Redazione
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Vermiglio (TN) 14-01-2018
Nella categoria seniores successo per le Fiamme Oro con Sara Pellegrini e Sebastiano Pellegrin. L’atleta zoldana ha vinto sulla distanza di 10 km con il tempo di 25:56.9, ha preceduto Virginia De Martin di 21”3 e 3a Anna Comarella (Fiamme Oro) di 32”5.
Nella categoria maschile successo per l’atleta della Val Di Fiemme Sebastiano Pellegrin che ha percorso i 15 km nel tempo di 38:11”7, 2° Sergio Rigoni (Fiamme Oro) a 6”1 e 3° Paolo Fanton (Cs Carabinieri) a 31”4.
Fabio Pasini si conferma leader nell’assoluta maschile con 61 punti di vantaggio su Sergio Rigoni.
Sara Pellegrini va al comando della classifica provvisoria di Coppa Italia Sportful con 591 punti e precede l’atleta di Cortina Anna Comarella di 69 punti.
Simone Daprà ed Anna Comarella continuano ad essere i leader nella categoria Under 23, mentre gli altoatesini Florian Cappello e Lea Demez si confermano tra i Civili.
La Coppa Italia Rode e Sportful proseguirà a partire dal 26 gennaio con il mini-tour della Valtellina. Primo appuntamento a Livigno con una prova mass start in tecnica libera, continuerà a Santa Caterina con un’individuale in tecnica classica ed infine prova ad inseguimento ad Isolaccia in tecnica libera.
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I primi titoli italiani giovanili del biathlon stagione 17_18 si sono assegnati oggi a Brusson (AO) in una giornata ideale con cielo sereno e assenza di vento.
Oro, titolo italiano nella categoria Juniores, vittoria in Coppa Italia nella categoria Junior/Senior, doppio zero al poligono per il giovane carabiniere della Val Ridanna Patrick Braunhofer. Argento per Daniele Cappellari (Fornese) e bronzo per Davide Mancin Majoni (Val Padola).
Al femminile oro e campionessa italiana sprint la finanziera Irene Lardschneider. Completa il podio italiano la carabiniera Eleonora Fauner e l’alpina Michela Carrara.
Il titolo italiano giovani al maschile va al sempre più sorprendente finanziere Tommaso Giacomel, nonostante 5 errori al poligono ma grazie ad una prestazione maiuscola sugli sci. Samule Puntel (Carabinieri) conquista l’argento davanti all’altro finanziere, il padrone di casa Cedric Christille.
Grazie ad una prestazione impeccabile al poligono, Sara Cesco Fabbro (Camosci) conquista il suo primo titolo italiano nella categoria giovani femminile davanti a Martina Vigna (Entraque), argento e Beatrice Trabucchi (Esercito), bronzo.
Doppietta di Entraque tra gli aspiranti maschili: Matteo Vegezzi Bossi oro, Stefano Canavese argento. Completa il podio sulla sua pista Denis Muscarà.
La categoria aspiranti femminile è sempre più appannaggio di Anterselva: oro a Linda Zingerle, argento a Magdalena Wierer e bronzo alla portacolori del CS Carabinieri e figlia d’arte Hannah Auchentaller.
Per ciò che concerne la Coppa Italia Fiocchi da segnalare gli inserimenti al secondo posto di Andreas Plaickner (Fiamme Gialle) dietro a Braunhofer e davanti a Cappellari nella classifica Junior/Senior Maschile e quello di Carmen Runggaldier tra Irene Lardschneider ed Eleonora Fauner in quella femminile.
Bello vincere così la undicesima gara di Coppa: tutto sta andando come da programma
Sono molto felice della mia gara perché correre nelle sprint cittadine non è mai facile. Oggi è stato complicato dal punto di vista tattico e sono soddisfatto per come sono riuscito a gestire le varie fasi di gara e per le ottime sensazione che ho percepito dal mio corpo.
In una prova su un circuito così particolare e pieno di insidie bisogna restare fuori dai guai e farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Mi sto accorgendo di iniziare a perdere un pochino di brillantezza nelle fasi iniziali che sino a qualche anno fa erano la mia carta vincente ma riesco ad essere sempre molto efficace supplendo con l'esperienza e con la tattica.
Così sono riuscito a capire quando era il momento giusto per attaccare e per portami nelle posizioni che servivano per provare a vincere. Ora so che lo spunto c'è in questo momento della stagione è un gran bel segnale che mi dà tanta fiducia.
