Redazione

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In questi giorni e come ormai da numerose stagioni, gli svedesi delle squadre maggiori si stanno allenando a Dobbiaco sfruttando soprattutto la pista da skiroll del centro altoatesino.

In questi giorni, il capo allenatore Rikard Grip e l'allenatore delle donne Ole Morten Iversen sono invece a Pyeongchang in Corea del Sud:

"In questo momento siamo a Sapporo in Giappone, dove stiamo analizzando il nostro pre-campo per le Olimpiadi. Domani andremo al Villaggio Olimpico di Pyeongchang, per vedere e valutare le varie aree dedicate agli atleti e alla federazione, e dal punto di vista della sicurezza la situazione è molto positiva." ha detto Rikard Grip.

Gli atleti della nazionale svedese sono impegnati in un intenso periodo di allenamenti, supervisionati costantmente dagli allenatori Ola Ravald e Lars Selin:

"In questo periodo è molto importante trovare un metodo di allenamento intenso, ma che non crei danni agli atleti, che sono molto determinati a mantenere il ritmo dell'allenamento fino alla fine." dice Ola Ravald. 

Charlotte Kalla ha invece dovuto rientrare a causa di un malanno che si protrae da ottobre aggravato in questi giorni da problemi alle vie respiratorie. Lo staff scandinavo appare un po' preoccupato perla situazione.

 

 

Therese Johaug tornerà a gareggiare il 21 aprile 2018 partecipando alla gara norvegese Skarverennet.

"Sarà molto difficile recuperare le posizioni e la reputazione perduta con la squalifica dell'ottobre 2016"

Intanto Therese cerca di dimenticare la sospensione, allenandosi duramente con l'allenatore e ex campione Pal-Gunnar Mikkelsplass che afferma: "Tornerà più forte di prima e realizzerà tutti i suoi sogni" scrive l'allenatore sulla pagina ufficale di Facebook da dove è tratto il video sottostante

 

Il riconoscimento, abbinato all’azienda Angoris, sarà assegnato sabato 30 settembre in occasione di Dolomiti Snow. Madrina dell’evento Manuela Di Centa. Interverrà il presidente nazionale Fisi Flavio Roda.

Il Comitato Veneto presenterà le squadre agonistiche, oltre ad assegnare le benemerenze e a premiare i giovani del circuito Energiapura.

Due giorni intensa per la Fisi tra Longarone e Belluno: consiglio federale e consulta dei presidenti regionali.

 

 

 

Belluno, 28 settembre 2017 – Sarà Giovanni Viel, giornalista e speaker bellunese, a salire sul palco del Fair Play, il premio che il Comitato Fisi Veneto dal 1990 assegna a personalità che si sono distinte nel mondo degli sport invernali. La consegna del premio, giunto alla 28.ma edizione e abbinato ad Angoris (azienda vitivinicola di Cormons, Gorizia), avverrà sabato 30 settembre, alle 15, a Longarone Fiere, in occasione di Dolomiti Snow, la fiera sullo sci e sulla montagna proposta da I Buoni Motivi.

 

«Il Fair Play intende premiare quest’anno una persona che da quattro decenni racconta e dà voce agli sport della montagna e in particolare agli sport della neve» spiega Roberto Bortoluzzi, presidente del comitato regionale Fisi. «Da sempre Viel collabora in maniera intensa, appassionata e professionale con lo sci del Veneto: il suo supporto è prezioso per la promozione di tutto il nostro movimento».

 

Madrina del Fair Play 2017 sarà una delle atlete di maggior prestigio dello sci italiano, la fondista carnica Manuela Di Centa, un palmarès che parla di 7 medaglie olimpiche e 7 medaglie mondiali conquistate negli anni Novanta.

