Redazione

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Ancora un ottimo risultato per la giovane saltatrice di Pejo Lisa Moreschini che ha centrato una doppietta nella due giorni di combinata nordica della Fis Youth Cup ad Harrachov, in Repubblica Ceca. La portacolori del Gs Monte Giner ha infatti vinto sia la prima prova sia la seconda nella categoria Youth II, che corrisponde alla under 20. Nella prima sfida ha preceduto la norvegese Anna Odine Stroem di 16 secondi e l’austriaca Lisa Eder di 1’51”, nella seconda la tedesca Sofia Maurus di 1’21” e la ceca Simona Weinlichova di 1’37”, dimostrando di avere una marcia in più rispetto alle avversarie, che si sono alternate sui rimanenti gradini del podio. In gara anche Arianna Sieff dell’Us Lavazè Varena, che ha invece chiuso in ottava posizione.
Presente in Repubblica Ceca anche l’altro alfiere del Monte Giner Domenico Mariotti, che ha centrato due sesti posti sempre nella categoria under 20

BRESADOLA NONO IN CONTINENTAL CUP
Buon piazzamento nella Continental Cup di salto speciale di Titisee-Neustadt per Davide Bresadola, che ha chiuso la sua prova in nona posizione totalizzando 235,1 punti nella gara vinta dal ceco Viktor Polasek. Per quanto riguarda gli altri azzurri Alex Insam è 15esimo e Sebastian Colloredo 18esimo.

 

Oggi in mattinata la “Rampa con i Campioni” anticipa l’esito dell’11° Tour de Ski

Il tedesco Toni Escher vince con distacco l’evento promozionale

Al femminile si impone Laura Vila Orgué, gareggiando con gli sci di Antonella Confortola

Seconda posizione per lo ski-man di Sergej Ustiugov, favorito per la vittoria

 

Stamattina in Val di Fiemme (TN) l’evento promozionale di 9 km in tecnica libera “Rampa con i Campioni” ha riscaldato l’atmosfera in vista delle sfide dei più quotati atleti di Coppa del Mondo nell’ultima tappa del Tour de Ski, con le donne pronte a scattare alle ore 11.30 e gli uomini alle 15.30.

Ad aggiudicarsi la sfida per amatori ed ex campioni che hanno voluto cimentarsi con l’impegnativa scalata all’Alpe Cermis è stato il tedesco Toni Escher, con una prova maiuscola dall’inizio alla fine: “Gara durissima, mi sono allenato un po’ a casa mia per poterla disputare, ma sul Cermis è un’altra cosa, una pista speciale, è la mia seconda gara in due giorni. La Final Climb è sempre emozionante, la pista perfetta e le condizioni meteo ideali, nella parte in piano la neve era molto veloce e siamo rimasti in gruppo prima di riuscire a fuggire via”. Seconda posizione per Emanuel Moser e terza per Egor Sorin.

Per quanto riguarda la contesa al femminile, ha trionfato la spagnola Laura Vila Orgué, forse anche grazie agli sci di Antonella Confortola, prestati dalla campionessa trentina in vista della gara: “L’ultima volta che sono stata qui è stato per partecipare al Tour de Ski, nella stagione 2014-2015. Oggi ho fatto più fatica non essendo allenata come prima, con tanti minuti in più rispetto all’ultima volta, ma sono semplicemente felice di esserci. Ho gli sci di “Anto” perché siamo state compagne di gare e di sponsor per tanti anni, quando lei ancora gareggiava sugli sci da fondo, ma ci conosciamo anche per la nostra passione per la corsa in montagna, le ho chiesto se mi lasciava gli sci ed ora posso dire che erano davvero ottimi!”. Sul secondo gradino del podio si è invece piazzata l’austriaca Liudmila Uzik davanti alla svizzera Tanja Beumler.

