Redazione
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Nessuna grossa sorpresa. Vi saranno gli atleti che hanno corso a Saariselka lo scorso weekend con l'innesto di alcuni sprinter. Una sola ragazza, la giovane Delphine Claudel
Robin Duvillard, assente, non ha ancora recuperato da un infortunio autunnale
CLAUDEL Delphine - The Bressaude (Massif des Vosges)
CHANAVAT Lucas - ARMED / EMHM Le Grand Bornand (Mont Blanc)
GAILLARD Jean Marc - CUSTOMS Pays Rochois (Mont Blanc)
GROS Baptiste - ARMÉS / EMHM The Annecy Dragons (Mont Blanc)
JAY Renaud - DOUANES Les Menuires (Savoia)
JEANNEROD Alexis - CSR Pontarlier (Massif Jurassien)
JOUVE Richard - ARMED / EMHM Montgenèvre Val Clarée (Alpes Provence)
MANIFICAT Maurice - DOUANES Agy (Mont Blanc)
TARANTOLA Damien - Chamonix Sports Club (Mont Blanc)
Il tour di Ruka, in Finlandia, aprirà la stagione della Coppa del mondo 2018. Gli atleti convocati dall'allenatore Chenetti Giuseppe sono: Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli, Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino. Per le donne Ilaria Debertolis. Non parteciperà a questo mini tour l'atleta Caterina Ganz, ancora in fase di guarigione dopo essersi fratturata il mignolo del piede.
Il programma delle gare: venerdì 24 novembre, due sprint in tecnica classica, sabato 25 novembre 10 km femminile e 15 km maschile in tecnica classica, domenica 26 novembre 10 km femminile e 15 km maschile in tecnica libera.
Preparativi in atto, prime piste agibili dal 10 dicembre
Iscrizioni aperte, sconti del 50% per i giovani
“MINI” sabato 17 febbraio dagli 8 ai 16 anni
Novembre è sinonimo di Gran Fondo Val Casies con l’inizio dei preparativi per la produzione della neve in vista della 35.a edizione, aiutati dai fiocchi bianchi scesi copiosamente in questi giorni nella bella vallata altoatesina. E non è una delle solite boutade, qui la manifestazione è garantita visto che in 34 anni non è mai stata annullata o spostata, in Val Casies (BZ) il lavoro dei volontari e del comitato organizzatore è scientifico e metodico, per avere la certezza che ogni cosa in vista del 17 e 18 febbraio sia al proprio posto, aprendo le piste intorno al 10 dicembre.
30 o 42 km in tecnica classica il sabato, 30 o 42 km in tecnica libera la domenica, un programma tradizionalmente sontuoso che permetterà di scegliere, a seconda della proprie condizioni atletiche o umori del giorno, quale distanza affrontare anche all’ultimo momento nel corso della gara.
La Gran Fondo Val Casies permette inoltre di approcciarsi per le prime volte alle arti degli sci stretti grazie alla “Just for Fun”, con i concorrenti italiani che potranno gareggiare senza certificato medico sportivo.
La manifestazione propone precetti di amicizia e condivisione, anche fra colleghi, con la Team Run 90 km nell’ambito della gara di skating domenicale, iniziativa riservata ai gruppi di tre amici, colleghi o membri di un’associazione, completando 30 km ciascuno e rientrando anche singolarmente nella graduatoria generale.
Sabato 17 febbraio sarà anche “MINI”, con i bambini dagli 8 ai 16 anni a scivolare allegramente sulle nevi di San Martino. In Val Casies il pensiero è già indirizzato alla Gran Fondo, ricordando che chi si iscriverà entro il 31 gennaio potrà sfruttare le tariffe agevolate di 53 euro per la tecnica classica, 54 euro per la libera, 87 euro per entrambe e 43 euro per la Just for Fun, con le quote per i giovani scontate del 50%; magari concedendosi anche qualche sfizio curiosando fra gli interessanti articoli dello shop online della Gran Fondo Val Casies.
Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com
Niente opening per Petter Northug, ma la squadra norvegese è comunque ben attrezzata per dominare la 3 giorni finlandese che apre la coppa del Mondo
.. a partire dall'eterna Marit Bjoergen che capitanerà la squadra composta da Heidi Weng, Oestberg, Haga, Falla, Astrid Jacobsen.
Selezione femminile:
Marit Bjørgen, Rognes IL
Marito Eide, Øystre Slidre Skilag
Kathrine Harsem, IL Varden Meråker
Ingvild Flugstad Østberg, Gjøvik Skiklubb
Maiken Caspersen Falla, Gjerdrum IL
Heidi Weng, IL BUL
Ragnhild Haga, Åsen IL
Anna Svendsen, Tromsø SK - Langrenn
Tiril Udnes Weng, Nes Ski
Silje Øyre Slind, Oppdal IL
In campo maschile il leader indiscusso è Martin Johnsrud Sundby che può contare su di una squadra fortissima nella quale il giovane Johannes Høsflot Klæbo potrebbe definitivamente dimostrare di poter giù puntare a vincere la coppa del Mondo assoluta, dopo aver vinto quella di specialità sprint.
Selezione maschile:
Eirik Brandsdal, Kjelsås IL
Pål Golberg, Gol IL
Sondre Turvoll Fossli, Hokksund IL
Johannes Høsflot Klæbo, Byåsen IL
Martin Johnsrud Sundby, Røa IL
Hans Christer Holund, Lyn Ski
Finn Hågen Krogh, Tverrelvdalen IL
Didrik Tønseth, Byåsen IL
Emil Iversen, IL Varden Meråker
Simen Hegstad Krüger, Lyn Ski
Seconda giornata di gare sulla pista di Sjusjoen in preparazione della tappa inaugurale di Coppa del mondo di settimana prossima a Oestesund.
Nella mass start maschile bella difesa di Dominik Windisch, trovatosi a battagliare per il podio fino a poche centinaia di metri dal traguardo. Alla fine l'altoatesino (un errore nella terza serie) ha colto sesto posto a 39"5 a Bjeontegaard che ha concluso in 36'13"7 con un solo errore davanti al connazionale Johannes Boe per 11"8 e al francese Martin Fourcade a 16"1. Diciottesimo posto a 1'27"1 per Lukas Hofer, quattro errori complessivi nei primi due poligoni e due zeri nei restanti due, mentre Thomas Bormolini è finito ventisettesimo a 2'12"2 con due errori nella seocnda parte di gara che hanno vanificato una prova di vertice nella fase iniziale.
La gara femminile è stata disertata da molte protagoniste, a cominciare dalle tedesche, per continuare con le bielorusse e le ucriane. Anche le azzurre hanno preferito non partecipare, con Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Federica Sanfilippo che hanno dato forfeit e la sola Alexia Runggaldier al via ma ritirata a metà gara. Il successo è andato così alla norvegese Marte Olsbu che ha commesso appena un errore al poligono e si è presentata al traguardo con 25" di vantagigo sulla francese Anais Besconda, terzo posto per l'altra norvegese Synnove Solemdal a 31"6.
Nelle sprint in classico di Gallivare (Svezia) Stina Nilsson vince la gara dimostrando una condizione eccellente, staccando le russe Matveeva e Belorukova. In campo maschile il giovane Oskar Svensson ha battuto il più esperto Theodore Pettersson. Terzo il campione olimpico Kriukov.
La francese Hugue e il bulgaro Tsinzov hanno invece vinto la terza prova a Saariselka (FIN).
