rosa saranno delle vere e proprie teste di serie degli sci stretti. La cittadina valdostana ha infatti ospitato diversi eventi dedicati al mondo degli sport invernali, dai Campionati Italiani Allievi di fondo del 2007 agli Assoluti del 2011, ma anche i Campionati Mondiali studenteschi nel 2012 e numerose gare di sci alpino di caratura internazionale. Rimanendo invece al mondo del fondo non si può fare a meno di citare la granfondo invernale della Monterosalauf che il prossimo anno giungerà alla 27.a edizione.

L’assegnazione di una gara di Coppa Continentale a Gressoney-Saint Jean è stata subito ben accolta e l’intero Comitato Organizzatore si è messo all’opera; abbinata alla gara di Coppa Europa ci sarà anche una under 18 aperta a tutte le categorie aspiranti nazionali tesserati FIS.

C’è grande attesa per tanti atleti azzurri che arriveranno in massa sulle nevi gressonare. Ad esclusione degli atleti impegnati nelle gare sprint di Coppa del Mondo, il comparto dell’Italfondo ci sarà in gran numero con circa 40 atleti. Ad accogliere tutti i concorrenti ci sarà poi una valdostana e gressonara doc, Arianna Follis, che sarà sulle nevi di casa per tenere a battesimo le gare in qualità di madrina.

Sotto il profilo tecnico, dopo una giornata di allenamenti ufficiali prevista per venerdì 20 dicembre, il programma entrerà nel vivo sabato 21 con le gare in tecnica classica individual start che prenderanno il via dallo storico Centro del Fondo di Lago Gover. Dalle 9.30, come recita la cronotabella, in pista scenderanno anche gli atleti Under 18 e Junior, accanto a tanti campioni del fondo europeo.

Per la categoria U18 al femminile si gareggerà sulla distanza di 5 km, mentre la gara maschile scivolerà su di un percorso di 7,5 km. Agli Junior spetteranno i due percorsi di 10 e 15 km, rispettivamente per maschi e femmine e sulle stesse distanze spingeranno anche i competitors della Continental Cup. Il giorno dopo sarà il turno della tecnica libera ad inseguimento con la 5 e 10 km riservata alle atlete ed agli atleti U18 e quindi 10 e 15 km rispettivamente per le prove femminili e maschili sia Junior che di Coppa Continentale.

Nel contorno di gara il clima pre-natalizio di Gressoney-Saint Jean farà da padrone e darà il benvenuto ad atleti e spettatori con alcuni eventi collaterali che riscalderanno l’atmosfera tra le vie della cittadina valdostana, tutt’oggi impregnate delle tradizioni dell’antica cultura Walser.

Sul fronte della promozione si sta già puntando ad un evento in pieno stile 2.0, grazie anche alla preziosa collaborazione del Gressoney Ski Institut con i propri studenti.

Info: www.gressoneymonterosa.com

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Foto: FIScrosscountry.com

Tanti i campioni pronti a scattare con i due leader del ranking sprint Randall e Gloeersen

Grande sforzo organizzativo per preparare al meglio il nuovo tracciato della pista “Millepini”

US Asiago e GSA Asiago hanno lavorato sodo contro il “tempo”

 

La Coppa del Mondo di fondo torna a salutare la città di Asiago (VI) dove sono in corso le ultime rifiniture in vista delle gare sprint che convoglieranno nel fine settimana il gotha del cross country internazionale nel pieno cuore del centro vicentino. Sulla nuova pista “Millepini”, che si addentra nella magica cornice del Parco Brigata Regina, l’appello di domani sarà tutto per le gare sprint in tecnica classica con le qualifiche al via dalle 8.30 e finali in programma alle 10.35. Domenica sarà invece il turno delle team sprint maschile e femminile, sempre in tecnica classica, con inizio delle semi-finali dalle 9.30, mentre le finali saranno alle 11.30.

Impegnati in un check up della situazione, questa mattina lungo la pista c’erano anche i due vice-presidenti del C.O. guidato dal sindaco Andrea Gios, Sergio Rigoni e Fabrizio Dalle Ave, che si sono detti estremamente soddisfatti del grande sforzo organizzativo schierato sul campo.

