Redazione

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Erano presenti Miss Italia, Cristian Zorzi, Paolo Bettini, i comitati organizzatori e le autorità

Marcialonga (28 gennaio), Tour de Ski (6 e 7 gennaio)

e combinata nordica (dal 12 al 14 gennaio)

Paolo Bettini gareggerà alla Marcialonga invernale, Zorzi sul Cermis in lotta con Ghedina

 

Il Trentino rappresenta una buona fetta dello sci di fondo internazionale, la Marcialonga del 28 gennaio è la ski-marathon più amata dai fondisti di tutto il mondo e seconda solo alla Vasaloppet svedese in quanto a notorietà (Italia-Svezia continua…), mentre il Tour de Ski fiemmese del 6 e 7 gennaio prossimi rappresenta l’apice del calendario di Coppa del Mondo, una tappa faticosa e leggendaria che ogni anno si sviluppa in Val di Fiemme. Una bella vallata che, fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero tradizionalmente ospita anche la disciplina della combinata nordica (dal 12 al 14 gennaio), eventi sugli sci stretti arricchiti anche dalla Fiemme Rollerski Cup (15 e 16 settembre).

Ed oggi queste scoppiettanti manifestazioni hanno scelto la sala conferenze del Ristorante Savini di Milano per presentarsi. L’incontro è stato presentato dalla giornalista RAI Ivana Vaccari, responsabile dello sport invernale, la quale ha chiamato il presidente della Marcialonga Angelo Corradini sul palco, pronto ad affrontare l’imminenza dalla 45.a edizione dopo 44 anni di storia e di successi, Marcialonga è davvero una miniera di idee e di uomini: “Se non avessi il gruppone di 1500 volontari, le aziende e gli enti alle mie spalle, non riuscirei a fare nulla, le Valli di Fiemme e Fassa lavorano assieme solo per un giorno all’anno, quando c’è la Marcialonga. Da oggi iniziamo ad innevare con i nostri nuovi cannoni silenziati”.

Il presidente aveva la fortuna di sedere accanto alla Miss Italia in carica Alice Rachele Arlanch, una ventata di “bellezza” direttamente dal Trentino, la quale il 28 gennaio darà il via a circa 7.500 fondisti: “Grazie al titolo vinto la mia vita è cambiata drasticamente, ho avuto numerose opportunità in ambito lavorativo e dello spettacolo, opportunità sicure che mi hanno portato alla scoperta del mondo, ma appena ne ho l’occasione torno nella mia terra, in Vallarsa. Il mio primo approccio con la neve è stato traumatico, ero piccola e c’era una bufera di neve, e non c’è stato verso di uscire dalla macchina e andare a sciare. Il processo è poi migliorato ed ora vado a sciare ogni inverno, non vedo l’ora di provare anche lo sci di fondo. La Marcialonga si svolge nella mia terra e per me è un orgoglio esserne la madrina”.

Nel mondo nordico dello sci le donne sono spesso alla testa di comitati e istituzioni. La Marcialonga non poteva essere da meno. Il CEO o direttore generale come si usa dire è Gloria Trettel, alla quale è stato chiesto qualche dato con statistiche di partecipazione, nazioni al via ed i grandi nomi attesi: “Il nostro è un lavoro continuo, con anche la Marcialonga di ciclismo (27 maggio) e quella di corsa (2 settembre), lo sport e il turismo sono nelle vene delle nostre bellissime valli, portiamo avanti progetti nuovi ed eventi di contorno per le famiglie e per i non agonisti. Alla Marcialonga invernale possiamo già vantare 42 nazioni”. La Marcialonga ciclistica è sotto l’egida di ACSI Ciclismo, presente in sala nella figura del responsabile nazionale Emiliano Borgna.

Il consigliere provinciale Pietro De Godenz ha portato il saluto dell’assessore Tiziano Mellarini: “Sono emozionato perché siamo una grande famiglia che parla di sport e di turismo, non riesco ad immaginare una regione come la nostra senza grandi eventi. Stiamo lavorando per la possibilità di realizzare un quarto Mondiale, c’è parecchia carne al fuoco”, mentre il vicepresidente di Nordic Ski Fiemme Mauro Dezulian ha portato quello del presidente del comitato Bruno Felicetti: “Fa piacere vedere una sala così gremita, significa che c’è interesse. I nostri volontari sono il motore di queste manifestazioni, Nordic Ski Fiemme è un comitato longevo che ha organizzato circa 300 gare di Coppa del Mondo. Non solo sci in Val di Fiemme, con la finale della Coppa del Mondo di skiroll il prossimo anno in contemporanea con la finale del Guide World Classic Tour e con la scalata, ancora una volta, del Cermis, vogliamo diventare la Marcialonga sugli skiroll”.

Dopo tanti anni Marcialonga ha anche cambiato look con un nuovo logo: “Ho cercato di far capire l’importanza di un logo moderno su tre eventi, cambiare dopo 45 anni non è stato facile”, ha affermato Manuel Bottazzo. Le cartelle stampa sono state consegnate all’interno di un involucro particolare, uno dei tanti prodotti riciclati di Marcialonga, ma anche del comitato Nordic Ski Fiemme, i quali hanno aderito al progetto REDO. Ne ha parlato Susanna Sieff: “I progetti speciali di Marcialonga cambiano ogni anno, e questa volta abbiamo deciso di prenderci cura dell’ambiente, la cartella stampa che ho in mano sarebbe stata un rifiuto, invece ora è un valore aggiunto da riutilizzare. Senza dimenticare i progetti relativi ai senatori e a SciVolando in collaborazione con la “3Tre””.

Per questa edizione Miss Italia sarà una testimonial eccezionale, ma Marcialonga ormai dal 2002 elegge la propria ambasciatrice, che sulle rime di una antica fiaba si chiama Soreghina. Parola ad Eleonora Dellantonio: “Il ruolo che mi è stato conferito è molto importante poiché Marcialonga è emblema dell’amicizia tra i popoli e della cooperazione tra le Valli, un festival del volontariato e dell’altruismo”.

