Redazione
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Le lunghe salite, le impressionanti fughe e la grande quantità di nese sono stati i principali protagonisti della Reistadløpet, la gara di Visma Ski Classics di 50 km disputatasi quest'oggi nel nord della Norvegia.
Dove Masako Ishida è riusita a battere Justyna Kowalczyk poco prima del traguardo.
Questa mattina, dopo una grande nevicata notturna, il cielo si è schiarito permettendo a tutti i concorrenti di partire senza problemi.
Le donne iniziarono per prime e la prima lunga salita su Orta si rivelò importante quando tre sciatrici si staccarono dal gruppo; Ishida, Kowalczyk e Astrid Øyre Slind. Quest'ultima però non riuscì a mantenere il passo delle due campionesse. Kowalczyk e Ishida continuarono la loro battaglia in testa alla gara fino ad arrivare in volata al traguardo dove dominò la giapponese Masako Ishida. Øyre Slind ha concluso al terzo posto a due minuti dalla vincitrice.
"Alla fine avevo sci migliori di Justyna e ho cercato di staccarmi, ma non ci sono riuscita", ha detto la felice vincitrice Ishida. "E' stata una gara difficile e sono così felice di avere la mia seconda vittoria in Visma Ski Classics nella mia carriera. Questa è stata anche la migliore gara di tutta la stagione. "
Nella gara maschile la prima dura salita è stata affrontata da Gjerdalen e Chris Jespersen, seguiti da Anders Aukland, Daniel Richardsson e Øyvind Moen Fjeld. La seconda salita è stata decisiva per Jespersen che ha lottato con tutte le sue forze, ma non è riuscito a mantenere il passo di Gjerdalen, vincitore della gara. Terzo posto per Aukland che porta a casa il terzo podio della stagione.
"Avevo degli sci meravigliosi e ho avuto una giornata perfetta.", ha ammesso Gjerdalen.
La lotta per la Visma Nordic Trophy e la Climb Competition è ancora aperta, manca ancora la gara finale in Finlandia. Gjerdalen e Britta Johansson Norgren dovranno sudare per mantenere i pettorali gialli.
L'ultima gara della stagione, Ylläs-Levi, 70 km, si svolgerà sabato 14 aprile in Finlandia.
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Guarda la gara su: play.vismaskiclassics.com
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Trattenendo le lacrime lungo tutta la giornata di questo venerdì 6 aprile 2018, dopo aver annunciato la fine della sua carriera, la più grande fondista di tutti i tempi lascia lo sport con un enorme emozione ...
"E' un giorno speciale" ammette Marit Bjoergen sulla NRK che continua la sua intervista asciugandosi le lacrime. "Non ho la motivazione per continuare al 100%, quindi è meglio smettere."
"Ho pensato che sarebbe stato facile da dire, ma dopo 20 anni di carriera, è molto complicato, sono profondamente commossa. In realtà ho preso la decisione finale durante il weekend di Pasqua. Mio figlio mi sta aspettando a casa, adesso devo passare del tempo con lui"
I suoi compagni di squadra, compresa la migliore amica Therese Johaug, volevano che Marit continuasse.
Considerata una madre, non ha mai esitato a dare consiglio a tutti quelli che lo chiedevano. La sua capacità di organizzare eventi importanti è stata un vero esempio per tutti.
L'intera nazione è demoralizzata per la notizia della sportiva più famosa di sempre, persino il primo ministro Erna Solberg ha reso omaggio ad "una sportiva che ha fatto la storia della Norvegia".
Marit Bjoergen resterà comunque nell'ambito sportivo. Alcuni membri della federazione stanno già cercando di convincerla proponendo vari progetti all'interno della squadra nazionale o nell'ambito juniores.
Il campione olimpico della 50 km Olimpica di Sochi 2014, ha annunciato oggi in una conferenza stampa che si ritirerà dall'attività sportiva.
34 anni, da molti protagonista a livello internazionale soprattutto nelle gare su distanza in pattinaggio, ha vinto un tour de ski, è salito ben 35 volte sul podio in coppa del Mondo collezionando 9 vittorie. Con la vittoria olimpica sono iniziati anche i suoi guai con la giustizia sportiva. Non è mai stato trovato un solo valore fuori norma, ma la vicenda della probabile manipolazione delle provette degli atleti russi a Sochi 2014, lo ha poco alla volta estromesso dal circuito di coppa del Mondo e poi, soprattutto, dalle Olimpiadi.
Dopo una lunga vicissitudine, la Corte di arbitrato sportivo gli ha concesso il mantenimeto del titolo di campione olimpico nella 50 km olimpica.