Stanco ma visibilmente felice Giovanni Vignoli, il più giovane al traguardo con soli ventuno anni: “Sempre divertente, è la terza volta che mi cimento in questa salita terribile, ma non ci si ricorda mai quanto sia dura ed impegnativa. Non bisogna alzare lo sguardo altrimenti ci si spaventa, testa bassa e spingere. La sensazione una volta arrivati è unica. Sulle due gare del pomeriggio dico Weng e Ustiugov, sono i due atleti che in questo momento ne hanno più degli altri”.

Il secondo posto al maschile è stato invece ottenuto da Egor Sorin, ski-man facente parte dello staff di allenatori di Sergej Ustiugov: “Ero qui anche lo scorso anno per testare la pista, ci ho provato ma è una gara durissima, non ti lascia il tempo per respirare. Per oggi pomeriggio spero ovviamente in una vittoria russa e credo che, se Sergej sarà in buona condizione e se si sentirà bene, potrà farcela ma nessuno potrà dire cosa succederà”. Chiudiamo con un altro pronostico in vista dalla Final Climb dell’11° Tour de Ski, direttamente da uno dei fratelli Aukland, Fredrik, ex allenatore dell’italo-svizzero Dario Cologna: “Credo che Heidi Weng possa vincere, è nettamente più forte di Stina Nilsson sulle salite, mentre fra Ustiugov e Sundby il divario è troppo importante, non prevedo stravolgimenti”.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Un video riassuntivo della granfondo pusterese vinta dal ceco Stanislav Rezac davanti a Mauro Brigadoi e Giorgio Di Centa.

Heidi Weng si prende il Tour e la vittoria nell'ultima tappa, l'unica ad essere considerata come prova di coppa del Mondo. Netto il suo vantaggio sula specialista delle scalate Liz Stephen e su Kettu Niskanen, staccata di un minuto. Buone prove per Ilaria Debertolis, 13a e Elisa Borcard 14a.

In campo maschile lotta serrata vinta di misura da Maurice Manificat su Heikkinen e Holunder. 

 

 1 WENG Heidi  1991  NOR   33: 34.3 (1)
 2 PARMA Koski Krista  1990  FIN   34: 36.6 (7)
 3 NILSSON Stina  1993  SWE   35: 47.9 (18)
 4 OESTBERG Ingvild FLUGSTAD  1990  NOR   34: 34.5 (6)
 5 Diggins Jessica  1991  Stati Uniti   35: 06.0 (11)
 6 Niskanen Kerttu  1988  FIN   34: 20.03 (3)
 7 KYLLOENEN Anne  1987  FIN   34: 34.4 (5)
 8 Von Siebenthal Nathalie  1993  SUI   35: 02.06 (10)
 9 Stadlober Teresa  1993  AUT   34: 24.0 (4)
 10 TCHEKALEVA Yulia  1984  RUS   35: 35.6 (16)
 11 chiamato Charlotte  1987  SWE   35: 32.6 (15)
 12 Monona Laura  1984  FIN   34: 50.3 (8)
 13 BOEHLER Stefanie  1981  GER   34: 57.5 (9)
 14 STEPHEN Elizabeth  1987  Stati Uniti   34: 12.5 (2)
 15 Fessel Nicole  1983  GER   36: 27.0 (24)
 16 Slinde Silje Oeyre  1988  NOR   35: 01.17 (12)
 17 SAARINEN Aino-Kaisa  1979  FIN   35: 37.2 (17)
 18 Harsem Kathrine Rolsted  1989  NOR   37: 25.2 (27)
 19 Debertolis Ilaria  1989  ITA   35: 17.2 (13)
 20 calcinato Polina  1989  RUS   36: 19.08 (21)
 21 BROCARD Elisa  1984  ITA   35: 01.29 (14)
 22 Soboleva Elena  1992  RUS   36: 16.0 (19)
 23 Wiken Emma  1989  SWE   36: 26.1 (22)
 24 De Martin Topranin Virginia  1987  ITA   36: 16.1 (20)
 25 settlin Evelina  1992  SWE   37: 07.6 (26)
 26 GUSCHINA Mariya  1989  RUS   36: 59.5 (25)
 27 NORDSTROEM Maria  1991  SWE   38: 08.01 (30)
 28 BRENNAN Rosie  1988  Stati Uniti   36: 26.6 (23)
 29 Stuerz Giulia  1993  ITA   37: 34.6 (28)
 30 ZHAMBALOVA Alisa  1994  RUS   38: 51.3 (31)
 31 Tsarev Olga  1990  RUS   37: 45.7 (29)

