Redazione
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Anterselva è pronta ad ospitare, per la 40esima volta nella sua storia, una tappa di Coppa del mondo di biathlon. L'edizione 2018 nell'Arena Alto Adige scatterà giovedì 18 gennaio con la sprint femminile, al via alle ore 14.15. Grande attesa per Kaisa Mäkäräinen, leader della classifica generale di Coppa, che cercherà di staccare ulteriormente le sue avversarie.
La biatleta finlandese, che sei giorni fa ha compiuto 35 anni, parte con il pettorale 7 alle ore 14:18.30. Oltre alla vittoria conquistata nella mass start di Ruhpolding, Mäkäräinen ha ottenuto anche tre secondi posti a Hochfilzen (inseguimento), Oberhof (sprint) e Ruhpolding (individuale). Dopo 12 delle 22 prove disputate, la stella di Joensuu conduce la classifica generale con 489 punti.
Sette minuti e mezzo più tardi occhi puntati sulla tedesca Laura Dahlmeier, vincitrice l´anno scorso della classifica generale della Coppa del Mondo, che verrà sostenuta da migliaia di tifosi tedeschi presenti ad Anterselva. L´atleta di Garmisch-Partenkirchen ha iniziato la sua stagione solo ad Hochfilzen, ma ha già conquistato un successo ad Annecy-Le Grand Bornand (inseguimento), oltre a tre podi. La slovacca Anastasiya Kuzmina, in maglia rossa, partirà con il pettorale 32. Kuzmina, a quota quattro vittorie stagionali, attualmente è staccata di 19 punti dalla Mäkäräinen.
La beniamina locale ed attualmente terza in classifica generale della Coppa del Mondo, Dorothea Wierer di Rasun, partirà alle ore 14:51. Davanti al pubblico di casa, la 26enne altoatesina vestirà il pettorale 72. La squadra azzurra verrà completata da Alexia Runggaldier (pettorale 20), Federica Sanfilippo (66), Lisa Vittozzi (68) e Nicole Gontier (101).
Ad inaugurare la tappa di Coppa del Mondo ad Anterselva sarà la tedesca Maren Hammerschmidt. Complessivamente saranno 106 le biatlete al via nella sprint femminile. La statunitense Emily Dreissigacker sarà l’ultima atleta a partire alle ore 15.08.
Petter Northug dopo i vari tentativi per cercare di ottenere un posto alle Olimpiadi arriva la sua ultima occasione, bruciata da un raffreddore.
L'atleta, che è dall'inizio del 2016 che non arriva su un podio, ha concluso fino adesso tutte le gare arrivando dopo i 30 partecipanti.
L'ultima possibilità sarebbero state le gare a Planica, una Sprint e una 10 km in tecnica classica. Arrivando sul podio avrebbe potuto avere un biglietto per la Corea del Sud. Petter informa il giornale norvegese "Addresseavisen"che non potrà partecipare alle gare in Slovenia a causa di un forte raffreddore e una condizione fisica molto sfavorevole che gli hanno impedito di correre anche ai Campionati Nazionali a Vang.
Paolo Bettini esplora il percorso di Fiemme e Fassa “il Grillo" scende dalla bici e inforca gli sci.
Ai Marcialonghisti ed agli appassionati di sci di fondo il soprannome “Grillo” riempie il cuore e ricorda il mitico Maurilio De Zolt, oro olimpico e mondiale, che per quattro volte si aggiudicò la Marcialonga. Ma nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare, c’è un altro “Grillo” oro olimpico e mondiale, Paolo Bettini, professionista dal 1997 al 2008, in questi giorni sul tracciato della Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) per cimentarsi con una sfida che lo metterà alla prova quasi quanto conquistare il titolo di Atene 2004. Bettini infatti sarà al via della 45.a edizione prevista per il 28 gennaio prossimo: “Prima ho accettato di partecipare a questa sfida di Marcialonga, dopo ho messo gli sci ai piedi. La mia esperienza sugli sci da fondo risale a due mesi fa. Sto cominciando ad appassionarmi e questo mi fa paura, perché quando le cose cominciano a piacerti si alza sempre l’asticella. È sicuramente una sfida, la prima del 2018”.
