Redazione
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I rappresisntanti di Francia e Austria chiedono un'impegno da parte delle autorità sudcoreane nel tutelare gli atleti e le delegazioni durante le Olimpiadi invernali di Pyeongchang, città situata a soli 80 km dal confine con la Corea del Nord.
Martedì queste richieste hanno trovato risposta. Il Ministero degli Affari esteri di Seoul ha cercato di rassicurare i richiedenti preoccupati per la situazione tra le due Coree:
"Il governo sudcoreano sta facendo tutto il possibile per fare in modo che le Olimpiadi di Pyeongchang e i Paralympics siano eventi di completa sicurezza!", ha dichiarato il portavoce del dipartimento Noh Kyu-duk.
La tensione politica nella penisola coreana è aumentata dopo il secondo test nucleare codotto dalla Corea del Nord i primi di settembre (il sesto della serie). Ma comunque, fino ad ora, nessun paese a comunicato di volersi astenere dai Giochi.
Fiera di Primiero (TN) prepara la 15.a edizione
Timone organizzativo nelle sapienti mani dell’US Primiero
Lo scorso anno trionfarono gli atleti di Carabinieri ed Esercito
L’Unione Sportiva Primiero non si ferma mai e, dopo aver confezionato con successo gli appuntamenti estivi, è già al lavoro per allestire una prestigiosa quindicesima edizione, quella della Ski Sprint Primiero Energia. La manifestazione fondistica tra le vie del centro storico del piccolo paese trentino di Fiera di Primiero si svolge tradizionalmente il 26 dicembre, ed anche quest’anno non mancherà di regalare spettacolo. Atmosfera natalizia, vie imbiancate, atleti fenomenali che preparano l’intensa stagione di Coppa del Mondo, tutto questo e molto altro è la Ski Sprint, pronta ad esaltare il folto pubblico assiepato lungo le transenne del caratteristico borgo che sorge al cospetto delle Pale di San Martino.
La Ski Sprint Primiero Energia regala spesso stravolgimenti di fronte e colpi inaspettati, e così successe anche lo scorso anno quando ai nastri di partenza si presentarono atleti del calibro di Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler, o la ‘padrona di casa’ Ilaria Debertolis in compagnia di Giulia Stürz, vittorie che parrebbero “scontate”, ma invece il tricolore finì nelle mani delle carabiniere Debora Roncari e Gaia Vuerich e degli alpini del CS Esercito Fabio Pasini e Maicol Rastelli, il tutto in una sfida incerta sino all’ultimo.
In gara c’erano anche i giovani in una sprint individuale, con il successo al maschile di Matteo Ferrari davanti ad Alessandro Chiocchetti e Filippo Sartori, e al femminile di Martina Zattoni che ha preceduto Matilde Goss e Matilde Finco.
L’organizzazione dell’US Primiero è da sempre impeccabile, e in un contesto unico nel suo genere offre tutto ciò che uno sportivo può desiderare, per questo i campionissimi dello sci di fondo scendono dal tetto delle gare di Coppa del Mondo per presentarsi in massa in Valle di Primiero, le luminarie ed il paese imbellettato a festa assieme al supporto del pubblico trentino non si perdono per nulla al mondo, nemmeno nel giorno di Santo Stefano.
Info: www.usprimiero.com
Arriva finalmente la neve per il team di Coppa del mondo: settimana di test sul ghiacciaio della Val Senales
Archiviati gli ultimi test agonistici con lo skiroll (non ultimo la partecipazione ai Campionati Italiani a tecnica classica in salita di Bobbio), arriva finalmente il momento di assaggiare la neve per il team maschile di Coppa del mondo, salito in Val Senales (Bz) per sei giorni di allenamento: presenti naturalmente Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori con l'allenatore responsabile Giuseppe Chenetti e il tecnico Paolo Riva. L'allenamento si concluderà sabato 30 settembre e sarà seguito da una seconda tranche che durerà fino a venerdì 6 ottobre.

