Redazione
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Sabato 14 gennaio, con una sprint individuale, prenderà il via la due giorni di Coppa del mondo di fondo di Dobbiaco. Ad aprire la competizione della Nordic Arena saranno le donne, che scatteranno alle ore 11.45, con la norvegese Mari Eide prima atleta a partire nelle qualificazioni. La prova maschile, invece, inizierà alle ore 12.15 con il russo Anton Gafarov.
A comandare la classifica femminile di specialità, dopo quattro sprint andate in scena nel corso della stagione, è la norvegese Maiken Caspersen Falla, la quale, alla Nordic Arena di Dobbiaco, avrà l'opportunità di allungare nei confronti della concorrenza, considerando le assenze delle atlete che occupano la posizione dalla 2 alla 5 della graduatoria.
L'avversaria più accreditata della scandinava, la quale chiuderà il primo gruppo, con il pettorale numero 16 e che in annata non ha mai fatto peggio del secondo posto in sprint, risulta allora essere la svedese Hanna Falk, protagonista in stagione di due terzi posti nella specialità, che partirà con il 7.
In campo maschile non mancherà Sergey Ustiugov – pettorale numero 6 – il russo che si è imposto la scorsa settimana nella 10 km di Dobbiaco valevole per il Tour de Ski, il quale, dopo essersi aggiudicato le ultime due sprint di Coppa del mondo, punta con decisione al tris, per accorciare in maniera concreta in classifica generale e far sentire il proprio fiato sul collo del leader norvegese Martin Johnsrud Sundby, assente a Dobbiaco. Al via come secondo nelle qualificazioni, subito dopo Anton Gafarov, la punta di diamante del fondo azzurro, Federico Pellegrino, salito alla settima posizione della classifica di specialità dopo il secondo posto ottenuto nella prova veloce del Tour de Ski andata in scena in Val Monastero. Pettorale numero 56 e partenza prevista alle ore 12.29 per il pusterese Dietmar Nöckler, che domenica, nella team sprint, farà coppia proprio con Pellegrino.
Archiviate le qualificazioni della mattina, alle ore 14.15 sarà la volta delle batterie finali, che decreteranno i nuovi vincitori di Dobbiaco.
Il programma della Coppa del mondo di Dobbiaco:
Sabato 14 gennaio 2017
ore 11.45: qualificazioni sprint
ore 14.15: finali sprint
Domenica 15 gennaio 2017
ore 13: semifinali team sprint
ore 15: finali team sprint
Oggi prima sfida de “La Sportiva Epic Ski Tour” in Val di Fiemme (TN)
Damiano Lenzi si aggiudica la prima tappa tra gli uomini, secondo Maguet e terzo Stofner
Tra le donne vittoria di Alba Desilvestro, seguita da Nicolini e Zulian
Domani e domenica seconda e terza tappa, al Passo San Pellegrino e al Passo Pordoi
Una sfida in notturna davvero entusiasmante che ha messo insieme campioni e appassionati: stasera sull'Alpe Cermis, in Val di Fiemme (TN), si è svolta la prima tappa de “La Sportiva Epic Ski Tour”, rampante manifestazione scialpinistica alla sua prima edizione, firmata da La Sportiva, nota azienda di Ziano di Fiemme, e ideata da Kurt Anrather e Jürg Capol, già inventore del Tour de Ski. Va sottolineato che, per mancanza di neve naturale nei giorni scorsi, la gara odierna si è svolta totalmente in pista, rivelandosi come promesso dagli organizzatori una vera e propria sfida agonistica “4All”. Non per questo, però, sono mancate le emozioni: al contrario, lo spettacolo non è mancato grazie all'esuberanza degli atleti in gara e alla decisione di posizionare uno strategico cambio pelli poco prima del rush finale.