Non mi resta che fare una gran bella gara domani, nella team sprint. La mia undicesima vittoria in Coppa del Mondo è stata una prima volta su un circuito cittadino ed è stata la prima volta, in stagione, nella quale sono stato più veloce di Klaebo.
Tutto sta procedendo secondo quando avevamo ipotizzato con il mio allenatore Seb. Chenetti ad inizio stagione. Ora si tratta di continuare su questa strada, tenendo alta la concentrazione. Considero lo sci di fondo un centro benessere all'aria aperta. Belle, e ben organizzate, le sprint come questa di Dresda ma la considerazione da fare è un'altra: dobbiamo portare lo sci di fondo in città o è la città che va portata nel regno del nostro sport?
L’emiliano residente a Predazzo ha battuto allo sprint il russo oro nell’inseguimento a Torino 2006 Evgenij Dement'ev. Tra le donne successo per la tedesca Franziska Müller. Oltre 400 gli atleti al via.
Val Pusteria (Alto Adige), 13 gennaio 2018 – È firmata Francesco Ferrari la 41.ma edizione della Pustertaler ski marathon, la granfondo di maggior tradizione in Alto Adige, disputata sabato 13 gennaio sui 60 chilometri (che i concorrenti hanno percorso in tecnica classica) che si snodano da Braies (il via dalla frazione di Ferrara), Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo), San Candido e Sesto. Oltre 400 i concorrenti, in rappresentanza di 15 paesi.
L’emiliano di Frassinoro, classe 1994, si è imposto in volata, precedendo allo sprint Evgenij Dement'ev, il fondista russo che alle Olimpiadi di Torino vinse l’oro nello skiathlon e l’argento nella 50 chilometri. A completare il podio, il trentino di Masi di Cavalese, Simone Bosin. I tre hanno caratterizzato la gara a partire dal quarantesimo chilometro, quando se ne sono andati insieme a Riccardo Mich. Rimasti in tre, si sono giocati la vittoria allo sprint, con Ferrari a prevalere.
«Una bellissima vittoria, per me che sono nuovo delle granfondo»: così il vincitore, ex Fiamme Oro ora in forza al Team Robinson. «Ci tenevo a fare bene, ma non mi aspettavo certo di vincere. Sull’ultimo, difficile tratto in salita della Val Fiscalina ho perso contatto ma poi sono riuscito a rientrare. A quel punto mi sono detto che avrei potuto fare qualcosa di buono. Così è stato e mi godo questa vittoria, pensando già comunque ai prossimi appuntamenti».
La gara femminile, caratterizzata da diverse squalifiche (squalifiche che hanno riguardato anche l'ambito maschile, in base all’articolo 343.8 della normativa della Fis relativa a lunghezza massima dei bastoncini), ha visto il successo della tedesca Franziska Müller, già vincitrice nel 2016 e seconda lo scorso anno.
«Finalmente quest’anno, grazie alle abbondanti nevicate delle settimane scorse, siamo riuscire a ripristinare il tracciato di 60 chilometri» commenta Alfred Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Abbiamo lavorato parecchio per allestire tutto al meglio, un lavoro importante reso possibile dalla disponibilità di oltre 150 volontari e di tante associazioni del territorio».
In gara anche i tre fedelissimi della Pustertaler ski marathon, quegli atleti che hanno partecipato a tutte le edizioni della classicissima altoatesina: Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel, di Feltre, e Karl Walder di Dobbiaco. Il più veloce dei tre è stato quest’ultimo. «La Pustertaler ski marathon è la vita» dice Walder, classe 1954, al traguardo in 3h29’27”. «Mi dà motivazioni per continuare a essere attivo e in forma. Lo sci di fondo è cambiato tanto in questi quarant’anni ma la passione di chi lo pratica è sempre la stessa».
Sabato 12 gennaio, la Pustertaler ski marathon ha vissuto un vivace prologo con la Mini Puschtra, la gara sprint in notturna per bambini e ragazzi. Alla Nordic Arena di Dobbiaco sono stati un centinaio i giovani fondisti a sfidarsi sulla pista che ospita la Coppa del Mondo. «Un rilancio alla grande per l’evento che negli ultimi anni non si era disputato e che ora guarda al futuro con nuova energia» commenta Stephanie Santer, vicepresidente del comitato organizzatore.