9° Trofeo Valla & Ridella - Sci Club Bobbio - tecnica classica - skiroll Bobbio PC - domenica 24 settembre 2017
Francesco De Fabiani in gran forma a Bobbio fa suo il titolo italiano di tecnica classica in salita. Ilaria Debertolis dopo la vittoria di Forni Avoltri nella sprint vince in classico
Bobbio (PC) - La nona edizione del Trofeo Valla & Ridella ha avuto degli ospiti speciali. Tutta la nazionale di sci di fondo maschile e femminile di Coppa del mondo al completo, che si sono dati battaglia sulle pendici del Monte Penice. 9 km per l'assoluta maschile e 6 km per la categoria femminile. Francesco De Fabiani si conferma in gran forma. Dopo il secondo posto nella sprint del Summer Cross Country di Forni Avoltri, la vittoria il giorno successivo nella prova distance in pattinato, la vittoria di ieri a Sovere sulla salita di Bossico, va a vincere anche il campionato italiano in tecnica classica.
L'atleta di Gressoney ha percorso i 9 km con arrivo a le Vallette al centro fondo di Bobbio nel tempo di 31:11.31, al 2° posto è giunto Federico Pellegrino (Fiamme Oro) distanziato di appena 8"72 e 3° Giandomenico Salvadori (Fiamme Gialle) a 1'08"19, 4° Maicol Rastelli (Cs Esercito) a 1'46"83, 5° Luca Curti (Sc Roncobello) a 2'22"49, 5° Simone Paredi (Cs Esercito) a 2'52"90, 6° Francesco Becchis (Ski Avis Borgo) a 2'54"94, 7° Alberto Piasco (Sc Valle Stura) a 3'34"01, 8° Alberto Dalla Via (Team Futura) a 3'49"82, 9° Simone Ripamonti (sc Lissone) a 4'25"24 e 10° Dietmar Noeckler (Fiamme Oro) a 5'04"75.
È stato assegnato il titolo italiano Under 20 a Luca Curti, 2° Francesco Becchis e 3° Alberto Piasco.
In campo femminile netto dominio di Ilaria Debertolis (Fiamme Oro) che ha percorso i 6 km nel tempo di 25'24"40, 2a Caterina Ganz (Fiamme Gialle) a 45"51, 3a Paola Beri (Ag Valsassina) a 3'40"50, 4a Lisa Bolzan (Sc Orsago) a 4'13"90, 5a Elisa Sordello (Ski Avis) a 4'30"47, 6a Anna Bolzan (Sc Orsago) a 4'52"59, 7a Laura Colnaghi Calissoni (I Camosci) a 9'11"15, 8a Valeria Pagani (Team Brianza) a 11'55"26, 9a Silvia Pedretti (Cai Brescia) a 12'23"91 e 10a Maria Montanarella ( Nordico Serravalle) a 12'35"99.
Tra gli Under 16 ha vinto Riccardo Masiero (Sc Montebelluna) che ha percorso i 6 km nel tempo di 24'39"50, 2° Alberto Tognetti (Winter Sport Subiaco) +59.62 e 3° Stefano Menusan (Sc Sestriere) +1'56"51. Tra le Under 16 femminili il successo è andato a Giorgio Salvagno (Sc Valle Pesio) con il tempo di 30'09"10, 2a Giulia Cozzi (Ubi Banca Goggi) +4"98 e 3a Claudia Lollobattista (Winter Sport Subiaco) +2'42"14.
Negli Under 14 maschi ha vinto Angelo Tognetti (Winter Sport Subiaco), 2° Aksel Artusi (sc Primaluna) e 3° Samuele Giraudo (Sc Valle Stura). Nella Under 14 femminile vittoria per Maria Gismondi (Winter Sport Subiaco), 2a Marta Revelant (sc Valle Stura) e 3a Lavinia Gismondi (Winter Sport Subiaco).
Soddisfazione da parte dello sci Bobbio, che nelle parole del suo presidente Marco Labirio, ha espresso la volontà di poter ancor in futuro organizzare eventi di questa portata. Il presidente Fisi Flavio Roda si è detto soddisfatto dell'ingresso dello skiroll all'interno della Fisi e si auspica una sempre più concreta collaborazione con le squadre di sci di fondo nazionali.