Bettini si sta allenando per affinare lo stile e migliorare la condizione atletica: “La prima cosa da fare è godersi queste vallate fantastiche, ci sono passato talmente tante volte in bici per il Giro d’Italia, ma sempre troppo in fretta. Sono valli che ci portavano ai grandi passi dolomitici. Ho dei bei ricordi del mio sport, del ciclismo. Ricordi faticosi, ma molto belli: correre nel Giro d’Italia, arrivare in mezzo alle Dolomiti ed essere lì davanti a lottare è sicuramente fantastico. Per questo evento vengo con uno spirito diverso. Sarò qua un paio di giorni per godermi il paesaggio, per acquisire anche un po’ di sicurezza sugli sci e poi rimandiamo tutto al weekend Marcialonga”. Ma “Paolino”, una volta indossato il pettorale, difficilmente si tratterrà e inizierà a puntare a superare qualche “bisonte”: “La componente agonistica c’è ancora, un atleta non la perde negli anni e diciamo che ora è più una sfida con me stesso, è un divertirmi esplorando altri settori, conoscere più discipline possibili. Io ho avuto la fortuna di partecipare a tre Olimpiadi da atleta e una da commissario tecnico e, da sportivi, quando si ha a che fare con altri tecnici ed atleti, si diventa più curiosi e si cerca d’imparare. Poi è anche bello mettersi in discussione e capire realmente, non solo a parole, cosa sono le altre realtà e questa, per me, è una grande opportunità”.
Da uno sport di fatica ad un altro, le dinamiche tra ciclismo e fondo sono più similari di quanto non si pensi: “Diciamo che lo sci di fondo, storicamente, è l’alternativa alla preparazione per il ciclista, tant’è vero che i fondisti fanno ciclismo, strada e mountain bike per tenersi allenati e per fare la base. Sono due sport di endurance, se volete, molto simili a livello di gestione della fatica e anche a livello di preparazione atletica”.
“Nel fondo in tecnica classica oggi vanno quasi solo di braccia - prosegue l’atleta originario di La California, in provincia di Livorno: “Più che altro, a livello metabolico, la preparazione è molto simile e anche la gestione dello sforzo. Molte squadre giovanili, quelle che hanno la possibilità di portare i ragazzi d’inverno a fare fondo, lo fanno per diversificare e aumentare la resistenza. Lo sci di fondo è uno sport complementare al ciclismo”.
Come si affronta la preparazione da neofita? “Diciamo che ho lasciato tutti gli sport invernali al mio ‘dopo carriera ciclistica’. Ho iniziato su queste nevi, non lontano da qua, al Passo San Pellegrino, con un signore di Predazzo che mi ha preso sotto la sua ala protettrice”. Vogliamo nominarlo? “Dico solo Renato, un saluto al grande Renato, lui capirà!”.
Qualche volo sugli sci non spaventa l’ex corridore: “Sono caduto molte volte ma ce lo insegnano da ragazzini: l’importante è sempre rialzarsi e andare avanti”. Di solito in tutte le prime volte si ‘prende ciò che viene’: “Mi voglio divertire alla Marcialonga perché, oltre ad essere una grande manifestazione internazionale, regala una giornata per godersi le due valli con tutti i suoi paesi e con tutto ciò che andremo a vedere”.
Per una volta, dunque, vai con calma Paolo! “Forse, non posso prometterlo!”