Al Fair Play interverrà anche il presidente nazionale Fisi Flavio Roda. La presenza della federazione sarà intensa: sabato 30, a Longarone, alle 10.30 si svolgerà il consiglio federale mentre a partire dalle 16.30 verrà presentato il progetto “Quando la neve fa scuola”, progetto che vede la sinergia di Fisi e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Domenica 1 ottobre, alla sala consiliare di Palazzo Piloni a Belluno, sede dell’amministrazione provinciale, si svolgerà la consulta nazionale, vale a dire l’incontro dei presidenti di tutti i comitati regionali.

 

Come tradizione, il Fair Play sarà pure l’occasione per presentare le squadre agonistiche di Fisi Veneto, gli staff tecnici, gli sponsor e i maggiori eventi della stagione imminente. Verranno inoltre consegnate le benemerenze Fisi sia individuali sia di società. Avrà luogo anche la premiazione della Coppa Veneto – Energiapura 2016-2017, il circuito regionale dello sci alpino dedicato alla categoria Giovani.

 

 

Distintivi Fisi individuali.

Oro: Marcello Da Deppo (Belluno), Enzo Bortot (Belluno), Vanni Ceccarello (Padova), Michele Destro (Padova), Andrea Ciriotto (Venezia).

Argento: Luciana Fedon Martinoia (Belluno), Riccarda Floriana (Belluno), Gianluca Codemo (Belluno), Danilo De Toni (Belluno), Germano Dell’Antone (Belluno),Stefano Menegus (Belluno), Cesare Reghin (Belluno), Edi Savi (Belluno), Claudio Scopel (Belluno), Pasquale Sulmona (Belluno), Michele Ceccarello (Padova), Davide Parolin (Padova),  Michele Tommasi (Padova), Alessio Berlese (Treviso), Lorella Mazzer (Treviso), Lucio Zampiero (Treviso), Aston Galvan (Venezia), Daniela Arsie (Vicenza), Armando Bonaguro (Vicenza), Stefano Lora (Vicenza), Alice Maule (Vicenza), Diana Spinelli (Treviso), Walter Simonato (Treviso), Fabrizio Dalle Ave (Vicenza), Demetrio Rela (Vicenza), Sergio Vellar (Vicenza), Silvia Zanini (Verona).

 

Distintivi Fisi società. Argento: Sci club Auronzo (Belluno); Sci club Giorgione (Treviso); Gruppo sportivo Alpini Zanè (Vicenza); Sci club Valle dell’Agno (Vicenza).

 

Coppa Veneto – Energiapura (sci alpino)Giovani femminile: 1. Matilde Minotto (Sc 2000); 2. Emma Benini (Sc Ponte nelle Alpi); 3. Beatrice Costato (Sc Cortina). Giovani maschile: 1. Matteo Pradal (Ski College); 2. Davide Filippi (Sc Drusciè); 3. Giacomo Dalmasso (Ski College).

Aspiranti femminile: 1. Emma Benini (Sc Ponte nelle Alpi); 2. Valentina Piccin (Team Sorapiss); 3. Beatrice Costato (Sc Cortina). Aspiranti maschile: 1. Giacomo Dalmasso (Ski College); 2. Davide Filippi (Sc Druscié); 3. Matteo Pizzato (Sc Druscié).

Società: 1. Ski College Veneto Falcade punti 4.231; 2. Sc Cortina 3.415; 3. Sc Druscié 1.468.

L’1 ottobre al via le iscrizioni per la 41.ma Pustertaler Ski-Marathon, evento sempre più internazionale

 

La granfondo di maggior tradizione dell’Alto Adige è in programma per sabato 13 gennaio 2018: 60 chilometri in tecnica classica con partenza da Braies e arrivo a Sesto. Novità importante l’inserimento nel calendario Fis.