Cristina Bellante, giusto per… pareggiare i conti con Marcialonga, ci conferma che anche al tavolo operativo del comitato fiemmese c’è una donna, tra il resto di grande esperienza: “Il nostro sforzo non è tanto nell’avere atleti ma è quello di creare interesse attorno all’evento sportivo, con circa 20.000 spettatori coinvolti da pasta party, Fiemme Folk, Tour del Gusto, e per quanto riguarda la combinata nordica con Winterfest. Siamo sempre pronti ad affrontare nuove sfide, come quella futura del salto femminile”.

Paolo Bettini non ha invece bisogno di presentazioni, campione olimpico ora alle prese con il connubio ciclismo e sci di fondo, non proprio cosa da poco: “Chi pratica sport di fatica diventa poi curioso, dopo 34 anni di pedalate avevo un po’ il rigetto, così mi sono cimentato con la maratona ed ora con il fondo”. Nel 1999 Chiappucci seguito da un cameraman del calibro di Marco Albarello ci ha raccontato la Marcialonga da dentro; si era piazzato 1208° col tempo di 5h23’17”. Ed ora tocca a Bettini: “Ho imparato a sciare sulle nevi del Passo San Pellegrino a 38 anni, la prima ed unica volta che misi gli sci da fondo era il 2003 o 2004, è giunta l’ora di rispolverarli alla Marcialonga”.

Cristian Zorzi ha annunciato una sfida davvero curiosa che si svolgerà nell’evento del Tour de Ski aperto a tutti, la “Rampa con i Campioni”, proprio sulla Final Climb: “Sfiderò Kristian Ghedina, tutti e due abbiamo l’indole agonistica ed ora è arrivato il momento in cui toccherà a me ridere. Ci siamo già sfidati sul Bondone e devo ammettere che nei primi metri Ghedina va forte, ma poi esce la differenza quasi come Willy il Coyote con Beep Beep. Alla Final Climb l’amatore può provare le emozioni del professionista. Stare a contatto con la gente sul Cermis mentre si sale è un’esperienza unica. Per quanto riguarda la Marcialonga vedere 7500 persone scattare dalla piana di Moena è un appuntamento imperdibile. Quando parlo di Marcialonga e Fiemme mi emoziono”.

Bruno Debertolis è il fondista italiano che negli ultimi anni è stato il più quotato alla Marcialonga: “Fino al 2010 ero professionista ed ora competo da amatore con la volontà di mettermi in gioco, un’opportunità unica, la mia Marcialonga resta sempre un sogno”. L’atleta Giulia Stürz nel 2017 ha partecipato per la prima volta al Tour de Ski e nel 2005 prese parte anche alla Minimarcialonga: “Volevo arrivare a tutti i costi in cima alla Final Climb, un’emozione incredibile. Aspetto ora di fare la Marcialonga, che incredibilmente devo ancora fare a causa dei miei impegni”.

David Nilsson è manager del circuito Visma Ski Classics, con cui le lunghe distanze prendono il volo, arrivato per la conferenza direttamente dalla Svezia: “Difficile per me essere qui oggi dopo il risultato di ieri… (ride – ndr), il nostro circuito racchiude 11 gare nelle location più suggestive del mondo, 28 squadre professionistiche si sfidano e tantissimi amatori”. I diritti TV a livello mondiale delle gare di sci, e non solo, sono detenuti da Infront. Tito Giovannini ne è il direttore: “Le gare del Tour de Ski sono le più viste al mondo, in particolare in Scandinavia, con 8 norvegesi su 10 incollati davanti alle tv. Anche la combinata nordica ottiene ottimi risultati, lunga vita alla Coppa del Mondo in Val di Fiemme”.

In prima fila c’era anche Sandro Pertile, direttore sportivo FISI dello sci nordico: “Non è facile costruire degli atleti da un giorno all’altro, e questo comporta dieci anni di lavoro. Abbiamo avuto le condizioni per fare meglio ogni anno di più, sarà una stagione che partirà a rilento per poi esplodere a gennaio e febbraio. Andremo in Korea per giocarcela in tutte le discipline, credo che Pittin possa essere la sorpresa della stagione, mentre purtroppo la stagione di Samuel Costa è già conclusa a causa di un infortunio”.

Il partner Sorgenia era presente nella figura di Simone Lo Nostro: “Orgoglioso di poter affiancare il nostro brand a Marcialonga, una delle più grandi parentesi sportive nel mondo. Uno dei nostri payoff è metterci energia e chi meglio di Marcialonga potrebbe averne bisogno, una gara che fa dell’abnegazione la propria stella polare”.

Eleonora Dellantonio, la Soreghina, ha consegnato poi il pettorale di Marcialonga numero 200 a Miss Italia, il primo pettorale delle donne, così se vorrà essere al via… avrà già il proprio numero, e il 45, come le edizioni, a Paolo Bettini, ed infine quello personalizzato della “Rampa con i Campioni” a Zorzi.

In chiusura Flavio Roda, presidente FISI, ha portato un saluto ed una speranza: “Marcialonga è un evento unico, promozionale per lo sci di fondo e per tutto lo sport, volto a promuovere la montagna e la dedizione dei volontari che vi lavorano. L’ideale sarebbe avere gare olimpiche in Trentino, queste sono località che potrebbero garantire il massimo di qualità e competenza”.

Per info: www.marcialonga.it e www.fiemmeworldcup.com

 

Download immagini tv: broadcaster.it

Marcialonga cambia veste, ma il suo spirito rimane intatto: un salto nel futuro, mantenendo le radici ben solide nel passato.

A NUOVA CAMPAGNA: Get Involved_

Tre corpi puri che rappresentano tutta la bellezza del gesto atletico, fuso nell’essenza minimalista del logo, con il nuovo claim: GET INVOLVED, ovvero, fai parte, mettiti in gioco, sfidati...entra nel mondo della nuova #Marcialonga.

 

 

Scopri la nuova campagna

 

 

Niklas Dyrhaug, vincitore della medaglia di bronzo ai campionati del mondo di Lahti 2017, tramite il suo profilo Instagram, poi riportato sul sito skiforbundet.no, ha annunciato la sua sfortunata situazione.