“Per quel che riguarda il tracciato di gara è stato fatto un piccolo miracolo – commenta Rigoni – viste le condizioni di innevamento carente che si riscontrano su tutto l’arco alpino. Non abbiamo avuto lamentele e anche dal comparto tecnico sono arrivati molti apprezzamenti. Insomma, abbiamo fatto gol.”

“Pur con il meteo che si è messo a fare i capricci la pista è stata lavorata in modo ottimale ed ha retto perfettamente ai più di 3000 giri effettuati in mattinata dagli atleti – a parlare è il direttore di pista, Alberto Rigoni – ora confidiamo nelle previsioni che vedono un calo delle temperature in arrivo già da domani.”

Al lavoro già da mesi si sono messi in molti, coordinati per l’appunto da Rigoni, Dalle Ave, dall’Assessore allo Sport di Asiago, Franco Sella e dallo stesso primo cittadino di Asiago, Andrea Gios che presiede il Comitato Organizzatore.

“Al lavoro ci sono più di 100 volontari, anima e motore delle manifestazioni dell’Altopiano - spiega Dalle Ave - dopo cinque anni dalle ultime gare di Coppa del Mondo ospitate abbiamo avuto un nuovo successo in termini di lavoro di squadra.”

Al fianco dell’organizzazione, infatti, troviamo le due società sportive dell’US Asiago e del GSA Asiago, ma anche i Comuni di Asiago, Roana e Gallio, la Regione Veneto e la Comunità Montana della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni. La risposta del territorio e non solo è poi arrivata anche dalle Associazioni di categoria quali i Commercianti, gli Artigiani, la Camera di Commercio e da numerosi sponsor.

Sotto il profilo tecnico l’anello di gara di 1.600 metri è pronto ad accogliere gli sprinter doc che saranno protagonisti del grande spettacolo sugli sci stretti del weekend. In campo maschile ci saranno tutti i primi 9 uomini della classifica sprint della Coppa del Mondo, dai norvegesi Gloeersen, Brandsdal e Hattestad, ai russi Ustiugov, Gafarov, Kriukov e Petukhov, fino ai vari Jylhae (FIN) e Peterson (SWE). In pista scenderanno anche le sprinter in rosa Randall (USA) ed Herrmann (GER), ma non mancherà nemmeno la polacca Kowalczyk. 16 saranno i componenti del team azzurro, da Federico Pellegrino ai neo-convocati Brigadoi e Urbani, mentre per le ragazze ci saranno Vuerich, Laurent, Debertolis, Roncari e Scardoni.

“Sappiamo che le gare sprint non sono il nostro forte - a parlare è il direttore tecnico della nazionale italiana, Silvio Fauner – ma saranno senz’altro un buon test per i giovani. In questi casi, si sa, è difficile anche fare pronostici perché basta un nulla per trovarsi dentro o fuori dalle qualifiche.”

Per il futuro sia Dalle Ave che Rigoni sperano nel ritorno stabile della Coppa del Mondo in città, ma il lavoro da fare è ancora molto.

“Intanto quello conquistato con l’apertura della nuova pista “Millepini” – è il commento invece del delegato della FISI, Guido Carli – rappresenta il coronamento anche di un sogno personale di cui va riconosciuto un grande merito in particolare alla Regione Veneto e all’Amministrazione asiaghese.”

Info: www.asiago-ski.com

 

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Northug e Cologna sfidano Legkov ‘orfano’ dei gregari

Kowalczyk vs. Bjoergen sfida sempre aperta

Tour del Gusto e Rampa con i Campioni per la Final Climb

 

Una settimana o poco più all’alba…dell’ottavo Tour de Ski di Coppa del Mondo. Le teste di serie prenotano il loro posto in prima fila e si preannunciano scintille tra i vari Northug, Cologna, Legkov, Bauer e Poltoranin, Harvey, Angerer, Chernousov, Hellner e Gjerdalen, cui vanno aggiunte le ladies Kowalczyk, Bjoergen, Herrmann, Johaug, Steira e Chernousova. E questa è solo la punta del cosiddetto iceberg perché il Tour de Ski è tra gli eventi di maggiore appeal della serie mondiale, fatto di sette gare concentrate in nove giorni e in tre nazioni, 22 Paesi partecipanti e un ricco montepremi in palio.

