Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Una giornata positiva per il team azzurro al femminile nella gara vinta, a livello di tempi di giornata, dalla norvegese Oestberg. Ilaria Debertlolis infatti ha chiuso al 9° posto, ma bene anche Demartin 22a e Brocard 2 posti meglio, 20a.

La classifica: http://medias4.fis-ski.com/pdf/2017/CC/2910/2017CC2910PRL.pdf

 

FOCUS SUL MONDO DEGLI ISTRUTTORI NAZIONALI DI SCI DI FONDO IL CUI RUOLO RIVESTE UNA FONDAMENTALE IMPORTANZA AL PARI, O FORSE ANCOR DI PIU’, DI QUELLI DELLO SCI ALPINO. LA RESPONSABILITA’ DI SAPER DIMOSTRARE ANCHE NELLE SITUAZIONI PIù DIFFICILI

Gli istruttori di Sci di Fondo hanno una precisa e scolpita identità di tecnici assoluti, lo conferma il successo riscosso nel recente congresso internazionale di sci «Interski» svoltosi lo scorso anno in Argentina. La funzione primaria continua a essere quella per cui è nata la Co.Scu.Ma, cioè definire e divulgare la tecnica ai maestri di sci attraverso gli Istruttori formati della FISI che sono i ricercatori massimi della disciplina dello sci di fondo, prima tecnici poi controllori.
Di questa costante ricerca scientifica sentiamo che in questo momento dobbiamo prendere consapevolezza nella didattica concreta (ossia condivisione nel fare e non nella semplice condivisione). Il mondo dello sci nordico è abitato da persone che hanno bisogno proprio di questo principio di grande realtà, ovvero quello di lavorare assieme, in piena sintonia. Il punto di valore che distingue la didattica di un istruttore di sci di fondo rispetto a quella di un docente è che l’insegnante non si limita a eseguire un compito in classe assieme ai suoi alunni, ma scia sempre e per primo davanti ai suoi allievi per dimostrare come si deve sciare. L’insegnante spiega ma non dimostra; l’istruttore di sci di Fondo spiega e dimostra. Dimostrare significa qualcosa di più che saper fare, significa saper fare in modo esemplare non quando si hanno le condizioni favorevoli (questo è il saper fare) ma nel preciso momento in cui ci chiedono di farlo. Si capisce allora come la dimostrazione sia la difficoltà maggiore dell’arte d’insegnare, perché essa impone la perfetta corrispondenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. Quindi per essere sempre pronti a dimostrare le ultime tecniche, come richiesto agli istruttori federali, bisogna essere davvero preparati. Gli istruttori di sci di fondo si aggiornano ogni anno e sono chiamati a effettuare una conferma tecnica con scadenza triennale per saper essere in ogni momento e con ogni maestro validi dimostratori delle ultime evoluzioni tecniche dello sci nordico.
I nostri aggiornamenti obbligatori annuali hanno momenti di spiegazione tecnica e momenti di esecuzione tecnica, dove ciascuno è chiamato a eseguire in modo dimostrativo gli esercizi. Anche altre categorie professionali prevedono corsi di aggiornamento obbligatori. Vengono chiamati «corsi di formazione continuativa» e devono essere svolti con periodicità annuale. Ma si tratta di semplici lezioni, spesso sono solo delle conferenze riadattate a corso di aggiornamento professionale.
I nostri corsi invece, sono veri e propri momenti d’incontro con e senza sci ai piedi. Dove si scia con l’obiettivo di mettere in pratica i contenuti teorici dei nuovi indirizzi tecnici e didattici. Con la consapevolezza di questo ruolo agli istruttori di sci di fondo si chiede la massima partecipazione.
Una metafora: in una gerarchia militare, noi non saremmo generali abituati a chiudersi in un ufficio per poter meglio governare i plotoni. Avremmo piuttosto i gradi di capitano e staremmo assieme ai nostri soldati sul fronte, quindi al freddo e sotto la neve! Insomma dovremmo affrontare situazioni dove affrontare le difficoltà con la massima condivisione.
L’aggiornamento quindi è un momento di fondamentale arricchimento della nostra professione.

 

Tra pochi giorni ritorna a Dobbiaco l’élite del fondo mondiale. Venerdì 6 gennaio la Nordic Arena ospiterà una frazione del Tour de Ski, mentre il 14 e 15 gennaio sarà teatro di una sprint e una team sprint di Coppa del mondo.

Ad aprire il programma internazionale in Alta Pusteria sarà dunque la tappa di Tour de Ski del 6 gennaio, che vedrà impegnati, in una 10 km maschile ed una 5 km femminile in tecnica libera, i più grandi campioni del circuito. Non si presenterà al via l’altoatesino Dietmar Nöckler, che ha lasciato il Tour de Ski dopo la seconda tappa.

Il weekend successivo, dal 14 al 15 gennaio, i campioni dello sci di fondo si ritroveranno a Dobbiaco per una sprint e una team sprint di Coppa del mondo. Le due sprint sono gare che sorridono agli atleti azzurri, in maniera particolare a Federico Pellegrino, che nella passata stagione ha vinto la Coppa del mondo sprint.