Dovrà ritardare l'inizio della stagione sciistica 201/7/2018 fino alla gara di cassa di Lillehammer a causa di un infortunio alla schiena. L'atleta non potrà partecipare alla gare di Beitostølen del prossimo weekend e nemmeno alla WC Kuusamo.

"Niklas si è lesionato un disco nella parte bassa della schiena e ha bisogno di tempo per rimettersi in sesto.", afferma il dottore della Nazionale, Petter Olberg. "Niklas non riesce ad allenarsi bene, stiamo studiando un'alternativa di allenamento valida che l'atleta possa eseguire tranquillamente con l'obiettivo di prepararsi al meglio per la gara di Coppa del Mondo a Lillehammer che si svolgerà il primo weekend di dicembre", ha detto il tecnico della Nazionale Tor Arne Hetland.

"Sono molto deluso di non poter partecipare alla prima gara della stagione a Beitostølen e a quella di Kuusamo. Mi sono lesionato il disco in una sessione di rollerskiing quattordici giorni fa, ma prometto di tornare più forte di prima".

 

Sci di fondo in classico il sabato e in skating la domenica

50 km valevole come prova del prestigioso circuito Visma Ski Classics

Tutti i partecipanti alla 39.a e 40.a edizione riceveranno uno sconto del 15%

41ᵃ Granfondo Dobbiaco-Cortina il 3 e 4 febbraio

 

Il circuito dedicato alle ski-marathon il 3 e 4 febbraio sfodererà uno degli appuntamenti più “longevi” della stagione sugli sci stretti, la 41.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina, la quale verrà trasmessa in diretta su RAI Sport con commento di Franco Bragagna dalle ore 9.30 alle ore 10.15, con il rimanente spazio in differita al termine della discesa libera femminile di Garmisch.

Le due “storiche” dello sci di fondo nostrano andranno in scena in successione, dunque, con la Marcialonga ad anticipare la Dobbiaco-Cortina di una settimana. Il programma del 3 e 4 febbraio prevede al sabato i 50 km in classico firmati Visma Ski Classics e la domenica la prova di 30 km in skating.

Le iscrizioni alle gare sono già a disposizione degli appassionati di sci di fondo, alla cifra di 85 euro per la competizione classic e a 70 euro per la skating, con la combinazione delle due proposta dal comitato organizzatore alla conveniente cifra di 130 euro, mentre tutti coloro i quali avranno partecipato alle 39.a e 40.a edizione potranno usufruire di uno sconto del 15%.

Lo storico tracciato di 50 km scatta dall’aeroporto militare di Dobbiaco, in Alto Adige, prosegue verso San Candido prima di scorgere la Nordic Arena di Dobbiaco e sfilare via spediti in direzione del Lago di Dobbiaco alla volta della Vista Tre Cime di Lavaredo, imponenti montagne tra i Patrimoni Mondiali UNESCO che proprio in questo punto rappresentano uno straordinario belvedere. Un piccolo giro a Carbonin e via proiettati verso Cimabanche, Ospitale e Fiames, per arrivare nel centro di Cortina d’Ampezzo, in uno degli arrivi Visma Ski Classics più scenografici. Il tracciato di 30 km in tecnica libera parte invece in direzione opposta, con start a Fiames, seguendo in successione Ospitale, Cimabanche, Carbonin, Landro, Vista Tre Cime fino al Lago di Dobbiaco, giungendo infine alla Nordic Arena di Dobbiaco.

I vincitori dello scorso anno furono Katerina Smutna (2.30.32) nel tracciato di 50 km, mentre Heli Heiskanen (1.26.43) trionfò nello skating di 30 km aggiudicandosi anche la classifica combinata (4.00.27), al maschile invece nessuno riuscì a tenere a bada lo strapotere di Tord Asle Gjerdalen (2.04.59), imperioso nei 50 km, con Thomas Bing (1.13.13) bravo nello skating e Chris Jespersen (3.25.44) in combinata.

La bella vallata altoatesina già magnificamente innevata aspetta fondisti d’élite e semplici appassionati, affinché la prossima Granfondo Dobbiaco-Cortina che porta il numero del leggendario cestista tedesco Dirk Nowitzki sia un’edizione da non dimenticare.

Per info ed iscrizioni: www.dobbiacocortina.org

 

La perturbazione he ha portato la prima neve sull'arco alpino una decina di giorni fa è stata seguita da temperature consone al periodo e la notte scorsa un po' di neve in alcune località l'ha fatto nuovamente. Un buon avvi odi stagione sembra con alcune località che hanno già predisposto dei piccoli anelli ed altre pronte ad aprire parecchi Km. su neve naturale.

Proviamo a fare un piccolo riassunto di dove e come si scia in questo periodo invitandovi a segnalarci altre località di cui non siamo a conoscenza.

Livigno (SO): Un anello di 3 Km in perfette condizioni con la volontà e la possibilità di allungare a breve;

Passo Tre Croci (BL): Un anello di 5 Km. in ottime condizioni di neve naturale;

Passo Rolle (TN): un anello di 2,5 Km su neve naturale in buone condizioni;

Piemonte: Numerose località che grazie all'abbondante nevicata hanno allestito i primi anelli;

Obertiliach (AUT): 5 Km di pista prevalentemente su neve naturale in ottime condizioni;

Davos (SUI): 3,5 Km con neve dello scorso anno in perfette condizioni;

Aspettiamo che ci segnaliate altri centri che hanno aperto o stanno per aprire.

 

 

Si è corso anche in Svezia in questo fine settimana. A Bruksvallarna, nella sprint in pattinaggio, si sono imposti 2 norvegesi delle squadre minori a dimostrazione del livello impressionante del fondo norvegese.