Info: www.marcialonga.it
Download immagini tv: broadcaster.it
35° Skiri Trophy XCountry sabato e domenica in Val di Fiemme (TN)
Sabato categorie baby e cuccioli, domenica ragazzi ed allievi
Francesco De Fabiani “vicino” ai piccoli dello sci di fondo
Kinder main partner, “Skirilonga” e Pinocchio in combinata
Lo Skiri Trophy XCountry della Val di Fiemme (TN) è un appuntamento inevitabilmente “di passaggio” per i fondisti, poiché ne copre l’età giovanile per poi lasciarli andare nel mondo dei grandi, ma la scia che lascia e il ricordo che permane anche molti anni dopo sono quelli di una manifestazione curata nel dettaglio dal G.S. Castello, con competizioni scoppiettanti capaci di mettere a confronto anche diverse culture.
La prossima edizione – che chiuderà le iscrizioni nella giornata di oggi - sarà la 35.a e si svolgerà il 20 e 21 gennaio, ancora una volta facendo divertire le categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi sulle piste trentine del Centro del Fondo di Lago di Tesero, le stesse che hanno da poco intrattenuto i campionissimi di Tour de Ski e Coppa del Mondo di combinata nordica. La gran parte dei primattori del fondo nostrano è passata da qui, come il fondista Francesco De Fabiani: “mi ero piazzato secondo, ma è un podio che mi è rimasto indelebile nel cuore, un giorno mi piacerebbe essere qui con i giovani campioni e testimoniare la mia vicinanza”. Atleti ed ex atleti sono pronti a tornare sulle nevi fiemmesi in occasione dello Skiri Trophy Revival, l’evento di contorno alle gare dei bimbi che richiama le “vecchie glorie” degli sci stretti, al via sabato alle ore 15.30. La partenza in tecnica classica di Baby e Cuccioli maschi e femmine sarà invece alle ore 14, sempre al Centro del Fondo, mentre domenica 21 gennaio alle ore 9.30 le categorie dei più grandicelli Ragazzi ed Allievi renderanno lucidi gli occhi di genitori e spettatori.
La coordinatrice del C.O. Nicoletta Nones quest’anno in collaborazione con Angelo Corradini, presidente di Marcialonga, ne ha inventata un’altra, una bella iniziativa per sottolineare l’aspetto “familiare” dello sci di fondo. C’è infatti la speciale combinata “Skirilonga”, con la classifica finale calcolata sommando i punteggi di genitore e figlio o figlia, il primo impegnato nella Marcialonga del prossimo 28 gennaio ed il secondo allo Skiri Trophy. Le famiglie verranno poi premiate alle ore 17 del 28 gennaio, sul podio della Marcialonga a Cavalese (TN). Partecipazione gratuita alla combinata, ma ricchi premi alle prime tre coppie classificate, i primi beneficeranno infatti di un soggiorno in pensione completa per due persone e per due notti all’Hotel Bellavista di Cavalese, i secondi della medesima offerta ma all’Hotel Torretta di Bellamonte, mentre i terzi di due notti per quattro persone (adulti e due bambini) con pernottamento e colazione all’Agritur Maso Pertica di Castello di Fiemme. I primi tre bambini o ragazzi verranno inoltre premiati con un’iscrizione gratuita alla Marcialonga, alla quale potranno partecipare al compimento dei loro 18 anni.
C’è anche la combinata Skiri-Pinocchio legata al Trofeo Pinocchio sugli Sci da Fondo del 3 e 4 febbraio, mentre a coronare il tutto ci penserà il progetto Kinder+Sport Joy Of Moving, volto ad avvicinare i ragazzi all'attività sportiva, acquisendone i valori fondamentali. Kinder+Sport sarà presente con un grande villaggio che proporrà attività di movimento e giochi dall’inconfondibile stile “Joy of moving” regalando una maglietta, un laccio porta skipass e una sacca porta scarpe a tutti i partecipanti. La coordinatrice dell’evento Nicoletta Nones non nasconde la propria soddisfazione: “Lo scorso anno temevamo per il cambio di nome, ma l’evento ha retto bene. Quest’anno abbiamo avuto la riconferma di un partner internazionale di prestigio come Kinder+Sport Joy Of Moving, che ci consente insieme a tanti altri partner commerciali e soprattutto istituzionali di proporre un evento ad alto livello. Ora attendiamo la dead-line per le iscrizioni, siamo comunque sui numeri dello scorso anno”.
