Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fiemme Rollerski Cup distance oggi tra Ziano e l’Alpe Cermis in Val di Fiemme (TN)

Tord Asle Gjerdalen vince il long distance élite di 50 km – tra le donne brava Slind

Ultima prova di CdM skiroll a Dementiev e Prochazkova (senior) ed Ekberg e Hansson (jr)

Contest popular a Varesco – Beri (long distance) e Kramer-Kobieluse (short distance)

 

 

Tord Asle Gjerdalen è già pronto per la Marcialonga e va a prendersi anche il… “Tour de Ski” sugli skiroll in versione estiva. Clark Kent solitamente si leva gli occhiali e indossa il mantello per diventare Superman, il norvegese invece li indossa prima di “volare”: “I miei Ray-Ban sono sempre con me”, rimontando circa 1 minuto e 30 secondi negli ultimi chilometri della Fiemme Rollerski Cup.

Oggi – tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis (TN) – si è svolta la seconda edizione, finale di Coppa del Mondo di skiroll, dei challenge Guide World Classic Tour e Mini Rollerski Tour Trentino, e prova popular aperta a tutti gli amatori. E nell’aggiudicarsi la prestigiosa prova élite Gjerdalen ha dato spettacolo, precedendo il francese Bastien Poirrier e l’altro norge Joar Thele. Tra le donne applausi per Astrid Oyre Slind, brava a domare la ‘mai doma’ polacca Justyna Kowalczyk e Kari Gjeitnes.

Nella sfida di Coppa del Mondo ha invece trionfato Evgenj Dementiev (RUS) su Robin Norum e Victor Gustafsson, con successo al femminile di Alena Prochazkova (SVK) su Julia Angelsioe e Sandra Schuetzova, mentre le prove junior sono state appannaggio dei due svedesi Johan Ekberg e Moa Hansson.

Non hanno disatteso le aspettative nemmeno le competizioni popular long distance di 50 km, con trionfo di Simone Varesco e Paola Beri, e popular short di 20 km: applausi per Fabian Kramer e Magdalena Kobieluse.

Conquiste assolute dunque di Astrid Oyre Slind su Kari Gjeitnes (la quale si consola con il premio sprint) tra le donne del Guide World Classic Tour, mentre tra i maschi la vittoria di Gjerdalen non serve a conquistare il challenge, e il successo finale va ad Anders Mølmen Høst.

Per quanto riguarda il Mini Tour Rollerski Trentino il re e la regina sono gli stessi che si sono portati a casa la prova odierna: Evgenj Dementiev: “Ormai sono abituato al Cermis ma ogni volta è più complessa, ora sono ufficialmente pronto per l’inverno” e Alena Prochazkova: “Felice per la vittoria, anche perché oggi ero malaticcia, sono soddisfatta della stagione sugli skiroll”. Quest’ultima fa l’en plein eleggendosi anche a primattrice della Coppa del Mondo di skiroll, mentre il premio di consolazione per Robin Norum è prestigioso ed è proprio lui il vincitore della Coppa del Mondo 2018: “Grande team work nella prima parte, abbiamo tenuto a bada Pepene ma Dementiev andava troppo forte”. I migliori junior della stagione sono stati invece Moa Hansson: “Gara durissima, ma sono felice di aver concluso in questo modo” e Johan Ekberg: “L’importante è essersi divertiti, davvero belle competizioni ed ottima organizzazione”, con la Svezia a totalizzare il maggior numero di punti tra le nazioni.

Per quanto riguarda gli azzurri Lisa Bolzan è quinta assoluta tra le donne senior: “La stanchezza degli ultimi giorni di gare si è fatta sentire, ho dato il massimo”, Matteo Tanel quarto assoluto davanti ai fratelli Becchis -  Emanuele sesto e Francesco settimo, arrivati anche oggi appaiati sul Cermis. Il futuro della disciplina sembra comunque roseo scorgendo i risultati dei migliori junior della stagione: Alba Mortagna chiude seconda assoluta e Chiara Becchis quarta assoluta, tra i maschi il veronese Riccardo Masiero è terzo assoluto ed Angelo Buttironi, superlativo nella giornata di ieri, è settimo assoluto.