La Pustertaler Skimarathon si corre su percorso ridotto

Oltre alle gare di Coppa del mondo andranno in scena in Alta Pusteria altri due eventi sportivi, ovvero la Pustertaler Skimarathon e la Dobbiaco-Cortina. La Pustertaler andrà in scena regolarmente il 7 gennaio, non si potrà però svolgere sul tracciato originario di 60 chilometri. Si corre, invece, su tracciato ridotto di circa 35 chilometri.

La 40° edizione della Dobbiaco-Cortina è in programma l’11 e il 12 febbraio. Le iscrizioni per la gara sono aperte fino all’8 febbraio.

Il programma gare a Dobbiaco:

Tour de Ski
6 gennaio 2017: 10 km maschile (ore 10.45), 5 km femminile (ore 13)

Pustertaler Ski-Marathon
7 gennaio 2017: 35 km 

Coppa del mondo FIS Cross Country 
14 gennaio 2017: qualificazioni sprint (ore 11.45), finale sprint (ore 14.15)
15 gennaio 2017: semifinale team sprint (ore 13), finale team sprint (ore 15)

Dobbiaco - Cortina 
11 febbraio 2017: 50 km tecnica classica
12 febbraio 2017: 30 km tecnica libera

L'azienda finlandese che produce prodotti per la preparazione degli sci, sarà presente alla Pustertaler ski Marathon presso SNOWSPORT tre cime in viale S.Giovanni 36 a Dobbiaco dal 5 al 7 di gennaio 2017.

Per avere gli sci preparati da professionisti con i prodotti di alta qualità importati da Guzzi Sport !

 

 

Viene ufficializzato l'annullamento della terza tappa della Coppa Italia Fiocchi 2016/17 che si sarebbe dovuta svolgere il prossimo fine settimana 7 e 8 gennaio.

Già da qualche giorno ad atleti, tecnici ed "addetti ai lavori" era arrivata la notizia della rinuncia alla competizione da parte degli Organizzatori dello Sci Club Bionaz Oyace per problemi di innevamento delle piste e la Direzione Agonistica stava cercando soluzioni alternative dove poter spostare le competizioni.

Soluzioni alternative (Chiusa Pesio e Forni Avoltri su tutte) purtroppo non concretizzate nonostante gli sforzi da parte degli organizzatori locali e i tentativi della Direzione Agonistica.

La prossima Coppa Italia Fiocchi avrà pertanto luogo in Valdidentro il 14 e 15 gennaio in abbinamento con l'Alpen Cup.  

 

Le finali di coppa del Mondo, tolte dalla FIS alla località russa di Tyumen a causa dei vari problemi legati al doping di Sochi 2014, potrebbero essere recuperate in Canada.

Gestev, l'azienda che ha organizzato l'anno scorso le tappe del tour del Canada, è entrata in contatto con la FIS.

Pierre Mignerey, direttore dello sci di fondo per la FIS, sarebbe favorevole. Le finali si terranno dal 17 al 19 marzo; tre giorni con sprint, inseguimento e partenza in linea.

Gestev deve ora lavorare con il governo locale per ottenere l'autorizzazione a procedere e i capitali necessari per convincere la FIS a spostare oltre oceano le gare.

La risposta di Québec verrà annunciata nei prossimi giorni.

Se non dovessero raggiungere un accordo, le finali si disputeranno in uno stato scandinavo.

 

Il 7 e 8 gennaio 11° Tour de Ski sulle piste iridate della Val di Fiemme (TN)

Domenica 8 gennaio in scena la gara promozionale “Rampa con i Campioni”

Fra gli iscritti anche Vegard Ulvang, Tiit Pekk, Tobias Angerer e Katerina Neumannova

Tour del Gusto con sei postazioni lungo la pista per tutta la giornata di domenica

 

Il Tour de Ski del 7 e 8 gennaio in Val di Fiemme (TN) non è solamente riconosciuto nel mondo come una delle sfide più prestigiose di sempre dello sci di fondo, ma anche come un vortice d’iniziative capaci di coinvolgere dal primo all’ultimo degli appassionati. A cominciare da quelle sportive, riservate a chi vorrà provare l’ebbrezza di affrontare le pendenze dell’Alpe Cermis come i soli campioni dello sci di fondo sanno fare, grazie alla “Rampa con i Campioni”, la gara promozionale che domenica 8 gennaio si svolgerà per la settima volta sul medesimo tracciato dell’undicesimo Tour de Ski, pochi minuti prima che i campioni di Coppa del Mondo vengano circondati dalla passione di 20.000 spettatori.