Sabato 28 dicembre la serie partirà, neve permettendo, da Oberhof in Germania e dopo due intense giornate toccherà alla svizzera Lenzerheide a cavallo del nuovo anno. Venerdì 3 gennaio sarà poi la volta della Cortina-Dobbiaco, per poi chiudere in Val di Fiemme con la due giorni ormai “classica” di Lago di Tesero e il Cermis a chiudere il sipario, domenica 5 gennaio, con la straordinaria Final Climb. La vallata trentina ha già il percorso pronto ed innevato, sia per la gara in classico a Lago di Tesero che per la Final Climb sul Cermis.

L’Italia di Silvio Fauner sarà al via con le sue punte di diamante e il direttore tecnico scioglierà ogni riserva sui presenti dopo il fine settimana prenatalizio, ovvero dopo gli appuntamenti di Coppa del Mondo ad Asiago e la Coppa Continentale di scena a Gressoney in Valle d’Aosta.

Fare pronostici per il Tour 2014 risulta decisamente arduo, i campioni in carica Legkov e Kowalczyk cercheranno di ripetersi, questo è certo, per la polacca sarebbe la quinta volta consecutiva e l’armata Norge farà di tutto per impedirglielo e per scrivere finalmente “Norvegia” sull’albo d’oro. Il fuoriclasse russo di Khanty-Mansiysk, dal canto suo, vorrà ben figurare prima delle Olimpiadi di casa, anche se non potrà contare sul sostegno in pista di due assi come Maksim Vylegzhanin e Aleksander Bessmertnykh, i quali hanno optato per una preparazione differente in vista di Sochi. Dario Cologna, secondo lo scorso gennaio sul Cermis e vincitore di altre tre edizioni passate del Tour, rientra da alcuni acciacchi, ma da un campione come lui ci si deve sempre aspettare il lampo vincente. E poi c’è un gigante come Petter Northug, mai sul primo gradino del podio del Tour de Ski e anche qui la voglia di vedere sventolare i colori della corona norvegese in fondo è altissima. La sua forma, si sa, in questo scorcio di stagione non è certo scintillante, ma il campione scandinavo ci ha spesso abituato a colpi di coda incredibili.

Le due tappe di Tour de Ski in Val di Fiemme saranno allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero sabato 4 gennaio con la 5k femminile e la 10km maschile in classico, cui seguirà la Final Climb fino alla stazione intermedia della cabinovia del Cermis la domenica. In salita, ovviamente, con la pista Olimpia III contornata dal Tour del Gusto per il pubblico dove poter “gustare” l’evento a tutto tondo. Nella mattinata di domenica ci sarà anche spazio per la Rampa con i Campioni lungo il medesimo tracciato di Coppa del Mondo, mentre Fiemme Arena per bimbi e famiglie allieterà il sabato allo stadio.

Tutto il programma dettagliato è su www.fiemmeworldcup.com

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La russa Oxana Usatova ha vinto a Lago di Tesero l'ultima medaglia d'oro in palio nel fondo femminile alla XXVI Winter Universiade Trentino 2013. La venticinquenne siberiana, studentessa dell'Università di Omsk ha completato i 15km in tecnica classica in 42:50.4, superando nel finale le due norvegesi Marte Monrad-Hansen, seconda a +3.6, edAstrid Oeyre Slind che si è messa al collo il bronzo con un distacco di 4.6 secondi.

Per l'Usatova si tratta del secondo oro a Trentino 2013, dopo il successo nella sprint - sempre a tecnica classica - disputata sabato 14 dicembre scorso.

La gara si è risolta nel finale, quando al comando si era formato un gruppo di 7 atlete che comprendeva anche le altre russe Repnitsyna, Tsareva, Kuramshina e la svedese Larsson. Nell'ultimo giro prima la Slind e successivamente la stessa Usatova hanno provato a imporre l'accelerazione decisiva, tentativi che hanno portato alla scrematura del gruppo di testa. Nel chilometro finale, la Usatova ha attaccato in salita, guadagnando quei metri di vantaggio che le hanno consentito di tagliare il traguardo in prima posizione. A completare il podio sono state quindi le due norvegesi: anche per la Slind si tratta della seconda medaglia alla XXVI Winter Universiadi, dopo il successo nell'individuale in tecnica libera del 17 dicembre scorso.