Il francese Bastien Poirrier aveva sorpreso tutti quest’oggi nella long distance, rimanendo in testa per lunghi tratti della contesa prima di farsi rimontare nel finale. A dire il vero, a precedere Gjerdalen negli ultimi chilometri c’era Chris Andre Jespersen, inciampato clamorosamente proprio sul più bello ma aggiudicandosi la volata per il quarto posto conclusivo sull’arrembante Morten Eide Pedersen. La rimonta del plurivincitore della Marcialonga di Fiemme e Fassa è stata incredibile e con una tattica impeccabile trionfa per l’ennesima volta in terra fiemmese: “Credi di avere grande forza ma la “hill” ti uccide, gran gara”, ha affermato Gjerdalen. Astrid Oyre Slind non è stata da meno, anche perché subito dietro di lei è arrivata una “sorridente” Justyna Kowalczyk, poi fuggita via imbestialita per aver mancato l’appuntamento con la vittoria. Felice la Slind: “è sempre bello vincere, la prima parte è stata facile, poi all’inizio dell’uphill Justyna è partita forte e abbiamo spinto molto con il double poling”. La quattro volte vincitrice del Tour de Ski Justyna Kowalczyk (questa volta) la prende con filosofia: “Regina del Cermis? Questa volta no, seconda, ma sono contenta di essere tornata qui, il tempo passa ma l’Alpe Cermis è sempre speciale per me, peccato per la prima parte, forse preferirei 50 km di uphill!”.

Per info: www.fiemmerollerskicup.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

 

Pursuit Senior Men

1 Dementiev Eugeniy RUS 00:51:52; 2 Norum Robin SWE 00:52:11; 3 Gustafsson Victor SWE 00:53:06; 4 Buskqvist Alfred SWE 00:53:23; 5 Perekhoda Ruslan UKR 00:53:37; 6 Goroshnikov Dmitry RUS 00:53:47; 7 Nordstroem Gustav SWE 00:54:08; 8 Popa Raul ROM 00:54:13; 9 Galassi Michael ITA 00:54:18; 10 Curti Luca ITA 00:54:23

Pursuit Senior Ladies

1 Prochazkova Alena SVK 00:37:49; 2 Angelsiöe Julia SWE 00:37:59; 3 Schuetzova Sandra CZE 00:38:07; 4 Nesterenko Lada UKR 00:39:40; 5 Hvostunkova Svetlana RUS 00:40:04; 6 Auzina Kitija LVA 00:40:18; 7 Lockner Jackline SWE 00:40:35; 8 Bolzan Lisa ITA 00:41:10; 9 Nedyukhina Maryia BLR 00:41:19; 10 Prokhorova Varvara RUS 00:41:42

Pursuit Junior Men

1 Ekberg Johan SWE 00:54:55; 2 Grigoriev Alexander RUS 00:56:41; 3 Masiero Riccardo Lorenzo ITA 00:58:07; 4 Dolhascu Florin ROM 00:58:11; 5 Forika Szabolcs ROM 00:58:38; 6 Vigants Raimo LVA 00:58:42; 7 Buttironi Angelo ITA 00:59:27; 8 Saulitis Niks LVA 01:00:27; 9 Dirtu Lunic Valentin ROM 01:01:17; 10 Rusu Vasile ROM 01:01:27

Pursuit Junior Ladies

1 Hansson Moa SWE 00:39:34; 2 Sordello Elisa ITA 00:43:03; 3 Becchis Chiara ITA 00:43:08; 4 Arnesen Julie Henriette NOR 00:43:16; 5 Mortagna Alba ITA 00:43:28; 6 Mortagna Laura ITA 00:44:31; 7 Andreca Maria Dumitrela ROM 00:45:38; 8 Andreca Ioana Georgiana ROM 00:45:40; 9 Lollobattista Claudia ITA 00:46:16; 10 Zimare Rosa GER 00:48:11