Aune Wenche Snilsdalsli si è imposta fra le donne sulle svedesi Thalin e Olsson, mentre in campo maschile Paal Troean Aune ha dimostrato fin dalla qualificazione di essere 2 spanne superiore agli avversari e poter puntare a fare bene nel Beitosprinten della prossima settimana. Alle sue spalle il più giovane dei fratelli Northug, Even, che ha preceduto a sua volta Anton Persson. Petter Northug aveva rinunciato proprio poche ore prima della gara a prendervi parte per concentrarsi sulle gare di Beitostolen del prossimo weekend.

 

CLASSIFICA FEMMINILE

 1  107  3425955 SNILDALSLI Wenche Aune  1994  NOR 
 2  103  3506020 THALIN Emma  1997  SWE 
 3  101  3505998 OLSSON Moa  1997  SWE 
 4  102  3505803 LOCKNER Jackline  1994  SWE 
 5  108  3506038 JOENSSON Wilma  1997  SWE 
 6  105  3555052 EIDUKA Patricija  2000  LAT 
 7  106  3426356 BERG Julie Victoria  1997  NOR 
 8  104  3506004 LINDMAN Filippa  1997  SWE 
 9  112  3505931 WADMAN Sara  1996  SWE 
 10  113  3505440 JIRHED Jennie  1989  SWE 
 11  109  3505740 IVARSSON Emma  1993  SWE 
 12  111  3425590 JOERGENSEN Anniken  1992  NOR 
 13  110  3505981 JONASSON Maria  1996  SWE 
 14  116  3505813 BJOERKLUND Emma  1994  SWE 
 15  127  3426394 KARLSEN Marthe  1997  NOR 
 16  115  3255017 GUDNADOTTIR Kristrun  1997  ISL 
 17  117  3505982 ANGELSIOEOE Julia  1996  SWE 
 18  118  3505999 ROSENBERG Signe  1997  SWE 
 19  121  3515253 ABDERHALDEN Jogscha  1996  SUI 
 20  122  3495122 IGLESIAS Lydia  1997  ESP 
 21  120  3505556 JOHANSSON Eva  1990  SWE 
 22  123  3505655 LARSSON Moa  1992  SWE 
 23  124  3245016 SZOCS Emoke  1985  HUN 
 24  126  3506009 FRITZ Hanna  1997  SWE 
 25  129  3505788 ELIASSON Magdalena  1993  SWE 
 26  125  3506028 RUUS Mathilda  1997  SWE 
 27  128  3426302 WINGAN Ragnhild  1997  NOR 
 28  130  3505896 CAVALLIN Johanna  1995  SWE 
 29  114  3555022 PASHKOVSKA Inga  1992  LAT 
 30  119  3505872 ERIKSSON Hanna  1995  SWE 

 

CLASSIFICA MASCHILE

 1  1  3421316 AUNE Paal Troean  1992  NOR 
 2  4  3422477 NORTHUG Even  1995  NOR 
 3  8  3501278 PERSSON Anton  1995  SWE 
 4  3  3500762 LINDBLAD Anton  1990  SWE 
 5  5  3420953 MOXNES Einar Flaktveit  1991  NOR 
 6  9  3500880 JOHANSSON Emil  1991  SWE 
 7  11  3500979 RINGSBY Johannes  1992  SWE 
 8  15  3422516 EKREN Thomas  1995  NOR 
 9  2  3501340 GRATE Marcus  1996  SWE 
 10  13  3501442 JOHANSSON Markus  1997  SWE 
 11  7  3501330 HERMANSSON Pontus  1995  SWE 
 12  23  3501224 HEDLUND Anton  1994  SWE 
 13  6  3500743 GUSTAFSSON Victor  1990  SWE 
 14  10  3501252 JONSSON Olof  1995  SWE 
 15  12  3422293 ERIKSEN Sivert Groetan  1995  NOR 
 16  27  3500866 NYSTROEM Jesper  1991  SWE 
 17  16  3422769 FINES Svein Berg  1996  NOR 
 18  17  3501356 DANIELSSON Filip  1996  SWE 
 19  21  3501398 BUSKQVIST Alfred  1996  SWE 
 20  22  3501358 LENNARTSSON Marcus  1996  SWE 
 21  18  3501158 THORN Gabriel  1994  SWE 
 22  24  3422944 HUSBY Erik  1997  NOR 
 23  26  3422850 GODAL Ask Kleist  1996  NOR 
 24  29  3501327 PERSSON Emil  1995  SWE 
 25  30  3501276 SOEDERSTEN Daniel  1995  SWE 
 26  14  3422014 FOYN Thomas Berge  1993  NOR 
 27  19  3550147 VIGANTS Raimo  1999  LAT 
 28  20  3421660 RISETH Martin  1993  NOR 
 29  25  3480371 LAMOV Andrey  1986  RUS 
 30  28  3501271 STENSTROEM Hannes  1995  SWE 

Nella terza e conclusiva giornata di gare a Muonio, in FInlandia, si sono sfidati oltre 250 atleti di numerose nazioni che nella località a nord di Rovaniemi, stanno preparandosi per l'imminente avvio di stagione di coppa del Mondo.

Nella gara femminile, Anne Kyllonen ha preceduto di 8" la norvegese Emilie Kristoffersen e le più esperte compagne di squadra Laura Mononen e Aino Kaisa Saarinen. 

Fra i maschi la conferma è arrivata dal giovane Alexey Chervotkin che a soli 22 anni si dimostra pronto per un esordio fin dalla prima tappa a Kuusamo. Sesto Maxim Vihlegzahnin che continua imperterrito a prepararsi malgrado la spada di Damocle che si è abbattuta su di lui e le sue medaglie olimpiche la scorsa settimana.