1. Ferrari Francesco 1994 Predazzo (TN) Team Trentino Robinson Trainer 2:36.10,3 ----- (13) Urkunde K-M18 1. ¦ 2. Dementiev Eugeny 1983 Russische Föderation Team Futura 2:36.11,0 0.00,7 (5) Urkunde K-M30 1. ¦ 3. Bosin Simone 1991 Masi di Cavalese (TN) Team Futura 2:36.12,0 0.01,7 (4) Urkunde K-M18 2. ¦ 4. Mich Riccardo 1991 Tesero (TN) Team Futura 2:38.01,4 1.51,1 (9) Urkunde K-M18 3. ¦ 5. Bormolini Nicolas 1993 Livigno (SO) Team Trentino Robinson Trainer 2:38.58,8 2.48,5 (2) Urkunde K-M18 4. ¦ 5. Bormolini Thomas 1993 Livigno (SO) Robinson Ski Team 2:38.58,8 2.48,5 (3) Urkunde K-M18 4. ¦ 7. Giardina Jacopo 1996 Padova (PD) Team Futura 2:43.25,8 7.15,5 (6) Urkunde K-M18 6. ¦ 8. Kuhn Matthias 1988 A-Weißenbach am Lech Salomon Nordic Team Austria 2:47.39,2 11.28,9 (16) Urkunde K-M30 2. ¦ 9. Defrancesco Mathias 1993 Cavalese (TN) Team Futura 2:48.10,1 11.59,8 (1020) Urkunde K-M18 7. ¦ 10. Fuccaro Francesco 1990 Moggio Udinese (UD) sottozero nordic team 2:49.23,9 13.13,6 (15) Urkunde K-M18 8. ¦ 11. Crestani Marco 1964 Conco (VI) TEAM FUTURA 2:49.24,6 13.14,3 (1009) Urkunde K-M50 1. ¦ 12. Zhukov Andrey 1976 RUS-Moscow 2:49.38,1 13.27,8 (1089) Urkunde K-M40 1. ¦ 13. Giovanelli Luca 1987 Carano (TN) US STELLA ALPINA CARANO 2:49.57,6 13.47,3 (8) Urkunde K-M30 3. ¦ 14. Amhof Manuel 1995 Niederdorf (BZ) 2:50.57,9 14.47,6 (2059) Urkunde K-M18 9. ¦ 15. Ventura Federico 1991 Truden (BZ) Team Futura 2:51.56,3 15.46,0 (1062) Urkunde K-M18 10. ¦ 16. Zorzi Gianni 1977 Predazzo (TN) TEAM FUTURA 2:52.04,0 15.53,7 (1065) Urkunde K-M40 2. ¦ 17. Furrer Martin 1962 CH-Lenzerheide/Lai Toko Racing Team Schweiz 2:54.00,5 17.50,2 (1029) Urkunde K-M50 2. ¦ 18. Niederkofler Christian 1978 Sexten (BZ) Team Futura 2:55.27,9 19.17,6 (10) Urkunde K-M40 3. ¦ 19. Schwingshackl Matthias 1993 Gsies (BZ) Asc Gsiesertal 2:55.39,5 19.29,2 (3091) Urkunde K-M18 11. ¦ 20. Zampieri Stefano 1990 Belluno (BL) G.S.CASTIONESE 2:57.08,4 20.58,1 (3111) Urkunde K-M18 12. ¦ 21. Zampieri Paolo 1970 Belluno (BL) VASABROKE POIANA 2:57.09,7 20.59,4 (1063) Urkunde K-M40 4. ¦ 22. Sembenini Paolo 1973 Trento (TN) Team Futura 2:58.45,1 22.34,8 (1056) Urkunde K-M40 5. ¦ 23. Betta Matteo 1992 Cavalese (TN) Us Dolomitica 2:59.05,5 22.55,2 (1073) Urkunde K-M18 13. ¦ 24. Lanzinger Stefan 1994 Sexten (BZ) 2:59.19,2 23.08,9 (1041) Urkunde K-M18 14. ¦ 25. Gabrielli Roberto 1973 Predazzo (TN) TRIATHLON TRENTINO 2:59.51,3 23.41,0 (1030) Urkunde K-M40 6. ¦ 26. Recchioni Marco 1983 Nals (BZ) SOTTOZERO NORIC TEAM 3:00.25,1 24.14,8 (1050) Urkunde K-M30 4. ¦ 27. Dalla Via Alberto 1995 Tonezza del Cimone (VI) TEAM FUTURA 3:00.25,4 24.15,1 (1010) Urkunde K-M18 15. ¦ 28. Berlanda Silvano 1953 Trento (TN) Team Futura 3:00.25,5 24.15,2 (1005) Urkunde K-M60 1. ¦ 29. Barp Toni 1968 Belluno (BL) Vasabroke 3:00.28,4 24.18,1 (1002) Urkunde K-M50 3. ¦ 30. Gardener Matteo 1990 Predazzo (TN) USD CERMIS 3:02.18,5 26.08,2 (1032) Urkunde K-M18 16. ¦