50 Km Elite Men

1 Gjerdalen Tord Asle NOR 02:01:26; 2 Poirrier Bastien FRA 02:01:32; 3 Thele Joar NOR 02:01:35; 4 Jespersen Chris Andre NOR 02:01:41; 5 Pedersen Morten Eide NOR 02:01:48; 6 Moelmen Hoest Anders NOR 02:01:51; 7 Nygaard Andreas NOR 02:02:12; 8 Aukland Anders NOR 02:02:33; 9 Syrstad Torleif NOR 02:02:43; 10 Skaug Mathisen Runar NOR 02:02:53

50 Km Elite Ladies

1 Oyre Slind Astrid NOR 02:14:27; 2 Kowalczyk Justyna POL 02:15:09; 3 Vikhagen Gjeitnes Kari NOR 02:17:49; 4 Grafning Maria SWE 02:17:52; 5 Rogozina Daria RUS 02:33:29; 6 Mueller Franziska GER 02:41:57; 7 Lambert Jennifer FRA 02:58:56

 

50 Km Popular Men

1 Varesco Simone ITA 02:06:02; 2 Betta Matteo ITA 02:12:35; 3 Gabrielli Roberto ITA 02:13:17; 4 Berlanda Silvano ITA 02:15:12; 5 Lanfranchi Luca ITA 02:15:47; 6 Peensalu Aimer EST 02:15:58; 7 Zampieri Paolo ITA 02:16:40; 8 Berlanda Alessio ITA 02:17:00; 9 Zorzi Gianni ITA 02:17:10; 10 Gelmi Giacomo ITA 02:18:24

50 Km Popular Ladies

1 Beri Paola ITA 02:35:16; 2 Borgeryd Åse SWE 02:40:37; 3 Larsson Liv SWE 03:06:05

20 Km Popular Men

1 Krämer Fabian GER 00:58:33; 2 Corradini Francesco ITA 01:00:29; 3 Sormani Innocente ITA 01:05:44; 4 Комлев Юрий RUS 01:06:44; 5 Sommavilla Paolo ITA 01:07:41; 6 Niklass Martins LAT 01:10:29; 7 Volonte' Gianluca ITA 01:12:35; 8 Pazzola Mattia ITA 01:13:37; 9 Felgenhauer Mario GER 01:13:45; 10 Bellati Carlo ITA 01:14:46

20 Km Popular Ladies

1 Kobieluse Magdalena POL 01:06:52; 2 Corradini Stefania ITA 01:08:48; 3 Vila Obiols Carola AND 01:12:11; 4 Caminada Chiara ITA 01:12:45; 5 Gentile Marta ITA 01:19:21; 6 Pedretti Silvia ITA 01:26:06; 7 Gianmoena Veronica ITA 01:31:12; 8 Langhelle Tina NOR 01:49:01

Il Gruppo Sportivo Alpini Sovere organizza per sabato 22 settembre 2018 l'8^ edizione del "Trofeo Penne Nere - G.S.A. Sovere", manifestazione di skiroll in tecnica libera con partenza Mass Start su percorso misto. La manifestazione è valida come prova di Coppa Italia Skiroll.

La gara si svolgerà da Costa Volpino a Sovere e vedrà la partecipazione di grandi nomi dello sci di fondo (Federico Pellegrino, Giorgio Dicenta, Silvio Fauner, Giulio Capitanio, Francesco De Fabiani, Cristian Zorzi, oltre ad atleti della Nazionale Italiana Femminile, della Squadra A Coppa del Mondo Maschile, della Nazionale italiana U23 maschile e femminile, della Nazionale italiana U20 maschile e femminile e della Nazionale Francese).