La squadra russa è comunque riusciata a "rimpiazzare" Legkov & Co. con giovanissimi talenti che hanno già collezionato vittorie e podi molto pesanti.
La regina del fondo mondiale ha annunciato questa mattina ai campionati norvegesi la fine della sua carriera....
Dopo Ole Einar Bjoerndalen, è arrivato un altro annuncio che ha scosso l'ambiente dello sci nordico: Marit Bjoergen chiude la carriera.. E che carriera!
Dopo 20 anni di coppa del Mondo (ha infatti esordito nel dicembre 1999) che le hanno permesso di diventare la sportiva con più titoli di sempre, chiude con una conferenza stampa durante i campionati norvegesi in corso ad Alta.
"Sento di non avere la motivazione per prepararmi al 100%, allora ho capito che è arrivato il momento di smettere. E' il tempo ed il modo corretto" ha dichiarato la sempre sorridente Marit.
114 vittorie e 184 podi della Coppa del mondo e quattro sfere di cristallo. 15 medaglie olimpiche, tra cui otto d'oro (record storico) e 26 medaglie mondiali, tra cui 18 titoli (anche un record).
Aveva sospeso la carriera per gravidanza ed è rientrata 2 anni fa continuando a dominare. Lascerà un enorme vuoto per gli appassionati di tutto il Mondo non solo per la sua forza, ma anche per aver avuto sempre il sorriso, anche nei momenti più bui della sua lunghissima carriera. Un consiglio per tutte le compagne di squadra che sono cresciute moltissimo dietro di lei.
Rientrerà Therese Johaug è vero, ma non colmerà mai il vuoto lasciato da Marit !
Domani, 7 aprile, si svolgerà la Reistadløpet, la gara di Visma Ski Classics lunga 50 km.
"Abbiamo completato con successo i preparativi per l'evento", afferma il capo organizzatore Fred Arne Jacobsen. "La neve abbondante e il tempo favorevole completano un paesaggio magnifico. Visma Ski Classics ha presentato la Reistadløpet lo scorso anno e ora abbiamo totalizzato 1200 sciatori da 20 Paesi e quattro continenti diversi!"
Nella gara maschile, il vincitore dello scorso anno Petter Eliassen si è ritirato lasciando grandi possibilità agli altri contendenti e Dyrhaug è uno dei favorite alla vittoria di questa stagione.
La gara femminile sarà molto interessante in quanto Justyna Kowalczyk è tornata in testa dopo aver vinto la Birkebeinerrennet. Come rivali a questa competizione ci saranno sicuramente Kateriná Smutná e Astrid Øyre Slind. Anche Britta Johansson Norgren e Lina Korsgren potrebbero ottenere risultati importanti.
La Reistadløpet è anche la terza tappa del Visma Nordic Trophy che unisce i quattro eventi scandinavi del tour. Essendo il secondo evento della stagione, i punti di domani sono molto importanti per gli atleti, potrebbero anche essere i decisivi della stagione ...
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Informazioni su Reistadløpet:
Posizione: Bardufoss, Norvegia
Data: 7 aprile 2018
Ora di inizio: donne CET 08:45, uomini CET 09:00
Distanza: 50 km tecnica classica
Partecipanti: 1200
Sprint: Storlømyra 10 km
Salita: Orta 18 km, Øverlitjønna 36 km
Maggiori informazioni: www.vismaskiclassics.com
Sito web dell'evento: www.reistadlopet.no
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È iniziato con la presentazione a Trento presso il ristorante «Lo Scrigno del Duomo» il conto alla rovescia per le finali della Coppa del Mondo di sci alpinismo in programma nel fine settimana a Madonna di Campiglio. E a tagliare il nastro di questo prestigioso evento, che torna nella località della Val Rendena dopo dieci anni, ci hanno pensato il direttore tecnico della nazionale italiana Stefano Bendetti, accompagnato dal talentuoso skialper Davide Magnini, nonché il segretario generale del Comitato Organizzatore della 3Tre Letizia Volta, il sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi, la vicepresidente della Fisi del Trentino Paola Toniolli e Don Daniele Laghi in rappresentanza del Coni provinciale.
Da venerdì 6 aprile a domenica 8 aprile Madonna di Campiglio e le sue montagne diventeranno la capitale di questa spettacolare disciplina, proponendo due gare di specialità, ovvero la sprint che si disputerà sul Canalone Miramonti - sede dello slalom della 3Tre - nella giornata di venerdì sera, quindi domenica la competizione individual, che si svilupperà sul collaudato tracciato della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta.