Appena disponibili i risultati saranno pubblicati su www.coppaitalia.org
In Val di Fassa (TN) prima edizione infreddolita ma di successo della Trirace Dolomites
Un tenace Oberbacher beffa nel finale Debertolis. La slovacca Kutlikova tra le donne
Fotofinish per la gara team tra Daprà e Manfroi. Al femminile Heiskanen, Gabrielli e Zanon
Applausi per gli organizzatori dell’ASD Pellegrin Cycling Team
In Val di Fassa la Trirace Dolomites doveva essere un triathlon “atipico” autunnale con skiroll, ciclismo e running, è stato invece un vero e proprio evento invernale… con una bella spruzzata di neve che nella notte ha ammantato le splendide Dolomiti trentine, costringendo gli organizzatori dell’ASD Pellegrin Cycling Team ad un cambio di programma.
La frazione di skiroll è rimasta immutata, 14,5 km da Soraga a Canazei partita alle 10.30, quella di ciclismo, dopo lo spettacolare “cambio” in piazza Marconi a Canazei, si è conclusa dopo 8 km in zona Belvedere, con l’ultima frazione di corsa a concludersi dopo 2,5 km a Passo Pordoi. Originariamente l’arrivo era previsto in cima al Sass Pordoi, ma la nevicata ed una fitta nebbia hanno costretto alla variazione del percorso.
In una fredda giornata si è distinto nella gara a squadre il “Team Eurostandard” con un fotofinish al cardiopalma tra i due Simone, Daprà e Manfroi, e nella prova individuale uno strepitoso Alex Oberbacher che nel finale ha “sverniciato” Bruno Debertolis.
Il maltempo, è vero, ci ha messo lo zampino, ma questa prima edizione della “Trirace Dolomites” è decisamente da incorniciare. Il freddo pungente, dopo la neve della notte, ha portato qualche defaillance tra le fila dei partecipanti, divisi tra quanti avrebbero affrontato le tre frazioni in sequenza, autentici ironmen, e quanti avrebbero condiviso la fatica in team di tre elementi.
Partenza a Soraga, sede anche del gruppo organizzatore dell’ASD Pellegrin Cycling Team, posticipata di mezz’ora sul programma originario per consentire lo spostamento del traguardo dal Sass Pordoi al Passo Pordoi, con gli skirollisti ad infilare subito la pista ciclabile in direzione Canazei e con Riccardo Mich, chiamato in extremis a sostituire l’influenzato Loris Frasnelli, a fare l’andatura tallonato dall’individuale Bruno Debertolis e da Giacomo Gabrielli.
Sono stati loro i protagonisti della prima frazione, col primierotto ad animare il gruppetto dei fuggitivi ed allungare con vigore dopo il traguardo volante, appannaggio di Mich, tanto da presentarsi tutto solo al cambio di Canazei. Debertolis aveva già un buon vantaggio al cambio sull’altoatesino Alex Oberbacher. Tra i team il primo a piombare al cambio di Canazei era Giacomo Gabrielli, dietro alle spalle Riccardo Mich, come detto sostituto dell’ultima ora, non conosceva bene il compagno di team Seeber, il quale a sua volta attendeva il cambio da Frasnelli. Momenti di concitazione ed ilarità insieme, poi i due si sono scambiati il testimone e la gara ha continuato il proprio corso.
Seconda frazione in bici lungo i tornanti del Passo Pordoi, con Paolo Ventura ad aprire la gara. Sulle sue ruote si era portato nel frattempo Patrick Seeber mentre tra gli individuali faceva bella mostra di sè Bruno Debertolis. I quattro minuti di vantaggio di Debertolis al cambio su Oberbacher cominciavano a sciogliersi come la neve in quota, tanto che al cambio bici/corsa in località Pecol i due erano davvero uno in fila all’altro. Un imperdonabile errore di Debertolis cambiava la fisionomia della gara. Oberbacher al cambio usava i bastoncini, Debertolis non li aveva portati e sul terreno viscido erano davvero indispensabili. Intanto alla testa della corsa gli ultimi due frazionisti dei team Daprà (Eurostandard) e Manfroi (Pellegrin) iniziavano un bel testa a testa. Daprà a metà frazione sbagliava addirittura tracciato ed era agguantato da Manfroi, e i due si esibivano in uno sprint esagerato sulla scalinata che portava al Pordoi con un non nulla di differenza, meno di un secondo. Il poliziotto delle FFOO Daprà con un guizzo guadagnava il successo finale, a Manfroi invece la soddisfazione di aver fatto segnare il miglior tempo di frazione, 15’22”.