 

 1 USTIUGOV Sergey  1992  RUS   30: 27.7 (16)
 2 Sundby Martin Johnsrud  1984  NOR   30: 18.07 (12)
 3 Cologna Dario  1986  SUI   29: 42.7 (5)
 4 MANIFICAT Maurice  1986  DA   29: 20.0 (1)
 5 Heikkinen Matti  1983  FIN   29: 26.1 (2)
 6 Hellner Marcus  1985  SWE   29: 39.0 (4)
 7 HARVEY Alex  1988  CAN   30: 24.09 (14)
 8 KRUEGER Simen Hegstad  1993  NOR   30: 03.06 (8)
 9 Holunder Hans Christer  1989  NOR   29: 35.8 (3)
 10 Dyrhaug Niklas  1987  NOR   30: 16.0 (10)
 11 Roethig Sjur  1988  NOR   30: 01.06 (7)
 12 TOENSETH Didrik  1991  NOR   30: 36.8 (19)
 13 Bessmertnych Alexander  1986  RUS   29: 57.5 (6)
 14 DE FABIANI Francesco  1993  ITA   31: 11.2 (24)
 15 GAILLARD Jean Marc  1980  DA   31: 08.05 (23)
 16 BURMAN Jens  1994  SWE   30: 13.08 (9)
 17 NOTZ Florian  1992  GER   30: 39.5 (21)
 18 MUSGRAVE Andrew  1990  GBR   31: 13.07 (25)
 19 BOEGL Lucas  1990  GER   30: 18.1 (11)
 20 FEGATI Toni  1983  SUI   30: 20.06 (13)
 21 BAUMANN Jonas  1990  SUI   31: 48.1 (32)
 22 LARKOV Andrey  1989  RUS   30: 38.4 (20)
 23 PARISSE Clemente  1993  DA   31: 54.2 (34)
 24 Rickardsson Daniel  1982  SWE   31: 46.5 (31)
 25 KERSHAW Devon  1982  CAN   32: 40.8 (39)
 26 HOFFMAN Noah  1989  Stati Uniti   30: 25.3 (15)
 27 Melnichenko Andrey  1992  RUS   30: 34.7 (18)
 28 SALVADORI Giandomenico  1992  ITA   31: 37.9 (30)
 29 Sedov Petr  1990  RUS   30: 56.5 (22)
 30 BING Thomas  1990  GER   32: 26.3 (38)
 31 Hyvärinen Perttu  1991  FIN   31: 59.3 (37)
 32 Ekstroem Axel  1995  SWE   31: 33.4 (28)
 33 PEPENE Paul Constantin  1988  ROU   30: 33.1 (17)
 34 THORN Viktor  1996  SWE   31: 56.0 (35)
 35 Jeannerod Alexis  1991  DA   31: 49.4 (33)
 36 VOKUEV Ermil  1992  RUS   32: 42.1 (40)
 37 MAETTIG Valentin  1990  GER   31: 15.6 (26)
 38 HAUKE Max  1992  AUT   31: 33.5 (29)
 39 RASTELLI Maicol  1991  ITA   31: 57.6 (36)
 40 Bikset Indulis  1995  LAT   31: 22.06 (27)

 

Una splendida giornata per il fondo azzurro nella 3° tappa della Opa cup in Slovenia. A Planica Anna Comarella ha prevalso nella gara Juniores, Francesca Baudin ha preceduto la compagana di squadra Caterina Ganz che consolida la leadership nella generale nell'assoluta femminile; Diethmar Noeckler ha vinto di misura sullo svizzero Uli Schnieder per meno di un secondo con Pasini e Rigoni a ridosso del Podio.