La due giorni in programma nella Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta avrà il compito di assegnare due Coppe di Cristallo e in totale ben 18 titoli iridati. C’è dunque grande attesa per conoscere i nuovi vincitori della classifica generale (overall World Cup) senior, under 23 e junior (sia maschile che femminile), ma pure per le due Coppe di specialità delle 6 categorie. Un circuito che nelle ultime stagioni vede l’Italia sempre protagonista assoluta e lo sarà sicuramente anche fra pochi giorni, visto che in lizza per il successo assoluto ci sono i due valtellinesi Michele Boscacci, attuale leader con 435 punti, e Robert Antonioli, vincitore della Coppa 2017 e ad oggi secondo nella graduatoria con 418 punti. Al femminile, invece, la francese Axelle Mollaret ha la vittoria già in tasca, visto l’importante vantaggio sulla spagnola Claudia Galicia Cotrina. E per i colori azzurri il trentino di Vermiglio Davide Magnini e la veneta Alba De Silvestro si presentano da leader nella classifica under 23, così come il valtellinese Andrea Prandi fra gli junior.
La sprint avrà inizio venerdì alle ore 18 con le qualifiche, le finali alle 21 e a seguire la Flower ceremony. Sabato le premiazioni ufficiali della gara breve alle 18 in Piazza Sissi, dove si svolgerà la consegna dei pettorali agli atleti "top 5", in vista della gara del giorno seguente.
La competizione nella formula individuale a tecnica classica scatterà alle ore 8,30 con la partenza dei senior e degli espoir maschili dai 2.085 metri di quota del Rifugio Boch. Le senior ed espoir donne e gli junior maschi scatteranno alle 9 dal Rifugio Stoppani, a quota 2.440 metri, e copriranno un dislivello di 1.500 metri, mentre lo start per le junior donne sarà alle 9,15, sempre dal Rifugio Stoppani, con un percorso di difficoltà ridotta e con 1.050 metri di dislivello.
Per l’occasione il direttore tecnico della nazionale Stefano Bendetti ha ufficializzato la lista del team Italia che sarà in gara nel fine settimana: «Saremo presenti a Campiglio con 23 atleti con l’obiettivo di vincere la Coppa di specialità maschile, dove Boscacci e Antonioli si giocano il successo, nonché nelle due graduatorie espoir con Magnini e Alba De Silvestro che devono amministrare il vantaggio sugli inseguitori».
Dal canto suo il vermigliano del Centro Sportivo Esercito Davide Magnini arriva un po’ stanco, ma si pone un ultimo obiettivo: «È stato il mese delle grandi classiche dello sci alpinismo, diverse dagli standard di Coppa del Mondo, più lunghe e più logoranti a livello fisico. Le energie sono al lumicino, ma parteciperò sia alla sprint sia all’individuale, che si addice più alle mie caratteristiche, per cercare di racimolare punti preziosi. Se non succedono imprevisti la categoria espoir dovrei vincerla, ma mi piacerebbe anche arrivare sul podio finale nell’assoluta. Ci proverò».
Per il Comitato Organizzatore, rappresentato dal segretario generale della 3Tre Letizia Volta la Coppa del Mondo di sci alpinismo potrebbe rappresentare un trampolino di lancio: «Lo sci alpinismo è una disciplina sportiva in costante espansione e sta prendendo sempre più piede anche sul nostro territorio, che per caratteristiche e spettacolarità dei percorsi ben si presta alle escursioni. Un aspetto che vogliamo valorizzare come Comitato 3Tre, cercando di sfruttare al meglio l’esperienza maturata nella Coppa del Mondo di sci alpinismo e portarla in questa nuova sfida, consapevoli di poter contare su uno staff preparato e capace. Al termine della manifestazione, ci siederemo attorno a un tavolo per fare un bilancio e alcuni ragionamenti: l’ambizione sarebbe quella di far diventare Madonna di Campiglio tappa fissa di Coppa del Mondo, guardando magari anche alla possibilità futura di ospitare anche una rassegna iridata».
Anche il territorio, rappresentato dal sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi è sensibile nei confronti di questa competizione di assoluto livello: «I comuni di Tre Ville e di Pinzolo credono molto in questa iniziativa, così come nella possibilità di riproporla nel prossimo futuro. Siamo convinti che il nostro territorio sia ideale per la pratica dello sci alpinismo e penso che anche i campioni di questa disciplina troveranno dei percorsi di ottimo valore, sia sotto il profilo tecnico che paesaggistico».