Debertolis nella corsa accusava la grande performance di Oberbacher e suo malgrado doveva cedere il passo al gardenese, il quale si rendeva autore di una eccezionale frazione. Confrontando i tempi, Simone Daprà ha impiegato nella frazione di corsa 15’34”, Alex Oberbacher invece, dopo aver corso con skiroll e cavalcato la bici lungo l’erta del Pordoi, 15’54”, davvero un tempone.
Gli arrivi poi si susseguivano e toccava al primo team femminile alzare le braccia al cielo, con Sabrina Zanon in gara con Heli Heiskanen (skiroll) e Raffaella Gabrielli (ciclismo), mentre per l’individuale femminile la gioia era tutta per la slovacca Tatiana Kutlikova.
A Passo Pordoi c’era però poco da esultare, un’aria frizzante costringeva subito gli atleti a vestirsi pesante e scendere in fretta a Soraga, dove un pasta party “a 5 stelle” rinfrancava le energie perse, quindi la ricca premiazione e l’arrivederci al prossimo anno in Val di Fassa per la seconda edizione della “Trirace Dolomites”.
Info: www.triracedolomites.com
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Classifica maschile
1 Oberbacher Alex Asv Gherdeina Runners 1:27:23; 2 Debertolis Bruno Wilier Force Squadra Corse 1:28:35; 3 Mich Stefano Team Futura 1:37:01; 4 Mosconi Alessandro Sci Fondo Val Di Sole 1:39:13; 5 Maino Andrea 1:40:39; 6 Barp Toni Vasabroke Poiana A.S.D. 1:44:25; 7 Zorzi Mauro 1:44:49; 8 Viel Andrea Vasabroke Poiana A.S.D. 1:45:09; 9 Zulian Ivo Bogn Da Nia Val De Fasha Asd 1:45:45; 10 Chiocchetti Erwin Pellegrin Cycling Team 1:45:57
Classifica femminile
1 Kutlíková Tatiana - Svk 2:16:17; 2 Menardi Susanna - Bogn Da Nia 2:23:49; 3 Montevecchi Margherita - Bogn Da Nia 2:33:38
Classifica staffette maschili
1 Team Eurostandard (Gabrielli Giacomo, Ventura Paolo, Daprà Simone) 01:21:43; 2 Team Pellegrin (Mich Riccardo, Seeber Patrick, Manfroi Simone) 01:21:44; 3 Team Porteri (Longo Davide, Mich Maurizio, Zorzi Nicolò) 01:29:04; 4 Alè Shà (Betta Matteo, Lanziner Peter, Tomio Roberto) 01:33:17; 5 Parapendibeviforte (Mortagna Edy, Somacal Ivan, Dal Canton Luca) 01:36:12
Classifica staffette femminili
1 Fin-Aly (Heiskanen Heli Annika, Gabrielli Raffaella, Zanon Sabrina) 01:39:58; 2 Ladines (Runggaldier Carmen, Kostner Valentina, Felicetti Giorgia) 01:47:41
Francesco De Fabiani adotta una nuova tattica rispetto allo scorso anno (nel 2016 perse la volata con Pellegrino)
e coglie il secondo successo al Trofeo Penne Nere. Un’accelerata nel finale gli consente di staccare Federico Pellegrino e Jean Marc Gaillard. In rosa si impone Francesca Baudin inseguita dalla junior Anna Comarella e dalla vincitrice uscente Lucia Scardoni. Entusiasmante la battaglia sui tornanti della strada da Sovere a Bossico. Alla chiamata del Gsa Sovere hanno risposto le stelle dello sci nordico dando vita a una gara dallo spessore internazionale.
Per il settimo anno consecutivo, grazie allo sforzo organizzativo del Gsa Sovere, i comuni di Sovere e Bossico sono divenuti capitale italiana dello sci nordico, ospitando il Trofeo Penne Nere, gara di skiroll in tecnica classica su un percorso di 7,7 km e 575 m di dislivello. Ai nastri di partenza gli atleti della nazionale, dei corpi militari, di alcune formazioni straniere e, naturalmente, gli amatori, che per un giorno hanno potuto correre a contatto con i campioni.