RISULTATI: http://winteruniversiade2013.sportresult.com/fisu/en/-60/Root/ViewPdf/CCW715101_C73E_1.0.pdf

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Petter NorthugNordic Focus

I campioni del mondo ballano a passo alternato ad Asiago: sono i nuovi leader di Coppa sprint

Sul podio salgono anche Kylloenen (FIN), Falla (NOR), Poltoranin (KAZ) e Cologna (SUI)

Ad Asiago il fratello del campione Dario Cologna conquista il suo primo podio di Coppa

Italiani non oltre i quarti. Fauner per domani pronostica a favore di Kazakhstan, Norvegia e Russia

 

Justyna Kowalczyk era la grande attesa nel ritorno della Coppa del Mondo ad Asiago (VI) e la regina polacca sugli sci di fondo non ha certo deluso fan e appassionati nella gara sprint odierna. La finale è stata tutta sua, davanti alla finlandese Anne Kylloenen ed alla norvegese Maiken Caspersen Falla.

La battaglia in campo maschile invece si è combattuta sul fronte orientale tra il russo Nikita Kriukov ed il kazaco Alexey Poltoranin, saliti nell’ordine sul primo e sul secondo gradino del podio. Alle loro spalle invece si è piazzato Gianluca Cologna (SUI) che ha dimostrato di aver fatto buon uso dei consigli del fratello Dario,  plurimedagliato in tutte le maggiori competizioni internazionali.

In terra asiaghese la Coppa del Mondo, al suo ritorno dopo 5 anni, ha esordito ufficialmente sul nuovissimo tracciato della pista “Millepini”, dove oggi, nella prima giornata del weekend sugli sci stretti, sono andate in scena le gare della sprint in tecnica classica. Gli uomini del Comitato Organizzatore, presieduto dal sindaco asiaghese Andrea Gios e coadiuvato dai preziosi vice Sergio Rigoni, Fabrizio Dalle Ave e Franco Sella, hanno fatto i salti mortali per far fronte ad un meteo che ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote alla manifestazione. Non sono state certo le temperature a spaventare l’esercito di volontari all’opera e la pista con i suoi tracciati di 1.250 metri (femminile) e 1.650 metri (maschile) ha sopportato egregiamente il passaggio dei grandi campioni.

La polacca Kowalczyk ha messo le cose in chiaro fin dall’inizio facendo registrare il secondo miglior tempo nelle qualifiche, ma a volerle contendere la corona erano davvero in tante, dalla slovena Visnar alle varie Herrmann (GER), Malvalehto (FIN) e Randall (USA). Proprio la statunitense, leader provvisoria della classifica sprint della Coppa, non è sembrata troppo in forma e non è andata oltre i quarti, così come l’unica italiana ad essersi qualificata, Gaia Vuerich. Via via che l’imbuto si chiudeva restavano in poche a lottare per il podio e l’ultimo round vedeva scattare dal cancelletto Kowalczyk (POL), Kylloenen (FIN), Falla (NOR), Johansson Norgren (SWE), Herrmann (GER) e Gjeitnes (NOR). La polacca non ne aveva per nessuno e di prepotenza si metteva davanti a fare l’andatura, veloce e senza guardarsi indietro. La Herrmann, data tra le favorite, scivolava dietro di qualche metro e a reggere il ritmo dell’ormai trentunenne campionessa polacca erano solamente la finlandese Kylloenen e la norvegese Falla.

“Oggi ero decisa a dare il massimo in pista – commenta la Kowalczyk - ho quindi cercato di fare del mio meglio fin dalle qualifiche e i risultati ci sono stati. In finale sapevo di avere delle avversarie toste accanto, ma credo di aver scelto una buona tattica che mi ha ripagata.”