 

 

CLASSIFICA FEMMINILE

 1  103  3185137 KYLLOENEN Anne  1987  FIN   00:22:27.4     20.90
 2  100  3425539 KRISTOFFERSEN Emilie  1991  NOR   00:22:35.6  +8.2  25.77
 3  102  3185114 MONONEN Laura  1984  FIN   00:22:41.4  +14.0  29.21
 4  101  1255665 SAARINEN Aino-Kaisa  1979  FIN   00:22:44.5  +17.1  31.05
 5  85  3486213 DURKINA Lidia  1997  RUS   00:22:47.0  +19.6  32.54
 6  94  3486548 ISTOMINA Mariya  1997  RUS   00:22:53.1  +25.7  36.16
 7  91  3675035 SHEVCHENKO Anna  1993  KAZ   00:22:53.2  +25.8  36.22
 8  90  3185702 PIIPPO Eveliina  1998  FIN   00:22:56.2  +28.8  38.00
 9  98  3426003 HEIMDAL Lovise  1995  NOR   00:23:03.6  +36.2  42.39
 10  84  3425896 THEODORSEN Silje  1994  NOR   00:23:03.7  +36.3  42.45
 11  104  3435001 KOWALCZYK Justyna  1983  POL   00:23:10.0  +42.6  46.19
 12  73  3675066 TYULENEVA Valeriya  1997  KAZ   00:23:13.4  +46.0  48.21
 13  69  3695016 ANTSYBOR Maryna  1987  UKR   00:23:13.8  +46.4  48.45
 14  78  1323565 MANNIMA Tatjana  1980  EST   00:23:14.5  +47.1  48.86
 15  80  3185265 PITKANEN Marjaana  1991  FIN   00:23:22.9  +55.5  53.85
 16  89  3425166 SVENKERUD Berthe Annette  1985  NOR   00:23:23.8  +56.4  54.39
 17  93  3425565 MYRSETH Merete  1992  NOR   00:23:24.5  +57.1  54.80
 18  72  3185299 RAHKOLA Hennariikka  1992  FIN   00:23:27.0  +59.6  56.29
 19  81  3125046 LI Xin  1992  CHN   00:23:27.9  +1:00.5  56.82
 20  35  3695022 SERDIUK Kateryna  1989  UKR   00:23:28.4  +1:01.0  57.12
 21  92  1319976 KOLOMINA Yelena  1981  KAZ   00:23:30.9  +1:03.5  58.60
 22  67  3675049 BYKOVA Irina  1993  KAZ   00:23:44.2  +1:16.8  66.50
 23  86  3486471 ZHEREBYATEVA Anna  1997  RUS   00:23:51.9  +1:24.5  71.07
 24  88  3185603 SAARI Anna-Kaisa  1995  FIN   00:23:52.9  +1:25.5  71.66
 25  59  3675018 MATROSSOVA Marina  1990  KAZ   00:23:53.3  +1:25.9  71.90
 26  66  3185333 UKKOLA Johanna  1993  FIN   00:23:55.8  +1:28.4  73.39
 27  21  3305263 KOBAYASHI Chika  1998  JPN   00:23:56.5  +1:29.1  73.80
 28  71  3185109 HEISKANEN Heli  1981  FIN   00:23:57.0  +1:29.6  74.10
 29  74  3426234 MATHISEN Ingrid  1996  NOR   00:24:05.2  +1:37.8  78.97
 30  33  3665028 KINNUNEN Nastassia  1985  BLR   00:24:05.4  +1:38.0  79.09
 31  61  3665023 KAMINSKAYA Valiantsina  1987  BLR   00:24:05.6  +1:38.2  79.20
 32  41  3095010 GRIGOROVA Antoniya  1986  BUL   00:24:11.1  +1:43.7  82.47
 33  83  3305193 TAKIZAWA Kozue  1995  JPN   00:24:13.9  +1:46.5  84.13
 34  50  3185363 LOUKUSA Eevakaisa  1992  FIN   00:24:15.8  +1:48.4  85.26
 35  44  3515009 DONZALLAZ Nicole  1981  SUI   00:24:19.9  +1:52.5  87.70
 36  64  3045009 WATSON Aimee  1987  AUS   00:24:21.9  +1:54.5  88.88
 37  4  3125071 CHUNXUE Chi  1998  CHN   00:24:26.2  +1:58.8  91.44
 38  24  3426524 ARNESEN Synne  1998  NOR   00:24:26.4  +1:59.0  91.55
 39  65  3305194 TANAKA Yukari  1996  JPN   00:24:27.7  +2:00.3  92.33
 40  56  3185625 ALATALO Sanni  1997  FIN   00:24:28.3  +2:00.9  92.68
 41  57  3305021 ISHIGAKI Sumiko  1985  JPN   00:24:29.4  +2:02.0  93.34
 42  17  3185756 HENRIKSSON Linnea  1998  FIN   00:24:30.8  +2:03.4  94.17
 43  19  3305268 SOBUE Rin  2000  JPN   00:24:31.9  +2:04.5  94.82
 44  55  3665097 ROSHCHYNSKAYA Maryia  1997  BLR   00:24:37.6  +2:10.2  98.20
 45  97  1258769 LEE Chae-won  1981  KOR   00:24:38.4  +2:11.0  98.68