Ad aggiudicarsi questa prima tappa dell'evento e l'ambìto Trofeo Petzl è stato il piemontese Damiano Lenzi, con 26 secondi di distacco sul compagno di team del Centro Sportivo Esercito Nadir Maguet e con 49 secondi su Martin Stofner al fotofinish su uno dei favoriti, Matteo Eydallin. Già a metà della dura salita del Cermis, la stessa che domenica scorsa ha sancito la supremazia nel Tour de Ski di Ustiugov, Lenzi aveva saputo distanziare di quasi cinquanta metri gli inseguitori, distacco che gli ha permesso di affrontare con serenità la discesa verso il traguardo, resa più difficoltosa, oltre che dall'oscurità notturna, anche da una serie di passaggi obbligati con bandierine. «È andata bene, è la prima gara dell’anno con buone sensazioni, son partito subito forte, il motore girava» ha spiegato soddisfatto Lenzi, campione del mondo nel 2015.
Tra le donne, invece, la vittoria è andata alla bellunese Alba Desilvestro, anche lei del CS Esercito, seguita da Elena Nicolini e da Margit Zulian. Particolarmente interessante è stata in questo caso la sfida per il secondo e il terzo posto, con la Zulian in vantaggio fino al momento del secondo cambio pelli, ma superata poi dalla Nicolini a cinquanta metri dall'arrivo.
In gara, tra gli altri nomi illustri, anche 'Gibo' Simoni, grande campione del ciclismo italiano ma anche vero appassionato di scialpinismo, e Tamara Lunger, altoatesina che è già leggenda per la conquista di vette ben più alte e dure del Cermis. Non per questo, però, l'alpinista si è mostrata meno soddisfatta una volta varcata la linea del traguardo: «Sono felice di essere qua, sono due anni che non partecipo alle gare, e questo ambiente mi manca molto».
Uno degli obiettivi dichiarati degli organizzatori era quello di portare avanti il mondo dello scialpinismo, con un raduno dedicato alla massa: guardando al numero degli atleti e soprattutto degli appassionati in gara, questo traguardo si può dire raggiunto già alla prima giornata dell'Epic Ski Tour. Non ha infatti nascosto la soddisfazione e soprattutto l'orgoglio per il successo di questa prima prova Kurt Anrather: «Siamo soddisfattissimi di essere riusciti a proporre una gara così, senza l'aiuto della neve, che è arrivata solo oggi». Jurg Capol si è schierato tra i 250 “epici” ski alper ed ha chiuso al 72° posto assoluto.
Domani, con la seconda tappa, è il turno del Passo San Pellegrino, con partenza alle 9.30 da Saline Laresei: gli atleti dovranno arrivare fin al Col Margherita, attraversando anche un tratto di fuoripista, per poi scendere in volata fino a Malga San Pellegrino. Domenica, invece, l'ultima e la più spettacolare delle tre tappe avrà come teatro principale il Passo Pordoi: si parte alle 11 nei pressi dell'Hotel Pordoi per andare a dominare alcuni degli scenari delle Dolomiti trentine, fino ad arrivare alla quota massima di 2.416 metri, in vista della picchiata finale, in fondo alla quale si conoscerà il vincitore di questa epica sfida scialpinistica.
Info: www.epicskitour.com
Classifica Maschile
1 Lenzi Damiano Cs Esercito 00:34:09; 2 Maguet Nadir Cs Esercito 00:34:35; 3 Stofner Martin La Sportiva 00:34:58; 4 Eydallin Matteo Cs Esercito 00:34:58; 5 Boffelli William La Sportiva 00:35:38; 6 Lanfranchi Pietro La Sportiva 00:35:40; 7 Kuhar Nejc 00:35:43; 8 Trettel Thomas As Cauriol Team Montura 00:35:45; 9 Facchini Patrick La Sportiva/Brenta Team 00:36:12; 10 Oberbacher Alex Peves Gherdeina 00:36:26
Classifica Femminile
1 Desilvestro Alba C.S. Esercito 00:42:31; 2 Nicolini Elena Brenta Team 00:43:40; 3 Zulian Margit Bogn Da Nia 00:43:46; 4 Theodacris Dimitra Aldo Moro Paluzza 00:45:10; 5 Klancnik Karmen La Sportiva 00:45:37; 6 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 00:47:35; 7 Hartl Manuela Arbö Asko Graz 00:49:29; 8 Knutti Marlen Team Senggihang 00:50:47; 9 Kaslatter Elisa 00:52:31; 10 Nauwelaerts De Age Anna 00:52:40
Download immagini TV: www.broadcaster.it
La manifestazione Bergamo Ski Tour 2017 è un circuito composto da tre gare individuali di sci nordico, disputate in tre giorni consecutivi in tre località diverse: Schilpario-Clusone e Gromo. La tappa di apertura, a Schilpario, prevede una gara a cronometro in tecnica libera. A Clusone, località ospitante la seconda tappa, andrà in scena una gara sprint in tecnica classica. A Gromo, tappa finale, i concorrenti si sfideranno nella gara ad inseguimento in tecnica classica considerando la somma dei tempi delle due tappe iniziali.