Con gli spalti che pian piano si riempivano di pubblico e di tanti giovani, alle donne si sono alternate anche le qualifiche al maschile, con gli azzurri bravi a mandare al turno successivo il rientrante Frasnelli e poi Noeckler e Pellegrino. Quest’ultimo è stata “graziato” dalla squalifica del canadese Harvey che gli ha permesso il ripescaggio dalla 31.a posizione. Inutile dire che la concorrenza era quanto mai serrata, con le corazzate russe e norvegesi decise a piazzare quanti più uomini possibili in finale. La selezione è quindi stata feroce fino al sestetto di punta che si è composto con Joensson (SWE), Roenning (NOR), Panzhhinsky (RUS), Cologna (SUI), Poltoranin (KAZ) e Kriukov (RUS). Sul via è calato il silenzio prima dello sparo finale che ha lanciato i sei sul “last lap” di giornata, quello decisivo. Con una serie di spinte poderose è stato chiaro che Kriukov e Poltoranin si stavano tenendo d’occhio, punzecchiandosi per vedere chi ne aveva di più. Ma a stare sulle code dei due c’era un fratello d’arte, lo svizzero Gianluca Cologna che, messo da parte il titolo di “fratello del campione del mondo Dario Cologna”, ha dato sfogo alle proprie doti di sprinter di qualità volando sui binari del rettilineo finale dietro ai due competitors Kriukov e Poltoranin. Il suo sci era il terzo a tagliare il traguardo e prima di lui il russo campione del mondo nella sprint in classico di Fiemme 2013 batteva il diretto inseguitore Poltoranin. Kriukov, alla sua prima vittoria in CdM, è il nuovo leader della sprint.

“Le qualifiche sono state piuttosto impegnative ed ho perso qualche secondo per strada – è il commento del vincitore Kriukov - ma sono riuscito a tener duro fino alla finale. Ho sentito che stavo recuperando forza ed energia ed ho spinto davvero forte, ho dato tutto quello che potevo dare.”

Asiago ora si catapulterà nel secondo e ultimo giorno di gare. Al via domani ci sarà la team sprint per la quale i pronostici guardano con favore alla triade Kazakhstan, Norvegia e Russia. A dirlo è proprio il ct azzurro, Silvio Fauner, che è stato piuttosto soddisfatto della prestazione dei suoi.

“Piazzare tre atleti tra i primi 30 in qualifica  – spiega – è stato un buon risultato, visto che le sprint in classico non sono proprio nelle nostre corde. I tre qualificati hanno fatto tutti una buona gara e si sono comportati bene anche nelle successive batterie nei quarti. Per domani dovremo tenere sotto controllo l’evoluzione della neve e capire se si partirà in spinta o no, un po’ come hanno fatto in tanti oggi.”

Per quanto riguarda i colori azzurri lo staff di Fauner ha poi reso noti gli accoppiamenti che ritroveremo sul via, a partire dalle 9.30. I team italiani saranno complessivamente sei e al maschile potranno contare sulle accoppiate Pasini-Noeckler, Pellegrino-Frasnelli, Nizzi-Rastelli e Rigoni-Brigadoi. Le donne scenderanno invece in pista con Laurent-Vuerich e Scardoni-Debertolis.

Info: www.asiago-ski.com

 