 46  54  3125070 MA Qinghua  1995  CHN   00:24:44.5  +2:17.1  102.30
 47  25  3675090 TARASSOVA Anzhelika  1999  KAZ   00:24:46.8  +2:19.4  103.67
 48  70  3675029 STOYAN Anna  1993  KAZ   00:24:51.3  +2:23.9  106.34
 49  46  3305153 OTSUKA Yuka  1990  JPN   00:24:54.1  +2:26.7  108.00
 50  23  3426519 OFSTAD Ingvild  1998  NOR   00:24:56.7  +2:29.3  109.54
 51  20  3426641 WALTENBERG Julie  1999  NOR   00:24:58.2  +2:30.8  110.44
 52  76  3395035 ALBA Laura  1985  EST   00:24:59.6  +2:32.2  111.27
 53  39  3185672 KEMPPAINEN Miia  1993  FIN   00:25:00.8  +2:33.4  111.98
 54  18  3426580 LARSEN Synnoeve  1998  NOR   00:25:02.9  +2:35.5  113.23
 55  63  3395086 VEERPALU Anette  1996  EST   00:25:03.0  +2:35.6  113.29
 56  22  3305258 MIYAZAKI Hikari  1998  JPN   00:25:06.2  +2:38.8  115.19
 57  14  3185761 KUUTTINEN Heidi  1998  FIN   00:25:06.4  +2:39.0  115.30
 58  75  3305240 KODAMA Miki  1996  JPN   00:25:08.0  +2:40.6  116.25
 59  31  3486543 VLADIMIROVA Mariya  1997  RUS   00:25:08.4  +2:41.0  116.49
 60  47  3425945 KJELLBERGVIK Anette  1994  NOR   00:25:09.7  +2:42.3  117.26
 61  26  3426520 HEIMDAL Johanne  1998  NOR   00:25:21.0  +2:53.6  123.97
 62  49  3785032 KAZNACENKO Marija  1993  LTU   00:25:26.3  +2:58.9  127.12
 63  43  3185290 PELTTARI Elisa  1989  FIN   00:25:32.4  +3:05.0  130.74
 64  62  3675046 RYAZHKO Darya  1995  KAZ   00:25:33.4  +3:06.0  131.33
 65  51  3255002 JONSDOTTIR Elsa Gudrun  1986  ISL   00:25:35.7  +3:08.3  132.70
 66  15  3185794 KATAJAMAKI Sonja  1999  FIN   00:25:36.4  +3:09.0  133.12
 67  60  3185316 AHOKAS Iina  1990  FIN   00:25:43.1  +3:15.7  137.09
 67  16  3675103 KADIROVA Gulsina  1999  KAZ   00:25:43.1  +3:15.7  137.09
 69  8  3675063 CHERNYKH Natalya  1999  KAZ   00:25:44.5  +3:17.1  137.93
 70  58  3125023 MAN Dandan  1989  CHN   00:25:48.6  +3:21.2  140.36
 71  13  3185686 TOIVANEN Alisa  1998  FIN   00:26:00.4  +3:33.0  147.37
 72  40  3185289 LEHTOLA Krista  1991  FIN   00:26:05.4  +3:38.0  150.33
 73  37  3125095 MENG Honglian  1997  CHN   00:26:05.9  +3:38.5  150.63
 74  53  3555036 MUIZNIECE Anda  1991  LAT   00:26:07.2  +3:39.8  151.40
 75  48  3185371 NURMI Eeva  1992  FIN   00:26:09.7  +3:42.3  152.89
 76  10  3185829 TOIVANEN Eveliina  2000  FIN   00:26:14.1  +3:46.7  155.50
 77  7  3185768 JORDMAN Sandra  1999  FIN   00:26:14.4  +3:47.0  155.68
 78  5  3675106 KHMELNITSKAYA Anastassiya  2000  KAZ   00:26:21.9  +3:54.5  160.13
 79  36  3725014 ARIUNSANAA Enkhtuul  1996  MGL   00:26:40.2  +4:12.8  171.00
 80  42  3725008 CHINBAT Otgontsetseg  1991  MGL   00:26:46.8  +4:19.4  174.92
 81  45  3185399 MAATTA Piritta  1992  FIN   00:26:48.0  +4:20.6  175.63
 82  11  3185836 TIKKANEN Elina  2000  FIN   00:26:55.2  +4:27.8  179.90
 83  12  3426523 NYSTU Pia  1998  NOR   00:27:02.9  +4:35.5  184.47
 84  3  3427191 TRIUMF Amalie Kristine  1999  NOR   00:27:36.3  +5:08.9  204.31
 85  1  3427192 PEDERSEN Emma Krogh  1999  NOR   00:28:02.5  +5:35.1  219.86
 86  6  3426521 LANGSETH Marie Henriksen  1998  NOR   00:28:09.9  +5:42.5  224.25
 87  9  3185845 SALMINEN Kaisa  2000  FIN   00:28:12.4  +5:45.0  225.74
 88  32  3725009 ARIUNTUNGALAG Enkhbayar  1997  MGL   00:28:27.1  +5:59.7  234.47
 89  2  3725020 BATTOGTOKH Batshur  2001  MGL   00:32:40.5  +10:13.1  384.92
 90  34  3895000 RAI Manikala  1988  NEP   00:33:27.4  +11:00.0  412.77