La partecipazione al tour è a carattere individuale ed ogni atleta dovrà portare a termine tutte e tre le gare pena l’esclusione dal tour; i singoli titoli italiani e le vittorie di tappa vengono riconosciuti anche in caso di ritiro. Nella gara sprint di Clusone, oltre al tempo di qualifica che verrà sommato al tempo di gara della tappa iniziale, ai primi 30 classificati (accesso alle batterie finali) verrà garantito un bonus di tempo che verrà sottratto al tempo totale. Il bonus sarà a decrescere dal 1° classificato fino al 30° della classifica finale come da tabella allegata:
1^ class: 1 minuto 9^ class: 28 secondi 2^ class: 54 secondi 10^ class: 26 secondi 3^ class: 48 secondi 11^ class: 24 secondi 4^ class: 46 secondi 12^ class: 22 secondi 5^ class: 44 secondi Dal 13^ al 15^ class: 10 secondi 6^ class: 42 secondi Dal 16^ al 20^ class: 8 secondi 7^ class: 32 secondi Dal 21^ al 25^ class: 6 secondi 8^ class: 30 secondi Dal 26^ al 30^ class: 4 secondi
Le tre gare saranno valevoli per il circuito di Coppa Italia Giovani e Senior e le prime due tappe di Schilpario e Clusone assegneranno anche i titoli di Campionato Italiano Giovani (individuale tecnica libera e sprint ). Trattandosi di gare di Campionato Italiano Giovanile, Coppa Italia Rode Giovani e Coppa Italia Sportful Senior, lo svolgimento della manifestazione si atterrà al regolamento FISI da AGENDA DELLO SCIATORE ai punti corrispondenti ai sopracitati circuiti di gare ed alle tipologie di competizione in programma come da calendario. Il montepremi sarà suddiviso tra tutti i comitati partecipanti sulla base della tabella T3_120 applicata alla classifica finale del tour.
ISCRIZIONI Le iscrizioni andranno effettuate presso la sezione dedicata del sito FISI all’indirizzo http://online.fisi.org/backend/myindex.php?jid=200 Il costo delle iscrizioni per ognuna delle tre gare del tour sarà di € 6 per i Giovani e di € 12 per i Senior. L’importo delle iscrizioni delle verrà versato interamente a Schilpario per tutte le tre competizioni.