Numerosi piazzamenti degli altri azzurri che completano un lungo weekend molto positivo.

 

Maicol Rastelli mantiene il pettorale di leader malgrado la sua assenza e gli garantisce la presenza in coppa del Mondo per il prossimo mese.

 

LE CLASSIFICHE COMPLETE

Thttps://mobile.fis-ski.com/events.html?seasoncode=2017&sectorcode=CC&catcode=OPA&category=Alpen+Cup&sector=Cross-Country

Per il secondo anno consecutivo la 5a tappa della Coppa Italia Sportful che inizialmente si sarebbe dovuta svolgere ad Asiago è stata spostata a Falcade, organizzata dallo sci club Val Biois che grazie ai numerosi volontari è riuscito ad allestire al meglio il percorso di gara. Sul percorso “Pietro Scola” si è disputata una gara individuale in tecnica classica che ha visto nella categoria senior maschile la vittoria di Lorenzo Busin (Sci club Val Bios) che ha percorso i 10 km nel tempo di 27’38”1, al 2° posto è giunto l’atleta delle Fiamme Gialle di Predazzo Simone Romani distanziato di 43”1 e 3° posto per Alessandro Carlet a 50”5.

Stefania Corradini (Castello di Fiemme) ha vinto la categoria femminile sui 5 km nel tempo di 16’32”9, 2a Viviana Druidi (Sc Orsago) distanziata di 4”1 e 3a Lisa Bolzan (Sc Orsago).

In concomitanza si è svolta una prova regionale valevole per la qualificazione ai campionati italiani nelle categorie allievi e ragazzi a cui hanno partecipato numerosi atleti.

 

DOWNLOAD ALLEGATI:

Vittoria in volata per il ceco Stanislav Rezac, davanti a Mauro Brigadoi e Giorgio Di Centa. Nel femminile, oro alla finlandese Helli Heiskanen; terza, nel giorno del suo compleanno, la vicentina Deborah Rosa. Temperature rigidissime lungo i 35 chilometri del tracciato.

Pustertaler “da brivido”, che si è risolta solo alla volata finale sul traguardo di Sesto: vittoria per il ceco Stanislav Rezac, tra i favoriti dalla vigilia, che ha staccato di 2 secondi Mauro Brigadoi, vincitore dell’edizione 2016. Terzo l’azzurro Giorgio Di Centa.

356 gli atleti al via in rappresentanza di 12 nazioni: italiani, tedeschi, austriaci, ma anche russi e finlandesi. Una Pustertaler Ski Marathon, quella 2017, che si è corsa con un clima rigidissimo: -16 gradi alla partenza di Braies/Ferrara, - 18 alla Nordic Arena di Dobbiaco, dove il terzetto maschile già aveva staccato gli avversari. E’ nel tratto tra l’entrata nel paese di Sesto e l’arrivo che Rezac e Brigadoi fanno la differenza, arrivando affiancati al rettilineo finale. 1.20. 12 il tempo del vincitore, 1.20.14 per la medaglia d’argento; 1.20.46 il tempo fatto registrare dal campione olimpico della 50 km di Torino 2006.

Tra le donne, dominio della finlandese Helli Heiskanen, che ha chiuso la sua gara in 1.34.03; nettamente staccate le altre due atlete sul podio, la tedesca Franziska Muller (1.39.09) e la vicentina Deborah Rosa (1.44.50). Per l’atleta del GSA Asiago, una medaglia di bronzo che arriva proprio nel giorno del ventiduesimo compleanno.

La gara si è corsa sulla distanza dei 35 chilometri contro i 60 abituali per la mancanza di neve, ma questo non ha certo ridotto lo spettacolo e la fatica degli atleti.