 

CLASSIFICA MASCHILE

 1  271  3482119 CHERVOTKIN Alexey  1995  RUS   00:29:32.0     20.00
 2  272  3180535 NISKANEN Iivo  1992  FIN   00:29:45.8  +13.8  26.23
 3  268  3482280 SPITSOV Denis  1996  RUS   00:29:49.5  +17.5  27.90
 4  242  3250038 EINARSSON Snorri Eythor  1986  ISL   00:29:53.2  +21.2  29.57
 5  248  3390103 TAMMJARV Karel  1989  EST   00:29:55.5  +23.5  30.61
 6  243  3480013 VYLEGZHANIN Maxim  1982  RUS   00:30:09.0  +37.0  36.70
 7  267  3481760 ROSTOVTSEV Dmitriy  1993  RUS   00:30:09.1  +37.1  36.75
 8  265  3660155 KUKLIN Mikhail  1987  BLR   00:30:17.2  +45.2  40.41
 9  263  3660045 ASTAPENKA Yury  1990  BLR   00:30:17.9  +45.9  40.72
 10  269  3670007 POLTORANIN Alexey  1987  KAZ   00:30:22.5  +50.5  42.80
 11  229  3421290 MIKKELSEN Martin  1992  NOR   00:30:27.8  +55.8  45.19
 12  260  1125588 DOLIDOVICH Sergei  1973  BLR   00:30:28.7  +56.7  45.60
 13  227  3670022 VELICHKO Yevgeniy  1987  KAZ   00:30:36.9  +1:04.9  49.30
 14  266  3300330 LENTING Akira  1990  JPN   00:30:38.6  +1:06.6  50.07
 15  224  3660055 VORANAU Aliaksandr  1990  BLR   00:30:39.5  +1:07.5  50.47
 16  256  3390101 RANKEL Raido  1990  EST   00:30:39.7  +1:07.7  50.56
 17  253  3180766 OJANSIVU Antti  1993  FIN   00:30:40.2  +1:08.2  50.79
 18  244  3300270 NARUSE Kaichi  1988  JPN   00:30:45.3  +1:13.3  53.09
 19  249  3100034 NISHIKAWA Graham  1983  CAN   00:30:46.4  +1:14.4  53.59
 20  264  3300494 BABA Naoto  1996  JPN   00:30:52.1  +1:20.1  56.16
 21  258  3670042 MALYSHEV Sergey  1994  KAZ   00:31:02.3  +1:30.3  60.77
 22  238  3482510 VECHKANOV Vladislav  1997  RUS   00:31:02.9  +1:30.9  61.04
 23  236  3300374 SATO Tomoki  1993  JPN   00:31:04.6  +1:32.6  61.81
 24  232  1292331 SIMILAE Tero  1980  FIN   00:31:04.7  +1:32.7  61.85
 25  241  3670049 VOLOTKA Denis  1985  KAZ   00:31:08.8  +1:36.8  63.70
 26  205  3420615 NYGAARD Bjoern Thomas  1987  NOR   00:31:08.9  +1:36.9  63.75
 27  255  3390164 VEERPALU Andreas  1994  EST   00:31:10.1  +1:38.1  64.29
 28  209  3422291 FROST Edvin  1995  NOR   00:31:11.0  +1:39.0  64.70
 29  206  3670038 RAKHIMBAYEV Daulet  1992  KAZ   00:31:16.4  +1:44.4  67.13
 30  200  3660076 SALADKOU Aliaksandr  1992  BLR   00:31:18.1  +1:46.1  67.90
 31  252  3670006 CHEREPANOV Sergey  1986  KAZ   00:31:20.8  +1:48.8  69.12
 32  254  3670115 PUKHKALO Vitaliy  1992  KAZ   00:31:24.5  +1:52.5  70.79
 33  237  3300399 FUJINOKI Hikari  1993  JPN   00:31:25.1  +1:53.1  71.06
 34  213  3180522 TIILIKAINEN Tino  1987  FIN   00:31:25.8  +1:53.8  71.38
 35  153  3390183 ERMITS Kalev  1992  EST   00:31:30.7  +1:58.7  73.59
 36  257  3482631 KAZARINOV Egor  1997  RUS   00:31:31.4  +1:59.4  73.91
 37  146  3181271 TOSSAVAINEN Juuso  1998  FIN   00:31:32.8  +2:00.8  74.54
 38  210  3670075 BORTSOV Konstantin  1995  KAZ   00:31:34.3  +2:02.3  75.21
 39  231  3181007 VUORELA Markus  1996  FIN   00:31:35.3  +2:03.3  75.67
 40  225  1282146 MCKEEVER Brian  1979  CAN   00:31:37.3  +2:05.3  76.57
 41  220  3422333 BIE Maximilian  1995  NOR   00:31:38.7  +2:06.7  77.20
 42  214  3390188 KORGE Kaarel Kasper  1996  EST   00:31:40.1  +2:08.1  77.83
 43  259  3422266 HOVLAND Torgeir Sulen  1995  NOR   00:31:40.3  +2:08.3  77.92
 44  240  3300422 UDA Takatsugu  1991  JPN   00:31:44.5  +2:12.5  79.82
 45  250  3500324 NORBERG Mikael  1988  SWE   00:31:46.7  +2:14.7  80.81
 46  199  3660083 YAKIMENKA Dzmitry  1994  BLR   00:31:47.8  +2:15.8  81.31
 47  144  3300608 YAMASHITA Haruki  1999  JPN   00:31:49.1  +2:17.1  81.90
 48  180  3422898 EIRA Aslak Ole  1996  NOR   00:31:50.4  +2:18.4  82.48
 49  194  3180712 KRONBERG Patrick  1991  FIN   00:31:52.6  +2:20.6  83.48
 50  204  3090097 CHUCHUGANOV Yordan  1996  BUL   00:31:57.7  +2:25.7  85.78
 51  245  3422619 VALNES Erik  1996  NOR   00:31:58.1  +2:26.1  85.96
 52  228  3180515 KALLIO Vesa  1990  FIN   00:31:59.1  +2:27.1  86.41
 53  218  3180519 AHOKAS Niila  1989  FIN   00:32:05.4  +2:33.4  89.26
 54  197  3180566 KUORELAHTI Topi  1991  FIN   00:32:06.1  +2:34.1  89.57
 55  145  3300536 OTAKI Hyuga  1998  JPN   00:32:06.2  +2:34.2  89.62
 56  192  3780048 KLISEVICIUS Deividas  1997  LTU   00:32:08.6  +2:36.6  90.70
 57  239  3390034 KARP Algo  1985  EST   00:32:08.8  +2:36.8  90.79
 58  211  3300371 SUZUKI Takahiro  1993  JPN   00:32:09.6  +2:37.6  91.15
 59  188  3422815 JAKOLA Joergen  1996  NOR   00:32:12.9  +2:40.9  92.64
 60  196  3422849 WINTHER Arnt Gunnar  1996  NOR   00:32:14.5  +2:42.5  93.36
 61  138  3300581 TONOZUKA Yusei  2000  JPN   00:32:14.8  +2:42.8  93.50
 62  134  3670150 GRIDIN Nikita  2000  KAZ   00:32:17.6  +2:45.6  94.76
 63  143  3423544 MOEN Sivert  1998  NOR   00:32:18.8  +2:46.8  95.30
 64  181  3181053 HAKKINEN Janne  1984  FIN   00:32:20.5  +2:48.5  96.07
 65  215  3422264 MIKKELSEN Eirik  1995  NOR   00:32:20.7  +2:48.7  96.16
 66  186  3180248 KYMALAINEN Kimmo  1985  FIN   00:32:21.3  +2:49.3  96.43
 67  223  3300408 UDA Akihito  1995  JPN   00:32:21.8  +2:49.8  96.66
 68  179  3780033 STROLIA Tautvydas  1995  LTU   00:32:21.9  +2:49.9  96.70
 69  185  3660116 KUCHARAU Yury  1997  BLR   00:32:22.0  +2:50.0  96.75
 70  187  3180218 SIMOLA Jani  1985  FIN   00:32:22.5  +2:50.5  96.98
 71  207  3181098 SUHONEN Verneri  1997  FIN   00:32:22.7  +2:50.7  97.07
 72  182  3422276 JOHNSEN Vegard  1995  NOR   00:32:23.9  +2:51.9  97.61
 72  157  3120109 MAOWULIETIBIEKE Entemake  1996  CHN   00:32:23.9  +2:51.9  97.61
 74  251  3300351 EBINA Takanori  1991  JPN   00:32:27.3  +2:55.3  99.14
 75  131  3423543 MELSETH William Nymo  1998  NOR   00:32:31.0  +2:59.0  100.81
 76  191  3482586 PRYANICHNIKOV Daniil  1997  RUS   00:32:31.6  +2:59.6  101.08
 77  155  3181148 LINNAINMAA Tero  1992  FIN   00:32:36.2  +3:04.2  103.16
 78  190  3180425 STORVALL Eric  1989  FIN   00:32:37.2  +3:05.2  103.61
 79  133  3181213 NURMI Juha  1998  FIN   00:32:38.9  +3:06.9  104.38
 80  175  3180873 MANNINEN Jussi  1994  FIN   00:32:40.0  +3:08.0  104.88
 81  226  3181091 KOIRIKIVI Anssi  1996  FIN   00:32:43.1  +3:11.1  106.28
 81  212  3180571 LAHDEMAKI Sami  1992  FIN   00:32:43.1  +3:11.1  106.28
 83  156  3181062 TUOMALA Misa  1994  FIN   00:32:54.1  +3:22.1  111.24
 84  193  3660107 CHYCHYKAU Aleh  1996  BLR   00:32:55.2  +3:23.2  111.74
 85  201  3120063 SHANG Jincai  1993  CHN   00:32:56.6  +3:24.6  112.37
 86  171  3250053 PEDERSEN Isak Stianson  1997  ISL   00:33:05.9  +3:33.9  116.57
 87  166  3670097 SHUBIN Dmitriy  1997  KAZ   00:33:06.7  +3:34.7  116.93
 88  168  3250035 JONSSON Albert  1997  ISL   00:33:10.1  +3:38.1  118.47
 89  183  3422290 NYHUS Erlend  1995  NOR   00:33:14.1  +3:42.1  120.27
 90  233  3300361 YOSHIDA Yuma  1990  JPN   00:33:14.2  +3:42.2  120.32