INFO PRENOTAZIONI Indirizzo E-Mail Comitato Organizzatore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. N. Fax Comitato Organizzatore: 0346.56164 N. CELL. Responsabile iscrizioni (Sig. Ilario Morandi): 347.8822970
INFO OSPITALITÀ E PRENOTAZIONE ALBERGHI La logistica della manifestazione è gestita dall’agenzia locale di promozione turistica PROMOSERIO che si occuperà delle prenotazioni alberghiere e degli spostamenti sulle tre località dei partecipanti e dei loro team. IAT ValSeriana e Val di Scalve PromoSerio via Europa 111/c - 24028 Ponte Nossa (BG) tel: 035 704063 - fax: 035 0662593 Sito Web: www.valseriana.eu E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La sfida nel catino della velocità di Dobbiaco. Federico ritroverà tutti gli sprinter nella gara più veloce della Coppa del Mondo
La sprint per gli sprinter puri. Che tutti quanti gli uomini veloci del circus della Coppa del Mondo hanno potuto preparare a puntino. A Dobbiaco, sabato 14, Federico Pellegrino troverà pane per i suoi denti. Nel catino della Nordic Arena di Dobbiaco Pelle è stato il più bravo di tutti già una volta e quest'anno, dopo la vittoria del 2016, vuole tornare lassù, più in alto di tutti. “Sto bene. E' una gara che aspetto e nella quale non vedo l'ora di potermi misurare. L'ultima volta che ci siamo ritrovati tutti noi sprinter era Davos (chiuse al 7° posto, ndr) e ho voglia di mettermi in gioco dopo il secondo posto di Val Mustair. Ci ho dato dentro in queste tre settimane e ho lavorato tanto per cercare la brillantezza e la velocità. E il mio cambio di ritmo”. La pista di Dobbiaco presenta una discesa finale nella quale sarà fondamentale avere sci veloci. “I materiali potranno fare la differenza così come l'anno scorso – dice Federico – e lo potrà fare anche la pista. Perché è una delle più corte della Coppa del Mondo e conterà più che altrove la velocità pura. Nel rettifilo di arrivo, poi, si raggiunge una punta molto elevata. Con il passare delle batterie verrà fuori anche la resistenza ma la velocità, qui, è molto importante soprattutto per il passaggio dei primi turni. Cercherò di partire bene già dalla qualifica, puntando ad un buon tempo per far capire ai miei avversari che ci sono. Poi, passo dopo passo, andrò avanti. Mi sono rivisto e studiato bene la gara dello scorso anno. Sono pronto”. Federico sarà in gara anche domenica nella team sprint insieme al compagno Dietmar Noeckler, con il quale vinse il bronzo ai mondiali di Falun 2015 e la tappa di Coppa del Mondo di Planica 2016.
Da domani a domenica Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme (TN)
Oggi salto di qualifica valido anche in caso di annullamento di uno dei prossimi balzi dall’HS 134
Il campione in carica Eric Frenzel (144.9) stacca di gran lunga il secondo classificato Watabe (130.6)
Il gardenese Samuel Costa termina 8° e si qualifica anche Raffaele Buzzi (47°), out gli altri azzurri
Stasera allo Stadio del Salto di Predazzo (TN) si sono svolte le prove di qualifica della Coppa del Mondo di combinata nordica in vista dell’individual gundersen di domani, con i balzi dal trampolino HS 134 da ritenersi “validi” nel caso in cui non si possa disputare, a causa di condizioni meteo avverse, una prova gundersen in una delle giornate seguenti. L’inizio è stato dei più elettrizzanti, con il giapponese Go Yamamoto ad effettuare un salto poderoso ma a cadere rovinosamente; trasportato poi via in barella dai soccorsi rassicurerà tutti con il pollice alzato. A metà gara in testa si trovava il tedesco Terence Weber davanti al norvegese Magnus Krog e allo svizzero Tim Hug. Ma tocca al gardenese Samuel Costa, reduce dai migliori risultati di carriera, ed il suo è un salto che gli fa valere la seconda posizione provvisoria (125.8), preceduto solamente dall’austriaco Franz-Josef Rehrl, scattato dall’HS 134 subito prima di Costa. Mario Seidl si aggiunge al connazionale piazzandosi in seconda posizione, prima del salto di Joergen Graabak che mette tutti in riga e passa in testa, con Costa quarto. Ci penserà Akito Watabe a spiegare a tutta la truppa perché è uno dei migliori saltatori di combinata nordica, balzando al comando con ben 130.6 punti. Il giapponese resterà sulla “sedia del campione” sino all’ultimo. O quasi. Poiché quando nei cieli di tutto il mondo vola Eric Frenzel, campione in carica e trionfatore nelle ultime quattro Coppe del Mondo di combinata nordica, agli altri non resta che raccogliere le briciole ed il tedesco passa dal dire al fare con 144.9 punti, quasi +15 su Watabe. Eric Frenzel si è reso protagonista di un balzo maestoso, di una leggiadria unica, la sua classe innata ha staccato di gran lunga gli avversari, anche il più ravvicinato. Concluderanno terzi a pari merito l’altro teutonico Bjoern Kircheisen e Joergen Graabak, anticipando nell’ordine Rehrl, Seidl, Rydzek ed il nostro Samuel Costa, in ottava posizione conclusiva. L’unico altro azzurro a classificarsi è stato invece il combinatista con la passione per il ciclismo Raffaele Buzzi (47°), da poco ripresosi da un infortunio, mentre gli altri azzurri finiscono senza gloria con Alessandro Pittin 53°, Manuel Maierhofer 55°, Lukas Runggaldier 57°, Armin Bauer 58° e Mattia Runggaldier 59°.