1. Müller Franziska 1995 D-Immenstadt Team Forever Nordic / SC Immen 3:15.17,0 ----- (101) Urkunde K-F18 1. ¦ 2. Tasin Anna 1960 Trento (TN) Made 2 Win Trenteam Asd 4:24.19,5 1:09.02,5 (122) Urkunde K-F50 1. ¦ 3. Pinamonti Romina 1977 Tuenno (TN) SKI TEAM VAL DI NON A.S.D. 4:24.42,0 1:09.25,0 (120) Urkunde K-F40 1. ¦ 4. Zanoner Caterina 1964 Cavalese (TN) Gs castello di fiemme 4:27.06,7 1:11.49,7 (123) Urkunde K-F50 2. ¦ 5. Ladini Chiara 1977 Sedico (BL) VASABROKE POIANA 4:33.00,1 1:17.43,1 (105) Urkunde K-F40 2. ¦ 6. Leonardi Paola 1964 Ala (TN) APD LIZZANELLA 4:36.09,0 1:20.52,0 (104) Urkunde K-F50 3. ¦ 7. Bertoni Elena 1982 Brentonico (TN) GR. SCIATORI BRENTONICO A.D. 4:37.59,4 1:22.42,4 (109) Urkunde K-F30 1. ¦ 8. Primus Alessandra 1975 Paluzza (UD) APD POLISSPORTIVA TIMAU CLEVLI 4:40.39,5 1:25.22,5 (132) Urkunde K-F40 3. ¦ 9. Corradini Chiara 1988 Bagnolo in Piano (RE) Sci Nordico Bismantova 4:44.22,7 1:29.05,7 (129) Urkunde K-F30 2. ¦ 10. Mariani Silvia 1974 Belluno (BL) Vasabroke 4:51.52,8 1:36.35,8 (103) Urkunde K-F40 4. ¦ 11. Guidotti Gabriella 1968 Pantigliate (MI) 4:58.09,5 1:42.52,5 (117) Urkunde K-F50 4. ¦ 12. Natale Susanna 1972 Verona (VR) CAI VERONA 4:59.24,8 1:44.07,8 (106) Urkunde K-F40 5. ¦ 13. Primus Daniela 1975 Paluzza (UD) APD POLISSPORTIVA TIMAU CLEVLI 4:59.52,8 1:44.35,8 (131) Urkunde K-F40 6. ¦ 14. Bergamo Antonella 1958 Sopramonte Trento 4:59.57,4 1:44.40,4 (108) Urkunde K-F60 1. ¦ 15. Rosbo Julie 1966 DK-Bagsverd 5:01.35,5 1:46.18,5 (130) Urkunde K-F50 5. ¦ 16. Mecchia Anna 1965 Prato Carnico (UD) UD20-A.P.D. TIMAU CLEULIS 5:09.22,8 1:54.05,8 (119) Urkunde K-F50 6. ¦ 17. Giaccone Maria Silvia 1951 Roma (RM) 5:15.11,3 1:59.54,3 (107) Urkunde K-F60 2. ¦ 18. Di Lenardo Chiara 1961 Resia (UD) 5:18.19,6 2:03.02,6 (128) Urkunde K-F50 7. ¦ 19. Dalmonego Maria Cristina 1957 Mezzolombardo (TN) APD LIZZANELLA 5:34.30,7 2:19.13,7 (114) Urkunde K-F60 3. ¦ 20. Della Salda Monica 1964 Guastalla (RE) S.C.Guastalla A.S.D. 5:37.26,2 2:22.09,2 (125) Urkunde K-F50 8. ¦ 21. Jelmoni Di Stefano Nicole 1959 Roma (RM) Sci Club 18 Cortina 5:40.36,2 2:25.19,2 (124) Urkunde K-F50 9. ¦ 22. Pollam Adele 1951 Trento (TN) 6:03.18,6 2:48.01,6 (121) Urkunde K-F60 4. ¦ 23. Facchini Anna 1957 Trento (TN) 6:04.19,5 2:49.02,5 (115) Urkunde K-F60 5. ¦ 24. Mattioli Antonella 1962 Appiano Strada Vino (BZ) 6:12.06,9 2:56.49,9 (127) Urkunde K-F50 10. ¦ 25. Cigognetti Marta 1989 Collebeato (BS) CAI BRESCIA 6:35.18,9 3:20.01,9 (113) Urkunde K-F18 2. ¦
Al seguente link le classifiche complete: https://services.datasport.com/2018/winter/pustertaler/#Marke0
Successo per il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur che vince la prova sprint in entrambe le categorie senior grazie alla valtellinese Alice Canclini e al trentino Enrico Nizzi.