Le premiazioni si svolgeranno presso la tensostruttura della Pro-Loco allestita all'interno del Parco comunale Silvestri a Sovere al termine di tutte le gare in programma.

 

  Scarica il depliant dell'evento in formato pdf per conoscere la storia della competizione, il regolamento, il comitato organizzatore, i premi, i dettagli del nuovo percorso e l’elenco dei partecipanti.

Poker di Emanuele Becchis nella sprint di Trento
Per la terza volta batte in finale Alessio Berlanda

A questo punto ad Emanuele Becchis spetta la cittadinanza onoraria di Trento. Il 25enne cuneese di Boves, campione del mondo in carica, ha calato il poker nella sprint di Coppa del Mondo di skiroll, vincendo per il quarto anno consecutivo sul tracciato della città del Concilio. E in finale si è ritrovato accanto, anche quest’anno, il trentino di Villazzano Alessio Berlanda, costretto ad arrendersi come dodici mesi fa alla freschezza del piemontese, che può vantare ben 14 anni in meno sulla sua carta d’identità.

Gli altri successi di giornata nell’ultimo atto della due giorni della Fis Rollerski World Cup organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi sono tutti stranieri: la slovacca leader di Coppa Alena Prochazkova ha battuto al fotofinish la trevigiana Lisa Bolzan, fra gli junior affermazioni per il lettone Raimo Vigants sul russo Alexander Grigoriev e per la norvegese Julie Henriette Arnesen, che si è riscattata sulla bellunese Alba Mortagna, vincitrice dodici mesi fa e battuta per un’inezia.

Il copione si ripete dunque sul traguardo di via Santa Croce, dove da quattro anni l’organizzazione trentina coordinata da Elda Verones propone l’apprezzato tracciato di 165 metri. I due azzurri erano arrivati in finale dopo un pomeriggio di elevato livello tecnico, anche se nelle batterie di qualificazione il miglior tempo lo aveva fatto registrare il norvegese Jostein Olafsen, più veloce di 11 centesimi rispetto ad Emanuele Becchis, quindi terzo l’altro norvegese Ragnar Bragvin Andresen con l’identica prestazione di Alessio Berlanda (24 centesimi di ritardo).

Agli ottavi Becchis ha avuto la meglio sull’ucraino Krasovskyi e Berlanda sullo svedese leader di Coppa del Mondo Robin Norum, ai quarti Becchis ha battuto il fratello Francesco ed Alessio il norvegese Ludvig Jensen, quindi in semifinale Emanuele si è sbarazzato del norvegese Ragnar Andresen e Berlanda dell’altro vichingo Josten Olafsen. Nella finale Alessio Berlanda ha provato tutto il possibile, realizzando pure una falsa partenza e nella run che contava è rimasto leggermente attardato, ha recuperato nella parte centrale, ma alla fine si è dovuto inchinare al rivale anche quest’anno.

Questa finale ha messo sul piatto cinque titoli mondiali (tre di Alessio e due di Emanuele) e si è ripetuta per la terza volta a Trento (nel 2015, 2017 e 2018), mentre nel 2017 Berlanda venne eliminato in semifinale, aggiudicandosi comunque il bronzo nella finalina.

Per il Team Italia è comunque stata una giornata positiva, come del resto giovedì nella up hill del Monte Bondone. I podi totali sono quattro, con Lisa Bolzan seconda nella senior e Alba Mortagna sempre argento fra le junior. Senza dubbio la finale assoluta femminile è stata la più combattuta, risoltasi solo al fotofinish a favore della Prochazkova ai danni dell’azzurra Lisa Bolzan.

La finalina per il terzo posto ha visto imporsi la svedese Jackline Lockner sulla russa Olga Letucheva, mentre la lotta per l bronzo in campo maschile è stata un’affare di famiglia fra i norvegesi Jostein Olafsen e Ragnar Bragvin Andresen.
Passando alle junior, la finalina ha visto prevalere la svedese Moa Hansson sull’azzurra Chiara Becchis, quindi al maschile il lettone Niks Saulitis sullo svedese Johan Ekberg.