Domani i balzi dall’HS 134 fiemmese si effettueranno alle ore 9.15, mentre alle ore 13.05 i combinatisti competeranno sugli sci da fondo. Sabato invece si salterà dal trampolino alle ore 10 per la Team Sprint, con prova di fondo alle ore 13.30. Domenica “final round” con il salto alle ore 10 ed ultima individual gundersen alle ore 13. Sia sabato che domenica, inoltre, il comitato Nordic Ski Fiemme distribuirà croissant e cappuccini gratuiti per tutti allo Stadio del Salto di Predazzo, sperando che i nostri azzurri possano regalare le soddisfazioni che il pubblico degli appassionati merita.
Info: www.fiemmeworldcup.com
34° Skiri Trophy XCountry il 21 e 22 gennaio in Val di Fiemme (TN)
Il tecnico FISI Marco Selle e la biathleta Dorothea Wierer
commentano le piste di Lago di Tesero
Baby, cuccioli, ragazzi ed allievi si sfideranno in tecnica classica nel corso di due giornate
Numerose attività di animazione e spettacoli faranno da contorno alle gare
Mancano appena dieci giorni allo start della 34.a edizione dello Skiri Trophy XCountry, prevista per il 21 e 22 gennaio prossimi a Lago di Tesero (TN), e per l’occasione il responsabile tecnico FISI del settore giovanile Marco Selle e la plurimedagliata biathleta Dorothea Wierer hanno voluto raccontare le loro impressioni sulle competizioni dello Skiri Trophy al Centro del Fondo, facendo inoltre un augurio a tutti i ragazzi che si cimenteranno nel prestigioso ex Trofeo Topolino sci di fondo: “A Lago di Tesero è sempre uno spettacolo – sottolinea Selle – sono appena andato a fare un giro sulle piste che tra poco ospiteranno i ragazzi impegnati nello Skiri Trophy XCountry, una festa per loro ed una festa per i genitori, perché devo dire che anch’io mi emoziono sempre più a vedere l’incitamento lungo la pista di parenti ed amici, la FISI in futuro dovrà certamente investire per cercare di abbinare a questo evento un Campionato Italiano giovanile o qualcosa di simile”. Gli fa eco la voce della campionessa bronzo olimpico Dorothea Wierer: “Anch’io mi alleno sempre qui al Centro del Fondo di Lago di Tesero, ci sono delle bellissime piste, è molto dura ma è sempre una bella
esperienza, auguro a tutti i ragazzi buone gare e faccio loro un in bocca al lupo”.
Il programma della 34.a edizione sarà più allettante che mai, le categorie baby e cuccioli si cimenteranno con la tecnica classica alle ore 14 di sabato 21 gennaio, mentre alle ore 15.30 ci sarà la partenza dello Skiri Trophy Revival, con il comitato organizzatore del G.S. Castello ad invitare tutti gli ex “topolini” (ora “skirini”) a partecipare alla manifestazione che ricorda ai grandi del fondo i loro primi approcci con le competizioni, quando gareggiavano per divertirsi esaltando la bellezza di uno sport “sano” come lo sci di fondo.
Alle ore 16.30 a Castello di Fiemme alcune attività di animazione anticiperanno la cerimonia di benvenuto delle ore 17.30 a tutte le rappresentative straniere e nazionali. Una sfilata-fiaccolata sulle note della banda sociale di Molina di Fiemme farà dunque il saluto ufficiale ai concorrenti da parte delle autorità, con accensione del tripode e fuochi pirotecnici. In serata, alle ore 20.30 al Cinema Teatro Comunale di Tesero, ci penserà invece l’artista di Gardaland Pass Pass a far divertire i presenti con un mirabolante spettacolo di animazione. Accompagnerà gli eventi anche un piccolo “villaggio” ove gli sponsor dello Skiri Trophy XCountry potranno esporre le proprie attrezzature.