 

   
   
12.11.2017 Ladies F 10km Results
    Official Fis Result 12.11.2017 Ladies F 10km Results (Ladies 20 rolled into Ladies Results)  
   
12.11.2017 Men 20 F 15km Results
   
12.11.2017 Men F 15km Results
   

Official Fis Result 12.11.2017 Men F 15km Results (Men 20 rolled into Men Results)

12.11.2017 Ladies 20 F 10km Results
   

 

Ci sono tutte le premesse per un’altra edizione importante dell’Adamello Ski Raid Junior, la gara giovanile di skialp che mette in palio il 24° Memorial Fabio Stedile e che aprirà ufficialmente il calendario agonistico domenica 26 novembre sul ghiacciaio Presena, nel consorzio sciistico Pontedilegno Tonale. Skiarea che ha aperto gli impianti proprio in questo fine settimana, grazie all'abbondante nevicata dei giorni scorsi, con in pista tanti sciatori ma pure sci alpinisti, che hanno approfittato dei tracciati proposti da questo paradiso dello sci in quota.
L'Adamello Ski Team è dunque pronto a mettere in cantiere la gara d'apertura, riservata ai migliori giovani di tutti i Comitati Fisi d'Italia, suddivisi nelle due categorie cadetti (15-16-17 anni) e juniores (18-19-20 anni), maschile e femminile. La novità riguarda invece la formula della competizione, che sarà individuale e non a coppie.
«Si tratta di un'alternanza - spiega il presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Mottinelli -. Essendo la nostra gara il prologo riservato ai giovani nella stagione invernale, che coincide con la disputa dell'Adamello Ski Raid, come da regolamento previsto dal circuito "La Grande Course", si disputa a coppie, mentre in alternanza d'ora in avanti verrà proposta come sfida individuale. Una competizione nazionale Fisi, che avrà l'onore di assegnare, come in tutte le altre edizioni, anche il Memorial Fabio Stedile, intitolato all'alpinista trentino scomparso nel 1994 sul Cerro Torre e coordinato dallo staff di Coppa delle Dolomiti».
Il percorso verrà tracciato pochi giorni prima del via e ricalcherà quello delle passate edizioni, ovvero con partenza dai 2.738 metri di quota di Conca Presena, per svilupparsi poi su un anello che prevede anche una serie di inversioni e un tratto a piedi, cambi assetto e discesa in neve fresca.
Attesi al Passo del Tonale tanti giovani skialper, ma c’è pure la possibilità di seguire la gara utilizzando la telecabina «Ghiacciaio Presena» di recente costruzione, che dal Passo del Tonale porta tanti appassionati in quota, sulle piste del ghiacciaio. Un motivo in più, dunque, per assistere alle gesta degli atleti e per scoprire il nuovo impianto in quota, nonché i nuovi accoglienti rifugi realizzati da poco.
Saranno tanti i motivi di interesse dell'Adamello Ski Raid Junior - Memorial Fabio Stedile, soprattutto perché è in atto un cambio generazionale, con alcuni atleti under 20 che dominavano la scena passati nell'universo senior ed under 23. C'è dunque curiosità per capire chi saranno nelle prossime stagioni i dominatori di queste quattro categorie giovanili e per verificare il lavoro impostato in questi anni dai vari Comitati Fisi d'Italia.
Il programma prevede il briefing domenica mattina alle 8.30, quindi alle 9 il trasferimento in quota tramite le cabinovie Paradiso e Paradiso Presena, dove alle 10 è previsto lo start. Le iscrizioni dovranno essere effettuate utilizzando il sistema on line Fisi, mentre tutte le altre info si possono trovare sui siti www.adamelloskiraidjunior.com e www.coppadelledolomiti.it.
In caso di maltempo la gara si disputerà domenica 3 dicembre 2017.

 

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