Gallivare, Svezia
Sprint Classico Femminile
1. NILSSON Stina 1993 SWE
2. MATVEEVA Natalia 1986 RUS
3. BELORUKOVA Yulia 1995 RUS
4. FALK Hanna 1989 SWE
5. SHAPOVALOVA Evgenia 1986 RUS
6. FAEHNDRICH Nadine 1995 SUI
Complete RESULTS
Sprint Classico maschile
1. SVENSSON Oskar 1995 SWE
2. PETERSON Teodor 1988 SWE
3. KRIUKOV Nikita 1985 RUS
4. PANZHINSKIY Alexander 1989 RUS
5. VYLEGZHANIN Maxim 1982 RUS
6. GAFAROV Anton 1987 RUS
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Saariselka, FINLANDIA
10 km Free Femminile
1. THOMAS HUGUE Coraline 1984 FRA 27:35.0
2. SHEVCHENKO Anna 1993 KAZ +49.0
3. JEAN Aurore 1985 FRA +52.0
4. KOWALCZYK Justyna 1983 POL +54.0
5. FAIVRE PICON Anouk 1986 FRA +58.0
15 km Freee Maschile
1. TSINZOV Veselin 1986 BUL 36:13.0
2. ASTAPENKA Yury 1990 BLR +23.0
3. DOLIDOVICH Sergei 1973 BLR +33.0
4. KUKLIN Mikhail 1987 BLR +53.0
5. SEMENOV Michail 1986 BLR +57.0
Poco meno di trenta giorni di sci spalmati tra Davos e Livigno e una piccola sosta, a Gressoney-Saint-Jean, per ricaricare le pile. Il mio autunno è partito con la testa giusta e le energie al massimo della carica. Se solo penso all'anno scorso e allo strappo muscolare patito a Davos, è tutta un'altra vita. La condizione generale è migliore di quella dell'anno scorso e non vedo l'ora di poter sgasare in gara per scaricare i cavalli del mio motore. Anche perché, sino ad ora e per scelta del mio allenatore Giuseppe Chenetti che io seguo con tanto scrupolo, non abbiamo effettuato delle vere gare, a parte quelle di skiroll estive. Così, ve lo posso mettere nero su bianco, ho una voglia di confrontarmi in gara che in autunno non avevo ancora conosciuto. A Davos, in Svizzera, sulla pista dove ho vinto la mia prima gara di Coppa del Mondo, lo stage è iniziato con la neve stoccata in estate con la tecnica dello snow farming, ma in un giorno solo si è trasformato in una sessione invernale pura: 30 centimetri di neve fresca e temperature ben sotto lo zero. E la possibilità di confrontarmi con la squadra francese sprint e con Lucas Chanavat in particolare in una simulazione di sprint. Poi, dopo qualche giorno a casa insieme alla mia Greta, sono ripartito per Livigno. All'anello di neve, anche lì, allestito grazie allo snow farming, si è aggiunta quella naturale così abbondante da poter permettere di sciare su un anello da venti chilometri di lunghezza. Sono stati giorni importanti di allenamenti in quota, utili per mettere ancora un po' di ore nelle gambe. Ora non vedo l'ora di partire per il nord e per la prima sprint della stagione. A Kuusamo ho voglia di provare a vincere.
Uno degli atleti che si è messo in mostra lo scorso anno e che sembra essere pronto per entrare a tutti gli effetti nei primissimi posti del circuito di coppa del Mondo.
Simen Hegstad Krueger, 24 anni, ha preceduto l'eterno piazzato Hans-Christer Holund, di 16 secondi. Il ventunenne Jan Thomas Jenssen, ha chiuso a 30 secondi
L'inglese Andrew Musgrave ha dato ottimi segnali; precedendo Krogh, Roethe, Sundby, partito forte e poi calato nel finale e Sveen.
Marit Bjoergen ha nuovamente fatto vedere quanto forte vada malgrado grvidanza e età (36 anni compiuti) infliggendo 16" a Ragnhild Haga e più di trenta alla diretta rivale per la coppa del Mondo Heidi Weng
Donne - 10 km, tecnica libera
1. Marit Bjørgen, Rognes IL 23: 55.2
2. Ragnhild Haga, Åsen IL +12.6
3. Heidi Weng, BUL IL +30,1