Domenica 22 gennaio alle ore 9.30 ecco invece la partenza a Lago di Tesero delle categorie ragazzi e allievi, con le performance sportive sempre coronate da attività di animazione. Alle ore 14 a Castello di Fiemme la scuola “Non solo danza” di Cavalese sfoggerà un divertente spettacolo e ci sarà inoltre un’estrazione a premi per tutti i partecipanti della manifestazione, mentre alle ore 15 infine ecco la cerimonia di premiazione conclusiva ed un riconoscimento particolare a tutti i “fedelissimi” che hanno partecipato a tutte le ultime otto edizioni del Trofeo di sci nordico. 10 giorni appena, e lo Skiri Trophy diverrà realtà.
Info: www.skiritrophy.com
Ad una settimana di distanza dalla tappa di Tour de Ski, Dobbiaco torna ad essere protagonista di un evento del circuito internazionale dello sci di fondo, segnatamente di una tappa di Coppa del mondo. Tra sabato e domenica, alla Nordic Arena si disputeranno una sprint ed una team sprint.
Un mese di gennaio nel segno dello sci nordico, dunque, per la località dell’Alta Pusteria, che, dopo aver accolto il Tour de Ski e la Pustertaler Ski Marathon, è pronta per un nuovo appuntamento di grande interesse come la Coppa del mondo di sci di fondo.
Una due giorni di gare, caratterizzate dalla presenza dei migliori interpreti della disciplina a livello mondiale, che si aprirà sabato 14 gennaio, alle ore 11.45, con le qualificazioni delle prove sprint individuali, le cui finali andranno in scena alle ore 14.15. Domenica 15 gennaio, invece, toccherà alle team sprint; alle 13 scatteranno le semifinali delle prove di coppia e alle ore 15 toccherà alle finali.
Debutto in Coppa del mondo per due altoatesini
Una tappa, quella di Dobbiaco, che promette spettacolo e che ben si sposa con le caratteristiche dei big della squadra italiana, Federico Pellegrino in testa, il quale, nella passata stagione, si è aggiudicato proprio la Coppa del mondo di sprint. “Sicuramente Pellegrino è uno degli atleti che puntano a fare meglio in questa due giorni di Coppa del mondo – commenta il presidente del comitato organizzatore Herbert Santer –. Da parte nostra siamo pronti ad un altro fine settimana di grande fondo e speriamo che la risposta del pubblico sia all’altezza della manifestazione”.
Nella giornata di domenica Federico Pellegrino farà poi coppia con il pusterese Dietmar Nöckler, per un team azzurro che di certo punta a recitare un ruolo di primo piano nella competizione di coppia. Da segnalare, poi, la presenza tra i partenti anche dei due atleti locali Martin Hellweger di Sarentino e Stefan Zelger di Bolzano, rispettivamente di 20 e 21 anni, che festeggeranno a Dobbiaco il loro debutto assoluto in Coppa del mondo.
Il programma di Coppa del mondo di Dobbiaco
Sabato 14 gennaio 2017
ore 11.45: qualificazioni sprint
ore 14.15: finali sprint
Domenica 15 gennaio 2017
ore 13: semifinali team sprint
ore 15: finali team sprint
La pista della 44.a Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) è in fase di definizione, la mancanza di neve naturale non ha fermato il comitato organizzatore con al comando il presidente Angelo Corradini e la general manager Gloria Trettel. I cannoni sono a pieno regime ed hanno già coperto circa 45 chilometri dello storico itinerario che congiunge Moena (in Val di Fassa) a Cavalese (in Val di Fiemme).