Sui tornanti della salita orobica molto nota in ambito ciclistico, che si presta perfettamente per ospitare una competizione di skiroll, si sono dati appuntamento 116 concorrenti (a cui vanno sommati una trentina di giovani della categoria allievi, che hanno gareggiato su un percorso di 6 km). Lo start ufficiale è stato dato alle ore 16.00 dal municipio di Sovere e la strada ha iniziato subito a salire. L’intenso forcing praticato dagli uomini delle posizioni di testa ha rapidamente allungato il gruppo. Nessuno però ha voluto farsi carico di trainare il plotone e così l’andatura nei primi chilometri ha subito un calo.
La selezione è comunque avvenuta e al comando si sono portati una decina di atleti: la nazionale italiana, i francesi Gaillard, Manificat e Parisse e il rumeno Pepene. La svolta negli ultimi due chilometri, quando si è avvantaggiato un terzetto composto da De Fabiani, Gaillard e Pellegrino. L’ultimo a resistere alla loro avanzata è stato Manificat. Sul rettilineo finale i tre hanno tentato il tutto per tutto in una lunga volata. L’ultimo ad evadere è stato De Fabiani, un’accelerazione efficace la sua, alla quale gli altri non hanno potuto rispondere.
Il fondista valdostano in forza all’Esercito ha tagliato il traguardo nella piazza di Bossico a braccia alzate, ripetendo il risultato ottenuto nel 2014. «Lo scorso anno ero stato troppo ‘generoso’ dettando da subito l’andatura e la tattica non aveva funzionato. Quest’anno ho voluto impostare la gara in modo diverso, restando al coperto fino alla fine. Ho studiato Pellegrino, l’uomo da battere, negli ultimi metri non sembrava avere le forze per aumentare il ritmo così ci ho provato io, l’ho superato e l’ho battuto. Un bellissimo evento a cui cerco di non mancare mai, che cade a soli due mesi dalla stagione sciistica, una gara quindi molto utile ai fini della nostra preparazione. L’autunno è una fase delicatissima in cui non si può sbagliare nulla per poter giungere in condizione ottimale agli appuntamenti invernali». Francesco De Fabiani ha vinto in 26’09” precedendo Federico Pellegrino, secondo in 26’14”, e Jean Marc Gaillard, terzo in 26’17”. Nella top five Maurice Magnificat e Paul Pepene.
Salita già due volte sul podio nelle passate stagioni, quest’anno Francesca Baudin, la valdostana delle Fiamme Gialle, ha centrato la vittoria. 31’37” il suo tempo finale. «Sono evasa dal gruppo femminile rispondendo all’attacco di Anna Comarella, l’ho raggiunta e superata ma vincere è stata durissima, lei stava rinvenendo su di me. Credo di aver vinto grazie alla testa, alla mia totale determinazione nei metri finali; ci tenevo moltissimo». In seconda posizione si è classificata Anna Comarella, la junior delle Fiamme Oro ha terminato la salita con un distacco inferiore a 1″. La vincitrice 2016 Lucia Scardoni ha completato il podio fermando le lancette su 31’39”. Nelle migliori cinque Elisa Brocard e Ilaria Debertolis.
Alla competizione ha preso parte anche Cristian Toninelli, atleta camuno della nazionale paralimpica di sci nordico (Fisip): era il suo esordio in una competizione vera e propria. «Credevo che avrei impiegato più di un’ora invece ho finito in 45′, sono molto felice, ora vado in ritiro in Sardegna con la nazionale e quest’inverno esordirò in Canada nelle gare di fondo, ce la sto mettendo tutta, ho ancora tantissime cose da imparare, vedremo quanto potrò migliorare».
Soddisfazione in casa Gsa Sovere, sodalizio infaticabile che ha portato in provincia di Bergamo l’élite dello sci di fondo contribuendo in maniera determinante alla promozione della disciplina: «Tutto è filato liscio – ha dichiarato il vulcanico Daniele Martinelli al termine delle premiazioni -, la gara è andata bene, nessuno si è fatto male e il meteo è stato buono. A fine giornata possiamo ritenerci felici. Ringraziamo gli sponsor, i volontari e i collaboratori, in particolare Marino Maffessanti e Lidia Maffessanti, figure fondamentali che con me hanno lavorato tutto l’anno per portare a Sovere la manifestazione».