Classifica Sprint TC donne

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Time FIS Points
 1  2  3435001 KOWALCZYK Justyna 1983  POL     
 2  7  3185137 KYLLOENEN Anne 1987  FIN     
 3  10  3425365 FALLA Maiken Caspersen 1990  NOR     
 4  24  3505013 JOHANSSON NORGREN Britta 1983  SWE     
 5  3  3205075 HERRMANN Denise 1988  GER     
 6  16  3425177 GJEITNES Kari Vikhagen 1985  NOR     
 7  15  3515087 VAN DER GRAAFF Laurien 1987  SUI     
 8  22  1255665 SAARINEN Aino-kaisa 1979  FIN     
 9  4  3185003 MALVALEHTO Mona-Lisa 1983  FIN     
 10  21  3535124 SARGENT Ida 1988  USA     
 11  1  3565005 VISNAR Katja 1984  SLO     
 12  8  3425410 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990  NOR     
 13  26  3505090 INGEMARSDOTTER Ida 1985  SWE     
 14  28  3105040 GAIAZOVA Daria 1983  CAN     
 15  29  3485202 MATVEEVA Natalia 1986  RUS     
 16  5  3535320 BJORNSEN Sadie 1989  USA     
 17  12  3205224 KOLB Hanna 1991  GER     
 18  18  3705003 PROCHAZKOVA Alena 1984  SVK     
 19  20  3425275 BRUN-LIE Celine 1988  NOR     
 20  27  1365857 RANDALL Kikkan 1982  USA     
 21  9  3485221 SHAPOVALOVA Evgenia 1986  RUS     
 22  14  3425397 HARSEM Kathrine Rolsted 1989  NOR     
 23  23  3505405 FALK Hanna 1989  SWE     
 24  25  3535304 CALDWELL Sophie 1990  USA     
 25  30  3205176 RINGWALD Sandra 1990  GER     
 26  6  3505260 PAJALA Magdalena 1988  SWE     
 27  11  3295167 VUERICH Gaia 1991  ITA     
 28  13  3565002 FABJAN Vesna 1985  SLO     
 29  17  3055066 SMUTNA Katerina 1983  AUT     
 30  19  3425221 GROENVOLL Maria Nysted 1985  NOR     
 31  31  3515055 GRUBER Bettina 1985  SUI     
 32  32  3295193 LAURENT Greta 1992  ITA     
 33  33  3155111 GROHOVA Karolina 1990  CZE     
 34  34  3505449 SOEMSKAR Linn 1989  SWE     
 35  36  3425404 EIDE Mari 1989  NOR     
 35  35  3485342 DOTSENKO Anastasia 1986  RUS     
 37  37  3505445 OEBERG Jennie 1989  SWE     
 38  38  3295157 SCARDONI Lucia 1991  ITA     
 39  39  1373617 FESSEL Nicole 1983  GER     
 40  40  3515038 TRACHSEL Doris 1984  SUI     
 41  41  3295144 DEBERTOLIS Ilaria 1989  ITA     
 42  42  3515112 STIFFLER Tatjana 1988  SUI     
 43  43  3155041 VRABCOVA - NYVLTOVA Eva 1986  CZE     
 44  44  1247226 ZELLER Katrin 1979  GER     
 45  45  3105013 CRAWFORD Chandra 1983  CAN     
 46  46  3485656 GODOVANICHENKO Daria 1991  RUS     
 47  47  3665023 KAMINSKAYA Valiantsina 1987  BLR     
 48  48  3485198 IVANOVA Julia 1985  RUS     
 49  49  3395048 OJASTE Triin 1990  EST     
 50  50  3435014 JASKOWIEC Sylwia 1986  POL     
 51  51  3565062 LAMPIC Anamarija 1995  SLO     
 52  52  3435004 SZYMANCZAK Agnieszka 1984  POL     
 53  53  3485032 KOROSTELEVA Natalia 1981  RUS     
 54  54  3105019 JONES Perianne 1985  CAN     
 55  55  3395010 PORMEISTER Piret 1985  EST     
 56  56  3485717 SOBOLEVA Elena 1992  RUS     
 57  57  3125023 MAN Dandan 1989  CHN     
 58  58  3125002 LI Hongxue 1984  CHN     
 59  59  3675029 STOYAN Anna 1993  KAZ     
 60  60  3675018 MATROSSOVA Marina 1990  KAZ     
 61  61  3565039 RAZINGER Nika 1993  SLO     
 62  62  3295195 RONCARI Debora 1992  ITA     
 63  63  3785012 ARDISAUSKAITE Ingrida 1993  LTU     
 64  64  3705001 KOTSCHOVA Daniela 1985  SVK     

 