Il Mini Tour Rollerski Trentino ora si trasferisce in Val di Fiemme, dove domani e domenica si disputeranno le ultime due tappe della Fis Rollerski World Cup, che avranno il compito di assegnare le sfere di cristallo 2018.

Ziano di Fiemme fulcro degli eventi sportivi e di contorno
Sabato inizio show con le sfide di Coppa del Mondo sugli skiroll
Domenica gran finale Guide World Classic Tour e Mini Tour Rollerski Trentino

La Fiemme Rollerski Cup di domani e domenica 16 settembre è anche un invito riservato agli spettatori, per gustarsi un evento che avrà il compito di chiudere ben tre circuiti (Coppa del Mondo, Guide World Classic Tour e Mini Tour Rollerski Trentino) e di portare al via anche svariati fondisti di Coppa del Mondo. L’elenco di competitors è molto lungo, dall’“uomo-Marcialonga” Tord Asle Gjerdalen che conosce bene la prima parte del percorso, a Justyna Kowalczyk che invece sa perfettamente come destreggiarsi nell’ultima parte, grazie a quattro vittorie assolute al Tour de Ski, e ancora Evgenij Dementiev, Morten Eide Pedersen, Anders Aukland, Kari Gjeitnes, Maria Graefnings, Andreas Nygaard e i nostri Giacomo Gabrielli e Mauro Brigadoi, con l’aggiunta di Claudio Muller, Paolo Fanton e Tommaso Dellagiacoma impegnati – assieme a tutti gli amatori - in una sfida domenicale davvero interessante.

La Coppa del Mondo non sarà da meno con gli azzurri Anna e Lisa Bolzan, Emanuele e Francesco Becchis, Alba Mortagna, Jacopo Giardina e il trentino che gioca in casa Alessio Berlanda, a vedersela con i bravi skirollisti svedesi Robin Norum e Victor Gustafsson. Sabato a Ziano di Fiemme ci saranno le Mass Start (10 km donne/15 km uomini) a partire dalle ore 14.30, mentre nel tardo pomeriggio (ore 17) in Piazza Italia si potrà gustare un buon aperitivo con l’intrattenimento del Comitato Manifestazioni Locali di Ziano. In serata (ore 21) si potrà invece assistere al concerto della Banda Luigi Pini di Fontanellato di Parma, sempre rimanendo comodamente in Piazza Italia.

Domenica gli atleti partiranno proprio da Ziano di Fiemme per giungere invece al Cermis (Doss dei Laresi), in partenza scaglionata dalle ore 9 circa. L’opportunità è unica anche per gli amatori, i quali avranno la possibilità – sempre nella giornata di domenica – di competere fianco a fianco degli atleti più titolati. Uno spettacolo davvero imperdibile soprattutto sulle ultime rampe, dove il pubblico potrà arrivare lungo la strada o con la cabinovia.

Il Tour de Ski giungerà idealmente in Val di Fiemme… con largo anticipo.

Azzurri protagonisti nei campionati nazionali austriaci in programma Hochfilzen. Dominik Windisch ha conquistato il successo nella sprint maschile disputata sull'inedita formu, grazie ad una prova impeccabile al tiro, grazie alla quale ha concluso con il tempo totale di 26'38". Alle sue spalle si è piazzato Lukas Hofer, anch'egli con uno 0 al tiro, staccato di 12", terza posizione per Giusepep Montello con 0 errori e un ritardo di 25". Fuori dal podio Felix Leitner, Dominik Landertinger, Simon Eder, Julian Eberhard, Daniel Mesotitsch, David Komatz e Kevin Plessnitzer. Alla gara ha preso parte anche Paolo Rodigari, sedicesimo con 4 errori.