LE INTERVISTE. “Ero venuto qui con l’obbiettivo di vincere, secondo è pur sempre una buona posizione, ma per me è come se avessi perso”: questo l’amaro commento a caldo di Mauro Brigadoi. “Stavo veramente bene oggi, i materiali erano al top, ma ho dovuto inchinarmi a un Rezac fortissimo in volata. Il freddo si è fatto sentire, ma la pista era perfetta: congratulazioni agli organizzatori che, come lo scorso anno, hanno saputo realizzare un bellissimo tracciato”.

Soddisfatto per il terzo posto Giorgio Di Centa: “Sono contento del mio piazzamento dietro a due atleti di valore come Rezac e Brigadoi. Siamo rimasti in tre fino a Dobbiaco, poi io ho perso contatto negli ultimi 4 chilometri, quando loro hanno cominciato ad andare forte; io al momento non sono specialista nelle spinte, non ho ancora fatto preparazione specifica, è stato un allenamento molto positivo”.

L’EMOZIONE. Grande emozione per l’arrivo di Adele Pollam, atleta di Vigo di Fassa, che ha corso con un pettorale particolare: “Sono qui per ricordare mio marito – ha detto all’arrivo -, morto quest’estate per un tumore. Sul mio pettorale ho scritto “Corro per Dino” e ho attaccato due fotografie, di una gara e di un’escursione scialpinistica. Con lui ho corso le Pustertaler, le Marcialonga; lo scorso anno per la malattia non ha potuto partecipare, e quest’anno ho voluto correre per lui. Per questo mi sono fatta dare due medaglie al traguardo: una è sua”.

L’ORGANIZZAZIONE. Grande soddisfazione anche per gli organizzatori: “Fortunatamente nei giorni scorsi ha fatto molto freddo, quindi abbiamo potuto portare la neve artificiale lungo il tracciato. – commenta Alfred Prenn, presidente della Pustertaler Ski Marathon – Un’impresa che abbiamo portato a termina grazie all’aiuto di tutti i cinque paesi attraversati dalla gara, da Braies fino a Sesto. Negli ultimi anni la mancanza di neve si è fatta sentire, ma siamo sempre riusciti a garantire la presenza di circa 400 atleti; negli anni di grazia, con le nevicate, abbiamo toccato anche i mille iscritti”.

Già al lavoro per l’edizione 2018: “Stiamo già lavorando per l’anno prossimo: speriamo di poter ripristinare la gara sui 60 chilometri sul tracciato originale, ma per quello serve la neve naturale. Se dovesse mancare la neve come in questi anni, garantiremo comunque il percorso sui 35 chilometri”.

 

Tutte le classifiche disponibili qui: 

https://services.datasport.com/2017/winter/pustertaler/

La poliziotta Sara Pellegrini ha colto oggi la sua prima vittoria in Opa cup sulle nevi slovene di Planica nella 10 Km in pattinaggio, precedendo la compagna di squadra Caterina Ganz che consolida la leadership in classifica generale.

Buon 8° posto per Debora Roncari, 11a Ilenia Defrancesco.

 

In campo maschile, prestazione di squadra per la Francia, che piazza

Ottimo 6° posto per Sebastiano Pellegrin, che ha chiuso la 10 Km. A soli 18” dal vincitore.

Molti gli italiani a punti.

 

2 podi arrivano anche dalle categorie giovanili, con Anna Comarella preceduta soltanto dalla francese Mitral e Jan Luc Perron che ha dovuto arrendersi davanti al tedesco Brugger ed al transalpino .

5° Simone Daprà, 8° il giovanissimo Davide Graz e 9° Martin Coradazzi.

Gare in classico domani che sostituiscono lo skiathlon.

  07.01.2017  Planicaclock   SLO 3560 10 km F M JUN      
  07.01.2017  Planicaclock   SLO 3561 5 km F L JUN      
  07.01.2017  Planicaclock   SLO 3563 10 km F L OPA      
  07.01.2017  Planicaclock   SLO 3562 10 km F M OPA
 
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