Il comitato organizzatore Nordic Ski Fiemme ha stabilito una quota di 25 euro fino al 4 gennaio per essere fra i protagonisti della “Rampa”, ma scorrendo la lista ufficiale 2017 si notano già i primi iscritti di prestigio poiché essa non è solamente una sfida per amatori, ma anche per le “vecchie glorie” che desiderano tornare ad indossare gli sci stretti. Lo scorso gennaio è toccato a Jürg Capol, uno degli ideatori del Tour de Ski, mettersi alla prova, mentre questa volta pare tocchi anche all’altro fondatore Vegard Ulvang sfidare la pista Olimpia III,  della serie… “vittime della nostra invenzione una volta ciascuno”.

Si schiererà ai nastri di partenza anche Tiit Pekk, nuovo responsabile FIS Marketing, oltre alle grandi presenze sportive di Tobias Angerer, primo vincitore in assoluto del Tour de Ski, e di Katerina Neumannova, atleta straordinaria dal curriculum più poliedrico che mai, plurimedagliata nello sci di fondo ed anche nella mountain bike a livello agonistico. Entrambi tra l’altro sono in odore di “rivalsa”, avendo concluso la “Rampa con i Campioni” della scorsa stagione in seconda posizione assoluta, il primo dietro a Morten Saetha e la seconda alle spalle della nostra ‘leggendaria’ Antonella Confortola.

L’ebbrezza di gareggiare accanto a stelle di questo calibro è impareggiabile, la “Rampa con i Campioni” è un appuntamento che ‘scalda le nevi’ e l’atmosfera in vista della competizione regina di Coppa del Mondo.

I meno temerari potranno invece godersi tranquillamente le gare da bordopista, gustandosi musica, cibi tipici e tanto divertimento sfruttando le postazioni del Tour del Gusto.

Il via alle danze verrà dato venerdì 6 gennaio alle ore 21 al tendone delle feste di Lago di Tesero (TN) con Fiemme Folk sulle note della Dolomiten Bier Band, fra musica folk e balli della band trentina che in occasione dei Mondiali di Fiemme 2013 aveva composto il jingle “Jump & Go”.

Sabato 7 gennaio invece, sempre al Centro del Fondo di Lago di Tesero, i presenti saranno testimoni di una giornata da incorniciare. A partire dalle ore 11 si “aspetteranno gli atleti” con l’intrattenimento e la musica live dei Majazztic. Dalle ore 16.30 Après-Ski Race & DJ set con happy hour al tendone delle feste assieme al duo DJ & Vocalist Senselexx, mentre alle 18.00 Fiemme Rock & Roll fino a notte fonda con i CalamiJeans (gruppo reso celebre dalla canzone “Paruzzi” in occasione dei Mondiali 2003), gli Atrio e i Killibilly’s. Dalle 19.30 si mangia con pasta “Felicetti” gratuita per tutti fino ad esaurimento scorte.

Domenica 8 gennaio nuovamente grande festa con la “Rampa con i Campioni” di prima mattina alle ore 9.30 e poi spazio alle postazioni succulente del Tour del Gusto sulla pista Olimpia III, con sei box gastronomici dal fondovalle all’arrivo (gestiti da Taverna Aragosta, Molina per Aria, Ziano Insieme, Fiemme & Fassa Volley, US Cembra, US Dolomitica) che proporranno un menù a base di prodotti a km0 della Val di Fiemme e del Trentino.

Per chi volesse inoltre vivere il Tour de Ski da una posizione privilegiata, si acquistare il pacchetto VIP Incentive. Per tutte le info aggiuntive inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Info: www.fiemmeworldcup.com

Sto bene, ma non sono soddisfatto al 100%. Avrei voluto provare a vincere e quando ho tentato di farmi sotto a Ustiugov, sulla salita del secondo giro, provando a sorpassare il norvegese Krogh ho perso un passo, mi sono mezzo inciampato e il russo ha preso il largo”. Federico Pellegrino ritrova il sorriso e il primo podio in stagione nella prima tappa del Tour de Ski, la sprint skating di Val Mustair. Per essere davvero felice, il Re delle sprint 2015/2016 avrebbe voluto vincere. E la tattica era perfetta: terzo e attaccato alle code degli sci di Finn Hagen Krogh, Pelle ha cercato la sgasata per passare il norvegese e giocare lo scherzetto a Sergey Ustiugov in discesa, lungo le micidiali gobbe prima della curva finale. “Ho perso un passo e ho dovuto ritarare tutto – racconta -. Ciò che volevo fare con Ustiugov l'ho fatto con Krogh, attaccandolo in discesa e portandomi davanti per il secondo posto”. Che Pellegrino ha conquistato d'aurorità dietro il russo, alla prima vittoria nel Tour. A Val Mustair Pellegrino vinse nel 2015 e finì secondo nel 2013. Con questo secondo posto ha portato a 14 lo score personale di podi in gara individuali di Coppa del Mondo. Domani  - diretta su Rai Sport ed Eurosport dalle 13,00 – scenderà in pista nella 10 chilometri mass start. “Voglio fare una gran gara – dice -. Avrò il numero 2 in partenza e sarà importante perché essere davanti nelle prime fasi vuol dire poter risparmiare parecchio. Poi tornerò a casa e cercherò altra brillantezza per il weekend sprint/team sprint di Dobbiaco”. 
Top