Redazione

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Sette giorni di fatica per la squadra under 20 di sci di fondo. I giovani azzurri sono stati convocati dal direttore sportivo Sandro Pertile per gli allenamenti che si svolgeranno in Val Senales da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre. Si tratta di Martin Coradazzi, Luca Del Fabbro, Davide Graz, Chiara De Zolt Ponte, Martina Bellini, Noemi Glarey, Cristina Pittin e Alessia De Zolt Ponte. Le sessioni di allenamento si svolgeranno agli ordini dei tecnici Marco Selle, Francesco Semenzato, Paolo Rivero, Claudia Rocca e Matteo Betta.

Chiusa in bellezza la stagione dello skiroll

Tocca a Mauro Brigadoi e Paola Beri l’onore di aggiungere il proprio nome, dopo tanti anni di stop, all’albo d’oro della «3 Comuni Roll», la competizione in tecnica classica organizzata dal Team Futura, insieme alle amministrazioni comunali di Aldeno, Cimone e Garniga Terme e all’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che ha chiuso la stagione dello skiroll nazionale. Una gara che era stata proposta in due occasioni e con un percorso diverso negli anni Novanta, e che ora è stata rilanciata in grande stile, tanto che vi hanno preso parte centocinquanta atleti, impegnati nelle diverse categorie, premiati da un clima ideale e dai caldi colori dell’autunno.
Il portacolori fiemmese del Robinson Ski Team non ha trovato molti avversari in grado di impensierirlo. Al ritmo, che ha imposto fin dallo start, dato ad Aldeno alle ore 10, hanno resistito fino al traguardo volante di Cimone il cuneese Francesco Becchis e l’emiliano Francesco Ferrari, ma da lì in poi Brigadoi ha preso il largo, coprendo i 10 chilometri del percorso, con 600 metri di dislivello, in 37 minuti e 7 secondi. A Becchis e Ferrari, compagno di squadra dello stesso Brigadoi, non è rimasto che giocarsi la seconda piazza in volata, vinta dal primo con il tempo di 37’48”. Nella classifica Giovani – Senior maschile troviamo poi, nell’ordine, Pietro Mosconi, Simone Bosin, Antonio Sassano, Julian Brunner, Simone Ripamonti, Alberto Tognetti e Riccardo Masiero, decimo.
Per quanto riguarda la categoria Master A3-A5, dominio del varesotto Alfio Di Gregorio, che ha fissato il quarto tempo assoluto (38’05”): il successo gli vale il titolo italiano, messo in palio proprio alla «3 Comuni Roll», l’argento è di Bruno Carrara (Team Futura), il bronzo di Francesco Merlini (Terme Euganee). Fra i Master B1-B2 il migliore è stato Guido Masiero (Montebelluna), mentre fra i Master B3-B5 successo e titolo italiano per Gino Ceccato (Cs Bassano).
In campo femminile la gara Master C è stata dominata da Paola Beri dell’Agonistica Valsassina, che ha percorso i 6 chilometri da Cimone a Garniga in 23 minuti e 24 secondi, mai impensierita dalle avversarie. Al secondo posto, dietro alla lecchese con 3’53” di distacco, si è piazzata Patrizia Panizza (Fondo Val di Sole), terza Rosanna Costa (Schio 1910).
Fra le Giovani – Senior a esultare è stata invece la promessa Alba Mortagna (Sc Valdobbiadene), astro nascente dello skiroll nazionale, con un tempo di poco superiore a quello della Beri (25’24’): la bellunese ha superato Claudia Lollobattista (Winter Sport Subiaco) e Silvia Pedretti (Marzola).
Per quanto riguarda le categorie giovanili, successi di Laura Mortagna (Sc Valdobbiadene) fra le under-16, Maria Gismondi (Winter Sport Subiaco) fra le under-14, Maria Invernizzi (Agonistica Valsassina) fra le under-12, Aurora Invernizzi (Agonistica Valsassina) fra le under-10, Giovanni Lorenzetti (Carisolo) fra gli under-16, Angelo Tognetti (Winter Sport Subiaco) fra gli under-14, Manuel Contoz (Amis de Verrayes) fra gli under-12, Luca di Gregorio (Agonistica Valsassina) fra gli under-10. Infine la classifica riservata alle società premia gli Amis de Verrayes (4.906 punti), che hanno preceduto il Mladina (4.143) e il Winter Sport Subiaco (2.523), le tre società che sono in lizza anche per il successo nella Coppa Italia 2017, la cui graduatoria finale verrà ufficializzata in settimana.