Nella gara femminile Lisa Vittozzi ha svettato con il tempo di 15'46" con 0 errori davanti alla padrona di casa Lisa Hauser con un margine di 13", terza Dorothea Wierer con 2 errori e un ritardo 1'03", quinta Michela Carrara con 2 errori, sesta Irene Lardschneider con 3 errori, decima Nicoel Gontier con 4 errori, dodicesima Federica Sanfilippo con 6 errori.

fonte: www.fisi.org

 

Ottimo il bottino di questa prima prova del minitour del Trentino che ha visto ben cinque podi per l'Italia, grazie alle vittorie di Baudin nelle senior femmine e di Masiero negli junior maschi. Si sono però aggiunti i secondi posti di Matteo Tanel e Chiara Becchis, 3a Alba Mortagna sempre nelle junior femmine. Dopo il podio di Matteo Tanel e la vittoria di Riccardo Masiero un altro successo ad opera di Francesca Baudin (Fiamme Gialle) che è andata a vincere con il tempo di 11:35.5, 2a Lada Nesterenko UKR a 4.4 e 3a Sandra Schuetova CZE a 9.2.

8a posizione per Lisa Bolzan (Sc Orsago) a 1:06.9 e 12a Anna Bolzan a 1:28.7.

JUNIOR MASCHI 

Riccardo Lorenzo Masiero classe 2001, dopo aver vinto a Forni Avoltri il Campionato Italiano di Summer Cross Country Under 18, sia nella prova distance che nella sprint, oggi ha raggiunto il gradino più alto del podio, percorrendo i 2,5 km della salita in tecnica classica del Monte Bondone con il tempo di 9:56.9. 2° lo svedese Ekberg a 4.1 e 3° l'ucraino Kostruba a 8.6.

Per il veronese si tratta del primo podio in Coppa del Mondo e subito è arrivato il gradino più importante.

5° Angelo Buttironi a 21.2, 8° Augusto Celon a 26.6, 11° Gianmarco Gatti a 50.4.

 

SENIOR MASCHI

Il rumeno Paul Pepene è affezionato alla tappa di Trento ed ancora una volta mette tutti in fila. Vinse lo scorso anno la pursuit di Aldeno e sul Monte Bondone venne battuto soltanto dall'andorrano Altimiras.

Stamane Pepene ha percorso i 5 km nel tempo di salita in tecnica classica nel tempo di 17:26.6, 2° un ottimo Matteo Tanel staccato di 44.6 che coglie un'altro splendido podio dopo quello conquistato a Torsby nella mass start.

Terzo è giunto un altro rumeno Petrica Hogiu a 49.2 e 4° a sorpresa il biathleta Michael Galassi a 54.4, ottima quinta posizione di Luca Curti a 58.0. Soltanto settimo Robin Norum a 1:00.6 dalla testa, 9° l'olimpionico di Torino 2006 Eugeiy Dementiev RUS a 1:05.5 e 10° Viktor Gustafsson SWE attualmente secondo in classifica generale di Coppa del Mondo.

13° Francesco Becchis a 1:28.9, 15: Jacopo Giardina a 2:01.8, 19° Emanuele Becchis a 2:34.4, 21° Simone Ripamonti a 3:12.3, 22° Federico Scanzi a 3:34.7, 25° Marco Corradin a 5:09.7, e 32° Alessio Berlanda a 11:51.9.

 

JUNIOR FEMMINE

La categoria junior femminile ha chiuso la prima giornata di gare ed ha visto nuovamente il dominio della svedese Moa Hansson, già protagonista a Torsby e a Madona.

La svedese ha vinto sui 2,5 chilometri con il tempo di 11:59.9, 2a Chiara Becchis (Cs Carabinieri) a 14.2 e 3a Aba Mortagna a 41.1.