 

 

Val Pusteria (Alto Adige), 28 settembre 2017 – Apre le iscrizioni la 41.ma edizione della Pustertaler Ski-Marathon, la Granfondo in tecnica classica che rappresenta l’evento di maggior tradizione dello sci di fondo in Alto Adige. Sarà possibile aderire alla manifestazione a partire dall’1 ottobre, andando sul rinnovato sito internet: www.ski-marathon.com. La quota di adesione, pari a 50 euro per chi si iscriverà on line fino al 24 dicembre prossimo, è rimasta invariata rispetto allo scorso anno e darà diritto al pacco gara, ai servizi di trasporto e di assistenza. Chi si iscriverà entro il 24 dicembre avrà diritto al pettorale personalizzato con il proprio nome. Dal 25 dicembre al 11 gennaio l’iscrizione on line sarà pari a 56 euro.

È confermata la proposta degli ultimi anni, vale a dire l’offerta speciale per un soggiorno di tre o sei giorni in Alta Pusteria. Tutte le informazioni sul sito.

 

Come già per il passato, la Pustertaler Ski-Marathon anche per la stagione invernale 2017-2018 sarà inserita nel Mastertour, il circuito che comprende i maggiori eventi italiani (www.mastertour.org).

Il tracciato, 60 chilometri in tecnica classica, si snoderà dalla suggestiva cornice della Valle di Braies (confermata la logistica e la partenza proposte lo scorso anno, nella frazione di Ferrara) per toccare poi Villabassa, Dobbiaco (stadio del fondo), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo)e San Candido prima dell’approdo finale a Sesto, con la suggestiva Meridiana a fare da sfondo.

 

«La macchina organizzativa si è messa in moto da tempo per garantire un evento di alto profilo» commenta Alfred Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Con i numerosi volontari che compongono lo staff stiamo lavorando al meglio per la 41.ma edizione speriamo di poter ripristinare la gara sui 60 chilometri sul tracciato originale. Per quello serve la neve naturale, che nelle ultime stagioni è stata piuttosto scarsa, costringendoci a un lavoro supplementare. Se dovesse mancare la neve come in questi ultimi anni, garantiremo comunque il percorso sui 35 chilometri, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di quasi 400 concorrenti e che è stato apprezzato da tutti».

Novità importante per il prossimo gennaio è l’inserimento della Pustertaler ski marathon nel calendario 2017-2018 della Fis, la federazione internazionale dello sci. La gara, dunque, assegnerà punti agli atleti con codice FIS valido.

«Si tratta di un motivo di interesse in più per la nostra manifestazione» dice ancora Prenn. «Un evento che vuole diventare sempre di più internazionale: lo scorso anno le nazioni presenti furono 12. Stiamo lavorando per aumentare questo numero». 

 

Per tutti i dettagli sull'evento: www.ski-marathon.com.

 

Cambiamenti climatici, precipitazioni nevose più rare: le località ricorrono sempre di più all’innevamento programmato, ma come gestirlo? Una possibile soluzione viene da PROSNOW, progetto europeo di vasto respiro che coinvolge anche Livigno. 

Le località sciistiche hanno fatto ricorso in maniera sempre più massiccia all’utilizzo della neve programmata e alla battitura delle piste per soddisfare le aspettative dei clienti e far fronte alla variabilità dell’innevamento naturale. Questa tendenza è destinata ad aumentare nel contesto del cambiamento climatico, con precipitazioni nevose sempre più rare. L’ottimizzazione della produzione di neve programmata è quindi un’importante sfida per le stazioni sciistiche. Oggi, i volumi d’acqua necessari sono stimati a inizio stagione su basi spesso imprecise (per esempio, l’anno peggiore mai registrato, con un periodo di osservazione limitato a uno o due decenni), e la decisione di produrre o meno è generalmente presa il giorno stesso a seconda delle condizioni atmosferiche. 