Sprint TC uomini

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Time FIS Points
 1  7  3480436 KRIUKOV Nikita 1985  RUS     
 2  15  3670007 POLTORANIN Alexey 1987  KAZ     
 3  19  3510348 COLOGNA Gianluca 1990  SUI     
 4  4  3420036 ROENNING Eldar 1982  NOR     
 5  2  3500259 JOENSSON Emil 1985  SWE     
 6  6  3480739 PANZHINSKIY Alexander 1989  RUS     
 7  1  3420077 HATTESTAD Ola Vigen 1982  NOR     
 8  11  3480503 GAFAROV Anton 1987  RUS     
 9  8  3430103 STAREGA Maciej 1990  POL     
 10  21  3420798 NORTHUG Tomas 1990  NOR     
 11  10  3200014 WENZL Josef 1984  GER     
 12  13  3500330 PETERSON Teodor 1988  SWE     
 13  3  3420365 BRANDSDAL Eirik 1986  NOR     
 14  9  3420089 PETTERSEN Oeystein 1983  NOR     
 15  16  3150070 RAZYM Ales 1986  CZE     
 16  17  3480021 PETUKHOV Alexey 1983  RUS     
 17  23  3510188 GRUBER Mauro 1986  SUI     
 18  24  3421164 SKAR Sindre Bjoernestad 1992  NOR     
 19  26  3290245 NOECKLER Dietmar 1988  ITA     
 20  29  3180221 JYLHAE Martti 1987  FIN     
 21  20  3510377 HEDIGER Jovian 1990  SUI     
 22  22  3510366 SCHNIDER Ueli 1990  SUI     
 23  25  3530120 HAMILTON Simeon 1987  USA     
 24  27  3500170 BRYNTESSON Robin 1985  SWE     
 25  28  1223558 FRASNELLI Loris 1979  ITA     
 26  5  3530005 NEWELL Andrew 1983  USA     
 27  12  3421698 FOSSLI Sondre Turvoll 1993  NOR     
 28  18  1276617 ONDA Yuichi 1980  JPN     
 29  30  3290326 PELLEGRINO Federico 1990  ITA     
 30  14  3420002 DAHL John Kristian 1981  NOR     
 31  31  3200309 WOLZ Alexander 1991  GER     
 32  32  3480287 DEVJATIAROV Mikhail Jun. 1985  RUS     
 33  33  3100006 KERSHAW Devon 1982  CAN     
 34  34  3670000 CHEBOTKO Nikolay 1982  KAZ     
 35  35  3510067 LECCARDI Valerio 1984  SUI     
 36  36  3290383 RASTELLI Maicol 1991  ITA     
 37  37  3481163 RETIVYKH Gleb 1991  RUS     
 38  38  3390101 RANKEL Raido 1990  EST     
 39  39  3480280 MORILOV Nikolay 1986  RUS     
 40  41  1221327 TEICHMANN Axel 1979  GER     
 40  40  3190255 GROS Baptiste 1990  FRA     
 42  42  3300373 MIYAZAWA Hiroyuki 1991  JPN     
 43  43  3390055 SELLIS Siim 1987  EST     
 44  44  3200210 EISENLAUER Sebastian 1990  GER     
 45  45  3180408 LUUSUA Ari 1988  FIN     
 46  46  3190025 DARRAGON Roddy 1983  FRA     
 47  47  1298054 PASINI Fabio 1980  ITA     
 48  48  1344711 JAUHOJAERVI Sami 1981  FIN     
 49  49  3390033 EINASTE Kein 1985  EST     
 50  50  3500805 KARLSSON Anton 1990  SWE     
 51  51  3421316 AUNE Paal Troean 1992  NOR     
 52  52  3180404 KETELAE Toni 1988  FIN     
 53  53  3510428 HOESLI Corsin 1992  SUI     
 54  54  3150069 JAKS Martin 1986  CZE     
 55  55  3560087 TRSAN Rok 1992  SLO     
 56  56  3481539 USTIUGOV Sergey 1992  RUS     
 57  57  3290290 NIZZI Enrico 1990  ITA     
 58  58  3390003 KUMMEL Peeter 1982  EST     
 59  59  3500762 LINDBLAD Anton 1990  SWE     
 60  60  3200229 TSCHARNKE Tim 1989  GER     
 61  61  3430197 MOTOR Konrad 1993  POL     
 62  62  3500625 NORDSTROEM Gustav 1989  SWE     
 63  63  1310470 KRECZMER Maciej 1981  POL     
 64  64  3290027 RIGONI Sergio 1986  ITA     
 65  65  3290367 BRIGADOI Mauro 1992  ITA     
 66  66  3120046 XU Wenlong 1987  CHN     
 67  67  1365954 KOOS Torin 1980  USA     
 68  68  3290004 SCOLA Fulvio 1982  ITA     
 69  69  3670025 MALYSHEV Alexandr 1989  KAZ     
 70  70  3100097 VALJAS Len 1988  CAN     
 71  71  3560062 KLAVZAR Bostjan 1990  SLO     
 72  72  3180436 MIKKONEN Juho 1990  FIN     
 73  73  3670039 RAGOZIN Roman 1993  KAZ     
 74  74  3150035 KOZISEK Dusan 1983  CZE     
 75  75  3120031 SUN Qinghai 1988  CHN     
 76  76  3290353 VIERIN Francois 1990  ITA     
 77  77  3100137 COCKNEY Jesse 1989  CAN     
 78  78  3530280 SINNOTT Michael 1985  USA     
 79  79  3290391 URBANI Simone 1992  ITA     
 80  80  3780025 STROLIA Vytautas 1992  LTU     
 81  81  3120055 ZHOU Hu 1989  CHN     
Disqualified
   1002  3150105 HORYNA Ondrej 1987  CZE     
   1001  3100110 HARVEY Alex 1988  CAN     
Did not finish
   1003  3500651 PERSSON Simon 1991  SWE     