 

galleria Le fotografie della «3 Comuni Roll»

link Videopress per le televisioni

comunicato Le interviste ai protagonisti della 3 Comuni Roll

allegato Classifiche «3 Comuni Roll»

Sembra che abbia 100 anni" afferma il suo coach Roar Hjelmeset

L'allenatore della squadra femminile norvegese, descrive a le sue parole le ultime performance nelle prove sprint di Marit Bjoergen.

"deve migliorare la partenza e la velocità nelle prove veloci, ma sembra che abbia 100 anni chiudendo dopo le latre".

Marit però sostine di voler partecipare allo sprint e nello sprint di Team alle prossime Olimpiadi.

"Sono progredita dalla scorsa stagione, la mia maternità è alle spalle e penso di essere più esplosiva e più veloce dell'anno scorso"

 

Da notare che Bjoergen non ha partecipato a un sprint e un Team sprint in eventi di grande livello dalle Olimpiadi 2014. 

Se vuole competere con Falla a PyeongChang, dovrà dimostrare di essere migliore di Oestberg, Weng, Jacobsen e Harsem, durante le prime gare della stagione.

Una decisione, quella finale sulla partecipazione delle squadre russe alle prossime Olimpiadi PyeongChang sarà presa solo in dicembre. Nel frattempo la commissione Oswald ascolterà molte altre persone per essere sicuri del verdetto.

 

Su invito del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), i principali rappresentanti del Movimento Olimpico si sono riuniti ieri a Losanna per il sesto vertice olimpico. Fra i numerosi argomenti all'ordine del giorno, è stato nuovamente trattato l'argomento che da quasi 3 anni sta tenendo i russi in ansia.

I partecipanti al vertice olimpico sono stati informati sulle ultime indagini condotte dalle Commissioni Schmid e Oswald. Tenuto conto della natura e della complessità dei casi, il dottor Denis Oswald, ha spiegato che una metodologia legalmente valida doveva essere applicata specificamente per effettuare le analisi scientifiche necessarie per tutti i casi sotto la giurisdizione della commissione. Questo vasto, approfondito e molto lungo processo ha richiesto diversi mesi e ha richiesto la collaborazione di diversi esperti scientifici esterni.

I partecipanti al vertice hanno osservato che le conclusioni delle analisi scientifiche della relazione McLaren non potevano essere utilizzate per intraprendere un'azione legale individuale perché il metodo utilizzato dal professor McLaren non era stato progettato per stabilire casi specifici di violazioni delle regole doping. Questo non era parte del mandato del professor McLaren e lui lo ha detto molto chiaramente in molte occasioni. È per questo che la commissione Oswald ha dovuto ricorrere a un nuovo metodo più preciso che, dopo una vasta ricerca, è stato sviluppato da esperti dell'Università di Losanna.

Di conseguenza, il CIO non è stato in grado di intervenire, ad eccezione dell'avvio di procedimenti disciplinari contro 28 atleti, prima che il metodo venisse convalidato e prodotto i primi risultati.

Per quanto riguarda i Giochi Olimpici Invernali 2014 di Sochi, la Commissione Oswald non solo ha esaminato i casi dei 28 atleti russi menzionati nella relazione McLaren, ma ha anche intrapreso una rianalisi dei campioni di tutti gli atleti russi. Questa nuova analisi ha due obiettivi: prima di riesaminare i campioni per dimostrare il doping e, in secondo luogo, per determinare se i campioni stessi sono stati manipolati.