Alice Canclini riusciva ad affiancare a 200 metri dall'arrivo la portacolori delle Fiamme Gialle Francesca Baudin ed andava a vincere davanti alla valdostana, 3a Anna Comarella (Fiamme Oro).
Tra i senior maschi successo per Enrico Nizzi che precedeva Sebastiano Pellegrin (Fiamme Oro) e 3° Manuel Perotti (Fiamme Gialle).
Enrico Nizzi aveva fatto capire le sue intenzioni fin dalle qualifiche dove aveva fatto registrare il tempo di 2:29.47 ed aveva preceduto di 1"50 il bergamasco Davide Bonaccorsi (Uder Up) e 3° Florian Cappello (Asv Prad) a 1"61.
Nella categoria femminile il miglior tempo l'aveva fatto registrare Francesca Baudin con 2:50.31, 2a Alice Canclini (Cs Esercito) distanziata di 2"76 e 3a Erica Antoniol (Fiamme Oro) a 3"24.
Domani sono previste gare distance in tecnica di pattinaggio con partenza alle ore 9:30 a partire dalle categorie giovanili.
Friuli al maschile, Valle d’Aosta e Veneto al femminile.
Davide Graz, Luca Del Fabbro, Emilie Jeantet e Chiara De Zolt Campioni italiani sprint giovani a Vermiglio
Un percorso molto tecnico e veloce ha ospitato a Vermiglio in Val di Sole i campionati italiani sprint in tecnica libera delle categorie giovanili, organizzazione affidata allo sci club Val di Sole. Due titoli di campione italiano sono andati al Friuli grazie alle vittorie di Davide Graz e Luca Del Fabbro mentre al femminile ha vinto Emilie Jeantet (Valle d’Aosta) e Chiara De Zolt (Veneto).
Nella categoria Under 18 in qualifica il più veloce è stato Davide Graz (Friuli) nel tempo di 2:28.21 ha preceduto di 3”55 il Valtellinese Francesco Manzoni e 3° Matteo Ferrari (Trentino) a 9”48.
Negli Under 20 maschili Simone Mocellini (Trentino) ha staccato il miglior tempo di categoria in 2:31.95, 2° Luca Del Fabbro (Friuli) a 33/100 e 3° Stefano Dellagiacoma (Trentino) a 94/100.
Tra le Under 18 il miglior tempo l’ha ottenuto la valdostana Federica Cassol con il tempo di 3:00.55, 2a Valentina Maj (Alpi Centrali) a 1”96 e 3a Emilie Jeantet (Asiva) a 2”66. Tra le Under 20 è stata la friulana Cristina Pittin che con il tempo di 2:54.85 ha fatto il miglior tempo, seguita da Martina Bellini (Alpi Centrali) a 91/100 e 3a Chiara De Zolt Ponte (Veneto) a 2”68.
In finale Davide Graz ha amministrato il vantaggio accumulato nella prima parte del percorso ed ha vinto davanti al valtellinese Francesco Manzoni e 3° Luca Compagnoni (Alpi Centrali). Tra le Under 18 femminili netto dominio della valdostana Emilie Jeantet che ha preso il largo fin dai primi metri di gara, 2a Federica Cassol (Asiva) e 3a Nicole Monsorno (Trentino).
Tra gli Under 20 maschi vittoria di Luca Del Fabbro (Friuli) davanti al compagno di comitato Martin Cordazzi e 3° Alessandro Longo (Asiva). Tra le Under 20 femminili successo per Chiara De Zolt che è riuscita a far prevalere le sue doti di sprinter precedendo Cristina Pittin (Friuli) e 3a Martina Bellini (Alpi Centrali).
Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello, Canazei, Predazzo, Ziano di Fiemme, Panchià, Tesero, Castello-Molina di Fiemme e Cavalese, solo per citarne alcuni, ma la Marcialonga è di tutti i paesi delle Valli di Fiemme e Fassa (TN), nessuno escluso, senza dimenticare i fondisti internazionali e scandinavi in particolare, i quali considerano la ski-marathon trentina come loro gara più amata per il calore che sempre riserva.
La prossima edizione della Marcialonga in programma il 28 gennaio sarà prestigiosa, un 45° anniversario che profuma di storia e che riproporrà il tradizionale percorso di 70 km da Moena a Cavalese, con la celeberrima erta di Cascata ancora una volta determinante nel decidere le sorti della contesa, ed il partner Lampogas ad offrire 1.700 euro a chi segnerà il miglior tempo maschile sulla salita e 800 euro per quello femminile con il ‘Lampogas Final Climb Trophy’, senza dimenticare i montepremi ITAS con 5.300 euro al primo classificato maschio e femmina, 2.200 euro al secondo e alla seconda e 1.200 euro ai terzi, oltre a numerosi altri riconoscimenti quali i 250, 100 ed 80 euro offerti ai primi tre classificati della Marcialonga Light di 45 km. La tappa Visma Ski Classics (11 gare nelle location più suggestive al mondo) sarà sensazionale, ancora una volta per merito dei magnifici 1500 volontari ringraziati dal presidente Angelo Corradini: “Senza di loro non so cosa faremmo, le Valli di Fiemme e Fassa lavorano in sinergia quando c’è la Marcialonga”.
Una manifestazione che il 28 gennaio sarà anche “più femminile”, oltre alla Soreghina “Figlia del Sol” Eleonora Dellantonio, madrina di Marcialonga, ci sarà anche l’attuale Miss Italia Alice Rachele Arlanch, trentina DOC che porterà un ulteriore tocco di femminilità che non guasta mai.
42 nazioni e circa 7.500 fondisti da ogni angolo del pianeta parteciperanno al fatidico evento, un mix unico di campioni e bisonti”, con le mitiche “Leggende”, i Senatori Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Marco Aurelio Nones, Odillo Piotti, Luciano Bertocchi e Fabio Lunelli, 44 edizioni disputate, nuovamente al via con il caratteristico pettorale giallo ed un occhio puntato… al cinquantennale.
Marcialonga non smette di rinnovarsi, con un nuovo logo e l’accoglienza di campioni dello sport anche al di fuori dell’ambito fondistico, lo dimostra la presenza dell’ex corridore Paolo Bettini, soprannominato “Il Grillo” come il mitico Maurilio De Zolt, quattro volte campione alla Marcialonga senza contare gli innumerevoli podi. Bettini seguirà l’esempio del “Diablo” Claudio Chiappucci che nel 1999 gareggiò alla Marcialonga seguito da Marco Albarello: “La prima ed unica volta che misi gli sci da fondo era il 2003 o 2004 – afferma Bettini - è giunta l’ora di rispolverarli alla Marcialonga”, e sabato sarà a Lago di Tesero ad allenarsi in vista della 45.a opera d’arte sugli sci stretti.
Per info: www.marcialonga.it
Uno sci che ricalca in tutto e per tutto primi prototipi, impreziosito dal nuovo logo della Marcialonga Story: questo è il bellissimo omaggio che riceveranno i concorrenti della gara in stile vintage di Marcialonga, al termine della loro sciata, con equipaggiamento e abbigliamento d'epoca, lungo gli 11 km da Lago di Tesero a Predazzo.
Tra le tante novità di questa sesta edizione c'è il servizio di sciolinatura previsto prima della partenza.
Il pettorale di gara, in cotone antichizzato, è nuovamente offerto da Pastificio Felicetti Predazzo, mentre Rode omaggerà tutti i concorrenti con uno stick di sciolina personalizzato.
I concorrenti già iscritti alla Marcialonga del prossimo 28 gennaio possono ambire ad una sfida ben più ardua ma che renderà, chi vorrà accettarla, un vero eroe sportivo.
Si tratta di partecipare a tutti gli eventi di Marcialonga, a partire dalla gara sugli sci da fondo, proseguendo con la Granfondo di bici su strada a maggio, per finire con la corsa di settembre.
Le iscrizioni individuali sono sempre disponili, mentre chi vorrà partecipare in team dovrà formalizzare l'iscrizione entro il 26 gennaio.