Tanti dunque i motivi di interesse per le Finali di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, che vedono in cabina di regia il Comitato 3Tre e l'ApT di Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, che per l’occasione hanno confezionato un interessante pacchetto turistico denominato "Firn, prima... vera neve" e rivolto ai tanti appassionati dello sci alpinismo, che potranno vivere la due giorni internazionale da protagonisti.
I 23 atleti del Team Italia per Campiglio
Senior maschile: Robert Antonioli, Filippo Barazzuol, William Boffelli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Federico Nicolini.
Senior femminile: Katia Tomatis, Bianca Balzanini
Under 23 maschile: Valentino Bacca, Nicolò Canclini, Davide Magnini
Under 23 femminile: Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro, Mara Martini, Ilaria Veronese
Junior maschile: Stefano Confortola, Fabien Guichardaz, Sebastien Guichardaz, Giovanni Rossi
Junior femminile: Giorgia Felicetti, Giulia Murada
Tecnici: Stefano Bendetti, Davide Canclini, Denis Trento, Lisa Cosi (fisioterapista).
Materiale scaricabile:
FOTO - Conferenza stampa di presentazione
VIDEOPRESS - Presentazione Coppa del Mondo Campiglio
CS - Le classifiche di Coppa del Mondo
Da oggi è possibile iscriversi alla 16^ Marcialonga Coop, l'evento podistico che andrà in scena il 2 settembre 2018.
Potrai scegliere se partecipare alla gara principale di 26km oppure alla Staffetta, composta da tre frazioni (10km - 8km - 8km).
Se sarai tra i primi 100 iscritti riceverai un buono sconto del 30% per l'acquisto di un capo della nuova collezione Sportswear Marcialonga, in vendita presso l'Expo Village dell'evento.
“Quest’anno volevo arrivare alla gara di fine stagione che viene organizzata in mio onore con una buona condizione. Ce l’ho fatta e sono contento. Di aver visto tanti tifosi a bordo pista e di essere riusciti, insieme a tutti gli altri fondisti in gara, a regalare un po’ di spettacolo”. Federico Pellegrino è il re della Cervino Nordic Rush, la gara kermesse disputata questo pomeriggio nella via centrale di Breuil-Cervinia. L’argento olimpico di PyeongChang ha vinto la finale con due successi di manche perentori sul compagno di nazionale Maicol Rastelli che ha provato, sino all’ultimo, a rendergli dura la vita. “Ci ho provato – ha detto Rasta -. Ma contro Pelle è stato impossibile”. Terzo posto per Francesco De Fabiani che ha avuto bisogno della terza manche per battere Dietmar Noeckler. “Non sono uno sprinter ed essere arrivato così avanti è stata una piccola soddisfazione. Ora un po’ di mare e di riposo e poi di nuovo sotto con gli allenamenti”. Nella finale ad otto c’erano anche l’australiano Philipp Bellingham, gli azzurri Giandomenico Salvadori, il tailandese Mark Chanloung e il vincitore della gara Open, l’alpino Mikael Abram che ha usufruito della wild card.
Tra le donne prima vittoria alla Cervino per Greta Laurent. La gressonara ha vinto bene le due finali che la vedevano opposta alla compagna delle Fiamme Gialle Lucia Scardoni. Terzo posto per la tedesca Elisabeth Schicho, che ha battuto in tre manche la trentina delle Fiamme Oro Ilaria De Bertolis. “Sono contenta di questa vittoria – ha detto Laurent -. Non ci ero ancora riuscita ed è arrivata al termine di una stagione che mi ha vista di nuovo ai miei livelli. Ora voglio di più per l’anno prossimo e mi impegnerò per migliorare ancora”.
Nel tabellone ad otto delle donne hanno gareggiato anche Elisa Brocard, la francese Iris Pessey, la tailandese Karen Chanloung e la vincitrice della gara Open, Emilie Jeantet. In mattinata erano scesi in pista i giovani delle categorie Ragazzi e Allievi, che hanno gareggiato nel Team Event. A vincere sono stati gli Amis de Verrayes (Nicola Zanon, Asia Meynet e Axel Navillod) sulla squadra mista Gran San Bernardo/Godioz/Saint-Barthélemy formata da Gilles Margueret, Virginia Cena e Maurizio Macori e i Brusson 1 con Giorgia e Mattia Saracco e Laurent Curtaz. “Siamo soddisfatti – ha detto Stefano Carrel -. Avere qui campioni così disponibili come Pellegrino sono un ottimo veicolo di promozione per lo sci di fondo”. L’evento è stato trasmesso in Live Steaming dal portale di settore fondoitalia.it.