 

Il CIO ha inoltre riesaminato tutti i campioni di atleti russi dei Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010 e dei Giochi Olimpici di Londra 2012.

I partecipanti al vertice olimpico hanno apprezzato che le indagini della Commissione di Oswald continuino oltre le conclusioni e il mandato della relazione McLaren.

La Commissione di Oswald ha annunciato che tutte le audizioni per atleti attivi che si qualificheranno per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang del 2018 saranno completati entro la fine di novembre.

Secondo il codice antidoping mondiale, la riservatezza deve essere rispettata nell'interesse degli atleti interessati. Lo scopo di questo lavoro è quello di garantire che gli IF dispongano degli strumenti necessari per proteggere i concorsi per la qualificazione.

I risultati delle audizioni saranno comunicati il ​​più presto possibile dopo ogni singola audizione. Questo permetterà agli IF di seguire immediatamente le loro audizioni disciplinari e di rimuovere rapidamente gli atleti interessati dal processo di qualificazione.

I partecipanti al vertice sono stati anche informati della prosecuzione delle audizioni della commissione Schmid e della regolarità della procedura seguita. La commissione riferirà nelle prossime settimane.

 

I partecipanti al vertice hanno votato a favore della proposta presentata e si saprà solo a fine dicembre quindi se la partecipazione degli atleti russi ai Giochi invernali olimpici di PyeongChang sarà possibile o meno.

Articolo tratto da ski-nordique.com

 

Saranno 4 Km con la neve messa da parte la scorsa stagione

Le temperature non hanno aiutato molto fino ad oggi, ma dai prossimi giorni il meteo sembra essere più incline al periodo. 

Nel Davos Nordic FIS Langlauf Weltcup Davos si trasferiranno per un lungo periodo di allenamento pre stagione, gli azzurri sia delle squadre maggiori che dell'U23.

Molte altre squadre raggiungeranno la località elvetica che abbina la possibilità di allenarsi a quote inferiori a quelle del ghiacciaio, ma comunque attorno ai 1.700 m. dove l'altura crea ancora effetti benefici sull'organismo dei fondisti.

 

Vedi il video della preparazione della pista: https://www.facebook.com/fiscrosscountry/videos/10156101098144925/

 

 

La società Vasabroke Poiana propone per il 1° novembre, località Nevegal (Belluno), una competizione di Triathlon individuale skiroll-MTB-corsa. Lo spirito della manifestazione, seppure in un contesto amatoriale non competitivo, è quello di dare modo ai fondisti di scaldare i motori in una gara vera prima della stagione invernale, abbinando allo skiroll, strumento privilegiato di preparazione, le altre discipline come la mountain bike e la corsa, così care e frequentate durante i mesi estivi.

Lo schema della gara ricalca manifestazioni passate di grande successo, come il Triathlon di Canale d’Agordo – Val Gares degli anni novanta, dove in Aprile sulla formula corsa-MTB-sci di fondo si confrontavano anche 200 concorrenti, con i migliori fondisti di quegli anni a darsi battaglia per l’ultima sfida di stagione.

I percorsi sono volutamente non eccessivamente tecnici per permettere la partecipazione ad una platea più ampia di concorrenti. La prima frazione consta di 5km di skiroll, con 250m di dislivello, in costante leggera salita dal paese di Losego, attraverso Quantin, fino al centro fondo di Pian Longhi-Nevegal. Qui, sui tracciati della pista di fondo teatro di Campionati Italiani ed Universiadi degli anni ottanta si snodano i due percorsi di Mountain bike (7,5km) e corsa (4,5 km); prati, sentieri e boschi con salite e discese divertenti e non difficili, da percorrere in uno scenario incantevole.