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Sabato 20 gennaio nella Coppa del mondo di biathlon ad Anterselva è tutto esaurito.
Tutti i biglietti sono stati venduti, sia allo stadio che sul percorso. Anche i botteghini nel centro rimarrano chiusi.
Un'ottima notizia per chi ha già il biglietto e gli organizzatori; un utile informazione per tutti gli altri che avrebbero avuto intenzione di andare ad Anterselva, ma che a questo punto è meglio che evitino di farlo.
Le abbondanti nevicate delle ultime settimane rendono possibile per la prima volta nella storia di compltare i 65 km della Diagonela. Alla gara di sci di fondo in tecnica classica sarà presente anche l'eroe locale Curdin Perl.
Il percorso conduce da Stazersee a St. Moritz per il campo di polo, attraverso lo Stazersee e Pontresina per Zuoz fino al centro storico del paese.
La Diagonela fa parte delle gare di lunga distanza della Visma Ski Classics e sarà trasmessa in diretta tramite la produzione televisiva dal vivo principalmente in Scandinavia e in altri paesi europei.
Il Comitato organizzatore è particolarmente lieto di accogliere Curdin Perl, oltre ai circa 1000 partecipanti attesi da tutto il mondo e in particolare dalla Scandinavia.
Il finale dell'élite è prevista a mezzogiorno a Zuoz. La gara può essere seguita nell'area di arrivo su un grande schermo.
Oltre alla Diagonela ci sono altre due gare in programma. La Pachifica, 30 km da Pontresina a Zuoz e a La Cuorta 11 km.
Registrazione e ulteriori informazioni su www.ladiagonela.ch
PASSO COE (TN): Tutto pronto a Passo Coe, sull'Altipiano di Lavarone-Folgaria, dove il prossimo fine settimana si tiene il Campionato Italiano a Staffetta e Long di Sci-Orienteering. L'organizzazione è curata da Roberto Sartori e dal suo GS Gronlait che vede in Paola Donà una coordinatrice instancabile.
L'aspetto agonistico è presentato da Nicolò Corradini, Commissario tecnico della Nazionale di Sci-O. "Arriviamo a questo appuntamento con un gruppo di atleti in crescita di condizione dopo le problematiche legate ai malanni di stagione. Per prepararci al meglio abbiamo gareggiato anche in Val di Sole confrontandoci con gli atleti della Nazionale di Sci di Fondo con buoni risultati arrivando molto vicini in classifica ai fondisti puri. Dalle gare di Passo Coe avremo indicazioni per selezionare i ragazzi che a febbraio prenderanno parte ai Campionati Mondiali Junior di Sci-O in Bulgaria".
Oltre un centinaio gli iscritti: "Nel lotto dei partenti i team Gronlait, GS Pavione, il gruppo della Nazionale e altri. Tra gli Elite in gara Francesco e Stefania Corradini con Davide Comai e Samuele Tait. Vi è inoltre il gradito ritorno di Gabriele Canella (pluri campione italiano) e Samuele Canella".
Tecnicamente tocca a Marco Bezzi dare una spiegazione dell'evento. "Abbiamo preparato dei tracciati che saranno piuttosto impegnativi. Saremo facilitati dal fatto che la neve è caduta con abbondanza e quindi lo spettacolo è garantito. In questi giorni siamo impegnati a battere con la motoslitta la rete delle piste. In quanto tracciatore dei percorsi ho cercato di abbinare la componente tecnica a quella fisica per mettere a dura prova le capacità dei nostri campioni".
Dal punto di vista organizzativo è tutto pronto. "Ringraziamo la Comunità Cimbra per il supporto - il commento di Roberto Sartori - Flogaria Ski e la Cassa Rurale della Bassa Vallagarina. L'appuntamento è per Sabato dalle 14 e domenica mattina".