Il Trofeo Penne Nere – Sovere Bossico Skiroll è stato organizzato dal Gsa Sovere con la collaborazione delle associazioni locali e il patrocinio di Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, Comune di Sovere, Comune di Bossico, Provincia di Bergamo. Main sponsor Elettrodotti Cantamessa e Selenia Metalli.
FOTO: SCARICA QUI - ph credit Alexposure Photography
Due delle nazioni leader negli sport invernali, hanno dichiarato che potrebbero rinunciare alla partecipazione ai giochi olimpici sud coreai se la situazione dovesse ulteriormente aggravarsi a causa delle tensioni provocate dalla vicinissima Corea del Nord.
In passato i giochi hanno rappresentato la possibilità di tregua durante i conflitti. Speriamo davvero che anche in questa occasione tutti rispettino la "tregua olimpica" e si torni a ragionare..
FEDERICO PELLEGRINO E DOROTHEA WIERER A FELTRE - Per lo Sprint e Gara Internazionale Trofeo Sportful
In anticipo quest’anno anche se solo di un giorno lo skiroll sulle strade del Feltrino. Il week end inizierà sabato 30 settembre con la Sprint in Campo Giorgio a Feltre e continuerà il giorno dopo sui tornanti del Croce d’Aune con il Gran Prix Internazionale Sportful.
Importantissime le novità di questa edizione: la 39^ del Gran Prix e la 5^ della Sprint.
Avremo il ritorno di Federico Pellegrino oramai fra i “grandi” della storia dello sci di fondo, con il “gradi” di Campione del Mondo, titolo conquistato a Lathi solo alcuni mesi fa. “Mi sento di casa qui, conferma Federico, sento che il Feltrino mi ha adottato. Sono così spesso qui a gareggiare con gli skiroll, con gli sci e anche in bicicletta, che mi sento veramente di casa fra questi luoghi incantevoli per uno sportivo”.
Ci sarà poi una novità assoluta. In campo femminile Dorothea Wierer darà ancor più lustro, grazia e bellezza alle gare. La campionessa del biathlon darà spettacolo sulla salita al Passo Croce d’Aune assieme a tutte le atlete della Nazionale Italiana di sci di fondo, da Ilaria Debertolis vincitrice della passata edizione, Virginia De Martin, Caterina Ganz, Greta Laurent e le giovani della Nazionale assieme alle atlete dei Corpi Militari.
In campo maschile sono confermati fra i partenti tutti gli atleti azzurri e quelli dei gruppi sportivi di Carabinieri, Esercito, Polizia e Finanza. Uno dei più attesi sarà sicuramente Francesco Defabiani primo a tagliare il traguardo nelle ultime due edizioni al Passo Croce d’Aune.
Il Dr. Giordano Cremonese, Presidente di Manifattura Valcismon S.p.a., e fondatore del marchio Sportful conferma poi che “Stiamo lavorando intensamente e siamo in contatto con diversi atleti nordici che vorrebbero partecipare alle gare, in settimana ufficializzeremo i loro nomi, ma potete essere sicuri che saranno molti i medagliati che si sfideranno nelle due giornate”.
Riepilogando orari e appuntamenti.
Sabato 30 settembre si terrà il 5° SPRINT INTERNAZIONALE alle ore 18.00 in Campo Giorgio a Feltre.
Domenica lo skiroll sarà di scena la salita al Croce d’Aune, con il GRAN PRIX INTERNAZIONALE SPORTFUL che ha raggiunto la sua 39^ Edizione, e prenderà il via sempre alle ore 11.00 con il gruppo Elite davanti alla Birreria di Pedavena.
Non mancheranno i tecnici della Nazionale per verificare lo stato di forma dei nostri atleti in vista della stagione più importante, quella olimpica. Sepp Chenetti e il suo staff trarranno sicuramente utili informazioni dalla selezione che faranno i tornanti del Croce d’Aune.