 

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Gigantesca Russia alla XXVI Universiade Invernale Trentino che stamattina ha ancora una volta mostrato i muscoli nella 30km maschile in tecnica classica, mettendosi al collo l’oro con Vladislav Skobelev, l’argento con Ermil Vokuev e il bronzo con Andrey Feller. L’azzurro Mattia Pellegrin ce l’ha messa tutta sulle nevi della Val di Fiemme, ma in volata ha dovuto cedere al predominio russo e ha chiuso la sua prova al quarto posto.

In partenza dallo stadio del fondo c’erano oggi 82 fondisti di 23 paesi e nei primi giri tutto è sembrato svolgersi secondo copione, con i russi a tirare insieme al bulgaro Tsinzov, ai bielorussi Semenov e Maiseyenka, ai norvegesi Oedegaard e Fjeld e al portacolori italiano. Giro dopo giro (8 complessivi previsti) il gruppo davanti si sfinava e a 5 km dalla fine erano rimasti in sei, con la Russia che iniziava a tessere la propria trama… vincente. Nella discesa subito prima dello stadio Skobelev viaggiava con un paio di secondi di vantaggio sugli inseguitori, e quei secondi alla fine gli sono valsi l’oro, da aggiungere nella personale all’argento vinto nella staffetta maschile di pochi giorni fa. 

La gara odierna allo stadio del fondo di Lago di Tesero era l’ultima di sci nordico alla XXVI Universiade Invernale Trentino e l’armata russa del fondo non ha voluto lasciare dubbi sulla superiorità nelle discipline con gli sci stretti. Non che ce ne fosse proprio bisogno visto che solo nel cross country, in dieci giorni, i russi si sono messi al collo 15 medaglie di cui 6 d’oro. “È stata un’Universiade incredibile per tutti noi – ha commentato Skobelev, studente di economia all’università di Vologda, al traguardo – questa gara è stata la dimostrazione che abbiamo fatto tutti un’ottima preparazione e per questo vogliamo ringraziare tutto il team e gli allenatori.”

Quello di oggi è stato il secondo “triplete” di medaglie messo a segno dalla Russia nel fondo a questa Universiade Invernale Trentino, l’altro è stato nella Sprint femminile del 14 dicembre.

Tornando a Pellegrin, l’atleta di Moena è sempre stato nel gruppo di testa e quando mancavano poche centinaia di metri all’arrivo “ho provato ad attaccare ma il fondo era un po’ ghiacciato e non ho trovato il giusto grip. In volata siamo arrivati tutti insieme e i russi in velocità fanno davvero paura. Complimenti a loro e peccato per la medaglia sfumata, in casa, in questo fantastico stadio sarebbe stato molto bello.”

E lo stadio del fondo di Lago di Tesero ora si prenderà una breve pausa natalizia per poi tornare alle cronache il prossimo mese con il Tour de Ski (4 e 5 gennaio) e con i Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior & Under 23 dal 27 gennaio al 3 febbraio.

Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com

 

30 km CT Men

1 SKOBELEV Vladislav RUS 1:23:14.2; 2 VOKUEV Ermil RUS 1:23:16.6; 3 FELLER Andrey RUS 1:23:18.8; 4 PELLEGRIN Mattia ITA 1:23:22.0; 5 OEDEGAARD Rune Malo NOR 1:23:25.3; 6 SEMENOV Michail BLR 1:23:51.2; 7 TSINZOV Veselin BUL 1:24:00.2; 8 FJELD Oeyvind Moen NOR 1:24:00.4; 9 MAISEYENKA Ihar BLR 1:24:57.7; 10 KORPELA Heikki FIN 1:25:14.6

 

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