Tale mancanza di anticipazione può avere conseguenze negative sia in termini economici (fusione precoce della neve prodotta, sovrapproduzione, frequenza di battitura inadeguata, ...) sia ecologici, per non parlare della qualità della neve sulle piste da sci e della soddisfazione degli sciatori.
Possiamo aspettarci di fare meglio sfruttando le informazioni meteo disponibili? Il progetto PROSNOW, coordinato da Météo-France con 12 partner europei, ha accettato la sfida. Il progetto mira a sviluppare un servizio di supporto alla decisione per le stazioni sciistiche, che si basi su previsioni meteorologiche (più giorni) e al contempo stagionali (diversi mesi). 

Si tratta di un nuovo strumento che fornirà informazioni meteorologiche direttamente utilizzabili dagli operatori delle aree sciistiche (per esempio, altezza/stock di neve), insieme a informazioni specifiche sulle incertezze delle previsioni. Otto stazioni pilota nelle Alpi di Francia, Italia, Austria, Svizzera e Germania contribuiranno alla messa a punto del servizio e a  testare il “dimostratore”. La riunione di lancio del progetto PROSNOW si sta tenendo proprio in questi giorni a Grenoble, con la presenza di tutti i partner.
Il progetto PROSNOW, lanciato nel settembre 2017, durerà 3 anni. E' stato presentato in risposta al bando di gara Horizon 2020 della Commissione Europea "Un'economia più verde", associato alla sfida sociale 5 "Azione climatica, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime", con obiettivi di ricerca basati sul mercato dei servizi climatici. Oltre alle previsioni del tempo di ultima generazione, il progetto si baserà anche sui nuovi servizi di previsioni stagionali, sviluppati a livello europeo nell’ambito del programma Copernicus Climate Change Services (C3S).

Al centro del progetto PROSNOW: le sfide scientifiche
Lo strumento sviluppato sarà progettato per gli utenti finali e non si limiterà ad aggregare informazioni sparse. Il suo design richiederà, quindi, di affrontare diverse sfide scientifiche:
- I risultati dovranno essere presentati in modo da essere direttamente utilizzabili dagli utenti: saranno per esempio mostrate le previsioni delle altezze o degli stock di neve, cosa che richiede di modellizzare con precisione il manto nevoso sulle piste.
- Per anticipare il più possibile la produzione, le stazioni avranno bisogno di informazioni precise sulle incertezze legate alle previsioni e all’impatto previsto delle decisioni prese in diversi momenti della stagione.
- Le previsioni dovranno tener conto delle condizioni locali delle stazioni, in particolare utilizzando dati non convenzionali come i dati meteorologici associati agli innevatori, le altezze della neve misurate sulle piste, le immagini satellitari dell’innevamento, etc etc.

I partner
Météo-France coordina il progetto PROSNOW, che include anche TEC, azienda di consulenza che ha contribuito alla nascita del consorzio e del progetto, partner provenienti dal mondo accademico, leader europei sui temi della neve e della montagna come SLF di Davos in Svizzera, Università di Innsbruck in Austria, Università BOKU di Vienna in Austria, EURAC Bolzano in Italia, due partner accademicI specializzati nel contesto socio-economico del settore turistico (Irstea Grenoble, Joanneum Research in Austria), partner in ambito industriale, che forniscono soluzioni tecniche per la produzione e la gestione della neve (TechnoAlpin, SNOWsat, CGX AERO, Dianeige, AlpSolut). 

OGGI ALLE ORE 17.40 E SABATO ALLE ORE 17.20

 

Prima edizione della Fiemme Rollerski Cup sui canali della televisione nazionale

Rai Sport trasmetterà l’evento con il commento di Gianfranco Benincasa

 

La prima edizione della Fiemme Rollerski Cup si mostrerà al grande pubblico sui canali di Rai Sport oggi alle ore 17.40, e sabato sempre nel tardo pomeriggio alle ore 17.20.

Verranno mostrate le immagini della splendida Val di Fiemme (TN) e delle competizioni sprint e long distance valevoli per Coppa Italia, Guide World Classic Tour e Campionati Italiani Assoluti, con ai nastri di partenza protagonisti del calibro di Anders Aukland, Ilya Chernousov, Sjur Roethe, Evgenij Dementiev, Dietmar Noeckler e Justyna Kowalczyk, vincitrice di ben quattro edizioni del Tour de Ski.