Buon quarto posto per la giovanissima Laura Mortagna classe 2003 giunta a 1:04.1, 5a Elisa Sordello a 1:17.8, 8a Chiara Lollobattista a 2:13.0 e 11a Dana Tenze a 3:34.5.

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio 2019

Tappa Euroloppet di scena con la 36.a edizione

La non competitiva “Just for Fun” riscuote consensi

30 o 42 km in classico il sabato e in TL la domenica

 

 

Le bandiere Euroloppet sventoleranno ancora una volta in occasione della Gran Fondo Val Casies, il 16 e 17 febbraio di scena con la 36.a edizione nella vallata altoatesina.

La “buona nuova” del comitato presieduto da Walter Felderer è il raggiungimento di quasi 1.000 pettorali assegnati sui 2.500 disponibili, con la partecipazione femminile attestabile attualmente al 25%, una delle più alte di sempre, soddisfazione anche per i numerosi iscritti alla “Just for Fun”.

L’inverno è ancora lontano ma gli appassionati non vedono l’ora di partecipare all’evento della Val Casies, come testimoniano anche le parole di una concorrente della passata edizione: “È una delle granfondo più belle e ben organizzate. Dopo tanti anni siete davvero ancora al top come pista, come organizzazione e come pranzo offerto ai partecipanti. In nessuna granfondo si mangia così bene come in Val di Casies”, afferma Daniela Ramon. E la vicentina ha centrato il punto, poiché la Gran Fondo altoatesina è ben più di una manifestazione fondistica, bensì un vortice d’iniziative che fanno sentire il concorrente come un ospite di riguardo.

D’altronde la Val Casies è un po’ una terra senza tempo, e tra gli antichi l’ospitalità era considerata come una delle virtù più sacre, nonché un legame durevole, lo stesso che gli appassionati hanno nei confronti della loro ski-marathon preferita. I fortunati potranno percorrere i tracciati di 30 o 42 km della Gran Fondo anche in autunno, di corsa o in bicicletta, agli altri non resta invece che fissare la propria presenza il prossimo inverno tra gli agonisti o nella categoria “Just for Fun”, fuori classifica in totale serenità.

Appuntamento dunque al 16 e 17 febbraio, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, per un’altra edizione con i fiocchi della Gran Fondo Val Casies, la quale da trentacinque annate non salta mai un’edizione.

Per info ed iscrizioni a 58 euro per la TC, 59 euro per la TL, 95 euro per entrambe, 47 euro per Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun (entro il 31 gennaio): www.valcasies.com