Viene proposta anche una sfida, solo skiroll e corsa, per gli under 16, su distanze ridotte di 2,5km + 2,5km.

Nel volantino allegato maggiori dettagli sulla manifestazione. Consultate anche la pagina facebook VasaBroke Poiana.

 

 

Iscrizioni aperte a 160 euro con Welcome Present del valore di 139 euro

Dall’8 all’11 marzo skialp per tutti anche con una guida alpina al seguito

Alpe Cermis, Passo San Pellegrino e Passo Pordoi le mete di gara

Kurt Anrather sogna che l’evento possa un giorno diventare “la Granfondo dello skialp”

 

Uno degli ideatori de “La Sportiva Epic Ski Tour”, Kurt Anrather, ha un sogno: “Vorrei che l’EPIC divenisse la Marcialonga dello scialpinismo”. Un desiderio apparentemente ambizioso, ma che con fiducia e dedizione si potrebbe avverare, d’altronde il marchio di fabbrica è comune: le spettacolari valli trentine di Fiemme e Fassa.

Il diktat che la manifestazione s’impone è quello di riservare un format adatto a tutti, dall’agonista al semplice appassionato: “Il successo sta nel non considerarsi mai al top, non ci si può mai dire arrivati”, afferma Anrather. Dall’8 all’11 marzo si tornerà sui percorsi originari non alternativi, quelli che la scorsa e prima edizione proponeva inizialmente: Alpe Cermis, Passo San Pellegrino e Passo Pordoi, con la Val di Fassa a fare questa volta da quartier generale.

Il prossimo anno ci sarà anche un’altra succosa opportunità, volta ad agevolare ulteriormente la performance dei concorrenti, ovvero partire con una guida che accompagnerà passo dopo passo gli ‘apprendisti’ dello skialp, i quali però ovviamente non rientreranno nella classifica finale. Per questi ultimi lo svolgimento del raduno sarà un po’ diverso rispetto agli agonisti: alcuni tracciati infatti verranno svolti interamente poiché non difficoltosi, mentre altri, come la scalata al Pordoi, comporteranno (se si desidera) la discesa tramite la funivia dopo esser giunti a Forcella Pordoi.

Confermati anche i responsabili dei tracciati, Massimo Dondio si occuperà della notturna sul Cermis, per un totale di 9.5 km con 750 metri di dislivello, Thomas Zanoner offrirà invece i 10 km e un dislivello di 795 metri al Passo di San Pellegrino, sui sentieri della Grande Guerra. Ultima ma non ultima la mirabile tappa curata da Oswald Santin: “La Sportiva Epic Ski Tour ha infinite potenzialità”, otto chilometri e 980 metri di dislivello al mitico Passo Pordoi.

Iscriversi è già possibile, ed a quote imperdibili, le stesse che permetteranno di inserirsi nella contesa capace di offrire ben 46.000 euro di montepremi. La tariffa di 160 euro include l’accesso in griglia di partenza, ristori, pasta party, pacco gara, assistenza tecnica, pettorale personalizzato e ‘Welcome Present La Sportiva Epic Ski Tour’ a scelta tra La Sportiva Combo Helmet o una felpa tecnica da scialpinismo de La Sportiva, entrambi del valore di 139 euro.

Info: www.epicskitour.com

Il più forte sprinter di tutti i tempi che ora dirige lo staff norvegese, ha preannunciato che l'ultimo frazionista della staffetta norvegese alle Olimpiadi in Corea sarà Fin Haagen Krog, togliendo di fatto a chi dal 2007 ha fatto questa fondamentale frazione, la possibilità di giocarsi il posto. 

"restano i posti nelle altre frazioni" a dichiarato Tor Arne Hetland, ma conoscendo il fuoriclasse norvegese, che ne farà una questione di primcipio, potrebbe a suon di risultati, pretendere un posto che sembra disegnato sulle sue caratteristiche.

Staremo a vedere..

 

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