Saranno quasi 8000 i concorrenti che il 29 gennaio sfileranno lungo i centri di Fiemme e Fassa, sostenuti ed incitati dall’entusiasmo dei valligiani, una manifestazione come sempre ricca di iniziative, sfide interessanti e progetti per tutte le età, come evidenziato dalle parole del presidente Angelo Corradini, il quale spiega agli appassionati il progetto Marcialonga Experience: “Andremo ad accomunare all’esperienza dei dieci “senatori”, coloro i quali hanno partecipato a tutte le edizioni della Marcialonga, dieci celebrità che aggiungeranno medaglie olimpiche e mondiali alla nostra gara. Il premio per la coppia vincitrice verrà poi devoluto all’associazione di Alex Zanardi “Bimbi in gamba”.
I 10 personaggi noti, a seconda delle loro possibilità sportive, potranno a loro volta decidere se affrontare la Marcialonga Stars (3 km con gli sci da fondo o con le ciaspole), la Marcialonga Story (11 km in abiti e con attrezzatura vintage ante 1976) o la Marcialonga di Fiemme e Fassa, Light di 45 km o tradizionale. Zanardi raccoglierà poi il premio direttamente dalle mani della coppia vincitrice in occasione della sua partecipazione alla Marcialonga Cycling Craft, prevista per il 4 giugno prossimo.
La vincitrice dell’edizione 2003, Lara Peyrot, ricorda invece le emozioni che la Marcialonga porta con sé: “Fare la gara, passare dai paesi, avere un tifo che non esiste da nessun’altra parte nel mondo, è un qualcosa che ti rimane nel cuore e che ti porti dentro”.
Ai nastri di partenza della 44.a edizione sarà presente un parterre fondistico decisamente sostanzioso e fitto di campioni degli sci stretti. Oltre al trentino Bruno Debertolis a capitanare la ‘truppa’ azzurra, ci sarà un Petter Eliassen in cerca di rivincita, mentre Tord Asle Gjerdalen, il fondista con i Ray-Ban, tenterà di completare un tris che lo porterebbe di diritto fra gli élite della seconda ski-marathon più famosa del mondo, ma di certo la più amata in assoluto nel cuore dei fondisti. Anders Aukland è uno dei capi saldi, così come Jerry Ahrlin, il quale può sfoggiare ben tre titoli alla Marcialonga. Ci sarà Jörgen Brink, fondista svedese ricordato anche per un particolare episodio, quando ai Mondiali di Fiemme 2003 crollò proprio sulla salita che ora porta il suo nome, perdendo la testa della gara. Da quel momento è in uso l’espressione gergale “prendere un Brink”, quando l’obiettivo sfuma per cause impreviste poco prima di averlo raggiunto. Il fondista svizzero Toni Livers alla 43.a Marcialonga fu l’unico non scandinavo a piazzarsi nelle prime quindici posizioni, ed il 29 gennaio tenterà di replicare. Al via anche l’esperto Stanislav Řezáč, oltre a Lukas Bauer e Øystein “Pølsa” Pettersen, campione olimpico nella sprint a squadre di Vancouver 2010, mentre Stian Hoelgaard punterà a più di un successo Youth nella Ski Classics.
Fra le donne spiccano le partecipazioni di Seraina Boner (vincente nel 2011 e nel 2013), della reginetta in carica Britta Johansson Norgren, della fuoriclasse svedese Lina Korsgren, di Sara Lindborg, della trionfatrice 2015 Kateřina Smutná e ad una falcata dal trionfo anche lo scorso anno.
Tra i papabili concorrenti c’è anche SuperGiorgio Di Centa, il quale spera di esserci poiché come disse l’eterno fuoriclasse di Tolmezzo: “La Marcialonga è sempre la Marcialonga”. Il comitato organizzatore vuole far presente, inoltre, un messaggio del concorrente Fulvio Esposito, iscritto alla 44.a Marcialonga e pesantemente colpito dal sisma del Centro-Italia: “La mia attrezzatura è sotto le macerie di casa, mentre con la mia famiglia sono stato ‘sfollato’ altrove. Spero che, per noi, questo 2017 sia l'anno della ricostruzione e spero anche di poter partecipare alla prossima Marcialonga. Grazie e... all’anno prossimo”.
Info: www.marcialonga.it