Commento tecnico affidato al giornalista RAI Gianfranco Benincasa.

Info: www.fiemmerollerskicup.it

Cambiati i parametri dei trampolini in base alle normative FIS: HS104 e HS135

Dal 12 al 14 gennaio due Gundersen ed una team sprint in Val di Fiemme

Tedeschi favoriti ma occhio ai progressi della premiata ditta Costa-Pittin

 

Il processo di avvicinamento alle sfide di Coppa del Mondo di combinata nordica avanza a meraviglia, e dal 12 al 14 gennaio i combinatisti potranno schierarsi come consuetudine ai nastri di partenza fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme. Il Trentino è la patria delle eccellenze del salto e dello sci di fondo, con una miriade di prestigiosi eventi allestiti alla perfezione da dei magnifici (e qualificati) volontari.

Quest’anno gli sfidanti per il titolo detenuto dal campione in carica Eric Frenzel partiranno il 24 novembre con la propria stagione, la quale dal 9 al 25 febbraio avrà il culmine con l’appuntamento olimpico sudcoreano di PyeongChang.

La Val di Fiemme vedrà dunque Alessandro Pittin, Samuel Costa e soci impegnati con due Gundersen ed una team sprint (che lo scorso gennaio fece alzare le braccia al cielo agli appassionati azzurri) dal trampolino HS…135, già, perché il comitato Nordic Ski Fiemme, in linea con i nuovi indirizzi FIS, ha modificato i parametri dei trampolini di Predazzo. Essi erano già conformi ai precetti agonistici delle passate sfide di Coppa del Mondo, ma ogni anno gli atleti migliorano i propri balzi divenendo più performanti, per giunta l’universo della combinata nordica è sempre in continuo movimento: “Sono stati rivisti i parametri in base all’esperienza maturata in questi anni, non si tratta più di meri calcoli matematici ma basati sull’esperienza svolta sul campo”, sottolinea il direttore sportivo della nazionale azzurra Sandro Pertile. In precedenza si era soliti calcolare la “sicurezza” con la quale gli atleti dovevano misurarsi, attraverso una formula matematica basata sul vento e sulla parabola del volo, mentre ora si adotteranno misure più aderenti alla realtà provenienti appunto dal lato pratico.

I tecnici hanno dunque deciso che gli atleti potranno saltare dal Large Hill in assoluta sicurezza un metro in più rispetto alle precedenti indicazioni (HS135), mentre sul Normal Hill predazzano la lunghezza verrà ridotta da 106 a 104 (HS104). In questa fase della stagione gli atleti si stanno allenando al meglio in vista dei prossimi impegni, tra Summer Grand Prix 2017 e le attività di skiroll, corsa, ciclismo e MTB, e le sessioni di allenamento sui trampolini “estivi” i combinatisti sono sempre impegnatissimi, proprio per evitare inconvenienti nelle gare invernali quando le “esibizioni” conteranno veramente.

La Val di Fiemme è una terra che esalta i campioni e venerdì 12 gennaio ci sarà la Gundersen dall’HS135 con 10 km di fondo a Lago di Tesero, sabato la gara sprint a squadre con 7.5 km di fondo, e domenica una “replica” della prima giornata fiemmese, con una Gundersen dal Large Hill e 10 km di sci di fondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

abbiamo chiesto a Virginia De Martin che ci racconti un po' la sua preparazione a secco per poter essere in condizione ottimale per quando arriva la neve. Soprattutto in questi ultimi anni dove la Neve si fa alquanto desiderare, durante l'estate diventa sempre più importante la preparazione sulla corsa, gli ski roll e la bici. 

Ne sono usciti degli spunti interessanti che sono stati pubblicati sul sito della sportful:

https://www.sportful.com/training-experience

 

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