Il Monte Bondone e la città di Trento sono pronti a vivere una due giorni all’insegna del grande skiroll e, per il quarto anno consecutivo, ospiteranno una doppia gara di Coppa del Mondo, giunta alle battute finali.
L’apertura, domani, spetterà a una gara up hill con arrivo a Vason, in vetta al Monte Bondone, mentre venerdì si replicherà con una spettacolare prova sprint nel cuore della città di Trento. In cabina di regia siederà il comitato organizzatore coordinato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che ha visto premiati i propri sforzi con una partecipazione massiccia da parte delle migliori rappresentative nazionali europee, su tutte quelle di Svezia, Norvegia, Russia, Germania, Slovacchia, Lettonia, Ucraina, Repubblica Ceca e Romania, alle quali si è aggiunto pure il Brasile.
Domani, giovedì 13 settembre, i riflettori saranno puntati sulla mitica salita del Monte Bondone, che durante l’estate ha ospitato anche il raduno della nazionale russa di sci nordico. Gli atleti russi sono tra gli attesi protagonisti della gara in salita, con particolare attenzione per l’olimpionico Eugenji Dementiev, determinato a recitare un ruolo di primo piano. Tra gli altri big non può che esserci il leader del circuito, lo svedese Robin Norum, ma per la vittoria di giornata sono alte le quotazioni anche del rumeno Paul Pepene, già capace di vincere due volte sul Monte Bondone nel 2015 e nel 2016, poi secondo dodici mesi fa.
Le prime partenze, quelle degli atleti della categoria senior maschile, sono previste alle ore 10 da Vaneze: i chilometri da coprire saranno 5, con arrivo a Vason. Lo start delle prove riservate a senior donne e a junior maschili e femminili, invece, verrà data a seguire da località Norge: i chilometri da percorrere, in questo caso, saranno 2,5.
Venerdì 14 settembre si replicherà con una gara sprint a Trento, in programma sull’ormai collaudato rettilineo di via Santa Croce (165 metri la lunghezza del tracciato). In questo caso, l’attenzione sarà posta in primis sugli azzurri, che nelle passate edizioni hanno spesso menato le danze, con gli occhi puntati su Emanuele Becchis e sul beniamino del pubblico trentino Alessio Berlanda, due volte secondo e una volta terzo nella gara di casa. Il programma prevede la disputa delle prove di qualificazione alle ore 16, necessarie per determinare la composizione delle batterie a eliminazione diretta, che scatteranno alle 17.
Classifiche di Coppa alla mano, nel clan azzurro c’è attesa per Lisa Bolzan, che ha nel mirino il podio nella categoria senior femminile, attualmente quarta a 40 punti dalla terza piazza della ceca Sandra Schuetzova, mentre tra le junior Alba Mortagna è in piena lotta per la conquista della sfera di cristallo, seconda nella graduatoria generale ad appena 12 punti dalla leader Moa Hansson. Al maschile, invece, Angelo Buttironi cercherà di difendere il proprio terzo posto e magari di avvicinare la seconda piazza dello svedese Johan Ekberg, mentre tra i senior Francesco ed Emanuele Becchis si trovano in quarta e quinta posizione, con la zona podio distante però oltre 100 punti.

La situazione in Coppa del Mondo prima della tappa di Trento e del Monte Bondone

Classifica generale Coppa del Mondo senior femminile: 1. Alena Prochazkova (Svk) punti 687; 2. Jackline Lockner (Sve) 469; 3. Sandra Schuetzova (Cze) 460; 4. Lisa Bolzan (Ita) 420; 5. Julia Angelsioeoe (Sve) 378; 6. Linn Soemskar (Sve) 350; 7. Olga Letucheva (Rus) 314; 8. Sandra Olsson (Sve) 289; 9. Ksenia Konohova (Rus) 258; 10. Varvara Prokhorova (Rus) 241; 11. Anna Bolzan (Ita) 233.

Classifica generale Coppa del Mondo senior maschile: 1. Robin Norum (Sve) punti 622; 2. Victor Gustafsson (Sve) 553; 3. Erik Silfver (Sve) 409; 4. Francesco Becchis (Ita) 294; 5. Emanuele Becchis (Ita) 291; 6. Matteo Tanel (Ita) 286; 7. Pontus Hermansson (Sve) 284; 8. Ilia Bezgin (Rus) 252; 9. Alfred Buskqvist (Sve) 251; 10. Eugeniy Dementiev (Rus) 231; 14. Alessio Berlanda (Ita) 161; 64. Jacopo Giardina (Ita) 2.

Classifica generale Coppa del Mondo junior femminile: 1. Moa Hansson (Sve) punti 606; 2. Alba Mortagna (Ita) 594; 3. Julie Henriette Arnesen (Nor) 571; 4. Hanna Abrahamsson (ve) 473; 5. Chiara Becchis (Ita) 420; 11. Elisa Sordello (Ita) 135.

Classifica generale Coppa del Mondo junior maschile: 1. Alexander Grigoriev (Rus) punti 682; 2. Johan Ekberg (Sve) 603; 3. Angelo Buttironi (Ita) 520; 4. Raimo Vigants (Lat) 466; 5. Aadne Gigernes (Nor) 431; 6. Riccardo Lorenzo Masiero (Ita) 346; 10. Alberto Tognetti (Ita) 178.

Top